VOLLEY BRESCIA – 27.04.2026
Brescia – Alta Fratte
3-0 – Finale gara 3 – A1

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

28/04/2026

Fantastiche Leonesse! La Valsabbina è in Serie A1!!

Categorie: NewsPrima Squadra

In un PalaGeorge quasi sold out, la Millenium serve una prestazione perfetta e vince Gara 3 in tre set. Parrocchiale: “E’ un sogno!”.

 

La Finalissima è oggi. In un PalaGeorge da 3600 spettatori, la Banca Valsabbina Millenium Brescia sfida la Nuvolì Altafratte Padova per Gara 3 della Finale Playoff.

Le Leonesse partono aggressive e vincono il primo set con grande carattere (25-18). Padova prova a reagire nel secondo parziale, ma Brescia è straripante e si porta sul 2-0 (25-22). Nel terzo, non c’è storia: la Valsabbina conquista il set (25-11) e si regala la promozione in Serie A1 in un anno storico come quello dei dieci anni consecutivi in Serie A e dopo cinque anni dalla retrocessione.

Ospite d’eccezione e ambassador della serata, Giovanni De Gennaro, canoista bresciano e oro olimpico a Parigi 2024, che ha portato il trofeo della Serie A2 in campo.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Nuvolì Altafratte Padova (25-18 25-22 25-11)

Valsabbina Millenium Brescia: Modestino 7, Prandi 1, Amoruso 13, Olivotto 9, Kavalenka 12, Michieletto 12, Parrocchiale (L), Struka 1, Schillkowski, Arici, Veglia, Vittorini. Non entrate: Orlandi (L). All. Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 3, Catania, Stocco 4, Esposito 10, Bovo 4, Mazzon 12, Maggipinto (L), Hanle 3, Pedrolli 1, Bozzoli 1, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Masetto (L). All. Sinibaldi.

Arbitri: Grossi, Nava.

Note – Spettatori: 3600.

Durata set: 26′, 30′, 25′; Tot: 81′.

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia).

Battute: Valsabbina Millenium Brescia 3 ace, 6 err; Nuvoli’ Altafratte Padova 2 ace, 6 err.

Attacchi: Valsabbina Millenium Brescia 44 vinc, 7 err; Nuvoli’ Altafratte Padova 30 vinc, 14 err.

Muri: Valsabbina Millenium Brescia 8 vinc; Nuvoli’ Altafratte Padova 6 vinc.

Top scorers: Amoruso G. (13) Mazzon G. (12) Michieletto F. (12)
Top servers: Stocco M. (1) Esposito L. (1) Amoruso G. (1)
Top blockers: Olivotto R. (3) Stocco M. (2) Esposito L. (2)

 

La gara

Coach Matteo Solforati schiera Prandi in regia, incrociata a Kavalenka; al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon, Bovo-Catania, Fiorio-Esposito, con capitan Maggipinto libero.

Avvio poderoso quello delle Leonesse che, in un PalaGeorge quasi sold out, scappano subito sul 9-1 grazie soprattutto ad Amoruso e Olivotto e una difesa controllata al meglio da capitan Parrocchiale. Coach Sinibaldi ferma subito il gioco con un time out. Bovo (9-3) e Fiorio (12-7) provano poi a ricucire le distanze, ma la Valsabbina è troppo determinata e mantiene saldo il vantaggio con Kavalenka (18-10) e Michieletto (21-13). A questo punto, coach Solforati opta per il doppio cambio per rafforzare ancor più l’attacco: Struka sostituisce Prandi, poco dopo Schillkowski chiude il cerchio subentrando su Kavalenka. Il finale lo decidono le centrali bresciane: l’attacco di Modestino vale il set point (24-16), quello di Olivotto chiude il parziale sul 25-18. Top scorer del set è Amoruso, che ha messo a segno 8 punti. Nel corso del set e per tutta la partita, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

L’avvio del secondo parziale è più equilibrato: Amoruso conquista il 3-1, ma Padova si mantiene vicina con Stocco (7-6). La Millenium prova ad allungare: Modestino sigla il +5 (11-6), poi Amoruso (14-9) e Michieletto (16-10) mettono sotto chiave il vantaggio. La Nuvolì si riorganizza e Mazzon prova a farsi protagonista (18-16). Il muro di Stocco vale il -1 (19-18), ma quello di Olivotto rimette Padova a distanza (22-20). Alla fine, Kavalenka si prende il set point (24-22) e il muro vincente di Modestino vale la conquista del secondo parziale (25-22). Anche nel secondo set, sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Altro avvio infuocato quello delle Leonesse nel terzo parziale: Kavalenka mette a terra il 5-1, l’attacco di Michieletto vale il 9-2. La Valsabbina controlla perfettamente il gioco e Prandi sfrutta tutte le sue attaccanti: Kavalenka conquista un potente 15-4, il pallonetto di Prandi sigla il punto del +12 (18-6). Sul 21-8, coach Solforati regala minuti preziosi a Vittorini su Amoruso; sul 23-9, spazio anche Veglia su Olivotto. Michieletto, con un gran diagonale, conquista il set point (24-11). E’ sempre la schiacciatrice ad essere protagonista sul finale chiudendo la gara a muro (25-11) e regalando alle Leonesse la qualificazione alla massima serie.

Nel decimo anno in Serie A, la Banca Valsabbina Millenium Brescia torna in Serie A1, vincendo in tre set Gara 3.

Mvp della gara e dei Playoff è la capitana delle Leonesse, Beatrice Parrocchiale.

 

Le dichiarazioni

“A inizio anno era un grande sogno, per me, per noi. Ce l’abbiamo fatta! – ha affermato con le lacrime agli occhi la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale -. Sono senza parole, è stato un anno veramente duro a livello personale perché mi sono rimessa in gioco, ma per fortuna ho trovato delle compagne e uno staff che mi hanno supportato. Non ce l’avrei mai fatta senza di loro. Io mi sono messa completamente a disposizione della squadra e lo rifarei all’infinito. Sono veramente felice. È stato un onore essere il capitano della Millenium e delle ragazze”.

 

VOLLEY BRESCIA – 24.04.2026
Alta Fratte – Brescia
1-3 – Finale gara 2

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

24/04/2026

Le Leonesse riaprono la serie della Finale Playoff: tutto si deciderà a Gara 3 al PalaGeorge

Categorie: NewsPrima Squadra

Al PalAntenore di Padova, la Valsabbina, sotto di un set, vince in rimonta Gara 2. Coach Solforati: “Spero ci godremo Gara 3, come ci eravamo promessi”.

 

Il futuro della Banca Valsabbina Millenium Brescia passa dal PalAntenore di Padova, dove questa sera è andata in scena Gara 2 della Finale Playoff. Le Leonesse, che arrivano in terra veneta con il peso della sconfitta subita nella casalinga Gara 1, scendono in campo agguerrite: la battaglia del primo set termina sul 25-23 a favore della Nuvolì Altafratte Padova, ma poi le bresciane si riorganizzano e vincono in rimonta la partita.

La serie è riaperta: tutto si deciderà a Gara 3, in programma al PalaGeorge fra tre giorni. Fischio d’inizio lunedì 27 aprile, alle 20.

 

Nuvolì Altafratte Padova 1 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (25-23; 24-26; 16-25; 21-25)

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 11, Catania 10, Stocco 5, Esposito 8, Bovo 9, Mazzon 9, Maggipinto (L), Bozzoli 5, Hanle 3, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Pedrolli, Masetto (L). All. Sinibaldi.

Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 18, Modestino 7, Prandi 3, Amoruso 28, Olivotto 10, Kavalenka 6, Parrocchiale (L), Struka 4, Schillkowski, Arici, Vittorini. Non entrate: Veglia, Orlandi (L). All. Solforati.

Arbitri: Scotti, Angelucci.

Note – Durata set: 30′, 35′, 27′, 30′; Tot: 122′.

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Amoruso G. (28) Michieletto F. (18) Fiorio C. (11)
Top servers: 
Amoruso G. (2) Struka K. (1) Michieletto F. (1)

Top blockers: Kavalenka J. (3) Catania G. (3) Olivotto R. (3) 

 

La gara

Coach Sinibaldi schiera Stocco incrociata a Mazzon, al centro ci sono Bovo e Catania, in posto 4 Fiorio e Esposito, con Maggipinto libero. Coach Solforati risponde con Prandi in regia incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero.

La Valsabbina si porta inizialmente in vantaggio con l’ace di Modestino (0-2), ma Padova pareggia subito i conti con Mazzon (3-3) e sorpassa con Esposito (6-3). Millenium si riprende e l’ace di Amoruso vale nuovamente la parità (6-6). Prende avvio un equilibrato testa a testa, da cui emerge Altafratte (14-10). Catania e Stocco continuano la corsa (18-13), ma la Valsabbina si riorganizza per la rimonta: l’attacco di Olivotto vale il 19-15, l’errore di Esposito sigla il pareggio (19-19). Il finale è punto a punto, ma a spuntarla sono le padrone di casa: chiude Bovo sul 25-23. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Il testa a testa continua nel secondo set: la Nuvolì prova l’allungo (5-3), ma Modestino pareggia i conti (5-5) e il muro di Prandi vale il sorpasso (5-6). Riparte l’ennesimo botta e risposta, poi Millenium accelera e, con Olivotto e Amoruso, vola sull’8-14. E’ un fuoco di paglia: Altafratte è infuocata e Esposito riporta subito il match in equilibrio (14-14). Il testa a testa è da cardiopalma. L’allungo finale è firmato da Brescia con Amoruso che mette a terra il set point (21-24). Padova, però, rovina i piani bresciani e rimanda il giudizio ai vantaggi. Esposito, con un errore in attacco, chiude il parziale sul 24-26. Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Nel terzo set, coach Solforati riparte con Struka in campo al posto di Kavalenka. Le Leonesse aggrediscono le Tigri e volano addirittura sul 3-10, complice anche qualche errore di troppo da parte di Padova. Hanle prova a dare la carica alle sue (5-11), ma Brescia è troppo determinata: Amoruso conquista il 7-14, il muro di Modestino vale il 10-19. Sul 12-20, coach Solforati opta per il doppio cambio e si rivedono Schillkowski e Kavalenka su Struka e Prandi. Il muro di Amoruso vale il set point (16-24), l’errore in attacco di Catania consegna il parziale alla Millenium (16-25).

L’avvio del quarto parziale sorride alle Leonesse che si portano avanti con Modestino (2-3) e Amoruso (4-9). Bovo, con ben tre punti consecutivi, prova ad accorciare le distanze (9-12), ma la Millenium corre forte: Struka si prende il +6 (9-15), Michieletto mette sotto chiave il vantaggio (12-18). Padova prova il tutto e per tutto, ma l’inerzia del gioco è dalla parte bresciana: l’errore al servizio di Bozzoli vale il 20-24, chiude Olivotto sul 21-25.

La Banca Valsabbina Millenium Brescia riapre la serie: tutto si deciderà in Gara 3, in programma lunedì 27, alle ore 20, al PalaGeorge di Montichiari.

Mvp del match è Giorgia Amoruso, autrice di 28 punti, di cui 2 ace.

 

Le statistiche

Degli 86 punti conquistati da Padova, 2 sono ace e 10 i muri. La Valsabbina risponde con 99 punti, di cui 5 ace e 16 muri.

 

Le dichiarazioni 

“La sconfitta di Gara 1 ci ha permesso, oggi, di tirare fuori il carattere, caratteristica che ci ha contraddistinto durante tutta la stagione – sono le parole di Giorgia Amoruso, MVP del match -. Abbiamo approcciato la gara sotto tono, ma poi abbiamo capito che non avevamo nulla da perdere e abbiamo tirato fuori la grinta, senza dimenticare di divertirci. Dopo Gara 1, abbiamo analizzato tutto ciò che non aveva funzionato e abbiamo cambiato modo di giocare, sia a livello caratteriale, sia tecnico. Questo ha svoltato la partita. Per Gara 3 dobbiamo continuare così, approfittando di giocate davanti al nostro pubblico”.

“Siamo soddisfatti di aver portato a casa una partita difficilissima – ha affermato coach Matteo Bibo Solforati -. Ci voleva una gara importante per venire a vincere a Padova ed è stata fatta, nonostante le mille difficoltà. Abbiamo chiuso i primi due set ai vantaggi e il secondo è stato portato a casa in maniera più determinata, cosa che ci ha dato la spinta per poi continuare a spingere con più fiducia, lasciando da parte i pensieri negativi. Volevamo tornare al PalaGeorge e così sarà. Complimenti a Padova perché ha nuovamente approcciato la partita alla grande. Sono stati due set veramente belli e combattuti, con grandissimo agonismo, ed è giusto che ci sia Gara 3, anche se tra pochissimi giorni. Questi sono i playoff e per fortuna le trasferte non sono proibitive. Gara 3 dovrà essere una partita ricca di aggressività. La spunterà chi avrà più energie. Spero che ce la goderemo come ci eravamo promessi”.

VOLLEY BRESCIA – 20.04.2026
Brescia – Alta Fratte
1-3 – Finale gara 1

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

20/04/2026

Al PalaGeorge passa Altafratte, che vince Gara 1 in quattro set

Categorie: NewsPrima Squadra

Davanti a quasi 3.000 spettatori, la Millenium approccia la Finale contratta e va sotto nei primi due parziali. Poi riapre la gara con decisione, ma spreca tutto nel quarto set. Gara 2 è in programma venerdì 24 aprile, alle 20, a Padova.

 

Monday night di assoluto spessore a Montichiari: in un PalaGeorge infuocato, le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium Brescia sfidano le tigri della Nuvolì Altafratte Padova nella Gara 1 della Finale Playoff.

Ospite speciale della serata è il capitano della Pallacanestro Brescia e bronzo agli Europei di Basket 3×3, Amedeo della Valle, che prima del fischio d’inizio ha portato il trofeo della Serie A2 in campo.

La Finalissima è una lotta punto a punto, ma nei primi due set il guizzo finale è della Nuvolì (25-27; 24-26). La reazione bresciana arriva nel terzo parziale, vinto con decisione sul 25-17. Al rientro, le ragazze di coach Solforati sprecano tutto, compiendo numerosi errori che consegnano la vittoria di Gara 1 alle ospiti.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Nuvolì Altafratte Padova (25-27; 24-26; 25-17; 19-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 11, Modestino 10, Prandi 3, Amoruso 23, Olivotto 10, Kavalenka 17, Parrocchiale (L), Struka 3, Schillkowski, Arici. Non entrate: Veglia, Orlandi (L), Vittorini. All. Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 14, Catania 6, Stocco 7, Esposito 15, Bovo 6, Mazzon 18, Maggipinto (L), Hanle, Romanin, Pedrolli, Sposetti Perissinot. Non entrate: Moroni, Masetto (L), Bozzoli. All. Sinibaldi.

Arbitri: Giovanni Ciaccio, Barbara Manzoni. Videocheck: Riccardo Mutti. 

Durata set: 30′, 29′, 24′, 27′; Tot: 110′.

MVP: Martina Stocco (Nuvolì Altafratte Padova)

Top scorers: Amoruso G. (23) Mazzon G. (18) Kavalenka J. (17)
Top servers: Stocco M. (5) Mazzon G. (2) Amoruso G. (2)
Top blockers: Amoruso G. (4) Modestino D. (3) Esposito L. (2) 

 

La gara

Coach Matteo Solforati schiera Prandi in regia, incrociata a Kavalenka; al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon; Bovo-Catania; Fiorio-Esposito, con Maggipinto libero.

E’ una Finalissima all’ultimo respiro e già i primi punti del match lo dimostrano: il muro vincente di Olivotto vale il 4-3, ma quello di Bovo sigla l’8-9. Brescia prova il sorpasso con Amoruso (10-9), ma Padova non si fa sorprendere e contrattacca (11-13). Il testa a testa è infuocato: Michieletto si prende il 14-13, Mazzon ristabilisce la parità (15-15); poi Padova tenta la volata approfittando anche di qualche imprecisione della Millenium: l’errore di Kavalenka sigla il 17-19, quello di Modestino il 20-24. Sul finale succede di tutto: Amoruso si assume la responsabilità della rimonta e rimanda il giudizio ai vantaggi (24-24). Alla fine, però, la Nuvolì conquista il parziale sul 25-27. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

La reazione delle Leonesse, in avvio di secondo set, non si fa attendere: il muro di Prandi vale il +2 (5-3), quello di Amoruso allarga la forbice a +5 (9-4). Coach Sinibaldi opta per un time out, ma la Millenium continua a volare con Olivotto (11-7). Padova non demorde e ci pensa Fiorio ad accorciare le distanze (12-11). Brescia si porta ancora avanti con Kavalenka (15-12), ma la Nuvolì rimette poco dopo la partita in equilibrio (16-16). Inizia, quindi, un intenso botta e risposta che conduce fino al finale: il muro di Stocco vale il set point, che viene annullato dall’attacco di Amoruso (24-24). Alla fine, proprio l’ace della palleggiatrice di Padova chiude il parziale (24-26). Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Millenium inizia nel verso giusto il terzo parziale, portandosi subito sul 5-1 con Kavalenka e Olivotto. Michieletto continua la corsa (8-4), il muro di Amoruso consolida ulteriormente il vantaggio (13-6). Padova fatica a trovare ritmo, messa sotto pressione dalle bresciane: Modestino conquista il +9 (19-10), l’attacco di Amoruso vale un importante 23-13. Alla fine, l’errore al servizio di Esposito riapre il match (25-17).

L’inizio del quarto set è a favore delle ospiti: Esposito si prende il 2-3 e Bovo mette a terra il +5 (2-7). Coach Solforati chiama un timeout: al rientro, Brescia si fa più vicina con Kavalenka (7-9) e Modestino (9-11), ma poi cade in un improvviso e pericoloso blackout, commettendo numerosi errori. Padova dilaga e vola a +8 (12-20). Modestino a muro prova a dare la carica alle sue (16-22), ma è un nulla di fatto: Mazzon conquista il set point (16-24) e il pallonetto di seconda di Stocco chiude la gara (19-25).

Mvp della gara è Martina Stocco, palleggiatrice della Nuvolì Altafratte Padova, premiata da Alberto Pelizzari, vice presidente di Banca Valsabbina, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 93 punti conquistati dalla Millenium, 7 sono ace e 12 i muri. Padova ha realizzato due punti e due ace in più (95, 9), ma tre punti a rete in meno (9 blocks).

 

Le dichiarazioni

“Abbiamo fatto fatica ad entrare in partita e non siamo state aggressive nei momenti importanti – commenta Rossella Olivotto al termine della gara -. Nei primi due set, eravamo sempre lì, poi le abbiamo lasciate andare sul finale. Bene la reazione del terzo parziale: abbiamo messo in pratica quello che avevamo preparato e siamo state più lucide e aggressive. Mi spiace per il quarto set, abbiamo mollato la partita. Padova ha fatto una buona gara, ci ha messo sottopressione con il servizio e noi non siamo state in grado di tenere il loro ritmo”. In vista di Gara 2: “L’obiettivo è rimandare il giudizio a Gara 3 – continua -. Dovremo andare a Padova con un altro spirito. Dovremo essere brave a resettare la partita di oggi, studiarla, prendere spunto da ciò che è andato bene, ma migliorare ciò che non ha funzionato. Dovremo cercare di limitare gli errori e spingere al servizio perchè loro, con palla in mano, hanno un gioco molto veloce. In questi giorni, cercheremo di fare una bella analisi di questa partita e arrivare a Padova con la testa libera, giocandoci il tutto per tutto. Ci dispiace ancora di più per tutti i tifosi presenti oggi: il palazzetto era pieno, speriamo di rivederci lunedì e giocarcela qui al PalaGeorge”.

“Questi sono i playoff, mi è già capitato tantissimi anni fa di trovarmi in questa situazione e spero ricapiti la stessa cosa di allora – spiega la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale -. Io cerco di aiutare le mie compagne come posso, soprattutto quelle più giovani che sono alla loro prima finale. A noi non riusciva nulla, a loro tutto, ma la pallavolo è così. Sicuramente potevamo fare meglio in determinate situazioni, soprattutto in battuta che è un nostro punto di forza. Non possiamo piangerci addosso, testa a venerdì. Personalmente ci mettendo tutta me stessa e noi non molliamo perché è ancora lunga. Bravissime loro che hanno fatto una bellissima partita. È normale essere arrabbiate ora, ma i Playoff sono questi: bisogna resettare ogni partita. Questa settimana ci siamo allenate veramente bene e questo risultato è strano. Speriamo di portare avanti la serie, niente è perduto. Volevo ringraziare i tifosi perché oggi il PalaGeorge è stato veramente bellissimo”.

“Abbiamo lottato – sono le parole dell’MVP Martina Stocco -. Questa partita ha dimostrato che siamo dello stesso livello. Essendo una finale, si gioca punto a punto: i primi due set li abbiamo voluti e vinti noi, ma non è stato facile. Una delle nostre caratteristiche da inizio dell’anno è non avere una leader, ma essere ognuna un tassello importante, facendo il giusto al momento giusto. E’ il bello di questo gruppo e ne sono fiera. Il muro è stato importantissimo, ma anche la battuta è andata molto bene. Ovviamente mi aiutano le mie compagne con la ricezione a gestire il gioco”.

 

VOLLEY BRESCIA – 18.01.2026
Brescia – Alta Fratte
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

18/01/2026

Leonesse sulla vetta del Girone B: Padova cade in tre set al PalaGeorge

Categorie: NewsPrima Squadra

Prova magistrale della Valsabbina, che accede alla Pool Promozione da capolista del proprio girone e con il secondo posto complessivo. Parrocchiale: “Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande”.

 

In un PalaGeorge gremito di spettatori, questo tardo pomeriggio è andato in scena il big match tra Banca Valsabbina Millenium Brescia e Nuvolì Altafratte Padova (rispettivamente capolista e seconda forza, a -1, del Girone B), valido per l’ultima giornata di Regular Season.

La posta in palio era succulenta e le Leonesse ne approfittano al massimo. Dopo un iniziale testa a testa, la Millenium ingrana la marcia e Padova fatica a reagire: il primo set si chiude con un netto 25-15 per Brescia. Nel secondo set, le ospiti lottano e riescono anche a portarsi in vantaggio, ma Brescia dimostra la propria determinazione e chiude la contesa sul 25-21. La battaglia continua anche nel terzo set, ma la prestazione bresciana si mantiene precisa e concreta: la Millenium supera Altafratte con un netto 3-0 e mette in cassaforte la vetta del Girone B di Serie A2, oltre a conquistare tre punti fondamentali in vista del rimescolamento della classifica della Pool Promozione, che inizierà nel weekend del 31 gennaio e 1 febbraio.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Nuvolì Altafratte Padova (25-15; 25-21; 25-17)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 9; Modestino 7; Michieletto 9; Orlandi n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka n.e.; Arici 0; Amoruso 12; Kavalenka 13. All. Matteo Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Bovo 9; Romanin 0; Fiorio 6; Bozzoli 0; Sposetti Perissinot 0; Masetto (L) n.e.; Maggipinto (L); Catania 8, Pedrolli n.e.; Hanle 0 Esposito 3; Moroni n.e.; Stocco 2; Mazzon 12. All. Marco Sinibaldi.

Top scorer: Kavalenka J. (13, Valsabbina Millenium Brescia); Amoruso G. (12, Valsabbina Millenium Brescia); Mazzon G. (12, Nuvolì Altafratte Padova).

Arbitri: Fabio Pasquali; Simone Fontini. Videocheck: Spiazzi Ivan.

Note. Durata set: 23′; 30′; 28′. Tot. 1h28

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Kavalenka, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, al centro Modestino e Olivotto con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi sceglie Stocco al palleggio incrociata a Mazzon, il posto 4 è occupato da Fiorio e Esposito, Bovo e Catania sono al centro, con Maggipinto libero.

L’avvio di gara è equilibrato: Brescia si porta in vantaggio con Amoruso (3-1), ma Padova rimane in agguato con Mazzon (5-4). La Valsabbina accelera, Altafratte inizia a sbagliare: Michieletto mette a terra il 7-5, l’attacco di Olivotto vale l’11-8. Le ospiti non demordono e, con un ace, riagguantano il pareggio (11-11). Le Leonesse tirano fuori gli artigli e partono in volata: il muro di Olivotto sigla il 15-11, l’attacco di Modestino vale il +5. La Millenium domina e la squadra di coach Sinibaldi fatica a reagire: il finale è deciso a muro dalle centrali bresciane, con Modestino che conquista il set point (24-15) e Olivotto chiude la contesa (25-15). Nel corso del set e per tutta la gara, coach Solforati opta per il cambio under (Arici su Amoruso) in seconda linea.

Il testa a testa prosegue anche nel secondo parziale con la Valsabbina che prova ad allungare con Michieletto (6-4), ma Padova che le rimane attaccata (9-9) e la supera con Catania (10-12). Mazzon continua la corsa delle ospiti (13-16), ma è un fuoco di paglia perchè la Millenium mette la quinta e con un bel monster block di Modestino si riprende il vantaggio (17-16). Brescia è inarrestabile: Amoruso conquista il 19-16, Kavalenka mette a terra l’attacco che vale il set point (24-21). L’ace di Amoruso chiude la contesa (25-21).

La Valsabbina parte determinata (5-2), ma il pressing di Padova non concede cali di concentrazione: riagguantato il pareggio (5-5), le ospiti si prendono anche il vantaggio con Bovo (8-10). E’ un nulla di fatto: le Leonesse sono infuocate e, ottenuta la parità con Amoruso (11-11), volano con Modestino (14-12) e Olivotto (17-13). Fiorio prova a dare la carica per rimonta (18-14), ma la Millenium è ormai indirizzata alla festa: Kavalenka conquista il set point (24-17), chiude Michieletto con una super diagonale (25-17).

Mvp della gara è il capitano Beatrice Parrocchiale, premiata da Luca Mangino di Duepuntozero, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati da Brescia, 3 sono ace e 8 i muri. Il bilancio è quindi a favore della Millenium in entrambi i fondamentali: Padova ha conquistato 53 punti, di cui 2 ace e 3 muri.

 

Le dichiarazioni

“Siamo state tutte bravissime – afferma Beatrice Parrocchiale, capitana della Valsabbina e Mvp della gara -. Se la difesa funziona è perchè anche il muro è ordinato e devo dire che tutte le ragazze hanno fatto una partita veramente unica. Sono molto contenta perchè si vede il lavoro che stiamo facendo in palestra tutti i giorni. Questa è la strada giusta e adesso ci riposiamo un paio di giorni. Ringraziamo Mychael che ha fatto quello che poteva, ma devo dire che l’arrivo di Julia ha creato un po’ più di equilibrio in campo e si è integrata benissimo fin dal primo giorno. I nostri posti 4 hanno fatto una prima parte di stagione di sacrificio. Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande. Abbiamo 15 giorni per prepararci al meglio alla Pool Promozione godendoci questo momento”.

“Quando si vince c’è sempre soddisfazione perchè non è mai facile – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati –. Anche quando sembra scontato, c’è sempre tanto lavoro dietro, a cui consegue una prestazione di grande livello. Questa sera avevamo davanti una formazione che sta facendo un percorso straordinario, riuscendo a sopperire a un infortunio importante. Era una partita veramente molto tosta e l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi con tantissima intensità e determinazione, conducendola dall’inizio alla fine”. Ora testa alla Pool Promozione. “D’ora in poi, inizia un nuovo campionato: saranno 10 partite sicuramente molto toste, ma in queste ultime giornate abbiamo fatto vedere che siamo all’altezza. Queste vittorie sono la conseguenza di un percorso iniziato ad agosto. Effettivamente in attacco stiamo crescendo tanto e gli errori sono diminuiti molto. Da questo punto di vista, abbiamo ancora margine, ma sicuramente stiamo capendo che possiamo fare cose diverse che possono funzionare. La strada è ancora lunga, ma la stiamo affrontando nel giusto modo. Qualche pallonetto e palleggio efficace sicuramente mettono in difficoltà la squadra avversaria. Si può lavorare su tante cose, ma alla fine la qualità delle giocatrici fa la differenza e noi da questo punto di vista siamo fortunati. Inoltre, da ormai alcune partite stiamo mettendo in campo una fame e una qualità che mettono in difficoltà le squadre avversarie, oltre a difendere molto bene. In questo momento, stiamo particolarmente bene, anche nei momenti di difficoltà il gruppo è molto solido. Brave alle ragazze per come hanno chiuso questa Regular Season, ma adesso inizia il tour de force”.

“E’ sempre un piacere tornare al PalaGeorge perchè è un’atmosfera accogliente e calorosa – dichiara Cristina Fiorio, ex del match -. Non siamo mai riuscite a trovare continuità e a incidere. Mi spiace che sia finita 3-0, ma noi siamo tranquille. Siamo partite un po’ contratte e non siamo riuscite a fermare i loro attacchi. Abbiamo faticato anche nella fase muro-difesa, che solitamente è quello che ci contraddistingue. Loro sono molto ben attrezzate a muro e hanno dei buoni giocatori anche in fase difensiva. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma sicuramente avremmo potuto trovare delle soluzioni migliori, ma è andata così. L’obiettivo della Pool Promozione è stato raggiunto, quindi va bene così”.

 

 

La classifica aggiornata della Pool Promozione

C.B.L. Costa Volpino 18
Valsabbina Millenium Brescia 16 
Cda Volley Talmassons Fvg 15
SMI Roma Volley 14
Narconon Volley Melendugno 13
Nuvoli’ Altafratte Padova 11
Itas Trentino 10
Olio Pantaleo Volley Fasano 10
Futura Giovani Busto Arsizio 8
Gruppo Formula 3 Messina 5

VOLLEY ALTA FRATTE – 23.11.2025
Nuvolì – Brescia
1-3

 

    DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE.. 

November 24, 2025

Un set non basta, la Valsabbina passa 1-3 sulla Nuvolí.

Sconfitta ma non solo per le padovane che patiscono anche l’infortunio di Erika Esposito.

Al termine di quattro set la squadra che interrompe la sua mini striscia negativa è la Valsabbina Millenium Brescia che a Trebaseleghe passa sulla Nuvolí dopo appunto quattro frazioni che iniziano con una squadra padovana capace di rispondere molto bene alla prima accelerazione bresciana, da circa metà del primo parziale è la Nuvolí a prendere il comando della situazione, le ospiti non demordono e tornano sotto pagando però nel finale 25-23 soprattutto un confronto-muri che dà nettamente ragione alle venete 6-1.

Dal secondo set la situazione cambia, la Valsabbina inizia col piglio giusto e non cala più sino al 18-25 finale con un set nel quale le bresciane pungono di più sia dai nove metri che a muro. Un set in giallonero che prosegue nella frazione successiva quando la Valsabbina non molla mai il pallino del gioco e soprattutto nella quarta frazione dove il celebre detto “piove sempre sul bagnato” si accanisce sulla Nuvolí. Onore alla bella partenza della Valsabbina 0-8 ma pubblico ammutolito quando dopo un attacco Erika Esposito resta a terra, intervento medico e atleta portata a braccio fuori dal campo. Un problema che colpisce la Nuvolí come un diretto in pieno volto, da quel momento la squadra ospite ha vita facile nel chiudere 1-3 ed incamerare l’intera posta in palio.

Nuvolí AltaFratte Padova – Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (25-23 / 18-25 / 20-25 / 15-25)

Nuvolí: Bovo 12, Romanin, Fiorio 3, Bozzoli 1, Sposetti, Maggipinto (L), Catania 5, Pedrolli (L) ne, Hanle 18, Lisa Esposito 1, Moroni ne, Erika Esposito 9, Stocco 5, Mazzon 3. All. Sinibaldi;

Valsabbina Millenium: Vittorini, Olivotto 10, Modestino 7, Michieletto 11, Vernon 20, Orlandi, Schillkowski, Parrocchiale (L), Prandi 2, Struka 1, Arici, Amoruso 20. All. Solforati;

Arbitri: Cervellati Giulio (BO) e Sabia Emilio (PZ)

Video Check: Casarin Irene (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Biscaro Alessandro (TV-BL)

Note:

Ace (3-6) Battute errate (10-13) Ricezione positiva (66%-63%) Attacchi punto (31%-38%) Muri (9-11)

MVP: Giorgia Amoruso

VOLLEY ALTA FRATTE – 20.02.2025
Nuvolì Alta Fratte – Costavolpino
3-2

DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE

“Squadre senza pressioni e che in campo daranno tutto” aveva pronosticato Marco Sinibaldi, coach delle padovane della Nuvolì AltaFratte, ed infatti il match valevole per la seconda giornata della Pool Promozione si rivela tale con due primi set nei quali Padova e Costa Volpino si passano il testimone di squadra che riesce ad imporre il proprio gioco all’avversaria, poi dalla terza frazione regna l’equilibrio più assoluto tanto che alla fine le padovane vittoriose potranno contare solamente due soli palloni messi a terra in più rispetto alle bergamasche.

Parte col freno a mano tirato Zago, soprattutto per quello che farà vedere dal secondo set, e la CBL con la sola Neciporuka non può controbattere l’attacco padovano, Ferrarini ci mette due ace ma quando ormai le cose sono segnate. La Nuvolì si appoggia sull’opposta Grosse Scharmann, conta sui muri di Bovo e su tre ace del trio Fanelli, Erika Esposito e Stocco.

Secondo set e cambio repentino, la CBL risulta infermabile con Buffo e Zago e soprattutto pochi errori in attacco, la Nuvolì ha una batteria d’attaccanti più varia rispetto alla prima frazione col duo Erika e Lisa Esposito, quest’ultima in campo dall’inizio per Fiorio, Bovo ci mette altri muri ma i troppi errori in attacco condannano la Nuvolì all’1-1:

Zago e Brandi consentono a Costa Volpino di partire meglio nel terzo set ma ben presto la situazione si riequilibra e grazie al solito due delle Esposito e a Grosse Scharmann la Nuvolì recupera e fissa il 2-1 anche grazie ad una pericolosità molto elevata dai nove metri.

Difese e contrattacchi ormai non si contano più in un equilibrio che le solite atlete della Nuvolì provano a rompere cercando i tre punti, impresa che non riesce perché  Brandi mette in campo il suo miglior parziale tra attacco e muro, aggiungendosi a Zago e la CBL porta la sfida al tie-break.

Epilogo, manco a dirlo, sempre in parità, le ospiti girano sul 7-8, le padrone di casa pareggiano nonostante la CBL dopo il cambio campo riesca a portarsi avanti di due punti, bene Zago e Buffo, finale al cardiopalma che la prova di Erika Esposito indirizza in casa delle gialloblù 15-13.

Divisione dei punti più che equa tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, vittoria che innalza le padovane in settima piazza superando l’Esperia Cremona. Erika Esposito, Lena Grosse Scharmann e Valentina Zago toccano o superano quota 20, ma bene anche Laura Bovo e Lisa Esposito unite a Simona Buffo e Margherita Brandi, battuta (8-4), ricezione (70-56) e muri (15-7, 7 Bovo) parlano veneto mentre Marianna Maggipinto e Nicole Gamba (ma non solo loro) danno spettacolo in seconda linea.

Marco Sinibaldi:

“Ci aspettavamo che la sfida fosse combattuta ed infatti questo si è dimostrata, sono contento perché abbiamo dato spazio a qualche ragazza che sinora aveva giocato poco e quello che si è visto è stato positivo, sia sotto il profilo mentale che di gioco ed energia. Alla fine tutto il gruppo squadra ha supportato questi nuovi innesti ed è arrivata questa vittoria che è la prima in questa pool”

Francesca Dell’Orto:

“E’ stata una partita intensa e molto equilibrata dove ogni punto è stato combattuto. Siamo state brave a scendere in campo nel secondo e quarto set con la giusta mentalità, senza farci condizionare dal punteggio o dal contesto. La chiave della prestazione avversaria è stata la capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi, mantenendo alta l’attenzione nelle fasi cruciali. Peccato non essere riuscite a strappare i due punti”

Adesso per padovane e bergamasche solo poche ore per preparasi alle sfide di domenica con la Nuvolì di scena a Macerata e la CBL chiamata ad ospitare Cremona.

TABELLINO:

Nuvolí AltaFratte Padova – CBL Costa Volpino 3-2 (25-18 / 18-25 / 25-23 / 23-25 / 15-13)

Nuvolí: Bovo 12, Fiorio ne, Talerico ne, Ghibaudo 1, Hart, Maggipinto (L), Grosse Scharmann 20, Fanelli 5, Lisa Esposito 16, Occhinegro (L) ne, Erika Esposito 23, Stocco 4, Nalon ne, Pridatko. All. Sinibaldi;

CBL: Gamba (L), Dell’Orto, Ferrarini 7, Dell’Amico, Fracassetti (L) ne, Neciporuka 8, Tosi, Zago 23, Buffo 15, Civitico, Brandi 13, Fumagalli ne, Yilmaz 3. All. Cominetti;

Arbitri: Sabia Emilio (PZ) e Marigliano Antonio Giovanni (TO)

Video Check: Casarin Irene (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Mazzaro Noemi (VE)

Note:

Ace (8-4) Battute errate (18-9) Ricezione positiva (70%-56%) Attacchi punto (33%-30%) Muri (15-7)

MVP: Laura Bovo

VOLLEY MONTECCHIO – 20.09.2023
Sorelle Ramonda Ipag – Nuvoli’ Alta Fratte
3-1

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DA UFFICIO STAMPA DEL
“MONTECCHIO SORELLE RAMONDA IPAG VOLLEY”

 

Il precampionato del Montecchio procede a passi convinti. Positivi e ricchi di indicazioni utili i due test casalinghi della settimana svolti contro Alta Fratte, neopromossa padovana inserita nel girone A del campionato di A2, e Giorgione Pallavolo, squadra di Castelfranco Veneto che milita in serie B1.

Il primo dei due allenamenti congiunti, andato in scena mercoledì 20 settembre, ha visto la formazione di Eraldo Buonavita vincere sulle padovane di Vincenzo Rondinelli in tutti i 4 set disputati (25-21, 25-17, 25-17, 25-19), dopo una prova perentoria e convincente.

Il copione è stato pressoché lo stesso per tutta la gara, con il Montecchio che prima ha approcciato aggressivo ad ogni frazione, scavando solchi di punteggio difficilmente colmabili, e poi ha gestito i tentativi di rimonta delle avversarie attraverso una fase di muro in crescita, salvataggi tempestivi e contrattacchi veementi.

A rendere soddisfatto l’allenatore dell’Ipag Ramonda è stato infatti proprio l’attacco: «Ho visto delle cose discrete, c’è ancora molto da lavorare, ma sono contento della prestazione. Soprattutto di come abbiamo attaccato: nelle prime uscite non eravamo riusciti ad essere incisivi in questo senso, con l’Alta Fratte invece lo abbiamo fatto bene».

Il secondo test, tenutosi sabato 23 settembre contro Giorgione, si è invece concluso con un pareggio: due set di marca ospite (il primo e il terzo, 23-25, 13-15) e due timbrati dalle padrone di casa (il secondo e il quarto, 25-14, 15-11).

L’UVMM, nonostante un inizio gara un po’ svagato e alcuni momenti di pausa nell’arco dei set, si è ben disimpegnata, offrendo sprazzi di buona pallavolo e soprattutto dimostrando che, quando spinge sull’acceleratore, è in grado di fare davvero male alle avversarie.

«È stata un’ottima occasione per provare tutte le nuove giocatrici» commenta coach Buonavita, che poi si focalizza sui segnali lanciati dalle sue ragazze nel corso dell’allenamento: «Nei momenti in cui giochiamo con intensità, riusciamo ad esprimerci a livelli significativi: lo testimonia il modo in cui abbiamo affrontato il secondo set. Non dobbiamo però commettere l’errore di sottovalutare nessuno, perché recuperare non è mai facile. In ogni caso, ci sono moltissimi margini di miglioramento e su quelli lavoreremo».