Tutte le categorie sono On-Line
TROFEO NORD EST
SUPERMOTO
JESOLO 12.05.2024
SUPERMOTO
JESOLO 12.05.2024
TROFEO NORD EST
SUPERMOTO
JESOLO 12.05.2024
VOLLEY VICENZA – 13.04.2024
Anthea – Azimut
1-3
DUE ORE DI OTTIMA PALLAVOLO NON BASTANO ALLE BERICHE PER CONQUISTARE PUNTI CONTRO L’AZIMUT
VICENZA, 14 aprile 2024
Due ore di ottima pallavolo non bastano alle ragazze di Vicenza Volley per conquistare punti nella sfida di B1 femminile contro la capolista Azimut Giorgione (1-3). Con una prestazione gagliarda contro la corazzata del girone B, la squadra guidata da Mariella Cavallaro e Pierantonio Cappellari ha lottato fino all’ultimo pallone, sfiorando l’approdo al tie break.
“Giorgione – commenta il vice allenatore Cappellari – ha dimostrato di essere la squadra più forte del campionato. Noi abbiamo fatto vedere di riuscire a tenere testa alla prima della classe, sono girate un po’ storte alcune situazioni nel secondo e nel quarto set, mentre l’abbiamo spuntata ai vantaggi nel terzo. Nel complesso, la nostra è stata una buona prestazione. Siamo partiti molto tesi, faticando contro il loro muro (6 block di Giorgione nel primo set), poi abbiamo un po’ preso le misure trovando soluzioni alternative in attacco e rientrando in partita, anche se Giorgione nel finale ha avuto qualcosa in più grazie alla sua esperienza. Abbiamo riaperto la partita nel terzo set, poi nel quarto siamo scesi sotto anche a -9, trovando l’aggancio a quota 23 anche se poi l’Azimut ha chiuso. Per loro, la differenza l’ha fatta il muro-difesa, nonostante una nostra prestazione offensiva molto buona che probabilmente contro ogni altro avversario ci avrebbe condotto alla vittoria. Inoltre, Giorgione è stata spinta dai 30 punti dell’opposta Andrich. Peccato perché con una prova così meritavamo almeno un punto”.
In classifica, Vicenza resta quarta a quota 38 punti, sempre a -1 da Volano terza. Sabato alle 20:30 trasferta a Ostiano contro Fantini-Folcieri seconda.
VICENZA VOLLEY – AZIMUT GIORGIONE 1-3 (17-25, 26-28, 27-25, 23-25)
VICENZA VOLLEY: Spinello 1, Costagli 17, Pegoraro 9, Digonzelli 12, Boninsegna 19, Andeng 4, Formaggio (L), Tasholli 1, Bauce, Roviaro 1. n.e.: Andreatta, Simpsi. All.: Cavallaro
PRIMO POSTO MATEMATICO
13 APRILE 2024
CARLO VETTORE
A 4 giornate dalla fine grazie al 3-1 su Vicenza
A quattro giornate dal termine della regular season, l’Azimut è matematicamente prima in B1. Questo il verdetto in virtù dei tre punti conquistati a Vicenza (Vicenza Volley – Azimut Giorgione 1-3: 17-25, 26-28, 27-25, 23-25) al termine di una confortante prova di carattere.
«Siamo soddisfatti del traguardo e della prestazione – commenta coach Carotta a fine match -. Non siamo ancora al top della forma ma non è questo il momento di esserlo. Di positivo c’è che ci siamo espressi meglio di domenica scorsa con Peschiera».
Sugli scudi le attaccanti Pozzoni e Andrich. In particolare, l’opposto bellunese ha chiuso con 30 punti all’attivo – davvero tanti per averli messi a segno in quattro set – frutto di 25 attacchi vincenti su 49 palloni, 3 muri e 2 ace. Nonostante il graduale calo fisico, l’Azimut non hai mai perso il controllo dell’incontro. Nemmeno nel quarto set quando, avanti 14-5, si è fatta rimontare sino al 23 pari. A nervi saldi, la capolista è andata a chiudere set e partita archiviando, di fatto, la stagione regolare. Ora l’Azimut conduce il girone B della B1 a quota 55 con 12 in più della seconda Ostiano che ha vinto però meno incontri. Ne consegue che la squadra di Castelfranco, scesa in campo a Vicenza per agguantare i play off matematici, ha colto due piccioni con una fava garantendosi anche il primo posto matematico.
VOLLEY GIORGIONE B1 – 07.04.2024
Azimut – Peschiera
3-2
Un match ben più combattuto del previsto consegna la 13° vittoria consecutiva in campionato all’Azimut, scesa in campo in formazione rimaneggiata. Il turn over post Coppa Italia vede nella mischia fin dal primo scambio le giovani Marchetto e Ganzer e proprio quest’ultima risulterà MVP con un tabellino personale di 18 punti di cui 2 a muro e uno dalla linea di battuta. Che fa coppia con il titolo territoriale di under 13 conquistato in contemporanea con il Sosus: un doppio dato che mette in luce il costante lavoro di Castelfranco con le giovani.
Carotta: “Tutto sommato possiamo ritenerci contenti perché Alessandra Ganzer, per la prima volta da titolare in B1, ha tenuto molto bene il campo. Ci teniamo molto alla valorizzazione del nostro giovanile. Stiamo sistemando qualche acciacco fisico ma all’interno di un’intera annata ci sta, nulla di preoccupante. Andare in difficoltà in queste ultime partite di avvicinamento ai play off è per noi salutare: la squadra si deve abituare a non vincere sempre agevolmente e contribuisce ad unirci”.
A vedere i primi due set, il copione sembra noto. L’Orotig però si ricompone, limita gli errori che comunque peseranno molto sull’economia dell’intera serata (32), sposta il servizio su Ganzer, e dal terzo parziale lancia il guanto di sfida alla capolista. Passa in vantaggio 15-13, incrementa con Miori (18-15) salvo subire il ritorno dell’Azimut che, con un break bruciante (7-2), si riporta in vantaggio 22-20. Finita? Macché. Sale in cattedra Rancati e con un punto dietro l’altro sbaraglia ogni previsione e porta le ospiti a conquistare un meritato 25-23.
Quarto set particolarmente nervoso caratterizzato da un cartellino rosso a Morra (12-14) e un giallo a Rancati (13-16) entrambi per proteste. L’Azimut si perde e in campo Peschiera non cade più una palla. Si va al tie break. Pozzoni e Andrich tengono, Ganzer pigia sull’acceleratore. Il 15-8 finale, però, soddisfa forse più l’Orotig che l’Azimut.
Azimut Giorgione – Orotig Peschiera Ponti 3-2 (25-16, 25-20, 24-26, 20-25, 15-8)
Azimut: Pozzoni 20, Andrich 19, Ganzer 18, Stufi 8, Pincerato 6, Marchetto 5, Mason, Morra (L). N.e.: Bellini, Ceron, Facchinato, Marta, Alessi, Bardaro. All. Carotta. Ace: 3, muri 11, errori 27.
Orotig: Rancati 19, Tolotto 15, Miori 13, Muraro 9, Scupola 4, Bellè 1, Di Nucci (L), Riccato, Franchini, Galati, Vechi, Rizzi, Gaiga. All. Coltro. Ace: 9, muri 4, errori 32.
Arbitri: Barbieri e Vigato di Padova.
Note: cartellino rosso a Morra (Azimut), cartellino giallo a Rancati (Orotig).
VOLLEY BRESCIA – 03.03.2024
Brescia – Offanengo
1-3
DA UFFICO STAMPA
OFFANENGO
Un successo prestigioso e meritato in un “tempio” del volley. Al PalaGeorge di Montichiari la Trasporti Pietro Bressan Offanengo si regala una domenica da regina grazie al 3-1 a scapito della Valsabbina Millenium Brescia, per la prima volta sconfitta dalle neroverdi nei confronti in serie A2. I tre punti conquistati dalla squadra di Giorgio Bolzoni hanno molteplici implicazioni positive: oltre al blasone dell’avversario, è arrivato il sorpasso sulla stessa Brescia in testa alla classifica della pool salvezza, andando al giro di boa della seconda fase con 4 vittorie su 5, sempre a punti nei cinque match disputati e ora salendo a quota 36, a + 1 sulla Millenium. Con il bottino pieno conquistato, si avvicina il verdetto della salvezza matematica con il rassicurante +11 sulla coppia Bologna-Olbia; già sabato a domicilio delle felsinee Trevisan e compagne potrebbero festeggiare la seconda permanenza in A2 dopo quella dell’anno scorso. Mvp dell’incontro, l’opposta di Offanengo Martina Martinelli, autrice di 21 punti e premiata a fine partita.
Il match ha proposto diversi copioni al suo interno: nel primo set Offanengo è partita sotto (13-6), poi ha provato a più riprese l’aggancio, arrivato a quota 22 prima di ingaggiare un lunghissimo braccio di ferro spuntandola 30-32 con Martinelli decisiva tra attacco e muro nei punti finali. Le neroverdi hanno pagato dazio in termini di energie mentali nel secondo parziale, agevolmente vinto da Brescia (25-12), mentre nella terza frazione la Trasporti Bressan è partita meglio e ha saputo resistere al ritorno delle padrone di casa (21-25). Infine, un’irresistibile progressione nella seconda parte del quarto set (dal 12-12 al 16-25) ha chiuso i conti.
LE DICHIARAZIONI POST-PARTITA:
Coach Giorgio Bolzoni (Trasporti Pietro Bressan Offanengo): “E’ una bella vittoria, è la prima volta che riusciamo a superare la Valsabbina Millenium Brescia. Il passaggio a vuoto nel secondo set ci poteva stare perché nel primo abbiamo recuperato prima di un lunghissimo braccio di ferro spendendo molto. La squadra poi è stata brava a rientrare in partita facendo bene gli aspetti della propria pallavolo nella seconda parte del match. Azioni lunghe decisive? E’ merito del tanto lavoro che facciamo in palestra, alle ragazze in quei frangenti chiedo di rischiare e questo ci ha premiato perché ne abbiamo vinte molte anche con colpi importanti”.
VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA-TRASPORTI PIETRO BRESSAN OFFANENGO 1-3
(30-32, 25-12, 21-25, 16-25)
VALSABBINA MILLENIUM BRESCIA: Scacchetti 3, Pamio 11, Veglia 8, Malik 22, Fiorio 14, Brandi 4, Pericati (L), Pinarello, Bulovic 2, Pinetti 1, Ratti 1. N.e.: Babatunde, Torcolacci, Tagliani (L). All.: Solforati
TRASPORTI PIETRO BRESSAN OFFANENGO: Abila De Paula 10, Modesti 14, Martinelli 21, Trevisan 7, Tajè 9, Bridi 6, Pelloni (L), Compagnin, Parise 2, Tommasini, Sassolini V.. N.e.: D’Este, Longhi (L). All.: Bolzoni
ARBITRI: Proietti e Guarneri
NOTE: Durata set: 41′, 26′, 31′, 27′ per un totale di 2 ore e 16 minuti di gioco
Valsabbina Millenium Brescia: battute sbagliate 9, ace 5, ricezione positiva 48% (perfetta 24%), attacco 29%, muri 10, errori 25
Trasporti Pietro Bressan Offanengo: battute sbagliate 11, ace 4, ricezione positiva 47% (perfetta 21%), attacco 31%, muri 10, errori 26
DA UFFICIO STAMPA
MILLENIUM BRESCIA
Una Millenium ancora acciaccata non ferma la Trasporti Bressan, che si prende i tre punti e la vetta della classifica della Pool Salvezza. Veglia: “Non mi sento di dire che abbiamo giocato una brutta partita perchè, secondo me, sono stati i dettagli a fare la differenza”.
Intro
Al PalaGeorge, si gioca lo scontro al vertice della Pool Salvezza di Serie A2: la Banca Valsabbina Millenium Brescia ospita la Trasporti Bressan Offanengo. Dopo essersi sfidate nella pre season al Trofeo Bressan (in quel caso, erano state le Leonesse a salire sul gradino più alto del podio), le due squadre si incontrano nuovamente per una sfida che decide chi può stare sul gradino più alto della classifica: con una vittoria, Brescia blinderebbe la prima posizione; nel caso contrario, potrebbe verificarsi il sorpasso delle cremonesi.
Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Trasporti Bressan Offanengo (30-32; 25-12; 21-25; 16-25)
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Fiorio 14; Pinarello 0; Veglia 8; Tagliani (L) n.e.; Scacchetti 3; Torcolacci n.e.; Pamio 11; Bulovic 2; Pericati (L); Brandi 4; Malik 22; Babatunde n.e.; Pinetti 1; Ratti 1. All. Solforati.
Trasporti Bressan Offanengo: Bridi 6; Pelloni (L); D’Este n.e.; Martinelli 21; Modesti 14; Compagnin 0; Parise 2; Trevisan 7; Tajè 9; Tommasini (L); Abila De Paula 10; Sassolini 0, Longhi (L). All: Bolzoni.
Arbitri: Proietti Deborah, Guarneri Roberto
Durata set: ’41, ’26, ’31, ’27
MVP: Martina Martinelli
Top scorers: Malik (22, Banca Valsabbina Millenium Brescia); Martinelli (21, Trasporti Bressan Offanengo); Modesti (14, Trasporti Bressan Offanengo); FIorio (14, Banca Valsabbina Millenium)
La gara
Coach Solforati recupera Fiorio in posto 4 ma non le centrali e scende in campo con: Scacchetti-Malik, Pamio-Fiorio, Veglia-Brandi e Pericati libero. Coach Bolzoni risponde con Bridi al palleggio incrociata a Martinelli, le schiacciatrici Trevisan e De Paula, le centrali Modesti e Tajè, con il libero Pelloni.
La Valsabbina parte forte, con Veglia e Malik protagoniste a rete, che infilano subito i primi cinque punti del match (5-0). La Millenium appare concreta e concede poco alle avversarie: sull’11-5 conquistato da Pamio, Bolzoni chiama il secondo time out. Offanengo si riprende, complice anche un black out delle Leonesse, e con Martinelli accorcia le distanze (13-11). Il pressing delle cremonesi rimane intenso e, sul 20-19 ottenuto da Modesti, coach Solforati prova a fermare il gioco. Ma è un nulla di fatto: con l’errore di Fiorio in pipe, la Trasporti Bressan ottiene il pareggio (22-22). Pamio si prende il set point (24-23), ma un rimpallo a muro favorisce Offanengo (24-24): il finale è da cardiopalma e il set si conclude 32-30 per le ospiti.
L’avvio del secondo parziale è una fotocopia del primo, con le Leonesse che scappano subito sul 6-1. Malik e Fiorio contribuiscono a mantenere a distanza Offanengo e l’ace di Brandi sigla il 13-4. Il set è solo a tinte giallonere: la Valsabbina dilaga in attacco e Pamio si prende il 20-9. Nel frattempo, sul 20-10, vengono concessi minuti a Pinarello, Ratti e Bulovic che entrano in campo rispettivamente su Scacchetti, Malik e Fiorio, e poco dopo anche a Pinetti che subentra su Pamio. L’errore di Bridi conclude la contesa sul 25-12.
L’inizio della terza frazione si traduce in un teso testa a testa: all’attacco di Malik (3-4) risponde quello di Bridi (5-6). Poi è Offanengo a premere il pedale dell’acceleratore e, con De Paula, agguanta un prezioso +5 (6-11). Malik prova a dare la carica con una diagonale perfetta (11-15), ma la Trasporti Bressan è più determinata e, complici anche le sbavature della Millenium, mantiene il largo vantaggio (13-18). Con Pamio in battuta, Brescia prova a recuperare terreno: il muro vincente di Veglia fa 19-23. Il set point è di Offanengo (20-24), che chiude i conti sul 25-21.
Il quarto set procede punto a punto, con le due formazioni che lottano su ogni palla: Fiorio si prende il 4-2, ma Bridi recupera e sorpassa (6-7). Brescia prova a rimanere attaccata a Offanengo che, con le unghie e con i denti, mantiene due punti di vantaggio per molti scambi di gioco. Poi parte in volata e, con Martinelli, si prende il 12-17. Il set finisce 25-16: Offanengo conquista i tre punti e la vetta della classifica della Pool Salvezza di Serie A2.
Le statistiche
I numeri della partita dimostrano il teso equilibrio mantenuto nei quattro set. Sono solo due, infatti, i punti che dividono la Valsabbina da Offanengo (92 quelli conquistati da Brescia, 94 quelli della Trasporti Bressan). Il confronto dai 9 metri è vinto dalla Millenium (5 a 4), quello a muro è in parità (10 a testa).
Le dichiarazioni
“Abbiamo sicuramente delle assenze che pesano, basta pensare che ci sono io in campo – ha commentato Tiziana Veglia alla fine della partita -. Non mi sento di dire che abbiamo giocato una brutta partita perchè, secondo me, sono stati i dettagli a fare la differenza. Loro in attacco hanno fatto qualcosa di più; noi abbiamo sbagliato nei momenti in cui non dovevamo farlo. Siamo state lì. Effettivamente, fisicamente siamo indietro rispetto alle altre”. Sul suo ritorno nel palazzetto di Montichiari: “E’ un’emozione unica e tutto estremamente naturale come se non fossi mai andata via e non avessi mai smesso. Per me il PalaGeorge è veramente casa. Io sono a disposizione: se la squadra ha bisogno io ci sarò”.
“Una bella vittoria – sono le parole di coach Bolzoni dopo la vittoria – e una grande soddisfazione visto che è il primo successo contro Brescia. Il passaggio nel secondo set ci sta perchè recuperare tanto svantaggio e giocare poi punto a punto ci ha affaticato dal punto di vista fisico e mentale. Poi la squadra è stata brava a rientrare e a spingere tanto. Domare Brescia non è stato così semplice, anche se il punteggio ci lascia un po’ di vantaggio”.
VOLLEY GIORGIONE B1 – 18.02.2024
Azimut – CR Ripalta
3-0
DA UFFICIO STAMPA
AZIMUT GIORGIONE
La capolista avanza incontrastata: Ceron mvp.
L’Azimut svolge il proprio compitino e, senza scomporsi più di tanto, chiude con un veloce 3-0 la pratica Ripalta (Azimut – C.R. Transport 3-0: 25-19, 25-18, 25-15). L’avanzata della capolista è inarrestabile. Rispetto all’andata, la B1 di Castelfranco sta già facendo meglio con 6 punti all’attivo rispetto ai 5 di ottobre. È un Giorgione proiettato oramai verso altri palcoscenici quello visto di fronte ai 600 di Castelfranco, capace di condurre con grande compattezza e continuità nonostante l’ingente carico in palestra (mvp Ceron).
«Ci stiamo preparando alla Final Four di Coppa Italia perciò è normale che la squadra ne risenta fisicamente – ammette coach Carotta -. Tuttavia abbiamo condotto una partita lineare, questo è un dato positivo. Concentrazione massima ora sulla sfida di Ostiano del prossimo fine settimana».
Sarà una sfida prima contro seconda, il test che serve in questo momento per misurare il potenziale della capolista della B1.
DA UFFICIO STAMPA
CR RIPALTA CREMASCA
Castelfranco Veneto rimane tabù per quasi tutti. La capolista Giorgione difende il primato di miglior squadra italiana di B1 centrando la tredicesima vittoria (ed una sola sconfitta per 2-3 con Aduna Padova) a discapito di Cr Transport Ripalta.
Le Orange, che stanno attraversando un periodo delicato in concomitanza agli scontri con le teste di serie del girone, non riescono a regalarsi il miracolo su uno dei campi più difficili di questa stagione rimediando tre parziali pesanti (19/18/15). Tra le fila di coach Verderio non manca l’impegno ma contro una squadra “illegale” (per la levatura di tante giocatrici con diversa esperienza anche in categorie superiori) c’è stato poco da fare. Anche il momento di gloria, ad inizio secondo set (3-6 / 5-8), è durato poco. Nonostante le prestazioni di Lodi, Rivoltella, Cattaneo e l’apporto di Carera, Miglioli e Laperchia le cremasche si sono trovate quasi sempre ad inseguire.
Poco male per Bassi e compagne che contano su altre sfide per riemergere dalla zona rossa della classifica (retrocedono le ultime 4 di ciascun girone), sfide come quella in programma nella prossima giornata dove Ripalta ospiterà la più abbordabile Ipag Noventa (8^ a 20 punti e 6 vittorie). Per le Orange sarà quindi un’occasione da non farsi sfuggire visto che sul piatto di giornata ci saranno anche gli incroci Aduna-Imoco e Arena Volley-Peschiera che potrebbero rimescolare la classifica.
|
Azimut Giorgione 3 GIORGIONE: Bellini 16, Andrich 13, Pozzoni 9, Ceron 9, Stufi 9, Pincerato 2, Morra (L) / Mason, Ganzer. Ne: Facchinato, Marta, Marchetto, Alessi. RIPALTA: Lodi 9, Cattaneo 6, Rivoltella 6, Bassi 3, Poggi 2, Crespi 1, Negri (L) / Carera 2, Miglioli 1, Lionello, Laperchia. Ne: Boffi. |
VOLLEY MONTECCHIO – 09.02.2024
Sorelle Ramonda Ipag – Busto Arsizio
0-3
In terra veneta le cocche devono battagliare per strappare i tre punti e dimenticare il mal di trasferta che aveva contraddistinto le ultime gare lontano dal PalaBorsani.
La squadra di coach Amadio, già orfana di Cvetnic, deve presto fare i conti anche con l’uscita dal campo di Conceicao per una forte botta al ginocchio nel primo set che costringe le cocche a dover trovare in fretta nuovi equilibri aggrappandosi alla più che ritrovata Pomili ed alla giovanissima Bosso. È proprio la numero 1 biancorossa a caricarsi il peso dell’attacco della Futura, MVP dell’incontro con 15 punti, dando inoltre un apporto decisivo e preciso in seconda linea.
Nell’uscita in cui Monza fatica parecchio nella gestione del sestetto rivoluzionato e Zanette non è in serata di grazia, emergono la forza e qualità di un gruppo coeso e deciso a non lasciare punti per strada. Dalla parte opposta della rete non sono sufficienti per il team dell’ex Buonavita, i tanti punti delle centrali Botezat (15) e Caruso (12) per strappare qualcosa alla Futura in corsa.
Una gara giocata all’insegna di equilibri sottili con un alternarsi continuo di botta e risposta dal quale è possibile uscire solo grazie agli episodi di ogni singolo set. Nel primo le cocche ci riescono solamente sul 18-21 quando Rebora picchia forte al servizio e crea difficoltà alla ricezione di casa indirizzando il 21-25 finale. Nella seconda frazione Montecchio rompe gli equilibri trascinata da Bellia per l’allungo sul 16-12. Non è tutto scritto perché la Futura a testa bassa, trascinata dalla solita Rebora al servizio, confeziona ancora la rimonta. L’ace di Zanette regala la palla del doppio vantaggio bustocco e la chiude alla prima chance Pomili (23-25). Sulla stessa lunghezza d’onda anche il terzo e ultimo set in cui Busto sembra voler cambiare ritmo in avvio, ma le vicentine non mollano e si rimettono presto a battagliare rimettendo tutto in discussione. Sono necessari questa volta i vantaggi per decretare il vincitore finale dell’incontro. Montecchio ci mette del suo e getta al vento due palle set per chiudere la partita è molto più cinica la Futura che ribalta l’inerzia, se ne prende una sola e la capitalizza scrivendo il definitivo 26-28.
Non c’è tempo per riposare perché le biancorosse torneranno subito al lavoro in vista della lunga settimana che porta alla finale di Coppa Italia, ma che prevede nel mezzo anche la sfida casalinga contro Cremona.
LA GARA
Coach Buonavita opta per il 6+1 con Carraro al palleggio opposta a Mangani , Botezat – Caruso coppia centrale, Arciprete – Bellia in banda, Napodano libero.
Dalla parte opposta, coach Amadio orfano di Cvetnic schiera il sestetto composto da Monza in regia in diagonale con Zanette, Furlan e Rebora al centro, Conceicao – Pomili in banda, Bonvicini libero.
PRIMO SET : parte con il piede giusto la squadra di casa che trova il mini break con il muro su Rebora (4-1). Inseguono le cocche che accorciano subito le distanze e rimettono tutto in equilibrio con Conceicao (6-6). Inversione di rotta confezionata nel giro di poco con l’affondo di Furlan e il primo stop discrezionale di coach Buonavita (6-8). Alla ripresa rimette subito tutto a posto Montecchio e dà il via al secondo punto a punto dal quale ne esce avanti la squadra bustocca (8-10). Inseguono le vicentine che ancora una volta piazzano la rimonta con Caruso (12-12). Affonda Pomili in pallonetto per il 13-15. Bellia risponde immediatamente (15-15). Picchia forte Rebora dai 9 metri e Furlan non perdona sulla palla vagante a rete per il +3 (18-21). Nel finale ci pensa Zanette a mettere a terra la palla che vale quattro set ball (20-24). Conceicao esce dal campo dolorante dopo una botta al ginocchio destro. Buona la seconda con ancora la numero 9 biancorossa (21-25).
SECONDO SET : doppietta di Pomili per il primo mini break biancorosso (3-5). Rimangono incollate le padrone di casa con il doppio affondo della ex Botezat (6-6). Tentativo di allungo per Montecchio con l’ace ancora della centrale numero 14 (9-7). Murone a uno di Furlan e ancora tutto in discussione (10-10). Bellia piazza il mani out e tiene le sue avanti due lunghezze (13-11). Ancora pallonetto e muro della numero 10 di casa per il + 4 (16-12). Insegue e risponde immediatamente la Futura, ma non basta perché Zanette sbatte sulle mani di Botezat (18-15). Tutto ancora da rifare perché Furlan ripristina il 18-18. Affonda in diagonale Arciprete per il doppio vantaggio (21-19). Murone di Zanette su Arciprete e ancora 21-21. Si decide tutto sul filo del rasoio, l’ace di Zanette vale il set ball (23-24). Buona la prima con la palla di Pomili che fissa il 23-25.
TERZO SET : affondo di Monza e muro di Rebora per il primo mini break biancorosso (3-5). Ace di Gabrielli su Bonvicini che tiene ancora in carreggiata le sue (5-6). Tocco di seconda intenzione di Monza per il (5-8). Trova la doppietta Bellia e riporta ad una sola lunghezza le compagne (9-10). Non sbaglia la free ball Botezat ed è 10-10. Trova il campo Zanette in diagonale ed è allungo delle cocche (10-13). Nuova rimonta sfiorata, ace di Bellia su Pomili (12-13). Lungolinea e ace di Botezat che concretizzano la nuova rimonta (15-15). Lungo botta e risposta senza esclusione di colpi, dal quale ne esce momentaneamente avanti la formazione di casa con Botezat (22-21). Tutto si decide nelle ultimissime battute, Caruso in fast regala la palla set a Montecchio (24-23). Annulla tutto Rebora, ma seconda chance per le padrone di casa (25-24). Non basta ne la seconda, ne la terza, perché Busto ribalta tutto e si prende il match ball con Pomili (26-27). Bomba di Zanette alla prima e unica opportunità (26-28).
MVP : Valentina Pomili con 15 punti
LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Daris Amadio : “Stasera abbiamo portato a casa il risultato, ma sono tante le cose da migliorare, abbiamo sbagliato parecchie scelte tattiche. Sono contento del fatto che siamo state capaci di risolvere bene dal punto di vista tecnico. Questo in alcune situazioni ce lo possiamo permettere, ma già oggi abbiamo fatto fatica. Sono contento per il modo in cui abbiamo sviluppato la partita e il carattere dimostrato. Brave per essere rimaste sempre agganciate, dobbiamo migliorare tante cose però l’importante era andare avanti e portare a casa i punti pieni. Adesso testa subito al prossimo impegno.”
Teresa Bosso : “E’ stata una partita molto complicata abbiamo lottato punto a punto in tutti i set, sono contenta di come siamo riuscite in fretta a trovare gli equilibri dopo alcuni cambi. Sono davvero felice di questa vittoria. Adesso subito testa alla prossima settimana che sarà molto impegnativa con due appuntamenti fondamentali e pensiamo volta per volta. Sono felice per il bel lavoro che stiamo facendo in palestra e si vede che siamo abituate a lottare.”
TABELLINO
Ipag S.lle Ramonda Montecchio – Futura Volley Giovani 0-3 (21-25; 23-25; 26-28).
Ipag S.lle Ramonda Montecchio : Carraro 2, Mangani , Botezat 15, Caruso 12, Bellia 13, Arciprete 10, Napodano (L), Gabrielli, Gueli, Pandolfi, Malvicini ne. Mazzon. All. Buonavita. Battuta : errate 8, 7 ace. Ricezione: 55% positiva, 36% perfetta, 3 errori . Attacco: 33 % positività, 9 errori , murati 9 . Muri: 7
Futura Volley Giovani : Monza 2, Zanette 14, Furlan 10, Rebora 9, Pomili 15, Conceicao 4, Bonvicini (L), Bosso 5, Bresciani ne. Tonello, Del Core, Osana (L2), Citterio. All. Amadio. Battuta : errate 7 , 3 ace . Ricezione: 48 % positiva, 30% perfetta, 6 errori . Attacco: 39% positività, 8 errori , murati 7 . Muri: 10
Roberto Bojeri
Futura Volley Giovani
VOLLEY VERONA – 03.02.2024
Verona-Padova
3-0
DA UFFICIO STAMPA DEL
VERONA VOLLEY
Il weekend di sosta ha fatto bene a Rana Verona, che riprende la propria marcia da dove aveva lasciato, strappando una vittoria netta nel derby veneto contro la Pallavolo Padova. Dopo un iniziale equilibrio, la squadra di Coach Stoytchev va in scioltezza e conferma il momento positivo. Gli scaligeri, dunque, inanellano il settimo successo nelle ultime otto uscite di SuperLega e con questo risultato salgono a quota 28 punti in classifica. Da incorniciare la prestazione di Keita, che alla prima da titolare davanti al pubblico del Pala AGSM AIM ha meritato la conquista del premio MVP grazie a una prova caratterizzata da 24 punti, con 2 muri e il 60% in attacco. In doppia cifra anche Mozic (18), mentre Spirito si è distinto al servizio con ben 3 ace. Prossima tappa al PalaBarton: domenica 11 c’è Perugia.
Nello schieramento iniziale, Coach Stoytchev conferma Spirito in cabina di regia, inserendo Keita come opposto, mentre in banda c’è Dzavoronok insieme a capitan Mozic. Al centro spazio a Cortesia e Grozdanov, con D’Amico nel ruolo di libero.
La prima palla viene messa a terra Crosato con un primo tempo vincente, a cui risponde subito Keita. Rana Verona accelera e si porta sopra nel punteggio, con Mozic che sigla le due lunghezze di vantaggio (5-3). Gli ospiti agganciano, ma Keita sfrutta al meglio una palla sporca e rimette i suoi avanti, prima dell’ace timbrato da Spirito per il 9-7. L’inseguimento degli avversari prosegue, con Verona che ristabilisce le distanze con un colpo di prima intenzione di Mozic (11-9). Keita è preciso sul lungolinea, poi Cortesia va a segno da centro rete e firma il +3 (14-11). Padova riduce il gap, ma Mozic esplode la sua potenza da seconda linea per il 17-15. Keita è di nuovo decisivo da posto due, prima del monster block firmato da Dzavoronok (20-16). Il martello maliano è incontrollabile e i locali prendono il largo, anche grazie all’ace del ceco (23-17). Il punteggio si sblocca a favore degli scaligeri con il mani-out di Mozic (25-19).
La seconda frazione si apre ancora con un Keita sugli scudi, poi i patavini sono reattivi in difesa e ribaltano con l’attacco di Garcia (2-3). La temperatura si alza quando le due squadre danno vita a uno scambio intenso, che si conclude con il punto per Verona con l’errore al palleggio di Falaschi (6-5). Spirito e compagni contengono bene i tentativi avversari e con Keita mantengono un discreto vantaggio, incrementato dall’ace proprio del regista ligure (11-8). Dall’altra parte del campo, Plak trasforma un primo tempo, prima di bloccare gli scaligeri a muro per il 14-12. Il tentativo di rimonta bianconera viene smorzato dal diagonale vincente Dzavoronok, che anticipa un salvataggio da applausi di D’Amico che porta al punto del 19-15. Due ace di Porro rilanciano Padova, ma Spirito è altrettanto preciso in battuta (21-19). Grozdanov firma il set point da posto tre, Padova ne annulla due, ma l’errore di Gardini al servizio consegna il parziale agli scaligeri (25-23).
In avvio di terzo set, Verona effettua l’immediato sorpasso e con l’ace di Dzavoronok si porta sul 3 a 1. Keita infila il lungolinea con una precisione chirurgica, poi è Mozic a prendersi la scena: prima mette a terra un grande attacco, poi piega la sagoma di Gardini dai nove metri per l’8-5. Plak e Garcia provano a fare male al servizio, trovando due ace che permettono loro di alimentare le speranze di recupero (10-9). Verona non perde la lucidità: Keita sfodera ancora tutta la sua potenza, Mozic fa altrettante, ma è lo stesso numero 9 a far impazzire il pubblico con un ace che si incastra nella zona di conflitto (17-13). La squadra di casa resta davanti e impedisce agli avversari di rientrare in partita. Dzavoronok gioca d’astuzia da posto quattro e manda i suoi avanti di cinque (20-15). Porro tiene in vita i padovani, ma Mozic va di mani-out, prima che Falaschi sbagli in battuta e metta la parola fine sul match (25-20).
Rana Verona – Pallavolo Padova 3-0 (25-19; 25-23; 25-20)
Rana Verona: Spirito 3, Keita 24, Mozic 18, Dzavoronok 7, Cortesia 1, Grozdanov 5, D’Amico (L), Jovovic, Amin, Sani, Mosca, Zanotti, Bonisoli (L). All. Stoytchev
Pallavolo Padova: Falaschi, Garcia 8, Porro 15, Gardini 7, Plak 9, Crosato 5, Zenger (L), Zoppellari, Stefani, Desmet 3, Taniguchi, Truocchio, Fusaro (L). All. Cuttini
Arbitri: Piana (1°), Lot (2°), Tundo (3°)
Addetto Video Check: Barbieri
Durata set: 27’; 30’; 28’; totale: 1h25’
Attacco: Rana Verona 51%; Pallavolo Padova 46%
Muri: Rana Verona 3; Pallavolo Padova 7
Ace: Rana Verona 9; Pallavolo Padova 4
MVP: Noumory Keita
Spettatori: 3165
VOLLEY MONTECCHIO – 04.02.2024
Sorelle Ramonda Ipag – Bartoccini Perugia
0-3
VOLLEY MONTECCHIO – 14.01.2024
Sorelle Ramonda Ipag – Olbia
0-3
VOLLEY BRESCIA – 26.11.2023
Brescia – Perugia
0-3
DA UFFICIO STAMPA DEL
MILLENIUM BRESCIA
Decima vittoria consecutiva per le ospiti, che difendono l’imbattibilità. Lato Brescia, buono il carattere e la qualità del gioco nel primo set. Coach Beltrami: “Vorrei vedere sbagliare perchè proviamo a vincere invece che guardare gli altri o aspettare quello che può succedere”
Intro
Prima giornata della fase di ritorno. Al PalaGeorge, arriva la Bartoccini-Fortinfissi Perugia, la capolista del Girone A di Serie A2, ancora imbattuta (9 successi su 9). La Banca Valsabbina Millenium, dopo la sconfitta a Lignano Sabbiadoro, vuole ripartire facendo leva sulla qualità e sul carattere visti proprio nei primi due set della gara contro Talmassons. Nella gara inaugurale della stagione 2023/2024, le Leonesse erano riuscite, dopo una pre season costellata di infortuni e ostacoli, a strappare un punto alla formazione di Giovi. Questo sarà il settimo incrocio tra le due formazioni.
Banca Valsabbina Millenium Brescia 0 – 3 Bartoccini Fortinfissi Perugia (23-25; 17-25; 20-25)
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Fiorio 8; Pinarello 0; Tagliani (L); Scacchetti 1; Torcolacci 11; Pamio 9; Bulovic n.e.; Pericati (L); Brandi 0; Malik 4; Babatunde 7; Pinetti n.e.; Ratti 1. All. Beltrami.
Bartoccini-Fortinifissi Perugia: Messaggi 0, Traballi 16, Atamah 0, Sirressi (L), Lillacci (L), Viscioni n.e., Ricci 1, Braida 0, Bartolini 6, Montano 9, Cogliandro 7, Turini n.e., Kosareva 13. All. Giovi.
Arbitri: Di Lorenzo Antonino, Galletti Denise
Note – Durata set: 27′, 22′, 22′
MVP: Traballi
Top scorer: Traballi (16); Kosareva (13); Torcolacci (11)
La gara
Coach Alessandro Beltrami si affida al suo starting six di fiducia: Scacchetti-Malik, Torcolacci-Babatunde, Pamio, Fiorio e Pericati libero. Giovi risponde con Ricci al palleggio e opposta Montano, Traballi e Kosareva in posto 4, Bartolini e Cogliandro al centro, con Sirressi libero.
Tra gli applausi del “minuto di rumore” volto a mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza contro le donne, la prima gara del girone di ritorno della regular season prende avvio al PalaGeorge.
In avvio, le due formazioni si studiano: agli attacchi vincenti di Torcolacci (1-2) rispondono quelli di Kosareva (2-4). La Valsabbina è però più timida e Perugia vola a +4 (3-7). A traghettare Brescia al pareggio e al sorpasso sono le centrali: l’ace di Torcolacci fa 11-11 e il muro di Babatunde 12-11. Ma la Millenium è rabbiosa e non si accontenta: il block di Scacchetti e la diagonale di Malik fanno 16-13. La Bartoccini non si fa intimorire e con Traballi recupera (17-17). Le due squadre lottano su ogni pallone: il set va però alle ospiti (23-25).
Al rientro, la grinta è ancora protagonista da entrambe le parti. Ogni punto è conteso: il muro di Fiorio (4-1) è annullato da quello di Cogliandro (6-6). Brescia prova a scappare con Torcolacci (10-8), ma Perugia corre forte e passa in vantaggio: con gli attacchi di Ricci e Traballi, la Fortinfissi fa + 5 (13-18). Vantaggio che viene mantenuto fino a conclusione del set (25-17 per Perugia).
Nella terza frazione di gioco, la Valsabbina sembra meno convinta, ma riesce, nonostante la potenza di Montano, Kosareva e Traballi, a stare in agguato (6-8). La Bartoccini ne approfitta e va sul +4 (8-12). Servono capitan Pamio e Babatunde con un ace per tentare la rimonta (11-12). Fiorio e Ratti (subentrata su Malik) sembrano riaccendere il lume (18-20) e l’ace di Babatunde fa 21-22. Il match point è di Perugia (20-24), che chiude i conti il punto successivo (20-25).
Le statistiche
Dei 75 punti messi a segno dalla Bartoccini, 4 sono ace (contro i 3 bresciani) e 6 muri (4 quelli della Millenium). Top scorer e Mvp della gara è Gaia Traballi che colleziona 16 punti: dietro di lei, Kosareva (13) e Torcolacci (11).
Le dichiarazioni
“E’ difficile analizzare la partita – sono le parole di coach Beltrami a caldo -. Ci sono cose che abbiamo fatto molto bene e che stanno diventando la nostra base. Sicuramente, questa non era per noi la partita per il rilancio. Però mi dispiace perché nel primo set, dal punto di vista tattico, abbiamo messo molta pressione. La verità è che non ci abbiamo provato realmente, abbiamo mandato di là dei palloni in bagher che si potevano attaccare, abbiamo sbagliato in difesa… Vorrei vedere sbagliare perché proviamo a vincere invece che guardare gli altri o aspettare quello che può succedere”.
“La tensione di giocare in questo bellissimo palazzetto si è sentita – è il commento di Traballi, Mvp del match -. All’inizio eravamo contratte, ma abbiamo voluto fortemente portare a casa il risultato, anche se alcune cose non sono venute così bene. Siamo contente. Noi, comunque, continueremo a lavorare perché ci accorgiamo che abbiamo ancora dei margini di miglioramento: è una continua scoperta di ciò che ancora può diventare questa squadra. Siamo un bellissimo gruppo che funziona molto bene e questa è la nostra forza”.
VOLLEY MONTECCHIO – 22.11.2023
Sorelle Ramonda Ipag – Cremona
3-2
IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO – CREMONAUFFICIO ESPERIA CREMONA 3-2 (11-25, 25-20, 19-25, 25-22, 15-10) – IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO: Carraro 5, Arciprete 14, Botezat 20, Mangani 13, Bellia 16, Caruso 9, Napodano (L), Gueli, Malvicini, Gabrielli. Non entrate: Mazzon, Pandolfi. All. Buonavita. CREMONAUFFICIO ESPERIA CREMONA: Rossini 21, Ferrarini 7, Turla’ 2, Piovesan 16, Munarini 10, Taborelli 14, Gamba (L), Felappi 2, Coveccia 1, Balconati, Zorzetto. Non entrate: Landucci. All. Zanelli.
Montagne russe al Palaferroli. In un match imprevedibile e dai set mai davvero equilibrati, Montecchio riesce ad avere la meglio al tie-break su un Cremona tenace: 3-2 (10-25, 25-20, 19-25, 25-22, 15-10) che vale secondo posto solitario e diritto di giocare i quarti di Coppa Italia in casa, contro Talmassons.
La squadra ospite fa subito capire perché è tra le prime della classe, giocando un primo set dominante, in cui annulla la maggioranza delle offensive casalinghe e ferisce con una serie di colpi in profondità.
Nel segno di una Piovesan esplosiva, la frazione si chiude velocemente 11-25.
La partenza shock risveglia Montecchio, che nel secondo set ritrova lo smalto dei giorni migliori e torna ad esprimere la pallavolo che l’ha resa capolista per buona parte del girone di andata. Carraro inizia a pescare con efficacia tutte le alternative offensive, Caruso vola esibendo fast continue e taglienti mentre Bellia libera tutta la sua potenza. In questo modo le ragazze di Buonavita stabiliscono un costante scarto di 4 o 5 punti, che le avversarie non possono ricomporre, complice anche la crescita del muro di casa. Ad Arciprete non resta dunque che realizzare il definitivo 25-20.
Cremona non ci sta e reagisce con veemenza: la terza frazione è inaugurata da un turno devastante di Taborelli al servizio, che mette in difficoltà la ricezione berica e fissa il punteggio sull’1-10. Questa volta l’UVMM non si fa prendere dalla sfiducia, si arma di pazienza e si avventura in una rimonta complicata. L’impresa sembra poter riuscire sul 13-15, poi però la formazione di coach Zanelli cresce di tono e ristabilisce distanze più pesanti: Montecchio deve cedere 19-25.
Ma il copione altalenante della gara ormai è chiaro e non tradisce le attese neanche nel quarto set, dove la pronta reazione della squadra di Buonavita non si fa attendere. Botezat è sontuosa, sia sotto rete che al servizio (3 ace), risultando decisiva per portarsi sul +10. Cremona si getta allora in un disperato recupero, che crea qualche difficoltà all’UVMM: prima che sopraggiungano guai, si ricompone e pareggia il match (25-22), prolungando la battaglia al tie-break.
L’ultimo set si rivela a senso unico: Carraro ed Arciprete annichiliscono la difesa avversaria in battuta, Mangani sfonda più volte il muro avversario e il parziale giunge sul 12-3. L’Esperia tenta il colpo di coda, ma è troppo tardi: il 15-10 finale fa esplodere di gioia il Palaferroli.
La centrale Botezat, autrice di una prestazione maiuscola (20 punti), si dice soddisfatta al termine del tiratissimo match: «Stasera abbiamo ottenuto una bella vittoria. Nonostante ci siamo fatte sfuggire qualche momento importante, abbiamo portato a casa il risultato e questo è ciò che conta di più. Sono contenta anche della mia prestazione: ho solo tre giri in campo e cerco sempre di dare il tutto per tutto nei momenti in cui sono dentro».
VOLLEY VERONA – 08.11.2023
Verona-Milano
1-3
DA UFFICIO STAMPA VOLLEY VERONA
RANA VERONA LOTTA, MA PASSA MONZA
08/11/2023
Nell’anticipo della quinta giornata di SuperLega, Rana Verona esce dal campo senza punti contro la Mint Vero Volley Monza al termine di una sfida combattuta. La squadra di Coach Stoytchev resta ferma a quota 4 punti in classifica, ma fra pochi giorni avrà la possibilità di riscattarsi in casa di Catania. Nota positiva l’esordio nel campionato italiano di Sani, autore di una prova di alto livello condita da 18 punti. Quattro, invece, i muri di Grozdanov.
Nello schieramento iniziale, Coach Stoytchev si affida alle mani di Jovovic al palleggio, con Amin confermato nel ruolo di opposto. In banda spazio a Dzavoronok e all’esordiente Sani, mentre al centro ci siano Grozdanov e Cortesia, con D’Amico come libero.
Il match si apre con un’invasione a rete degli ospiti, che vanno avanti nel punteggio con l’ace di Di Martino (1-2). Amin rimette in carreggiata i suoi con un gran diagonale da posto due, prima di sfoderare la sua potenza dai nove metri per il controsorpasso (6-5). La partita è equilibrata, poi il mani out di Maar vale il break a favore dei brianzoli (8-10). Con il primo tempo di Grozdanov e il tocco morbido di Amin, Verona si rifà sotto, ma il muro di Takahashi spedisce Monza sul 13-17. Cortesia prova a scuotere i suoi da centro rete, gli ospiti incrementano il vantaggio, ridotto dal muro di Cortesia (20-23). Chiude il set Di Martino.
Al rientro in campo, le due squadre rispondono colpo su colpo e con il muro di Cortesia e l’attacco di Sani, i padroni di casa staccano i biancorossi di due lunghezze (6-4). Szwarc stampa il muro del nuovo pareggio e l’atmosfera si scalda. Dopo un paio di palloni contestati, Verona rimette la faccia avanti grazie alla pipe di Sani e all’attacco da posto tre di Cortesia (12-10). Il lungolinea preciso di Amin e i successivi colpi sottorete di Dzavoronok lanciano Verona sul 19-16. Il tentativo di reazione della Vero Volley viene smorzato da un Sani in grande spolvero, che confeziona al meglio il suggerimento di Jovovic dopo la difesa di Bonisoli (24-21). Poi l’errore di Takahashi al servizio vale la parità nel punteggio (25-23).
La partita si conferma intensa anche nella terza frazione, dove Verona spinge tanto sulle corsie laterali con Amin e Dzavoronok, con quest’ultimo che agguanta il pari (5-5). In campo gli scampi sono interessanti e al termine di un’azione prolungata Amin timbra il punto del +2 (9-7), prima dei tre monster block consecutivi a firma di Grozdanov e Sani per il 12-7. Il classe 2002 è letale anche da seconda linea e Monza va in difficoltà (15-9). I brianzoli provano ad accorciare con il muro di Takahashi (16-13). Con una buona serie al servizio di Maar, la squadra di Eccheli trova il pari e con i colpi di Takahashi e Loeppky effettuano il sorpasso (19-17). Dopo un salvataggio miracolo di D’Amico, è Sani ad alzare la voce a muro per il nuovo pari (20-20). Poi Monza la ribalta ancora, torna avanti e va sul 2 a 1.
L’intensità tenuta nei primi parziali non cala e il subentrato Mozic timbra il punto del 3 a 2. Al centro Cortesia e Grozdanov fanno la differenza per il nuovo vantaggio veronese (5-4). I lombardi non ci stanno e tornano avanti, poi Mozic va a segno con una grande pipe (10-10). Amin gioca bene con le mani del muro avversario e rilancia i suoi (14-13). Maar inverte di nuovo il trend, poi Jovovic si immola e di bagher ridà la parità agli scaligeri (17-17). L’ace di Maar e il muro di Takahashi permettono ai brianzoli di volare sul 18-21. Un distacco che Verona cerca di ridurre, ma Monza regge e mette il sigillo sulla partita.
TABELLINO
Rana Verona – Mint Vero Volley Monza 1–3 (20-25; 25-23; 22-25; 20-25)
Rana Verona: Jovovic 1, Amin 18, Sani 18, Dzavoronok 12, Mosca, Grozdanov 12, D’Amico (L), Spirito, Mozic 3, Bonisoli, Cortesia 5, Zanotti, Keita. All. Stoytchev
Mint Vero Volley Monza: Kreling, Szwarc 9, Takahashi 21, Maar 17, Galassi 8, Di Martino 9, Gaggini (L), Visic, Loeppky 12, Lawani, Beretta, Comparoni, Morazzini (L). All. Eccheli
Arbitri: Goitre (1°), Rossi (2°), Armandola (3°)
Addetto Video Check: Gioia
Durata set: 26’; 34’; 31’; 26’; totale: 1h 57’
Attacco: Rana Verona;46%; Mint Vero Volley Monza 48%
Muri: Rana Verona 15; Mint Vero Volley Monza 13
Ace: Rana Verona 1; Mint Vero Volley Monza 4
Spettatori: 2034
MVP: Takahashi