VOLLEY BRESCIA – 27.04.2026
Brescia – Alta Fratte
3-0 – Finale gara 3 – A1

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

28/04/2026

Fantastiche Leonesse! La Valsabbina è in Serie A1!!

Categorie: News, Prima Squadra

In un PalaGeorge quasi sold out, la Millenium serve una prestazione perfetta e vince Gara 3 in tre set. Parrocchiale: “E’ un sogno!”.

 

La Finalissima è oggi. In un PalaGeorge da 3600 spettatori, la Banca Valsabbina Millenium Brescia sfida la Nuvolì Altafratte Padova per Gara 3 della Finale Playoff.

Le Leonesse partono aggressive e vincono il primo set con grande carattere (25-18). Padova prova a reagire nel secondo parziale, ma Brescia è straripante e si porta sul 2-0 (25-22). Nel terzo, non c’è storia: la Valsabbina conquista il set (25-11) e si regala la promozione in Serie A1 in un anno storico come quello dei dieci anni consecutivi in Serie A e dopo cinque anni dalla retrocessione.

Ospite d’eccezione e ambassador della serata, Giovanni De Gennaro, canoista bresciano e oro olimpico a Parigi 2024, che ha portato il trofeo della Serie A2 in campo.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Nuvolì Altafratte Padova (25-18 25-22 25-11)

Valsabbina Millenium Brescia: Modestino 7, Prandi 1, Amoruso 13, Olivotto 9, Kavalenka 12, Michieletto 12, Parrocchiale (L), Struka 1, Schillkowski, Arici, Veglia, Vittorini. Non entrate: Orlandi (L). All. Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 3, Catania, Stocco 4, Esposito 10, Bovo 4, Mazzon 12, Maggipinto (L), Hanle 3, Pedrolli 1, Bozzoli 1, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Masetto (L). All. Sinibaldi.

Arbitri: Grossi, Nava.

Note – Spettatori: 3600.

Durata set: 26′, 30′, 25′; Tot: 81′.

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia).

Battute: Valsabbina Millenium Brescia 3 ace, 6 err; Nuvoli’ Altafratte Padova 2 ace, 6 err.

Attacchi: Valsabbina Millenium Brescia 44 vinc, 7 err; Nuvoli’ Altafratte Padova 30 vinc, 14 err.

Muri: Valsabbina Millenium Brescia 8 vinc; Nuvoli’ Altafratte Padova 6 vinc.

Top scorers: Amoruso G. (13) Mazzon G. (12) Michieletto F. (12)
Top servers: Stocco M. (1) Esposito L. (1) Amoruso G. (1)
Top blockers: Olivotto R. (3) Stocco M. (2) Esposito L. (2)

 

La gara

Coach Matteo Solforati schiera Prandi in regia, incrociata a Kavalenka; al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon, Bovo-Catania, Fiorio-Esposito, con capitan Maggipinto libero.

Avvio poderoso quello delle Leonesse che, in un PalaGeorge quasi sold out, scappano subito sul 9-1 grazie soprattutto ad Amoruso e Olivotto e una difesa controllata al meglio da capitan Parrocchiale. Coach Sinibaldi ferma subito il gioco con un time out. Bovo (9-3) e Fiorio (12-7) provano poi a ricucire le distanze, ma la Valsabbina è troppo determinata e mantiene saldo il vantaggio con Kavalenka (18-10) e Michieletto (21-13). A questo punto, coach Solforati opta per il doppio cambio per rafforzare ancor più l’attacco: Struka sostituisce Prandi, poco dopo Schillkowski chiude il cerchio subentrando su Kavalenka. Il finale lo decidono le centrali bresciane: l’attacco di Modestino vale il set point (24-16), quello di Olivotto chiude il parziale sul 25-18. Top scorer del set è Amoruso, che ha messo a segno 8 punti. Nel corso del set e per tutta la partita, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

L’avvio del secondo parziale è più equilibrato: Amoruso conquista il 3-1, ma Padova si mantiene vicina con Stocco (7-6). La Millenium prova ad allungare: Modestino sigla il +5 (11-6), poi Amoruso (14-9) e Michieletto (16-10) mettono sotto chiave il vantaggio. La Nuvolì si riorganizza e Mazzon prova a farsi protagonista (18-16). Il muro di Stocco vale il -1 (19-18), ma quello di Olivotto rimette Padova a distanza (22-20). Alla fine, Kavalenka si prende il set point (24-22) e il muro vincente di Modestino vale la conquista del secondo parziale (25-22). Anche nel secondo set, sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Altro avvio infuocato quello delle Leonesse nel terzo parziale: Kavalenka mette a terra il 5-1, l’attacco di Michieletto vale il 9-2. La Valsabbina controlla perfettamente il gioco e Prandi sfrutta tutte le sue attaccanti: Kavalenka conquista un potente 15-4, il pallonetto di Prandi sigla il punto del +12 (18-6). Sul 21-8, coach Solforati regala minuti preziosi a Vittorini su Amoruso; sul 23-9, spazio anche Veglia su Olivotto. Michieletto, con un gran diagonale, conquista il set point (24-11). E’ sempre la schiacciatrice ad essere protagonista sul finale chiudendo la gara a muro (25-11) e regalando alle Leonesse la qualificazione alla massima serie.

Nel decimo anno in Serie A, la Banca Valsabbina Millenium Brescia torna in Serie A1, vincendo in tre set Gara 3.

Mvp della gara e dei Playoff è la capitana delle Leonesse, Beatrice Parrocchiale.

 

Le dichiarazioni

“A inizio anno era un grande sogno, per me, per noi. Ce l’abbiamo fatta! – ha affermato con le lacrime agli occhi la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale -. Sono senza parole, è stato un anno veramente duro a livello personale perché mi sono rimessa in gioco, ma per fortuna ho trovato delle compagne e uno staff che mi hanno supportato. Non ce l’avrei mai fatta senza di loro. Io mi sono messa completamente a disposizione della squadra e lo rifarei all’infinito. Sono veramente felice. È stato un onore essere il capitano della Millenium e delle ragazze”.

 

VOLLEY BRESCIA – 20.04.2026
Brescia – Alta Fratte
1-3 – Finale gara 1

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

20/04/2026

Al PalaGeorge passa Altafratte, che vince Gara 1 in quattro set

Categorie: News, Prima Squadra

Davanti a quasi 3.000 spettatori, la Millenium approccia la Finale contratta e va sotto nei primi due parziali. Poi riapre la gara con decisione, ma spreca tutto nel quarto set. Gara 2 è in programma venerdì 24 aprile, alle 20, a Padova.

 

Monday night di assoluto spessore a Montichiari: in un PalaGeorge infuocato, le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium Brescia sfidano le tigri della Nuvolì Altafratte Padova nella Gara 1 della Finale Playoff.

Ospite speciale della serata è il capitano della Pallacanestro Brescia e bronzo agli Europei di Basket 3×3, Amedeo della Valle, che prima del fischio d’inizio ha portato il trofeo della Serie A2 in campo.

La Finalissima è una lotta punto a punto, ma nei primi due set il guizzo finale è della Nuvolì (25-27; 24-26). La reazione bresciana arriva nel terzo parziale, vinto con decisione sul 25-17. Al rientro, le ragazze di coach Solforati sprecano tutto, compiendo numerosi errori che consegnano la vittoria di Gara 1 alle ospiti.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Nuvolì Altafratte Padova (25-27; 24-26; 25-17; 19-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 11, Modestino 10, Prandi 3, Amoruso 23, Olivotto 10, Kavalenka 17, Parrocchiale (L), Struka 3, Schillkowski, Arici. Non entrate: Veglia, Orlandi (L), Vittorini. All. Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 14, Catania 6, Stocco 7, Esposito 15, Bovo 6, Mazzon 18, Maggipinto (L), Hanle, Romanin, Pedrolli, Sposetti Perissinot. Non entrate: Moroni, Masetto (L), Bozzoli. All. Sinibaldi.

Arbitri: Giovanni Ciaccio, Barbara Manzoni. Videocheck: Riccardo Mutti. 

Durata set: 30′, 29′, 24′, 27′; Tot: 110′.

MVP: Martina Stocco (Nuvolì Altafratte Padova)

Top scorers: Amoruso G. (23) Mazzon G. (18) Kavalenka J. (17)
Top servers: Stocco M. (5) Mazzon G. (2) Amoruso G. (2)
Top blockers: Amoruso G. (4) Modestino D. (3) Esposito L. (2) 

 

La gara

Coach Matteo Solforati schiera Prandi in regia, incrociata a Kavalenka; al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon; Bovo-Catania; Fiorio-Esposito, con Maggipinto libero.

E’ una Finalissima all’ultimo respiro e già i primi punti del match lo dimostrano: il muro vincente di Olivotto vale il 4-3, ma quello di Bovo sigla l’8-9. Brescia prova il sorpasso con Amoruso (10-9), ma Padova non si fa sorprendere e contrattacca (11-13). Il testa a testa è infuocato: Michieletto si prende il 14-13, Mazzon ristabilisce la parità (15-15); poi Padova tenta la volata approfittando anche di qualche imprecisione della Millenium: l’errore di Kavalenka sigla il 17-19, quello di Modestino il 20-24. Sul finale succede di tutto: Amoruso si assume la responsabilità della rimonta e rimanda il giudizio ai vantaggi (24-24). Alla fine, però, la Nuvolì conquista il parziale sul 25-27. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

La reazione delle Leonesse, in avvio di secondo set, non si fa attendere: il muro di Prandi vale il +2 (5-3), quello di Amoruso allarga la forbice a +5 (9-4). Coach Sinibaldi opta per un time out, ma la Millenium continua a volare con Olivotto (11-7). Padova non demorde e ci pensa Fiorio ad accorciare le distanze (12-11). Brescia si porta ancora avanti con Kavalenka (15-12), ma la Nuvolì rimette poco dopo la partita in equilibrio (16-16). Inizia, quindi, un intenso botta e risposta che conduce fino al finale: il muro di Stocco vale il set point, che viene annullato dall’attacco di Amoruso (24-24). Alla fine, proprio l’ace della palleggiatrice di Padova chiude il parziale (24-26). Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Millenium inizia nel verso giusto il terzo parziale, portandosi subito sul 5-1 con Kavalenka e Olivotto. Michieletto continua la corsa (8-4), il muro di Amoruso consolida ulteriormente il vantaggio (13-6). Padova fatica a trovare ritmo, messa sotto pressione dalle bresciane: Modestino conquista il +9 (19-10), l’attacco di Amoruso vale un importante 23-13. Alla fine, l’errore al servizio di Esposito riapre il match (25-17).

L’inizio del quarto set è a favore delle ospiti: Esposito si prende il 2-3 e Bovo mette a terra il +5 (2-7). Coach Solforati chiama un timeout: al rientro, Brescia si fa più vicina con Kavalenka (7-9) e Modestino (9-11), ma poi cade in un improvviso e pericoloso blackout, commettendo numerosi errori. Padova dilaga e vola a +8 (12-20). Modestino a muro prova a dare la carica alle sue (16-22), ma è un nulla di fatto: Mazzon conquista il set point (16-24) e il pallonetto di seconda di Stocco chiude la gara (19-25).

Mvp della gara è Martina Stocco, palleggiatrice della Nuvolì Altafratte Padova, premiata da Alberto Pelizzari, vice presidente di Banca Valsabbina, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 93 punti conquistati dalla Millenium, 7 sono ace e 12 i muri. Padova ha realizzato due punti e due ace in più (95, 9), ma tre punti a rete in meno (9 blocks).

 

Le dichiarazioni

“Abbiamo fatto fatica ad entrare in partita e non siamo state aggressive nei momenti importanti – commenta Rossella Olivotto al termine della gara -. Nei primi due set, eravamo sempre lì, poi le abbiamo lasciate andare sul finale. Bene la reazione del terzo parziale: abbiamo messo in pratica quello che avevamo preparato e siamo state più lucide e aggressive. Mi spiace per il quarto set, abbiamo mollato la partita. Padova ha fatto una buona gara, ci ha messo sottopressione con il servizio e noi non siamo state in grado di tenere il loro ritmo”. In vista di Gara 2: “L’obiettivo è rimandare il giudizio a Gara 3 – continua -. Dovremo andare a Padova con un altro spirito. Dovremo essere brave a resettare la partita di oggi, studiarla, prendere spunto da ciò che è andato bene, ma migliorare ciò che non ha funzionato. Dovremo cercare di limitare gli errori e spingere al servizio perchè loro, con palla in mano, hanno un gioco molto veloce. In questi giorni, cercheremo di fare una bella analisi di questa partita e arrivare a Padova con la testa libera, giocandoci il tutto per tutto. Ci dispiace ancora di più per tutti i tifosi presenti oggi: il palazzetto era pieno, speriamo di rivederci lunedì e giocarcela qui al PalaGeorge”.

“Questi sono i playoff, mi è già capitato tantissimi anni fa di trovarmi in questa situazione e spero ricapiti la stessa cosa di allora – spiega la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale -. Io cerco di aiutare le mie compagne come posso, soprattutto quelle più giovani che sono alla loro prima finale. A noi non riusciva nulla, a loro tutto, ma la pallavolo è così. Sicuramente potevamo fare meglio in determinate situazioni, soprattutto in battuta che è un nostro punto di forza. Non possiamo piangerci addosso, testa a venerdì. Personalmente ci mettendo tutta me stessa e noi non molliamo perché è ancora lunga. Bravissime loro che hanno fatto una bellissima partita. È normale essere arrabbiate ora, ma i Playoff sono questi: bisogna resettare ogni partita. Questa settimana ci siamo allenate veramente bene e questo risultato è strano. Speriamo di portare avanti la serie, niente è perduto. Volevo ringraziare i tifosi perché oggi il PalaGeorge è stato veramente bellissimo”.

“Abbiamo lottato – sono le parole dell’MVP Martina Stocco -. Questa partita ha dimostrato che siamo dello stesso livello. Essendo una finale, si gioca punto a punto: i primi due set li abbiamo voluti e vinti noi, ma non è stato facile. Una delle nostre caratteristiche da inizio dell’anno è non avere una leader, ma essere ognuna un tassello importante, facendo il giusto al momento giusto. E’ il bello di questo gruppo e ne sono fiera. Il muro è stato importantissimo, ma anche la battuta è andata molto bene. Ovviamente mi aiutano le mie compagne con la ricezione a gestire il gioco”.

 

VOLLEY PADOVA – 25.02.2026
Sonepar – Piacenza
3-2

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

25.02.26

News, Prima squadra

Sonepar Padova chiude la regular season davanti al pubblico della Kioene Arena con una vittoria di carattere contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Sotto di due set, la formazione bianconera ha saputo reagire con grinta, ribaltando l’inerzia del match fino al successo al tie-break al termine di 1h56’ di gioco. Una prova di maturità e compattezza che conferma la crescita del gruppo guidato da coach Jacopo Cuttini, capace di imporsi contro un’avversaria di alto livello e di regalare al proprio pubblico un bel finale di regular season. 

Per la sfida con la compagine di coach Boninfante i bianconeri sono scesi in campo con Orioli, Nachev, Stefani, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 17 punti personali (39% attacco), mentre per Piacenza si è distinto Ramazan Efe Mandiraci, che ha realizzato 20 punti (58% attacco).

Coach Jacopo Cuttini: “Nelle ultime due gare abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, penso alla battaglia di Cuneo, e volevamo chiudere la regular season in casa davanti al nostro pubblico con un’altra prestazione importante. Farlo contro una squadra di altissimo livello come Piacenza dà ancora più valore a quello che abbiamo costruito. I ragazzi hanno messo in campo grande determinazione e qualità, dimostrando ancora una volta quanto questo gruppo sia cresciuto nel corso della stagione”.

Tim Held: “Per come era iniziata la partita, è stato tutto un po’ in salita. Abbiamo attraversato alcuni momenti in cui abbiamo fatto fatica a esprimere il nostro miglior gioco, quindi sono contento di aver dato una mano alla squadra. Sono felice di aver contribuito a regalare al nostro pubblico un’ultima soddisfazione in questa regular season. È una vittoria che ci rende orgogliosi e personalmente sono molto felice della prestazione della squadra”.

Tommaso Stefani: “È una vittoria importante e, per certi aspetti, anche inaspettata. Sapevamo che Piacenza arrivava con alcune assenze dovute a problemi fisici, ma resta comunque una squadra di altissimo livello, difficile da affrontare e da battere. Per questo motivo ciò che abbiamo fatto oggi rappresenta il modo migliore per chiudere la regular season in casa, davanti ai nostri tifosi”.

Cronaca

Primo set. Avvio convincente per la Sonepar Padova, che approccia il match portandosi subito avanti nei primi scambi. Il muro di Stefani vale il 3-0, mentre la pipe di Gardini firma l’8-4, con i bianconeri in pieno controllo della fase iniziale del parziale. Gas Sales Bluenergy Piacenza prova a rientrare e con Gutierrez accorcia fino al 9-8, ma è ancora Stefani a ristabilire le distanze sul 12-9. La formazione di coach Boninfante trova il pareggio sul 13-13 e completa il sorpasso con il muro di Mandiraci, cambiando l’inerzia del set. Dopo una fase giocata punto a punto, i biancorossi piazzano il break decisivo, allungando con decisione fino al 14-22. I patavini tentano di ricucire lo strappo, ma sono gli ospiti a mantenere il controllo nella parte finale del parziale, chiudendo il primo set sul 16-25.

Secondo set. È la formazione ospite a partire con maggiore incisività nel secondo parziale, portandosi subito sullo 0-3. La Sonepar Padova prova a reagire con il muro di Nachev che vale l’1-3, ma Gas Sales Bluenergy Piacenza mantiene il controllo nella fase iniziale, allungando fino al 2-6 con la murata di Porro. I bianconeri faticano a trovare continuità e la squadra di coach Boninfante ne approfitta per spingersi sul 6-12. La reazione patavina arriva con l’attacco di Gardini che firma il 10-12, riaprendo il parziale. Da quel momento il set sembra più contenibile: il muro di Orioli vale il 13-15, la veloce di Truocchio il 14-17, con Piacenza che resta comunque avanti nel punteggio. Padova rimane in scia grazie a Stefani (17-19) e nel finale riesce ad avvicinarsi ulteriormente: sul 20-21 è ancora Gardini a mettere a terra la palla del meno uno, prima del pareggio sul 21-21 che riporta equilibrio. Gli scambi conclusivi si giocano punto a punto (22-23), ma nel momento decisivo sono ancora i biancorossi a trovare lo spunto per chiudere il set sul 22-25, portandosi sul doppio vantaggio nel conto dei parziali.

Terzo set. L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono punto a punto sin dai primi scambi. Masulovic firma il 5-5, mentre il muro di Zoppellari vale il 7-6 per i bianconeri. La Sonepar Padova prova a mettere il naso avanti con il mani out di Orioli (10-8). Il vero break arriva grazie al turno al servizio di Masulovic: l’ace del 15-10 consegna ai patavini il +5 e cambia l’inerzia del set. I bianconeri prendono fiducia e continuano a spingere, con il primo tempo di Nachev che fissa il punteggio sul 20-15, costringendo Gas Sales Bluenergy Piacenza a inseguire. Nel finale i biancorossi tentano la rimonta e si riportano fino al 22-21, ma la pipe di Held (23-21) restituisce ossigeno alla formazione patavina nel momento chiave. È la Sonepar a gestire gli ultimi scambi con lucidità, chiudendo il parziale sul 25-22 e riaprendo il confronto.

Quarto set. Anche il quarto parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono appaiate nelle prime battute. La pipe di Held vale il 3-3, in un avvio combattuto. È però la Sonepar Padova a trovare il primo strappo significativo: il pallonetto di Gardini, seguito dall’ace di Nachev, spinge i bianconeri sull’11-8. La squadra patavina prende ritmo. Il lungolinea di Held firma il 16-11, mentre lo stesso schiacciatore si conferma protagonista anche nel 18-13, consolidando il margine. Piacenza fatica a trovare continuità e sul 21-15 coach Anastasi interrompe il gioco con un time-out per provare a riorganizzare i suoi. Nel finale la Sonepar continua a spingere, con l’attacco vincente di Masulovic che vale il 23-17. I bianconeri gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato e chiudono il quarto set sul 25-19, riportando il match in perfetta parità.

Quinto set. Il tie-break si apre con l’accelerazione di Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si porta subito sull’1-3 grazie all’ace di Seddik, per poi allungare fino al 2-6. Coach Cuttini ferma il gioco con un time out e al rientro in campo la risposta della Sonepar Padova non tarda ad arrivare. I bianconeri ricuciono progressivamente lo strappo: Truocchio firma il 6-8, poi è Gardini a salire in cattedra. Il suo ace vale il 7-8, mentre quello successivo consegna ai patavini l’8-8, ristabilendo la parità e riaccendendo l’entusiasmo. Il muro di Held completa la rimonta e segna il sorpasso sul 9-8. Nel finale si procede punto a punto, in un clima di grande intensità (11-11). È però la Sonepar a trovare maggiore decisione nei momenti decisivi: i bianconeri chiudono il tie-break sul 15-13. 

Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2

(16-25, 22-25, 25-22, 25-19, 15-13)

Sonepar Padova: Orioli 4, Nachev 8, Stefani 6, Gardini 17, Truocchio 11, Todorovic, Diez (L); Zoppellari 1, Masulovic 11, Held 14. Non entrati: Polo, Mc Raven, Bergamasco, Toscani (L). Coach Jacopo Cuttini. 

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Fraleone 4, Leon 16, Gutierrez 6, Iyegbekedo 9, Porro 5, Mandiraci 20, Pace (L); Loreti, Seddik 4, Bergmann 6, Andringa. Non entrati: Travica, Bozzetti, Bovolenta (L). Coach Dante Boninfante.

Durata: 21’, 28’, 25’, 25’, 17’. 1h56’.  

Note. Servizio: Padova errori 20, ace 6, Piacenza errori 23, ace 6. Muro: Padova 7, Piacenza 10. Errori punto: Padova 34, Piacenza 31. Ricezione: Padova 45% (20% prf), Piacenza 45% (17% prf). Attacco: Padova 48%, Piacenza 50%.

Arbitri: Verrascina Antonella – Canessa Maurizio

MVP: Tim Held (Sonepar Padova)

Spettatori: 1.966

Incasso: 9.046,70 €

VOLLEY BRESCIA – 10.12.2025
Brescia – Altino
3-0

– DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM –

 

10/12/2025

Leonesse show: al PalaGeorge, la Valsabbina esulta in tre set contro Altino

Categorie: News, Prima Squadra

Testa a testa sempre combattuto e una bella rimonta nel secondo set: a Montichiari arriva la seconda vittoria consecutiva della Millenium. Amoruso: “Abbiamo giocato bene, ma soprattutto abbiamo avuto pazienza”.

 

Mercoledì di Serie A2 al PalaGeorge di Montichiari: questa sera è andata in scena la sfida tra la Banca Valsabbina Millenium Brescia e la Tenaglia Abruzzo Altino Volley, entrambe già qualificate in Coppa Italia.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Tenaglia Abruzzo Altino Volley (25-20; 26-24; 25-18)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 9; Modestino 7; Michieletto 10; Vernon 9; Orlandi n.e.; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 2; Arici 0; Amoruso 21. All. Matteo Solforati.

Tenaglia Abruzzo Altino Volley: Fini (L) n.e.; Monaco 3; Polesello 3; Murmann 5; Marchesini 7; Tesi (L); Passaro 1; Ndoye 8; Trampus 6; Farelli n.e.; Sassolini 0; Bagnoli n.e.; Siakretava 13. All. Matteo Ingratta

Top scorer: Giorgia Amoruso (21, Valsabbina Millenium Brescia); Viktoryia Siakretava (13, Tenaglia Abruzzo Altino Volley); Francesca Michieletto (10, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Erman Filippo, Resta Giuseppe. Videocheck: Fichera Giuseppe.

Note. Durata set: 29′; 33′; 28′. Tot: 1h39

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi incrociata a Vernon, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Ingratta schiera Passaro-Siakretava, Marchesini-Polesello, Murmann-Ndoye, con Tesi libero.

Brescia parte forte e Amoruso sigla il 3-0. Olivotto continua la corsa e Michieletto prova a mettere il risultato al sicuro (10-5). E’ proprio nel momento di crescita della Valsabbina che Altino si accende: Siakretava mette a segno il 12-11 e Murmann rimette la gara in equilibrio (13-13). Le abbruzzesi non si accontentano e Polesello sigla addirittura il punto del sorpasso (14-15). A questo punto coach Solforati opta per il solito cambio under in seconda linea: dentro Arici, fuori Amoruso. E’ un nulla di fatto: la Millenium si riprende e Amoruso si prende il ruolo da protagonista (22-19). Chiude Olivotto a muro (25-20).

Nel secondo parziale, gli equilibri si invertono con Altino che parte subito forte (0-4) e la Millenium fatica a trovare il proprio ritmo. Le abruzzesi sono scatenate: Siakretava conquista il 2-7, l’attacco di Murmann vale il 4-11. Brescia prova a recuperare con Vernon (7-12) e Amoruso (14-16). L’attacco di Olivotto vale il 16-17, ma Trampus e Monaco rovinano i piani bresciani (17-20). La Valsabbina non molla e Modestino è troppo determinata: è lei a prendersi il muro che vale il 22-22. A completare la rimonta è Struka, prendendosi prima il set point (24-23) e poi chiudendo il set con un ace (26-24). Nel corso del set sono entrate Arici, Schillkowski e Struka.

Il terzo set inizia a favore della Millenium (4-1). Vernon (9-6) e Olivotto (13-9) continuano la corsa, ma Altino rimane in agguato, con la solita Siakretava, si fa vicinissima (13-12). Nel frattempo, coach Solforati opta per un cambio: dentro Struka, fuori Vernon. Il testa a testa continua: a Trampus (16-14) risponde Michieletto a muro (18-15). Sul finale, Brescia parte in volata con una Giorgia Amoroso assoluta protagonista, che si prende gli ultimi tre punti del set. La Valsabbina vince il set 25-18 e si prende i tre punti.

Mvp della gara è proprio Giorgia Amoruso, autrice di 21 punti e una prestazione di livello, premiata da Davide Bontempi di Bontempi Impianti, match sponsor di serata.

 

Le statistiche 

Dei 76 punti realizzati dalla Valsabbina, 3 sono ace e 11 i muri. Altino vince quindi il confronto dai 9 metri (con 5 ace), ma lo perde a rete (5 muri).

 

Le dichiarazioni

“Non possiamo pensare di vincere le partite facilmente, ma siamo stati bravi a saper faticare, cosa che in altre circostanze non sempre siamo riusciti a fare – è l’analisi di coach Matteo Bibo Solforati -. Oggi ci siamo scomposti a inizio del secondo set ma siamo stati bravi a rimanere dentro la partita, a continuare a giocare e pian piano a rimontare. Ultimamente avevamo perso set a causa della rimonta avversaria, ma questa volta abbiamo fatto vedere che anche noi sappiamo rimontare. Alla squadra ho detto con fermezza di continuare a mantenere la lucidità e, soprattutto, di partire dalla difesa. Quando abbiamo iniziato a difendere e a rigiocare la squadra si è gasata. Siamo stati bravi a non disunirci. Altino è una squadra che se si lascia giocare mostra la sua qualità. Buona vittoria: andiamo avanti in questo ciclo terribile di dicembre”.

“Abbiamo fatto tanta fatica, per merito dell’avversario, a mettere giù il pallone – è il commento di coach Ingratta -. In alcune circostanze si è vista una buona pallavolo in entrambi i campi e soprattutto in difesa. Il potenziale di Brescia è veramente importante, sia dal punto di vista fisico sia tecnico. Non manca l’esperienza ed è una squadra che Matteo mette bene in campo. Siamo dispiaciuti soprattutto per il secondo set, ma anche per il primo perché siamo arrivati sul 20-20 con un paio di incertezze, però fino a lì ci siamo arrivati e, in questi casi, bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno. Dobbiamo lavorare probabilmente meglio e non perdere la fiducia. Abbiamo perso quattro partite di seguito con avversari importanti, però abbiamo sempre combattuto. Nel secondo set, su un paio di rotazioni, siamo andati un po’ in difficoltà soprattutto perché dall’altro lato c’era una battuta aggressiva, ma anche perché non c’era tanta varietà di colpi in attacco, quindi abbiamo fatto tanta fatica a mettere giù la palla. Mi dispiace perché eravamo in vantaggio di parecchi punti e perdere il set 26-24 ci lascia con tanto rammarico”.

“Sicuramente abbiamo giocato molto meglio rispetto alle altre partite, ma soprattutto abbiamo avuto molta pazienza – commenta Giorgia Amoruso, Mvp del match -: loro ci hanno difeso veramente tantissimo, tiravano su palloni che sembravano già caduti e noi siamo state brave a stare lì e a rigiocare tutti i palloni. Nel secondo set, quando eravamo sotto, abbiamo rimontato e abbiamo avuto la giusta reazione. Sicuramente uno dei miei obiettivi della settimana è la variazione dei colpi che è il segreto per diventare una giocatrice completa. Per ora ci sto provando e mi sta riuscendo, quindi speriamo di continuare così. Mi sto impegnando tantissimo anche in ricezione perché è un po’ il mio colpo debole, però sta andando bene e non la sto subendo più di tanto. Siamo una squadra completa, quindi non c’è un punto di riferimento da una parte o dall’altra e siamo tutte importantissime”.

Le Leonesse torneranno in campo domenica 14 dicembre, alle 17, al palazzetto “Luca Baldassarra” di Altamura, contro Panbiscò Leonessa Altamura. 

 

VOLLEY ALTA FRATTE – 23.11.2025
Nuvolì – Brescia
1-3

 

    DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE.. 

November 24, 2025

Un set non basta, la Valsabbina passa 1-3 sulla Nuvolí.

Sconfitta ma non solo per le padovane che patiscono anche l’infortunio di Erika Esposito.

Al termine di quattro set la squadra che interrompe la sua mini striscia negativa è la Valsabbina Millenium Brescia che a Trebaseleghe passa sulla Nuvolí dopo appunto quattro frazioni che iniziano con una squadra padovana capace di rispondere molto bene alla prima accelerazione bresciana, da circa metà del primo parziale è la Nuvolí a prendere il comando della situazione, le ospiti non demordono e tornano sotto pagando però nel finale 25-23 soprattutto un confronto-muri che dà nettamente ragione alle venete 6-1.

Dal secondo set la situazione cambia, la Valsabbina inizia col piglio giusto e non cala più sino al 18-25 finale con un set nel quale le bresciane pungono di più sia dai nove metri che a muro. Un set in giallonero che prosegue nella frazione successiva quando la Valsabbina non molla mai il pallino del gioco e soprattutto nella quarta frazione dove il celebre detto “piove sempre sul bagnato” si accanisce sulla Nuvolí. Onore alla bella partenza della Valsabbina 0-8 ma pubblico ammutolito quando dopo un attacco Erika Esposito resta a terra, intervento medico e atleta portata a braccio fuori dal campo. Un problema che colpisce la Nuvolí come un diretto in pieno volto, da quel momento la squadra ospite ha vita facile nel chiudere 1-3 ed incamerare l’intera posta in palio.

Nuvolí AltaFratte Padova – Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (25-23 / 18-25 / 20-25 / 15-25)

Nuvolí: Bovo 12, Romanin, Fiorio 3, Bozzoli 1, Sposetti, Maggipinto (L), Catania 5, Pedrolli (L) ne, Hanle 18, Lisa Esposito 1, Moroni ne, Erika Esposito 9, Stocco 5, Mazzon 3. All. Sinibaldi;

Valsabbina Millenium: Vittorini, Olivotto 10, Modestino 7, Michieletto 11, Vernon 20, Orlandi, Schillkowski, Parrocchiale (L), Prandi 2, Struka 1, Arici, Amoruso 20. All. Solforati;

Arbitri: Cervellati Giulio (BO) e Sabia Emilio (PZ)

Video Check: Casarin Irene (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Biscaro Alessandro (TV-BL)

Note:

Ace (3-6) Battute errate (10-13) Ricezione positiva (66%-63%) Attacchi punto (31%-38%) Muri (9-11)

MVP: Giorgia Amoruso

VOLLEY ALTA FRATTE – 06.11.2025
Nuvolì – Busto A.
3-1

    DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE.. 

November 7, 2025

Nuvolí supera anche Busto, vola in vetta e ai quarti di Coppa.

Una Nuvolí a tratti perfetta firma il sesto successo e la qualificazione in Coppa, domenica big match in casa contro Talmassons.

Match dai tre atti quello andato in onda presso il palazzetto dello sport di Trebaseleghe dove la Nuvolí AltaFratte Padova conquista il suo sesto successo stagionale battendo in quattro set la Futura Giovani Busto Arsizio.

La prima fase dura circa un’ora e vede la Nuvolí padrona del gioco, la Futura non cede ma non riesce mai a mettere la testa avanti, nella prima frazione due ace di Erika Esposito spingono la Nuvolí al primo break con, al solito, Stocco brava a trovare punti da tutte le sue compagne, Busto dicevamo non crolla, torna in parità 9-9 col duo Taborelli – Rebora quando il doppio attacco di Catania la spinge ancora sotto 15-12, le varesine non demordono, al 18-17 targato Rebora sono ancora là ma poi devono soccombere ad una Nuvolí da applausi, Stocco mura, Hanle chiude 25-21;

Predominio delle tigri gialloblù più netto nella seconda frazione, solita partenza sprint con Erika Esposito ed Hanle, Busto risponde ma la sola Tkachenko non basta, set di marca gialloblù che si chiude con un secondo 25-21 e soprattutto con un Esposito show fatto di attacchi potenti e tocchi sopraffini che trovano sempre o quasi il taraflex lombardo;

Nel terzo set il secondo atto, quello che non t’aspetti, le tigri padovane non graffiano più in attacco, la scena è tutta di Taborelli e di una Farina che con due ottime serie dai nove metri affossano le padrone di casa, il 12-25 porta la Futura al dimezzamento dello svantaggio;

Quarto set e atto finale, torna la luce in casa gialloblù, ad Hanle ed Erika Esposito si aggiunge Fiorio, tutto ok sino al 21-15, poi una determinata Longobardi riporta sotto le sue 21-20 quando è Erika Esposito a togliere le castagne dal fuoco, il 22-20 è il colpo decisivo, quello finale è di Fiorio 25-22.

La Nuvolí AltaFratte Padova centra il sesto successo stagionale e nel posticipo della sesta giornata guadagna tre punti preziosi per balzare in vetta in solitaria con 17 punti contro i 15 di Talmassons e Brescia, proprio quella Talmassons che domenica prossima (ore 17:00) sarà ospite delle padovane in un big match d’alta quota che probabilmente nessuno poteva prevedere ad inizio stagione. Oltre a questo, altro traguardo importante per la società da Santa Giustina in Colle che con gli ultimi tre punti porta a 10 quelli di vantaggio sulla quinta della graduatoria del girone B, e con tre soli match al termine dell’andata questo significa qualificazione matematica ai Quarti di Coppa Italia di categoria.

A fine gara la soddisfazione di coach Marco Sinibaldi:

“Nei primi due set credo si sia riusciti ad esprimere un bel gioco, una squadra molto positiva in tutti i fondamentali, ha funzionato tutto quello che avevamo preparato. Poi succede che dobbiamo capire che le partite non finiscono mai, che bisogna continuare a spingere, lo sappiamo che in questo dobbiamo migliorare, ma non posso neppure recriminare più di tanto perché le ragazze hanno dimostrato carattere nel ripartire con un quarto set all’altezza dei primi due, Siamo soddisfatti e contenti di poterci giocare domenica prossima una partita di cartello arrivando da un bel successo come questo”

Da tabellino pungono al servizio Erika Esposito e Farina (4), in termini di punti svetta ancora Erika Esposito (24), la ricezione vede un’ottima Maggipinto (76%), in attacco Erika Esposito punge col 51% e a muro i numeri premiano Rebora (4) e Stocco (3)

Tabellino:

Nuvolí AltaFratte Padova – Futura Giovani Busto Arsizio 3-1 (25-21 / 25-21 / 12-25 / 25-22)

Nuvolí: Bovo 9, Romanin, Fiorio 9, Bozzoli ne, Sposetti (L) ne, Maggipinto (L), Catania 5, Pedrolli ne, Hanle 18, Lisa Esposito 1, Moroni, Erika Esposito 24, Stocco 4, Mazzon 1. All. Sinibaldi;

Futura Giovani: Taborelli 16, Orlandi 2, Talarico, Longobardi 11, Alberti 3, Blasi (L), Maiorano, Sassolini, Farina 9, Tkachenko 11, Nella (L) ne, Rebora 9, Sormani (L). All. Milano;

Arbitri: Lorenzin Ruggero (VI) e Bosica Gianclaudio (TE)

Video Check: Libralesso Alberto (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Griggio Marco (PD)

Note:

Ace (8-5) Battute errate (15-8) Ricezione positiva (67%-52%) Attacchi punto (40%-39%) Muri (9-6)

MVP: Erika Esposito

 

VOLLEY BRESCIA – 05.11.2025
Brescia – Talmassons
1-3

    DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA.. 

 

05/11/2025

Le Leonesse ci mettono testa e cuore ma non basta: al PalaGeorge passa Talmassons in quattro set

 

Amarezza per la Millenium che parte forte, ma resta a secco di punti nonostante una grande prestazione. Modestino: “Il campionato è ancora lungo”. 

 

Tempo di big match al PalaGeorge: le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium Brescia, reduci da cinque vittorie consecutive su cinque partite giocate, hanno accolto, questa sera, la corazzata della Cda Volley Talmassons Fvg, formazione di spessore e tra le pretendenti alla promozione.

La gara è una vera e propria battaglia che dura più di due ore: le due squadre lottano su ogni pallone regalando grande spettacolo al pubblico presente a Montichiari. Il primo set si chiude ai vantaggi dopo una grande rimonta delle ospiti (26-28). L’entusiasmo raccolto nel primo parziale agevola la Cda che torna in campo ancora più determinata e conquista anche il secondo set (18-25). Le Leonesse non mollano e, nel terzo parziale, affilano gli artigli, riaprendo il match (25-20). Dopo un’ottima partenza, Parrocchiale e compagne calano poi sul finale del quarto set: le ospiti conquistano il set (21-25) e i tre punti. Arriva, quindi, la prima sconfitta della stagione per la Millenium.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 1 Cda Volley Talmassons Fvg (26-28; 18-25; 25-20; 21-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 12; Modestino 14; Michieletto 11; Vernon 7; Orlandi n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L) 1; Prandi 1; Struka n.e.; Arici 0; Amoruso 17. All. Matteo Solforati.

Cda Volley Talmassons Fvg: Barbazeni n.e.; Cusma n.e.; Feruglio n.e.; Viola (L) n.e.; Cassan 1; Mistretta (L); Enneking 10; Gannar 11; Rossetto 4; Molinaro 9; Bakodimou 15; Frosini 26; Scola 1. All. Barbieri Leonardo.

Top scorer: Frosini (26, Cda Volley Talmassons Fvg); Bakodimou (15, Cda Volley Talmassons Fvg); Modestino (14, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Mannarino Matteo; Peccia Luigi. Videocheck: Spiazzi Ivan.

Note. Durata set: 36′; 25′; 26′; 30′

MVP: Francesca Scola (Cda Volley Talmassons Fvg)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia, incrociata a Vernon; al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Barbieri risponde con Scola al palleggio, incrociata a Frosini, al centro ci sono Gannar e Molinaro, in posto 4 Enneking e Bakodimou, con Mistretta libero.

E’ Olivotto a prendersi il primo punto del big match, ma Talmassons reagisce e sorpassa con Bakodimou (2-4). Il testa a testa è infuocato: le friulane provano a mantenere le distanze con Gannar (4-7), ma l’ace di Modestino rimette il match in parità (7-7) e dà la carica per l’ennesimo sorpasso, questa volta bresciano (10-8). Il ritmo si fa ancora più inteso e la battaglia diventa punto a punto: una situazione che si sblocca solo sul 16-16, quando è la Millenium ad accelerare e infilare tre punti consecutivi fondamentali con Modestino e Amoruso (19-16). La Cda non molla e rimane in agguato con Bakodimou (20-19). Alla fine è Michieletto, con una super diagonale, a prendersi il set point (24-21). Sul finale succede di tutto: Talmassons riesce a rimontare rimandando il giudizio ai vantaggi con Molinaro a muro (24-24). Chiude Bakodimou sul 26-28. Nel corso del set, coach Solforati ha optato per il cambio under (Amoruso con Arici), mantenendo questo standard per tutta la gara.

Caricata dalla vittoria del primo set, Talmassons inizia più convinta: Enneking, Gannar e Bakodimou spingono la loro squadra sul 2-7. Coach Solforati opta, dunque, per il timeout. Al rientro, Brescia si rifà sotto conquistando il pareggio con Michieletto (9-9). Talmassons accelera e la Valsabbina inizia a sbagliare: una situazione che porta le friulane sul +4 (14-18). Sul finale, le Leonesse provano a riagganciare le ospiti, ma Molinaro si prende il set point (18-24) e Frosini chiude la contesa sul 18-25.

Nuovo set, ma stesso entusiasmo da parte delle due squadre che lottano su ogni pallone e danno grande spettacolo. Dopo un iniziale testa a testa, è la Millenium a scattare in sorpasso con Amoruso e Michieletto che siglano il +3 (8-5). Talmassons tenta di accorciare le distanze con Molinaro, ma la Millenium corre forte con le sue centrali: Modestino si prende il 14-9 e l’attacco di Olivotto vale il 18-14. La Cda ci riprova e si rifà pericolosamente vicina con Rossetto (21-19). E’ proprio Olivotto, autrice di una gara perfetta fino a qui, a conquistare il set point (24-20). L’errore in attacco di Enneking riapre la partita (25-20).

Il botta e risposta che apre il quarto parziale si risolve solo sul 9-9, quando è la Valsabbina a sorpassare le ospiti portandosi, con Michieletto, sul +3 (14-11). Olivotto, a muro, allarga la forbice (16-11), ma nel frattempo Talmassons torna alla carica e, con Frosini, Gannar e Bakodimou, riporta il match in parità (18-18). La Millenium è stordita e la Cda ne approfitta conquistando quattro punti fondamentali che valgono il sorpasso (19-21) e la vittoria della gara: Molinaro si prende il set point (21-24) e Frosini i tre punti (21-25).

Mvp della gara è Francesca Scola, palleggiatrice della Cda Volley Talmassons Fvg, premiata da Manuela Pelone di Tvz, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche

Dei 90 punti conquistati dalla Valsabbina, 3 sono ace e 13 i muri. Il confronto è vinto in entrambi i casi da Talmassons che, su 98 punti totalizzati, ha ottenuto 4 ace e 15 muri.

 

Le dichiarazioni

“Purtroppo, in questo tipo di partite, ogni singolo pallone fa la differenza – è il commento di Dalila Modestino, tra le migliori in maglia Millenium, al termine della gara -. Talmassons è una squadra molto fisicata, quindi è difficile giocare contro di loro. Vittoria Prandi si affida a noi nei momenti giusti e riusciamo a dare il giusto contributo in modo tale che lei riesca a fidarsi sempre di più di noi. Siamo ancora a novembre, il campionato è molto lungo e dobbiamo ripartire dalle cose che non sono andate bene in vista della partita di domenica. Dobbiamo riprendere le energie velocemente perché ci sono tantissime altre partite da giocare e non è finito il campionato”.

“Quello che mi è piaciuto della partita di oggi è il fatto che, anche se eravamo sotto di 4 o 5 punti, siamo rimaste lì attaccate alla partita e abbiamo continuato a spingere, continuando a giocare fino all’ultimo nonostante le difficoltà iniziali. Non abbiamo mai messo in dubbio le potenzialità di Brescia, anche perché era prima in classifica. Questo è un campionato lunghissimo, quindi una singola partita ad oggi non determina nulla – spiega l’Mvp Francesca Scola -. L’abbiamo preparata come tutte le partite. Avendo un muro molto alto e combinandolo con la difesa riusciamo ad allungare le azioni e gli avversari devono trovare soluzioni diverse. Ovviamente, puntavamo a far bene e stasera ci è riuscito molto bene. Durante l’arco della partita siamo riuscite anche a migliorare la qualità al servizio e questo sicuramente ci ha aiutato”.

 

Le Leonesse torneranno in campo domenica 9 novembre, alle 17, in trasferta contro la Futura Giovani Busto Arsizio.

 

VOLLEY PADOVA – 27.09.2025
Sonepar – Cuneo
3-2

_DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA_

 

Sonepar Padova parte con il piede giusto: battaglia vinta contro Cuneo

  • 21.10.25
  • News, Prima squadra

Esordio vincente per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena supera per 3-2 MA Acqua S.Bernardo Cuneo al termine di una gara intensa e combattuta. Davanti al pubblico di casa, la formazione bianconera ha mostrato determinazione e compattezza di gruppo, mantenendo lucidità nei momenti più delicati del match e trovando la forza di reagire dopo ogni difficoltà. Per la sfida con la compagine piemontese, i bianconeri si sono presentati in campo con Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Diez (L). Veljko Masulovic si è rivelato il miglior realizzatore per Padova, totalizzando 22 punti personali (50% in attacco), mentre per Cuneo si è distinto Marko Sedlacek, che ha realizzato 21 punti (54% attacco). 

Coach Jacopo Cuttini: “È stata proprio una battaglia e ce l’aspettavamo. L’avevamo preparata anche dal punto di vista mentale sapendo che sarebbe stata una partita lunga e combattuta. Avevamo di fronte giocatori che militano in SuperLega da tanti anni, che conoscono bene questo livello e sanno come approfittare delle debolezze avversarie. I ragazzi sono stati bravi perché anche nei momenti più difficili sono rimasti lì, senza scoraggiarsi, cercando sempre soluzioni. In alcuni frangenti ci ha dato una mano anche la panchina, che sappiamo avere grande valore”. 

Andrea Truocchio: “È stata una partita difficile, durante la quale abbiamo affrontato giocatori molto esperti. Noi siamo un gruppo nuovo, che sta trovando i propri equilibri, anche considerando che alcuni di noi arrivavano direttamente dai Mondiali. Siamo riusciti a formare una bella squadra, un gruppo coeso, e oggi in campo si è visto. Anche quando siamo partiti in svantaggio nei set, siamo stati bravi a restare dentro la partita, a recuperare e a mostrare il nostro gioco. Abbiamo dato il massimo e sono particolarmente contento di questo. Ovviamente c’è ancora da lavorare: da mercoledì torneremo in palestra per allenarci, soprattutto sul servizio, che oggi è stato un po’ altalenante. Sistemando alcuni dettagli, secondo me possiamo crescere ancora di più”. 

Cronaca

Primo set. Avvio equilibrato alla Kioene Arena, con Sonepar Padova e MA Acqua S.Bernardo Cuneo che procedono punto a punto (5-5 con Masulovic protagonista dalla seconda linea, 6-6 con la pipe di Gardini). Le due formazioni si alternano nei vantaggi fino al primo allungo piemontese, sul 13-15. La reazione bianconera non tarda ad arrivare: il muro di capitan Polo ristabilisce la parità (15-15), e quello successivo di Masulovic vale il sorpasso (16-15). Sull’onda dell’entusiasmo, Padova allunga ancora con l’ace di Orioli che fissa il punteggio sul 18-16, ma Cuneo non si lascia staccare e il finale si accende nel segno dell’equilibrio (23-23 con il lungolinea di Masulovic). L’ace di Zoppellari regala il primo set point ai bianconeri (24-23), e il pallonetto di Orioli tiene avanti Padova sul 25-24. A chiudere il parziale, ancora una volta, è Masulovic, autore del punto del definitivo 26-24 che consegna il primo set a Sonepar Padova.

Secondo set. Anche l’avvio del secondo parziale si gioca nel segno dell’equilibrio: Gardini mette a terra il punto del 4-3 da posto quattro, mentre è ancora Truocchio a tenere in corsa i bianconeri sul 10-11. Le due squadre restano a stretto contatto, con la Sonepar Padova che trova il 13-14 grazie a un attacco di Orioli deviato out dal muro avversario. La svolta del set arriva però poco dopo, quando Cuneo piazza un break importante e si porta sul 14-19. Coach Cuttini ferma il gioco, e Padova prova a reagire: Nachev accorcia le distanze sul 17-20, ma la formazione piemontese mantiene il controllo del parziale e chiude sul 21-25, riportando il match in parità.

Terzo set. Ottimo avvio per la Sonepar nel terzo parziale: i bianconeri mettono subito a segno il primo break (2-0 con il muro vincente di Gardini, 3-0 sull’attacco out di Cuneo). I padroni di casa mantengono il vantaggio (5-2), e sul 8-4 l’attacco di Masulovic consolida il margine, seguito dal lungolinea di Orioli che vale il 10-6. Cuneo, però, trova la forza di reagire e riesce a colmare il divario fino al 14-14. Padova risponde immediatamente con la pipe di Gardini (15-14), ma l’ace di Stefanovic ribalta momentaneamente l’inerzia del set, portando i piemontesi avanti 15-17. La replica bianconera è decisa: Polo prima e Masulovic poi firmano due muri consecutivi (18-17) che rilanciano i padroni di casa. Nel finale, Sonepar Padova torna a dettare il ritmo e mette a segno un nuovo break sul 22-19. Il primo tempo di Truocchio vale il 24-22, mentre è Orioli a chiudere i conti sul 25-22, riportando i bianconeri avanti nel computo dei set.

Quarto set. Avvio equilibrato anche nel quarto parziale, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il primo break è di marca bianconera: l’ace di Masulovic vale il 5-3, ma Cuneo reagisce subito e trova il pareggio sul 5-5 con un ace di Feral. Il gioco resta serrato (8-9 con Masulovic ancora a segno), finché il muro di Sedlacek regala agli ospiti il break del 10-13. La formazione piemontese allunga nel punteggio e si porta fino all’11-17, costringendo coach Cuttini al time out. Padova prova a riavvicinarsi grazie al diagonale di Stefani (14-19) e al punto di Held da posto quattro (16-22), ma Cuneo mantiene il controllo del set. L’ace di capitan Polo accorcia ulteriormente le distanze (17-22), tuttavia nel finale gli ospiti gestiscono con efficacia il vantaggio e chiudono sul 20-25, rimandando così il verdetto al tie-break. 

Quinto set. Nel tie-break parte con il piede giusto la Sonepar, che trova subito il primo allungo (3-1 con il muro di Masulovic) e mantiene il vantaggio anche nei successivi scambi (8-5 con l’attacco vincente di Orioli). Cuneo prova a rientrare (8-7), ma i bianconeri reagiscono e si riportano avanti grazie all’attacco di Gardini (10-7). Capitan Polo si impone a muro per l’11-9, mentre l’ace di Masulovic regala un prezioso 13-10 ai padroni di casa. I piemontesi tentano un ultimo aggancio (13-12), ma nel finale è ancora Sonepar Padova a mantenere la lucidità e a chiudere il set sul 15-13, conquistando così il match.

Sonepar Padova – MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-2

(26-24, 21-25, 25-22, 20-25, 15-13)

Sonepar Padova: Todorovic, Orioli 14, Polo 8, Masulovic 22, Gardini 14, Truocchio 6, Diez (L); Zoppellari 1, Stefani 1, Nachev 1, Held 2, Toscani (L). Non entrati: Bergamasco, Mc Raven. Coach Jacopo Cuttini. 

MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 2, Zaytsev 17, Codarin 7, Feral 21, Sedlacek 21, Stefanovic 8, Cavaccini (L); Cattaneo, Oberto. Non entrati: Coppelli, Bonomi, Giraudo, Colasanti, Sala (L). Coach Matteo Battocchio. 

Durata: 30’, 29’, 27’, 24’, 20’. 2h10’.

Note. Servizio: Padova errori 25, ace 5, Cuneo errori 25, ace 7. Muro: Padova 9, Cuneo 8. Errori punto: Padova 33, Cuneo 38. Ricezione: Padova 65% (31% prf), Cuneo 57% (20% prf). Attacco: Padova 49%, Cuneo 53%. 

Arbitri: Marco Zavater – Vincenzo Carcione

MVP: Veljko Masulovic (Sonepar Padova)

Spettatori: 2.112

Incasso: 9.264,08

VOLLEY BRESCIA – 06.10.2025
Brescia – Fasano
3-1

 

 DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA 

 

06/10/2025

La Valsabbina inaugura la stagione al meglio superando Fasano in quattro set

 

Dopo un inizio contratto, le Leonesse si sciolgono e conquistano i primi 3 punti della stagione. Amoruso: “Siamo partite male, ma poi sono contenta di come ci siamo riprese”. 

 

La decima stagione in Serie A delle Leonesse ha finalmente inizio. Al PalaGeorge di Montichiari, la Banca Valsabbina Millenium Brescia fa il suo esordio nella stagione 2025/2026, in casa, contro la neopromossa Olio Pantaleo Volley Fasano della ex Laura Franceschini.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 1 Olio Pantaleo Volley Fasano (19-25; 25-21; 25-13; 25-17)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 6; Modestino 9; Michieletto 14; Vernon 18; Orlandi 0; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 0; Arici 0; Amoruso 22. All. Solforati.

Olio Pantaleo Volley Fasano: Maiorano (L); Provaroni 10; Salinas 13; Rucli 1; Negro 0; Pixner n.e.; Muzi 2; Piacentini 8; Vinciguerra n.e.; Korhonen 12; Gazzero n.e.; Soleti 4; Franceschini 4; Vittorio (L).

Top scorers: Amoruso (22, Valsabbina Millenium Brescia); Vernon (18, Valsabbina Millenium Brescia), Michieletto (14, Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Amoruso G. (22) Vernon M. (18) Michieletto F. (14)
Top servers: Piacentini F. (5) Modestino D. (2) Korhonen P. (1)
Top blockers: Amoruso G. (8) Vernon M. (3) Modestino D. (2)

Note. Durata set: 29′; 29′; 24′; 30′. 

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Vernon, al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Totero opta invece per Muzi-Korhonen, Franceschini-Piacentini, Provaroni-Salinas, co n Vittorio libero. 

L’emozione dell’esordio c’è e si sente: la Valsabbina si presenta ai suoi tifosi con il freno a mano tirato, così Fasano ne approfitta (5-9). Di fronte ad una Millenium un po’ troppo fallosa e confusa, Coach Solforati opta prima per un cambio (dentro Arici, al suo esordio ufficiale in Serie A2, fuori Amoruso) e poi per il time-out. Al rientro, Michieletto si prende la responsabilità del recupero, infilando un tris di punti fondamentali (8-10). Ma è proprio nel momento di crescita della Millenium che l’Olio Pantaleo si carica e torna di nuovo a distanza (11-16). Nel frattempo, rientra Amoruso che si dimostra subito più concreta (13-16). Il monster block di Modestino vale il 18-19, ma l’ace di Piacentini sigla il +3 pugliese (19-22). Alla fine, l’errore in attacco di Modestino vale la fine del primo set, vinto dalle proprio dall’Olio Pantaleo (19-25).

Al rientro, la Millenium è più agguerrita. Il pallonetto di Olivotto vale l’8-5, ma Fasano rimane in agguato e con Franceschini riporta la gara in parità (9-9). Riparte quindi il testa a testa: la Valsabbina, grazie ad una Michieletto precisa in difesa e concreta in attacco, prova a prendere le distanze (15-12). Olivotto e Modestino continuano la corsa (20-15), così coach Totero gioca la carta time-out. E’ la Millenium, però, con l’errore di Provaroni dai 9 metri, a prendersi il set point (24-19). Vernon chiude con un mani out (25-21).

La Valsabbina ha ormai ingranato la marcia e Fasano rimane stordita: a guidare la cavalcata della Millenium è Amoruso che, trovato il ritmo gara, è concreta sia a muro sia in attacco (11-4). L’Olio Pantaleo non riesce a reagire e il monster block di Vernon vale il +10 (17-7). Sul 19-10, coach Solforati opta per il doppio cambio: dentro Schillkowski e Struka (al loro esordio ufficiale in Serie A2), fuori Vernon e Prandi. L’ace di Modestino vale il set point e il muro di Olivotto chiude la contesa (25-13).

Il ritmo rimane sostenuto anche nel quarto parziale. Le Leonesse si portano avanti con Vernon (7-4), ma Fasano non ha intenzione di mollare e, con Salinas, rimane attaccata (10-8). Con Michieletto la Millenium accelera, ma Korhonen non rende la vita semplice alle bresciane: sul 15-14 coach Solforati fa rifiatare le sue chiamando time-out. Ed ecco il ruggito finale delle Leonesse: Modestino e Amoruso staccano Fasano sul 20-14, l’errore al sevizio di Muzzi vale il 24-16 e quello di Provaroni in attacco il 25-17, che consegna la vittoria del match alle Leonesse. Nel frattempo, sul 24-16 ha fatto il suo esordio ufficiale con la maglia della Millenium anche Lea Orlandi.

Mvp della serata è Giorgia Amoruso, top scorer di serata con 22 punti di cui un ace, premiata da Gisella Liberini, di Suzuki Liberini, match sponsor della serata.

 

Le statistiche 

Sono 94 i punti totalizzati dalla Valsabbina al termine dei quattro set. Tra questi, 4 sono ace e 15 i muri. Lato Fasano, che ha totalizzato 76 punti, gli ace sono 9 e i muri 6.

 

Le dichiarazioni

“E’ stata la classica prima partita di campionato: si è percepita tanta tensione come è normale che sia. Poi piano piano, con carattere, ci siamo sciolte. Anche non giocando bene abbiamo lottato, abbiamo saputo soffrire – ha affermato coach Matteo Solforati al termine del match -. Nella pallavolo di oggi è aumentata tantissimo la qualità in difesa perchè c’è tantissima fisicità. Quello su cui stiamo lavorando è avere pazienza: questa sarà, secondo me, una costante del campionato. Abbiamo un bel muro e questo ci darà una grande mano. Siamo ancora lontani dalla forma ottimale, c’è ancora da lavorare con la tranquillità e la serenità di dover fare un lungo percorso”.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Del resto, gli esordi sono sempre complicati – sono le parole di Giorgia Amoruso, Mvp e top scorer della partita -. Siamo partite male, ma sono contenta di come ci siamo riprese. Ci siamo sciolte e abbiamo messo in campo quello su cui abbiamo lavorato. Personalmente, all’inizio ero un po’ sottopressione: l’esordio, il palazzetto nuovo, i tifosi nuovi… Poi mi sono sciolta e ho giocato come so fare. Per me, alla base di tutto c’è il divertimento: se ci si diverte anche gli errori pesano di meno”.

“Tornare al PalaGeorge è sempre un’emozione – ha dichiarato Laura Franceschini, ex del match -. All’inizio mi ha effetto, poi mi sono sentita come a casa. Secondo me, ce la siamo cavata: siamo partite bene, ce la siamo giocata, poi abbiamo abbassato la guardia, siamo calate in battuta e abbiamo iniziato a fare errori. Giocare contro Brescia è difficile, bisogna sempre rimanere sul pezzo. Comunque, lo spirito in campo mi è piaciuto: abbiamo lottato su ogni pallone e siamo rimaste squadra. Stiamo lavorando duramente, mi dispiace un po’ per il risultato ma è la prima partita e il campionato è lungo”.

“Non era un esordio facile – è il commento di coach Paolo Totero -. Nel primo set siamo partiti benissimo e abbiamo fatto quello su cui avevamo lavorato: è andata più che bene, abbiamo forzato la battuta, le abbiamo tenute e abbiamo contrattaccato. Poi si è ribaltata la situazione: Brescia ha iniziato a spingere con il servizio, è stata più composta a muro e molto precisa in difesa. Noi siamo state più leggere in attacco. Posso ritenermi soddisfatto. Siamo una squadra nuova con atlete che si impegnano tanto. Il campionato è lungo”.

 

Le Leonesse torneranno in campo domenica prossima, alle 17, in trasferta contro Volley Modena. 

 

VOLLEY PADOVA – 27.09.2025
Sonepar – Monza
3-1 Allenamento

DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA

27.09.25

News, Prima squadra

Prosegue il percorso di avvicinamento alla nuova stagione di SuperLega per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena ha superato 3-1 Mint Vero Volley Monza nel secondo allenamento congiunto dalla preseason. Un confronto che ha offerto ulteriori spunti per il lavoro che attende la squadra bianconera nelle prossime settimane.

Per il test con la compagine monzese, i patavini sono scesi in campo con Zoppellari, Orioli, Polo, Stefani, Gardini, Truocchio, Toscani (L).

Davide Gardini: “Sicuramente da questo test portiamo a casa diversi aspetti positivi, ma anche alcuni spunti su cui lavorare. Abbiamo visto che quando riusciamo a mettere pressione con il servizio e imporre il nostro gioco entriamo in un buon ritmo, e questo è molto importante. Allo stesso tempo, dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti favorevoli: quando siamo avanti e stiamo giocando bene dobbiamo mantenere la continuità, senza farci condizionare troppo dagli errori o incappare in cali che durante i set possono pesare”. 

Cronaca. Avvio convincente per Padova, subito avanti 5-2 prima del rientro di Monza. La parità dura poco: l’attacco di Orioli vale il 9-8 e i bianconeri trovano lo strappo con il muro di Stefani (13-11). La squadra di casa prende in mano il set, ampliando il margine con il muro di Gardini (18-12). Nel finale i bianconeri gestiscono con autorità, andando sul 23-18 con un lungolinea di Stefani e chiudendo il parziale 25-18. Il secondo set si apre in equilibrio, ma Monza trova presto continuità e prende il comando. Padova resta in scia, con l’attacco vincente di Gardini che vale l’11-13, e accorcia ancora sul 13-16 grazie a un errore a muro degli ospiti. La squadra monzese mantiene però saldamente il vantaggio e, maggiormente in palla, chiude il set sul 19-25. Anche il terzo parziale si apre punto a punto (5-4 con un diagonale di Gardini). L’ace di Held vale l’11-8 e regala il primo break ai bianconeri, che restano avanti con Truocchio (15-12). Monza ricuce fino al 15-15, ma Padova reagisce subito con Polo (17-15) e il diagonale di Held (19-17). Gli ospiti trovano ancora la parità sul 19-19, ma nel finale Sonepar accelera e si impone 25-22. Nel quarto parziale, Padova parte con un piccolo break (4-2 con Held) e mantiene il vantaggio fino al 9-9, quando Monza ristabilisce la parità. I bianconeri riprendono l’inerzia sul 12-10, ma gli ospiti rispondono subito (14-14). Il muro di Polo vale il 16-14, prima di un nuovo equilibrio (21-21 con un diagonale di Held). Nel finale si va ai vantaggi, con scambi combattuti che premiano Sonepar Padova, che chiude il set 31-29.

Sonepar Padova – Mint Vero Volley Monza 3-1

(25-18, 19-25, 25-22, 31-29)

Sonepar Padova: Zoppellari, Orioli 8, Polo 11, Stefani 13, Gardini 15, Truocchio 8, Toscani (L); Held 12, McRaven 1. Non entrati: Rinaldi, Bergamasco. Coach Jacopo Cuttini. 

Mint Vero Volley Monza: Mosca 5, Bonacchi, Frascio 20, Beretta 7, Padar 9, Velichkov 11, Scanferla (L); Alimenti, Larizza 7, Khotsevych 5. Non entrati: Ciampi, Giannotti, Pisoni (L). Coach Massimo Eccheli. 

Durata: 23’, 26’, 27’, 32’. 1h48’.  

Note. Servizio: Padova errori 21, ace 1, Monza errori 19, ace 5. Muro: Padova 7, Monza 8. Errori punto: Padova 30, Monza 32. Ricezione: Padova 51% (13% prf), Monza 64% (33% prf). Attacco: Padova 52%, Monza 42%. 

Giacomo Gobbato
Ufficio Stampa Sonepar Padova

VOLLEY BRESCIA – 26.03.2025
Brescia – Busto Arsizio
1-3

DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA

26/03/2025

L’ultima al PalaGeorge è senza sorriso: Busto supera la Valsabbina in quattro set.

Le Leonesse conquistano il primo set al fotofinish, ma poi subiscono la rimonta della Futura Giovani. 

Il turno infrasettimanale di questa sera coincide anche con l’ultima gara casalinga della Pool Promozione. Per l’occasione, al PalaGeorge, va in scena un big match con una posta in palio importante per entrambe le squadre: se la Banca Valsabbina Millenium Brescia vuole una vittoria per continuare a sognare i Play-off, la Futura Giovani Busto Arsizio ambisce al successo per tentare di raggiungere il terzo posto e una posizione favorevole negli spareggi Promozione. 

Alla fine, la serata sorride alle ospiti. Dopo un primo set spettacolare, con la Valsabbina che rincorre e poi cala la carta vincente sul finale portandosi sull’1-0, Busto si riscatta e si prende, con il brivido, il secondo parziale. Il terzo e quarto set sono a tinte bustocche. La Futura Giovani lascia il PalaGeorge con il bottino pieno. Alla Valsabbina servirà il risultato favorevole tra Messina e Trento (l’Itas non deve vincere set) e le Leonesse dovranno trovare un successo in tre set a Padova per sognare i Play-Off.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Futura Giovani Busto Arsizio (27-25; 22-25; 18-25; 15-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Siftar 16; Romanin 1; Franceschini 0; Trevisan 2; Riccardi n.e.; Tonello 13; Scacchetti 2; Davidovic 10; Pistolesi 10, Scognamillo (L); Berger 1; Meli 8. All. Solforati. 

Futura Giovani Busto Arsizio: Zakoscielna 0; Orlandi 7; Del Freo 0; Spiriti 0; Monza 0; Cecchetto (L); Osana (L); Enneking 18; Zanette 19; Brandi 0; Landucci n.e.; Kone 12; Rebora 14; Baratella. All. Beltrami.

Top scorers: Zanette (19, Futura Giovani Busto Arsizio); Enneking (18, Futura Giovani Busto Arsizio); Siftar (16, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Fontini Simone; Pristerà Rachela. Videocheck: Mischi Francesco

Note. Durata set: 29′; 27′; 25′; 25′.

MVP: Sofia Monza (Futura Giovani Busto Arsizio)

 

La gara

Coach Solforati schiera Scacchetti in regia, Siftar e Pistolesi in posto 4, Tonello e Meli al centro, con Scognamillo libero. Coach Beltrami risponde con Monza-Zanette, Enneking-Orlandi, Rebora-Kone, con Cecchetto libero.

In avvio di gara, Busto parte aggressiva e la Millenium, invece, è troppo timida, una situazione che porta la Futura Giovani sul +3 (3-6). La Valsabbina si riprende e si fa sotto grazie alle sue centrali (7-8) ma, proprio nel momento di crescita delle bresciane, le bustocche premono il pedale dell’acceleratore e, con Rebora e Enneking, passano nuovamente sul +4 (7-11). La Millenium si riassesta per la rimonta: Davidovic sigla il 12-14, il muro di Tonello vale il 16-16. Parte allora un testa a testa che si risolve sul 19-19: è ancora Busto a staccare portandosi addirittura sul 19-23 con Zanette. Nel finale succede di tutto: l’errore al servizio di Meli consegna il set point alle ospiti (21-24), ma Pistolesi si prende la responsabilità della rimonta conquistando tre punti consecutivi fondamentali (24-24). Chiude Tonello sul 27-25. Durante il corso del set, hanno fatto il loro ingresso in campo Trevisan, Berger e Romanin.

Nel secondo parziale, Busto Arsizio cerca la rivincita e si porta subito sul 4-9 con Zanette. Rebora, protagonista assoluta a rete, mantiene saldo il vantaggio delle bustocche (5-11). La Valsabbina prova a rimanere attaccata, ma la Futura corre troppo forte e, complice anche qualche errore di troppo delle bresciane, passa sul 9-16. Sul 10-17, entrano Berger e Romanin, su Scacchetti e Davidovic. Il punto di Siftar (14-20) dà la scossa alle bresciane: l’attacco di Pistolesi vale il 17-21, quello della schiacciatrice slovena sigla il pareggio (21-21). Nel frattempo, coach Solforati scambia ancora le diagonali, inserendo Romanin e Berger su Davidovic e Scacchetti. Sul finale, l’accelerata di Busto è letale: l’errore di Siftar in attacco consegna il set point alle bustocche (21-24), che chiudono poi sul 22-25 con Enneking.

Il terzo parziale si avvia con maggiore equilibrio. E’ un fuoco di paglia: Busto parte in volata poco dopo e, con Kone, si porta sul +6 (8-14). Coach Solforati mescola le carte, inserendo Trevisan per Pistolesi, Franceschini per Meli e Romanin per Scacchetti. La strategia sembra essere vincente e la Valsabbina si fa vicinissima con Siftar (18-19). Ma è un’illusione perchè il finale è ancora a tinte giallorosse: è Zanette a firmare il 18-25 e portare in vantaggio le sue.

Nel quarto set, la Valsabbina riparte con Romanin in regia. Il parziale inizia con un testa a testa: Busto sigla il 6-3 con un muro vincente di Kone, ma le bresciane rimangono vicine (6-8). Nonostante l’illusorio equilibrio, la Futura non perde tempo e si porta sull’8-13 sempre grazie a Kone. Poi non si ferma più e raggiunge addirittura il 10-19. A questo punto, entrano Scacchetti su Romanin e Berger su Davidovic. L’errore di Siftar in attacco vale il match point (13-24). Chiude Enneking (15-25).

Mvp della serata è Sofia Monza, premiata da Simone Lazzari di Multilumix, match sponsor di serata.

 

Le statistiche 

La Valsabbina ha realizzato 82 punti di cui 4 ace e 7 muri. Dei 100 punti conquistati dalla Futura Giovani, invece, sono sempre 4 i servizi vincenti, mentre 6 i muri.

 

Le dichiarazioni

Coach Matteo Bibo Solforati ha commentato così la gara: “Rimane un po’ di delusione: avevamo vinto il primo set in rimonta e nel secondo, nonostante fossimo partiti male, ma siamo riuscite ad arrivare sul 21-21. Sarebbe stata una bella svolta, con la possibilità di fare un punto. Perso il secondo set, comunque, la squadra è scomparsa dal campo. Gli errori ci hanno penalizzato. Il risultato parla chiaro. La vittoria di Busto è meritata”.

“Ci dispiace – ha dichiarato Serena Scognamillo -. L’approccio alla gara era stato positivo. Nel primo e secondo set si sono viste delle belle cose, poi siamo calate. E’ stata una partita in cui non abbiamo mai trovato costanza e il nostro miglior gioco. Abbiamo commesso tanti errori che potevamo evitare. Ci dispiace perchè avremmo voluto regalare un altro risultato ai nostri tifosi”.

 

Le Leonesse torneranno in campo sabato 29 marzo, alle 20.30, per l’ultima gara di Pool Promozione: le Leonesse sono attese al Palazzetto Dello Sport di Trebaseleghe per la sfida con la Nuvolì Altafratte Padova.

 

 

VOLLEY BRESCIA – 27.10.2024
Brescia – Costa Volpino BG
3-1

 DA UFFICIO STAMPA DEL MILLENIUM BRESCIA 

 

Dopo un inizio complicato, le Leonesse fanno valere il carattere e si prendono i tre punti. Tonello: “Mi auguro che il risultato di oggi ci serva per ricordarci sempre il nostro valore”. 

Al PalaGeorge, va in scena il derby del riscatto: bresciane e bergamasche sono reduci da una sconfitta e, a Montichiari, vogliono riprendere la corsa. Dopo un inizio difficile per la Valsabbina, che si presenta confusa e fallosa a fronte di una Cbl molto più concreta e determinata, le Leonesse riescono poi a prendere il ritmo giusto, indirizzando il match a proprio favore. La Millenium vince il rimonta per 3 set a 1.

Valsabbina Millenium Brescia 3 – 1 Cbl Costa Volpino (11-25; 33-31; 25-19; 25-18)

Valsabbina Millenium Brescia: Siftar 19; Romanin 0; Franceschini n.e.; Trevisan 0; Veglia n.e.; Riccardi (L); Tonello 13; Scacchetti 2; Stroppa n.e.; Davidovic 10; Pistolesi 13; Scognamillo (L); Meli 12. All. Solforati

Cbl Costa Volpino: Camerini 0; Gamba (L); Dell’Orto 2; Conceicao 3; Ferrarini 6; Dell’Amico 0; Fracassetti (L); Neciporuka 5; Tosi n.e.; Zago 27; Buffo 10; Civitico 1; Brandi 11; Fumagalli 1. All. Cominetti.

Arbitri: Bosica Gianclaudio; Mazzarà Antonio. Videocheck: Cristoforetti Cristiano
Note. Durata set: 20′; 40′; 26′: 28′. Spettatori: 850.
MVP: Viola Tonello (Valsabbina Millenium Brescia)
 
Top scorers: Zago V. (27) Siftar M. (19) Pistolesi A. (13)
Top servers: Zago V. (2) Tonello V. (2) Buffo S. (1)
Top blockers: Meli D. (7) Zago V. (4) Brandi M. (2)
 
La gara
Coach Solforati scende in campo con Scacchetti in regia incrociata a Davidović, in posto 4 ci sono Šiftar e Pistolesi, al centro Tonello e Meli, con Scognamillo libero. Coach Cominetti risponde con Dell’Orto al palleggio e Zago opposta, Neciporuka e Buffo schiacciatrici, Ferrarini e Brandi al centro, con Gamba libero.

Inizia male la Valsabbina che si presenta al PalaGeorge confusa e fallosa, soprattutto in difesa: Costa Volpino ne approfitta e vola addirittura sull’11-2, con Zago e Neciporuka assolute protagoniste. Tonello prova a far ripartire le sue (4-14) e coach Solforati punta sui time out, ma la Millenium non si sblocca. Sul 7-18, Trevisan entra in campo al posto di Siftar, mai incisiva fino a qui. Rimangono tanti gli errori delle bresciane, che agevolano la corsa della Cbl: Neciporuka a muro si prende il set point (11-24), la ex Brandi, ancora a muro, il set (11-25).

Il secondo parziale si apre con un acceso testa a testa: è Tonello a dare la carica le sue, con Pistolesi e Siftar che la seguono e allungano (9-6). Ma Costa Volpino c’è e si fa sentire: l’attacco vincente di Brandi rimette il match in equilibrio (11-11). Si riaccende così il botta e risposta: al super attacco di Davidovic (16-14) risponde quello di Ferrarini (16-16). La Valsabbina accelera e Siftar sigla il 20-17, ma la Cbl non la lascia scappare e con Brandi si fa vicinissima (21-20). Poco più tardi, è Buffo, a muro, a guadagnarsi il pareggio (22-22). Le Leonesse si prendono il set point con Davidovic a muro (24-23), ma poi sprecano e l’errore di Pistolesi in attacco rimanda il giudizio ai vantaggi. La lunga contesa termina sul 33-31 per la Valsabbina.

Sono due ace di Tonello ad accendere il terzo parziale (4-0). La Millenium, rigenerata dalla vittoria del set precedente, è più concreta e, con Davidovic e Siftar, si porta subito sul 10-4. A questo punto, Conceicao prende per mano le sue verso la rimonta. Tonello prova a mantenere la distanze (12-10), ma Costa Volpino rimane pericolosamente vicina e, grazie al braccio caldo di Zago, raggiunge il 16-16. Siftar non ci sta e mette il piede sull’acceleratore (19-16). Davidovic, con un grande monster block, conquista il set point (24-18). L’errore di Buffo al servizio regala il set alla Valsabbina (25-19).

Anche nel quarto parziale, le Leonesse continuano a dimostrarsi superiori e, grazie soprattutto ad un ottimo lavoro a muro di Siftar e Meli, scappano sull’8-2. Scacchetti si diverte con tutte le sue schiacciatrici: Pistolesi sigla il 13-6, Meli il 15-7. Nel frattempo, sul 17-10, entra Trevisan su Siftar. L’errore di Neciporuka regala il match point alla Valsabbina (24-15), ma Tonello, al servizio successivo, sbaglia. Alla fine, è la solita Meli a decidere le sorti della gara: il suo attacco regala i tre punti a Brescia (25-18).

Mvp della gara è Viola Tonello, premiata dal match sponsor di giornata, il signor Ennio di Ottica Mazzoleni.

Le statistiche

Il confronto dei punti totali conquistati (94 per la Valsabbina, 93 per la Cbl) dimostra l’acceso testa a testa che ha caratterizzato i quattro set. Anche il bilancio dai 9 metri è in parità (sono 5 a testa gli ace conquistati dalle due formazioni), così come la distanza tra i muri è corta (12 i muri della Millenium contro i 10 di Costa Volpino).

La dichiarazione

“Volevamo portare a casa la vittoria – sono le parole di Viola Tonello, MVP del match – e dimostrare che il nostro palazzetto è una corazza. Nonostante un inizio di partita difficoltoso, che è forse un aspetto che ci caratterizza e su cui dobbiamo lavorare, siamo poi riuscite a ritrovare i nostri punti di forza e riprendere il ritmo. Sono veramente contenta: mi auguro che il risultato di oggi ci serva per ricordarci sempre il nostro valore. Essere una squadra coesa e compatta è il nostro punto di forza. Costa Volpino, comunque, ha dimostrato di essere una squadra potente con nomi importanti. Merito nostro di aver portato a casa la vittoria”. Rispetto alla lunga contesa del secondo set, terminato 33-31 per la Millenium: “Non ricordo cosa ci siamo dette, ma ho ben in mente gli sguardi che avevamo tra di noi: nessuno voleva perdere. Il fatto di dover avuto lottare su ogni punto per portare a casa il set ci ha reso più coese. Quell’adrenalina poi ce la siamo portate dietro tutta la partita”.

“Probabilmente queste vittorie sono più importanti di altre più ‘lisce’ in partite più facili – spiega coach Solforati – perchè cementificano il carattere e uniscono la squadra. Lo dico sempre: bisogna imparare a vincere anche quando le cose non funzionano bene e, soprattutto, quando si è in svantaggio. Infatti, l’aspetto che più mi è dispiaciuto della gara a Messina è stato quello di non essere mai entrate in partita. Il secondo set, oggi, è stato un set importante per questo e manda un bel messaggio”. Rispetto alle difficoltà del primo set: “Era un problema più mentale che tecnico, di poca serenità e tranquillità, perchè ci trascinavamo i residui di Messina. Importante è essere usciti da questa situazione: questa vittoria ha un grande valore”.

“Nel primo set, abbiamo spinto tantissimo in battuta – è il commento della ex Margherita Brandi -. Nel secondo parziale, siamo calate proprio su quel fondamentale e la Millenium ha iniziato a spingere. Abbiamo dato tutto, ci aspettavamo di vincere e, nei set successivi, ne abbiamo risentito. Mi dispiace per come è finita perchè ci meritavamo qualcosa in più. Dobbiamo pensare alla prossima perchè abbiamo bisogno di punti”. A livello personale, “mi sento migliorata. A Costa Volpino mi stanno dando tanta fiducia e spazio in campo”.

La Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica prossima, alle 17, contro Imola.