VOLLEY BRESCIA – 24.04.2026
Alta Fratte – Brescia
1-3 – Finale gara 2

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

24/04/2026

Le Leonesse riaprono la serie della Finale Playoff: tutto si deciderà a Gara 3 al PalaGeorge

Categorie: NewsPrima Squadra

Al PalAntenore di Padova, la Valsabbina, sotto di un set, vince in rimonta Gara 2. Coach Solforati: “Spero ci godremo Gara 3, come ci eravamo promessi”.

 

Il futuro della Banca Valsabbina Millenium Brescia passa dal PalAntenore di Padova, dove questa sera è andata in scena Gara 2 della Finale Playoff. Le Leonesse, che arrivano in terra veneta con il peso della sconfitta subita nella casalinga Gara 1, scendono in campo agguerrite: la battaglia del primo set termina sul 25-23 a favore della Nuvolì Altafratte Padova, ma poi le bresciane si riorganizzano e vincono in rimonta la partita.

La serie è riaperta: tutto si deciderà a Gara 3, in programma al PalaGeorge fra tre giorni. Fischio d’inizio lunedì 27 aprile, alle 20.

 

Nuvolì Altafratte Padova 1 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (25-23; 24-26; 16-25; 21-25)

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 11, Catania 10, Stocco 5, Esposito 8, Bovo 9, Mazzon 9, Maggipinto (L), Bozzoli 5, Hanle 3, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Pedrolli, Masetto (L). All. Sinibaldi.

Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 18, Modestino 7, Prandi 3, Amoruso 28, Olivotto 10, Kavalenka 6, Parrocchiale (L), Struka 4, Schillkowski, Arici, Vittorini. Non entrate: Veglia, Orlandi (L). All. Solforati.

Arbitri: Scotti, Angelucci.

Note – Durata set: 30′, 35′, 27′, 30′; Tot: 122′.

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Amoruso G. (28) Michieletto F. (18) Fiorio C. (11)
Top servers: 
Amoruso G. (2) Struka K. (1) Michieletto F. (1)

Top blockers: Kavalenka J. (3) Catania G. (3) Olivotto R. (3) 

 

La gara

Coach Sinibaldi schiera Stocco incrociata a Mazzon, al centro ci sono Bovo e Catania, in posto 4 Fiorio e Esposito, con Maggipinto libero. Coach Solforati risponde con Prandi in regia incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero.

La Valsabbina si porta inizialmente in vantaggio con l’ace di Modestino (0-2), ma Padova pareggia subito i conti con Mazzon (3-3) e sorpassa con Esposito (6-3). Millenium si riprende e l’ace di Amoruso vale nuovamente la parità (6-6). Prende avvio un equilibrato testa a testa, da cui emerge Altafratte (14-10). Catania e Stocco continuano la corsa (18-13), ma la Valsabbina si riorganizza per la rimonta: l’attacco di Olivotto vale il 19-15, l’errore di Esposito sigla il pareggio (19-19). Il finale è punto a punto, ma a spuntarla sono le padrone di casa: chiude Bovo sul 25-23. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Il testa a testa continua nel secondo set: la Nuvolì prova l’allungo (5-3), ma Modestino pareggia i conti (5-5) e il muro di Prandi vale il sorpasso (5-6). Riparte l’ennesimo botta e risposta, poi Millenium accelera e, con Olivotto e Amoruso, vola sull’8-14. E’ un fuoco di paglia: Altafratte è infuocata e Esposito riporta subito il match in equilibrio (14-14). Il testa a testa è da cardiopalma. L’allungo finale è firmato da Brescia con Amoruso che mette a terra il set point (21-24). Padova, però, rovina i piani bresciani e rimanda il giudizio ai vantaggi. Esposito, con un errore in attacco, chiude il parziale sul 24-26. Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Nel terzo set, coach Solforati riparte con Struka in campo al posto di Kavalenka. Le Leonesse aggrediscono le Tigri e volano addirittura sul 3-10, complice anche qualche errore di troppo da parte di Padova. Hanle prova a dare la carica alle sue (5-11), ma Brescia è troppo determinata: Amoruso conquista il 7-14, il muro di Modestino vale il 10-19. Sul 12-20, coach Solforati opta per il doppio cambio e si rivedono Schillkowski e Kavalenka su Struka e Prandi. Il muro di Amoruso vale il set point (16-24), l’errore in attacco di Catania consegna il parziale alla Millenium (16-25).

L’avvio del quarto parziale sorride alle Leonesse che si portano avanti con Modestino (2-3) e Amoruso (4-9). Bovo, con ben tre punti consecutivi, prova ad accorciare le distanze (9-12), ma la Millenium corre forte: Struka si prende il +6 (9-15), Michieletto mette sotto chiave il vantaggio (12-18). Padova prova il tutto e per tutto, ma l’inerzia del gioco è dalla parte bresciana: l’errore al servizio di Bozzoli vale il 20-24, chiude Olivotto sul 21-25.

La Banca Valsabbina Millenium Brescia riapre la serie: tutto si deciderà in Gara 3, in programma lunedì 27, alle ore 20, al PalaGeorge di Montichiari.

Mvp del match è Giorgia Amoruso, autrice di 28 punti, di cui 2 ace.

 

Le statistiche

Degli 86 punti conquistati da Padova, 2 sono ace e 10 i muri. La Valsabbina risponde con 99 punti, di cui 5 ace e 16 muri.

 

Le dichiarazioni 

“La sconfitta di Gara 1 ci ha permesso, oggi, di tirare fuori il carattere, caratteristica che ci ha contraddistinto durante tutta la stagione – sono le parole di Giorgia Amoruso, MVP del match -. Abbiamo approcciato la gara sotto tono, ma poi abbiamo capito che non avevamo nulla da perdere e abbiamo tirato fuori la grinta, senza dimenticare di divertirci. Dopo Gara 1, abbiamo analizzato tutto ciò che non aveva funzionato e abbiamo cambiato modo di giocare, sia a livello caratteriale, sia tecnico. Questo ha svoltato la partita. Per Gara 3 dobbiamo continuare così, approfittando di giocate davanti al nostro pubblico”.

“Siamo soddisfatti di aver portato a casa una partita difficilissima – ha affermato coach Matteo Bibo Solforati -. Ci voleva una gara importante per venire a vincere a Padova ed è stata fatta, nonostante le mille difficoltà. Abbiamo chiuso i primi due set ai vantaggi e il secondo è stato portato a casa in maniera più determinata, cosa che ci ha dato la spinta per poi continuare a spingere con più fiducia, lasciando da parte i pensieri negativi. Volevamo tornare al PalaGeorge e così sarà. Complimenti a Padova perché ha nuovamente approcciato la partita alla grande. Sono stati due set veramente belli e combattuti, con grandissimo agonismo, ed è giusto che ci sia Gara 3, anche se tra pochissimi giorni. Questi sono i playoff e per fortuna le trasferte non sono proibitive. Gara 3 dovrà essere una partita ricca di aggressività. La spunterà chi avrà più energie. Spero che ce la goderemo come ci eravamo promessi”.

VOLLEY BRESCIA – 01.04.2026
Brescia – Trento
2-3

__DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA__

01/04/2026

Missione compiuta: le Leonesse volano in Semifinale Playoff!

Categorie: NewsPrima Squadra

Al PalaGeorge, la Valsabbina conquista i primi due set e stacca il pass per la Semifinale. Coach Solforati dà poi spazio a tutte le sue giocatrici: alla fine, Trento conquista al tiebreak la sua ultima gara della stagione.

 

Il PalaGeorge riaccoglie le Leonesse e lo fa per un appuntamento speciale: il ritorno dei Quarti di Finale Playoff. Dopo la prestazione perfetta della scorsa domenica alla Bts Arena di Trento, che ha regalato alla Banca Valsabbina Millenium Brescia una netta vittoria in tre set, le bresciane ritornano nella propria tana per completare l’opera e staccare il pass per le Semifinali.

Detto, fatto: le Leonesse approcciano la gara casalinga al meglio, conquistando con determinazione i primi due set e staccando il pass per la Semifinale. Coach Solforati regala minuti preziosi a tutte le sue giocatrici. Trento dà il tutto e per tutto e chiude la sua stagione con una vittoria al tie-break.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 2 – 3 Itas Trentino (25-20; 27-25; 23-25; 20-25; 11-15)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 12; Olivotto 9; Modestino 10; Michieletto 18; Orlandi n.e.; Schillkowski 2; Veglia 0; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka 6; Arici (L); Amoruso 14; Kavalenka 11. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 4; Cosi 11; Zeni (L); Guerra 1; Monza n.e.; Colombo 2; Marconato 4; Laporta (L); Pamio 29; Giuliani 0; Muscetti n.e.; Iob 2; Andrich 16; Lazda 13. All. Beltrami.

Arbitri: De Nard Andrea; Ayroldi Raffaella. Videocheck: Cristoforetti Cristiano.

Note – Durata set: 28′; 33′; 26′; 24′; 15′. Tot: 2h23.

MVP: Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: A. Pamio (29, Itas Trentino); F. Michieletto (18, Valsabbina Millenium Brescia); E. Andrich (16, Itas Trentino)

 

La gara

Coach Solforati schiera Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero (qualche problema fisico per Lea Orlandi, quindi in panchina c’è ancora Tiziana Veglia). Coach Beltrami risponde con Guerra in regia e Ladza opposta, al centro ci sono Cosi e Marconato, in posto 4 Pamio e Giuliani, con Laporta libero.

Ottima partenza per la Valsabbina che, con Olivotto e Kavalenka, si porta subito sul 4-0. Trento prova a rimanere attaccata alle Leonesse con Lazda (7-5) e il muro di Cosi rimette la gara in equilibrio (7-7). La Millenium non si scompone: l’attacco di Michieletto vale il +3 (10-7), quello di Kavalenka allarga ulteriormente la forbice (13-7). Cosi prova a tamponare l’impeto bresciano (14-10), ma Modestino e Amoruso rovinano i piani trentini (18-12). Coach Beltrami opta, quindi, per un timeout, ma Brescia corre troppo forte: Michieletto conquista il set point (24-19), il pallonetto di Prandi chiude il parziale sul 25-20. Nel corso dei primi tre set, coach Solforati ha optato per il cambio under (scambiando in seconda linea Arici con Amoruso).

L’avvio del secondo set è più equilibrato: il testa a testa si sblocca sul 7-7, quando Trento accelera con Pamio (7-10). Amoruso riconquista il pareggio (10-10), ma l’Itas si mette nuovamente a distanza con Lazda (12-15) e Marconato (14-17). Coach Solforati smuove la formazione e inserisce Struka su Prandi (qualche punto più tardi chiude il doppio cambio inserendo Schillkowski su Kavalenka). La Millenium non molla. Riconquistato il pareggio con Modestino (17-17), inizia un acceso testa a testa che prosegue addirittura fino ai vantaggi. Alla fine, sono le padrone di casa ad averla vinta: Amoruso si prende prima il set point (26-25) e poi chiude il parziale sul 27-25. Si scatena, quindi, la festa: con i due set conquistati, le Leonesse sono matematicamente qualificate alle Semifinali Playoff!

Presa dall’entusiasmo per il passaggio del turno, la Valsabbina approccia il terzo set con confusione. Trento ne approfitta: Iob sigla il 5-7 e Pamio allarga il divario (7-13). Brescia ci prova con Amoruso (10-15), ma l’Itas è in un buon momento e vola sul +6 con Andrich (11-17). Nel frattempo, coach Solforati opta per un cambio: dentro Vittorini, fuori Amoruso. Sul finale arriva la reazione delle Leonesse: la neoentrata mette a terra il 17-20, Kavalenka si fa vicinissima alle ospiti (20-21) e l’errore di Pamio in attacco vale il pareggio (22-22). Ma è un fuoco di paglia: la zampata finale è trentina e il muro di Andrich vale il 23-25.

Nel quarto parziale, coach Solforati rivoluziona la formazione e regala minuti a tutte le sue giocatrici: Arici si mette la maglia da libero e sostituisce Parrocchiale, Veglia entra su Olivotto, Struka su Kavalenka, Vittorini e Schillkowski rimangono in campo al posto di Amoruso e Prandi. Brescia passa inizialmente in vantaggio (5-2), ma Trento pareggia subito i conti (9-9). La Millenium ci riprova (11-9), ma l’Itas rimette nuovamente la gara in equilibrio con Pamio (12-12) e sorpassa con Andrich (12-13). Riparte il botta e risposta, da cui emergono le ospiti (16-19). Alla fine, Pamio si prende il set point (19-24) e poi chiude il parziale sul 20-25.

Si va al tie-break. Coach Solforati conferma la formazione del quarto set. I primi minuti premiano le ospiti che si portano sul +3 (4-7). Brescia cerca di rimanere attaccata alle trentine con Vittorini (6-7), ma Pamio porta l’Itas nuovamente a distanza (7-11). Alla fine, il set point è di Trento (Pamio sigla l’11-14). Chiude Ristori Tomberli sull’11-15.

Mvp della gara è Francesca Michieletto, autrice di una gara molto concreta in attacco (18 punti) ma soprattutto in difesa (64% di ricezione perfetta), premiata da Roberto Zanni, titolare di Mobili Zanni, match sponsor di giornata.

Nonostante la sconfitta al tiebreak, la Millenium si è assicurata il passaggio del turno grazie alla conquista dei primi due set: la Banca Valsabbina Millenium Brescia vola, dunque, in Semifinale contro Costa Volpino che, questa sera, ha sconfitto al Golden Set la Smi Roma Volley. Gara 1 è in programma lunedì 6 aprile, alle 19, al PalaGeorge.

 

Le statistiche 

Dei 106 punti conquistati dalla Valsabbina, 5 sono ace e 13 i muri. Trento risponde con 110 punti, di cui 10 ace e 12 muri.

 

Le dichiarazioni

“E’ stata una partita molto faticosa, sarà fondamentale recuperare in fretta – ha affermato Francesca Michieletto -. Siamo state brave a chiuderla in due set. Ha fatto la differenza la maturità del gruppo. E’ successo anche in Gara 1: il gruppo ha capito che può soffrire, ma non a lungo bloccandosi in una determinata situazione. Unendoci, riusciamo poi a venirne fuori. Trento era con le spalle al muro e ha dato il tutto per tutto. Per come è andata dopo mi dispiace: sono entrate delle ragazze che, in allenamento, lavorano al massimo e sono sempre pronte. Si sono messi insieme un po’ di fattori: chi rientrava da un infortunio, chi è acciaccato, abbiamo avuto bisogno di tempo per riadattarci. Comunque va riconosciuto che hanno mostrato belle cose. Avrei voluto chiuderla con una vittoria per loro”.

“C’è tanta soddisfazione per aver passato il turno – ha spiegato coach Solforati -. Non è stata una partita facile, sapevamo che avremmo fatto più fatica in attacco rispetto a Gara 1, in cui era mancato il loro muro e difesa. Mi aspettavo di faticare, ma siamo state brave a rimanere calme, lucide e a vincere nel primo set, così come a lottare e ripeterci nel secondo. Da fuori sembra sempre facile, ma basta poco per complicare le partite e mettere in discussione una qualificazione che sembrava scontata. Le ragazze sono state molto brave ad approcciare bene la partita, con la mentalità, l’attenzione e la cattiveria giusta”.

“Siamo tristi – confessa coach Beltrami al termine del match -. E’ finita la stagione ed è stata molto intensa. Da novembre a oggi, abbiamo avuto un infortunio al mese. Sono comunque orgoglioso: questa sera, si poteva tranquillamente perdere 3-0, invece la squadra voleva vincere e dimostrare di essere sul pezzo. Le ragazze hanno cercato di aiutarsi, hanno fatto quello che potevano. Si poteva gestire meglio il secondo set, ma Brescia ha messo tanta pressione e si è meritata la qualificazione. Nelle ultime partite ci è mancato quel piglio, quella presenza, quell’attenzione sul finale. Peccato: che sia di insegnamento per tutte, per chi rimarrà e per chi prenderà un’altra strada”.

VOLLEY BRESCIA – 22.03.2026
Costa Volpino – Brescia
0-3

__DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA__

 

22/03/2026

Il derby contro Costa Volpino sorride alle Leonesse, ma sfuma il sogno promozione diretta

Categorie: NewsPrima Squadra

Vittoria dolceamara al PalaCbl, visto che, a Roma, Talmassons ha vinto 3-0, staccando il primo pass per la massima serie. La Valsabbina continuerà il proprio percorso ai Playoff, che prenderanno il via il prossimo weekend a Trento.

 

La Pool Promozione si chiude in un PalaCbl completamente sold out in occasione del derby tra Costa Volpino e la Banca Valsabbina Millenium Brescia.

Le Leonesse mettono in campo una prestazione perfetta, ma non basta: nonostante la vittoria in tre set, questo tardo pomeriggio, è sfumata la promozione diretta in A1 visto che, in contemporanea, la capolista Talmassons ha trovato un netto successo in terra romana. La Valsabbina, il prossimo weekend, affronterà quindi i Quarti di Finale Playoff contro l’Itas Trentino a Trento. La gara di ritorno è in programma, invece, l’1 aprile al PalaGeorge. In caso di parità, il passaggio del turno sarà definito al Golden Set.

 

Cbl Costa Volpino 0 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (20-25; 23-25; 21-25)

Cbl Costa Volpino: Martinez Ortiz 4; Gamba (L); Dell’Orto 0; Giani n.e.; Busetti (L); Fumagalli n.e.; Dell’Amico 0; Scharmann 20; Pizzolato 3; Favaretto 0; Pistolesi 12; Mangani 2; Brandi 6. All. Cominetti.

Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 4; Modestino 7; Michieletto 14; Orlandi n.e.; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 0; Stuka 0; Arici 0; Amoruso 18; Kavalenka 16. All. Solforati.

Arbitri: Stellaro Giuseppina; Lanza Claudia. Videocheck: Moscardi Antonio.

Note – Durata set: 24’; 31’; 26’. Tot: 1h26.

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Cominetti schiera Dell’Orto al palleggio incrociata a Grosse Scharmann, al centro ci sono Brandi e Pizzolato, in posto 4 Martinez Ortiz e Pistolesi, con Gamba libero. Coach Solforati risponde con Prandi-Kavalenka; Modestino-Olivotto; Amoruso-Michieletto, con capitan Parrocchiale libero.

Cbl passa in vantaggio con Pistolesi (4-2), ma Brescia è attenta e Michieletto pareggia subito i conti (4-4). Inizia un acceso testa a testa, da cui emerge nuovamente Costa Volpino con Brandi e Scharmann (11-8). La Valsabbina rimane concentrata e rimette la partita in equilibrio ancora con Michieletto (13-13). Riparte il botta e risposta: Pistolesi a muro conquista il 18-17, ma l’attacco vincente di Kavalenka sigla il 19-20. Il finale è solo a tinte giallonere: l’errore in attacco di Scharmman vale il set point (20-24), quello di Martinez Ortiz regala il parziale a Brescia (20-25).

Dopo un avvio equilibrato, la Millenium accelera con Michieletto e Kavalenka (4-8). Costa Volpino non demorde e pressa le ospiti, che iniziano a commettere qualche errore di troppo: il pareggio arriva poco dopo con l’attacco vincente di Martinez Ortiz (11-11), a cui segue il sorpasso firmato da Brandi (14-13). Il gioco bresciano è falloso, la Cbl ne approfitta e, con Martinez Ortiz al servizio, vola a +4 (18-14). Coach Solforati opta anzitutto per il doppio cambio (dentro Schillkowski al posto di Kavalenka e Struka su Prandi) e poi per un time out. Al rientro, la Millenium tenta la rimonta e ci riesce con una prestazione devastante a muro: Olivotto ottiene il pareggio (22-22), Amoruso continua la corsa (22-23) e Kavalenka si prende il set point (22-24). L’errore al servizio di Grosse Scharmann regala il parziale a Brescia (23-25).

Anche nel terzo parziale il ritmo di gioco rimane elevato. Le Leonesse corrono forti: Michieletto sigla il 5-8, il muro vincente di Modestino vale il 6-11. Costa Volpino ci prova: Mangani si mette in proprio e fa suo il 10-14, Scharmann mette a terra la palla che sigla il -2 (14-16). Amoruso mantiene le distanze (16-19) e Brescia non molla: Michieletto si prende il match point (21-24), Kavalenka con un ace chiude la gara (21-25).

Mvp della gara è Giorgia Amoruso, autrice di 18 punti.

 

Le dichiarazioni

“Non era una gara facile perché era l’ultima della Pool Promozione e ci giocavamo la promozione – sono le parole di Giorgia Amoruso, MVP del match -. Purtroppo non è andata bene, ma siamo contente di aver vinto, perché giocare con Costa Volpino non è mai facile. Siamo state brave a mantenere sempre la concentrazione e rimanere attaccate alla partita nei momenti importanti, anche quando eravamo sotto. Abbiamo riacquistato fiducia e questo ci fa tanto onore. L’unione e il divertimento per me sono le parole chiave per giocare serene e questo soprattutto varrà per il futuro. Ci dispiace, ma adesso tiriamo su la testa e continuiamo a lavorare”.

“È stata una gara giocata meravigliosamente – commenta coach Matteo Solforati al termine della gara -. Siamo partite con un bellissimo spirito e lottando, come questa squadra ha sempre fatto, dalla prima all’ultima giocata. Sapevamo che oggi non sarebbe dipeso solo da noi. Noi avremmo dovuto fare il nostro e lo abbiamo fatto alla grande. Sono veramente molto contento di come la squadra è stata in campo. Bisogna fare i complimenti a Talmassons perché noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario e loro altrettanto. Bisogna dare i meriti a chi è riuscito a dare qualcosina in più di noi, ma non è bravo solo chi vince. È bravo chi va in palestra per migliorarsi e mette l’anima ogni giorno in quello che fa. Spesso si pensa che conta solo vincere, ma nello sport non è così. La squadra merita di essere elogiata perché fino ad oggi ha dato il 100%. Il più delle volte ci è riuscito bene e, a volte, non è bastato, ma non si può recriminare nulla a queste ragazze. Adesso si ricomincia con un nuovo campionato e si azzera tutto. Ci sarà solo il vantaggio del fattore campo, ma abbiamo visto che anche quando siamo in trasferta è come essere a casa perchè i nostri tifosi sono meravigliosi. Ogni partita sarà decisiva, noi dobbiamo farci trovare pronti a combattere e a lottare. Se basterà festeggeremo, altrimenti sarò ugualmente orgoglioso”.

 

Il futuro bresciano ai Playoff

Chiusa la Pool Promozione, inizieranno i Playoff Promozione, a cui hanno avuto accesso le squadre dalla 2^ alla 9^ posizione della Pool Promozione. I quarti di finale, da disputarsi in gare di andata-ritorno e golden set e con il ritorno in casa della migliore classificata, sono in programma a partire dal prossimo weekend: Brescia affronterà l’Itas a Trento (Gara 1), per poi disputare Gara 2 al PalaGeorge. Le eventuali semifinali (Gara 1 4-5 aprile, Gara 2 11-12 aprile e Gara 3 il 15 aprile) e la Finale (Gara 1 18 aprile, Gara 2 il 21 o 23 aprile, Gara 3 il 26 aprile) rimangono al meglio delle tre gare con prima ed eventuale terza sfida in casa della miglior classificata. La vittoria della finale darà diritto al secondo slot Promozione.

VOLLEY BRESCIA – 08.03.2026
Brescia – Messina
3-0

__DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA__

08/03/2026

Primo posto difeso: Brescia si impone su Messina in tre set

Categorie: NewsPrima Squadra

Nell’ultima gara casalinga della Pool Promozione, la Valsabbina non molla di fronte ad una tenace Messina, conquistando la sedicesima vittoria consecutiva.

 

Questo tardo pomeriggio, al PalaGeorge, la Banca Valsabbina Millenium Brescia ha incontrato la Gruppo Formula 3 Messina. La terza giornata di ritorno della Pool Promozione è coincisa anche con l’ultima partita casalinga della seconda fase, visto che il campionato delle Leonesse proseguirà con le trasferte di Roma e Costa Volpino.

Dopo un set in totale controllo bresciano, Messina alza il livello del gioco, lottando su ogni pallone: con grinta e cuore, la Valsabbina conquista i due set successivi (25-23, 25-22), ottenendo la sedicesima vittoria consecutiva in campionato e difendendo la vetta della classifica (Talmassons, nel frattempo, ha vinto contro Costa Volpino in tre set, mantenendosi a -1).

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Gruppo Formula 3 Messina (25-10; 25-23; 25-22)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto n.e.; Modestino 5; Michieletto 10; Orlandi 9; Schillkowski 0; Veglia n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 1; Arici 0; Amoruso 12; Kavalenka 17. All. Solforati.

Gruppo Formula 3 Messina: Tisma 2; Rizzieri 2; Zojzi 10; Colombo 7; Felappi 0; Ferrara (L); Landucci 5; Viscioni 10; Campagnolo n.e.; Kiss 3; Galic n.e.; Oggioni (L). All. Freschi.

Arbitri: Cervellati Giulio; Caronna Andrea. Videocheck: Bonacorsi Federico.

Note – Durata set: 20′; 29′; 28′. Tot: 1h23.

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: J. Kavalenka (17, Valsabbina Millenium Brescia); Giorgia Amoruso (12, Valsabbina Millenium Brescia); F. Michieletto (10, Valsabbina Millenium Brescia); A. Zojzi (10, Gruppo Formula 3 Millenium); G. Viscioni (10, Gruppo Formula 3 Messina).

 

La gara

Coach Solforati schiera Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Orlandi, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Freschi risponde con Rizzieri-Kiss; Colombo-Landucci; Zojzi-Viscioni, con Oggioni libero.

Sono le padrone di casa ad approcciare meglio la gara: il muro di Prandi vale il +3 (3-0), l’attacco di Kavalenka sigla il 4-1. Messina non si fa sorprendere e Viscioni riporta la parità (5-5). La Valsabbina non ci sta e ingrana la marcia: Modestino a muro conquista l’11-6, il doppio ace di Kavalenka vale il 13-6. Le Leonesse si scatenano e Messina cade in un pericoloso blackout: Amoruso conquista il set point (24-10), chiude Orlandi a muro (25-10). Come ormai consuetudine, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under (e lo farà per tutta la gara).

Nel secondo set arriva la reazione delle ospiti, che passano subito in vantaggio con Colombo e Zojzi (2-5). Brescia prova a rimanere attaccata alle avversarie con Orlandi (5-6), ma Rizzieri rimette la distanza di sicurezza (5-8). E’ un nulla di fatto: Kavalenka riporta il match in equilibrio (8-8) e l’errore di Viscioni vale il vantaggio bresciano (9-8). Inizia un testa a testa che si risolve sul 15-15, con l’allungo della Millenium firmato da Orlandi (16-14). La Gruppo Formula 3 ci riprova: pareggia i conti e sorpassa con tre ace consecutivi di Zojzi (19-21). Coach Solforati opta per un time-out. La strategia è vincente: Prandi a muro conquista il set point (24-22), l’attacco di Amoruso sigla il 25-23.

Il terzo parziale è un lungo botta e risposta. Le Leonesse passano inizialmente in vantaggio (6-4), ma Messina pareggia e sorpassa con Zojzi (6-8). Michieletto rimette la gara in equilibrio (8-8), ma Kiss allunga ancora (8-10). Il match procede punto a punto. Nel finale, la Valsabbina tenta l’allungo con Michieletto (23-21). Tisma tiene in vita le ospiti (23-22), ma il match point è bresciano (il 24-22 è siglato ancora da Michieletto). E’ proprio la schiacciatrice trentina a chiudere il match (25-22). Nel corso del set, sono entrate anche Schillokowski e Struka, a sostituzione di Kavalenka e Prandi.

Mvp della gara è Giorgia Amoruso, autrice di 12 punti, di cui un ace, premiata da Alberto Pelizzari, vice presidente della Banca Valsabbina, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati dalla Millenium, 8 sono ace e 9 i muri. Messina, che ha totalizzato 55 punti, ha ottenuto 3 ace e un solo muro.

 

Le dichiarazioni

“Arrivate a questo punto della stagione, dobbiamo accettare che le cose non possono andare sempre come vogliamo – è il commento a fine gara di Julia Kavalenka -. Nonostante la classifica, Messina è una squadra che lotta e difende. Quindi, è stato fondamentale rimanere lucide e concentrate e spingere sempre. Questa è una nostra caratteristica: lottiamo e non molliamo. Siamo un gruppo spettacolare. Anche quando siamo sotto, rimaniamo unite e andiamo avanti. Nonostante le 16 vittorie consecutive, cerchiamo di rimanere umili, pensiamo di partita in partita con un unico obiettivo. Questo ci permette di non accontentarci mai”.

“Abbiamo giocato contro una squadra che ha pochi punti in classifica, ma che è scesa in campo libera di testa – ha dichiarato coach Matteo Bibo Solforati -. Sicuramente, la pressione sentita dalle due squadre era molto diversa. Era difficile rimanere lucide, non perdersi e, quando contava, fare punto e portare a casa il set. Non è stata una settimana semplicissima, anzi devo ringraziare Elisa Cella e Leonardo Camarini che hanno portato avanti il lavoro visto che io ero impossibilitato (per motivi di salute, ndr), così come dico grazie alle ragazze per essere sempre rimaste sul pezzo. Oggi, lo hanno dimostrato approcciando benissimo la gara. Le partite, comunque, bisogna giocarle. Stiamo spingendo tantissimo in ogni allenamento e in ogni partita da almeno tre mesi, quindi è normale non mettere sempre in campo una qualità eccelsa. Dobbiamo, invece, essere brave ad adattarci ai momenti. L’attaccamento al punto non ci ha mai fatto mollare. Nelle prossime partite, sarà fondamentale cercare di tenere alta la qualità del servizio e non perdere la nostra caratteristica principale, il muro, perchè così facendo metteremo tanta pressione alle avversarie e daremo ordine alla difesa. Spesso, ci si dimentica che, anche se si vince 25-10 il primo set, in quello dopo si riparte dallo 0-0. Quindi, essere capaci, dopo sei mesi così intensi, a resettare e ripartire con la stessa cattiveria e con la stessa qualità non è sempre così scontato”.

“Abbiamo fatto fatica a trovare ritmo nel primo set, dove Brescia è partita fortissimo e, soprattutto al servizio, ci ha messo tantissima pressione – ha commentato l’allenatore di Messina, coach Matteo Freschi -. Poi abbiamo alzato il nostro livello di gioco, siamo diventati più competitivi, abbiamo fatto un buon lavoro di squadra, soprattutto di muro-difesa, oltre ad aver sistemato la battuta. Ci è mancata un po’ di fisicità a muro nei momenti chiave”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 15 marzo, alle 17, nel palazzetto dello sport di Roma, contro la Smi Roma Volley.

VOLLEY PADOVA – 25.02.2026
Sonepar – Piacenza
3-2

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

25.02.26

News, Prima squadra

Sonepar Padova chiude la regular season davanti al pubblico della Kioene Arena con una vittoria di carattere contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Sotto di due set, la formazione bianconera ha saputo reagire con grinta, ribaltando l’inerzia del match fino al successo al tie-break al termine di 1h56’ di gioco. Una prova di maturità e compattezza che conferma la crescita del gruppo guidato da coach Jacopo Cuttini, capace di imporsi contro un’avversaria di alto livello e di regalare al proprio pubblico un bel finale di regular season. 

Per la sfida con la compagine di coach Boninfante i bianconeri sono scesi in campo con Orioli, Nachev, Stefani, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 17 punti personali (39% attacco), mentre per Piacenza si è distinto Ramazan Efe Mandiraci, che ha realizzato 20 punti (58% attacco).

Coach Jacopo Cuttini: “Nelle ultime due gare abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, penso alla battaglia di Cuneo, e volevamo chiudere la regular season in casa davanti al nostro pubblico con un’altra prestazione importante. Farlo contro una squadra di altissimo livello come Piacenza dà ancora più valore a quello che abbiamo costruito. I ragazzi hanno messo in campo grande determinazione e qualità, dimostrando ancora una volta quanto questo gruppo sia cresciuto nel corso della stagione”.

Tim Held: “Per come era iniziata la partita, è stato tutto un po’ in salita. Abbiamo attraversato alcuni momenti in cui abbiamo fatto fatica a esprimere il nostro miglior gioco, quindi sono contento di aver dato una mano alla squadra. Sono felice di aver contribuito a regalare al nostro pubblico un’ultima soddisfazione in questa regular season. È una vittoria che ci rende orgogliosi e personalmente sono molto felice della prestazione della squadra”.

Tommaso Stefani: “È una vittoria importante e, per certi aspetti, anche inaspettata. Sapevamo che Piacenza arrivava con alcune assenze dovute a problemi fisici, ma resta comunque una squadra di altissimo livello, difficile da affrontare e da battere. Per questo motivo ciò che abbiamo fatto oggi rappresenta il modo migliore per chiudere la regular season in casa, davanti ai nostri tifosi”.

Cronaca

Primo set. Avvio convincente per la Sonepar Padova, che approccia il match portandosi subito avanti nei primi scambi. Il muro di Stefani vale il 3-0, mentre la pipe di Gardini firma l’8-4, con i bianconeri in pieno controllo della fase iniziale del parziale. Gas Sales Bluenergy Piacenza prova a rientrare e con Gutierrez accorcia fino al 9-8, ma è ancora Stefani a ristabilire le distanze sul 12-9. La formazione di coach Boninfante trova il pareggio sul 13-13 e completa il sorpasso con il muro di Mandiraci, cambiando l’inerzia del set. Dopo una fase giocata punto a punto, i biancorossi piazzano il break decisivo, allungando con decisione fino al 14-22. I patavini tentano di ricucire lo strappo, ma sono gli ospiti a mantenere il controllo nella parte finale del parziale, chiudendo il primo set sul 16-25.

Secondo set. È la formazione ospite a partire con maggiore incisività nel secondo parziale, portandosi subito sullo 0-3. La Sonepar Padova prova a reagire con il muro di Nachev che vale l’1-3, ma Gas Sales Bluenergy Piacenza mantiene il controllo nella fase iniziale, allungando fino al 2-6 con la murata di Porro. I bianconeri faticano a trovare continuità e la squadra di coach Boninfante ne approfitta per spingersi sul 6-12. La reazione patavina arriva con l’attacco di Gardini che firma il 10-12, riaprendo il parziale. Da quel momento il set sembra più contenibile: il muro di Orioli vale il 13-15, la veloce di Truocchio il 14-17, con Piacenza che resta comunque avanti nel punteggio. Padova rimane in scia grazie a Stefani (17-19) e nel finale riesce ad avvicinarsi ulteriormente: sul 20-21 è ancora Gardini a mettere a terra la palla del meno uno, prima del pareggio sul 21-21 che riporta equilibrio. Gli scambi conclusivi si giocano punto a punto (22-23), ma nel momento decisivo sono ancora i biancorossi a trovare lo spunto per chiudere il set sul 22-25, portandosi sul doppio vantaggio nel conto dei parziali.

Terzo set. L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono punto a punto sin dai primi scambi. Masulovic firma il 5-5, mentre il muro di Zoppellari vale il 7-6 per i bianconeri. La Sonepar Padova prova a mettere il naso avanti con il mani out di Orioli (10-8). Il vero break arriva grazie al turno al servizio di Masulovic: l’ace del 15-10 consegna ai patavini il +5 e cambia l’inerzia del set. I bianconeri prendono fiducia e continuano a spingere, con il primo tempo di Nachev che fissa il punteggio sul 20-15, costringendo Gas Sales Bluenergy Piacenza a inseguire. Nel finale i biancorossi tentano la rimonta e si riportano fino al 22-21, ma la pipe di Held (23-21) restituisce ossigeno alla formazione patavina nel momento chiave. È la Sonepar a gestire gli ultimi scambi con lucidità, chiudendo il parziale sul 25-22 e riaprendo il confronto.

Quarto set. Anche il quarto parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono appaiate nelle prime battute. La pipe di Held vale il 3-3, in un avvio combattuto. È però la Sonepar Padova a trovare il primo strappo significativo: il pallonetto di Gardini, seguito dall’ace di Nachev, spinge i bianconeri sull’11-8. La squadra patavina prende ritmo. Il lungolinea di Held firma il 16-11, mentre lo stesso schiacciatore si conferma protagonista anche nel 18-13, consolidando il margine. Piacenza fatica a trovare continuità e sul 21-15 coach Anastasi interrompe il gioco con un time-out per provare a riorganizzare i suoi. Nel finale la Sonepar continua a spingere, con l’attacco vincente di Masulovic che vale il 23-17. I bianconeri gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato e chiudono il quarto set sul 25-19, riportando il match in perfetta parità.

Quinto set. Il tie-break si apre con l’accelerazione di Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si porta subito sull’1-3 grazie all’ace di Seddik, per poi allungare fino al 2-6. Coach Cuttini ferma il gioco con un time out e al rientro in campo la risposta della Sonepar Padova non tarda ad arrivare. I bianconeri ricuciono progressivamente lo strappo: Truocchio firma il 6-8, poi è Gardini a salire in cattedra. Il suo ace vale il 7-8, mentre quello successivo consegna ai patavini l’8-8, ristabilendo la parità e riaccendendo l’entusiasmo. Il muro di Held completa la rimonta e segna il sorpasso sul 9-8. Nel finale si procede punto a punto, in un clima di grande intensità (11-11). È però la Sonepar a trovare maggiore decisione nei momenti decisivi: i bianconeri chiudono il tie-break sul 15-13. 

Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2

(16-25, 22-25, 25-22, 25-19, 15-13)

Sonepar Padova: Orioli 4, Nachev 8, Stefani 6, Gardini 17, Truocchio 11, Todorovic, Diez (L); Zoppellari 1, Masulovic 11, Held 14. Non entrati: Polo, Mc Raven, Bergamasco, Toscani (L). Coach Jacopo Cuttini. 

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Fraleone 4, Leon 16, Gutierrez 6, Iyegbekedo 9, Porro 5, Mandiraci 20, Pace (L); Loreti, Seddik 4, Bergmann 6, Andringa. Non entrati: Travica, Bozzetti, Bovolenta (L). Coach Dante Boninfante.

Durata: 21’, 28’, 25’, 25’, 17’. 1h56’.  

Note. Servizio: Padova errori 20, ace 6, Piacenza errori 23, ace 6. Muro: Padova 7, Piacenza 10. Errori punto: Padova 34, Piacenza 31. Ricezione: Padova 45% (20% prf), Piacenza 45% (17% prf). Attacco: Padova 48%, Piacenza 50%.

Arbitri: Verrascina Antonella – Canessa Maurizio

MVP: Tim Held (Sonepar Padova)

Spettatori: 1.966

Incasso: 9.046,70 €

VOLLEY BRESCIA – 02.02.2026
Brescia – Melendugno
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

02/02/2026

Buona la prima per le Leonesse: la Valsabbina si impone 3-0 su Melendugno

Categorie: NewsPrima Squadra

La prima gara di Pool Promozione, al PalaGeorge, sorride alla Valsabbina che sfodera una delle migliori prestazioni stagionali e conquista la vetta della classifica di Pool Promozione. Coach Solforati: “Ho dato merito alle ragazze di non mollare mai”.

 

In un PalaGeorge gremito, questa sera, la Banca Valsabbina Millenium Brescia ha dato il benvenuto alla Pool Promozione, sfidando la Narconon Volley Melendugno in un match che, per le bresciane, vale anche l’occasione di riscatto dopo la sconfitta nei Quarti di Coppa Italia.

Le Leonesse mettono in campo una delle migliori prestazioni stagionali e salgono in vetta alla classifica di Pool Promozione con 19 punti, superando Costa Volpino e Talmassons di una lunghezza (a parimerito a 18).

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Narconon Volley Melendugno (25-17; 25-19; 25-19)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 9, Modestino 5, Prandi 7, Amoruso 11, Olivotto 8, Kavalenka 16, Parrocchiale (L), Orlandi, Arici, Vittorini, Struka, Schillkowski. All. Solforati.

Narconon Volley Melendugno: Babatunde 6, Avenia 2, Bulaich Simian 12, Riparbelli 2, Colombino 1, Perfetto 10, Morandini (L), Bassi 3, Gianfico 1, Maruotti, Sturniolo, Roserba, Joly (L). All. Giunta.

Arbitri: Sabia, Papapietro.

Note – Durata set: 23′, 25′, 26′; Tot: 74′.

MVP: Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Kavalenka J. (16) Bulaich Simian D. (12) Amoruso G. (11)
Top servers: Michieletto F. (2) Modestino D. (2) Perfetto B. (1)
Top blockers: Amoruso G. (3) Prandi V. (3) Modestino D. (3)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Kavalenka; in posto 4 ci sono Amoruso e Michieletto, al centro Olivotto e Modestino, con capitan Parrocchiale libero. Coach Giunta opta per Avenia-Colombino, Bulaich-Perfetto, Babatunde-Riparbelli, con Morandini libero.

Il ritmo della gara è subito intenso: Melendugno si porta in vantaggio con Bulaich (1-3), ma Amoruso e Kavalenka ristabiliscono la parità e sorpassano (5-3). Olivotto, con la complicità di entrambe le schiacciatrici bresciane, continua la corsa (9-6). La Narconon prova a rimanere attaccata alla Valsabbina con Perfetto (11-9), ma la Millenium è troppo determinata: Modestino e Kavalenka si portano nuovamente a distanza (14-10), il muro di Prandi vale il +8 (18-10). Il finale è a tinte bresciane: Kavalenka si prende il 24-15, l’errore di Bassi in attacco regala il set alle Leonesse (25-17).

Anche il secondo parziale inizia con un testa a testa equilibrato: Brescia si porta in vantaggio con Olivotto (5-3), ma Melendugno ritrova il pareggio con Babatunde (6-6) e supera con Avenia (6-7). Le Leonesse mostrano i muscoli: Amoruso mette a terra il 12-8, Kavalenka sigla il +5 (17-12). La Narconon prova a reagire con Bulaich (21-17), ma la Millenium corre verso la conquista del set: l’errore in attacco di Perfetto sigla il 24-19, Olivotto chiude la contesa sul 25-19.

L’avvio del terzo set ripropone un conteso botta e risposta, da cui emerge la Millenium con la solita Kavalenka (7-5). Melendugno non molla e Riparbelli riporta la parità (8-8). E’ un fuoco di paglia perchè Brescia torna in vantaggio con Modestino (15-13) e allarga la forbice, complice anche qualche errore di troppo delle pugliesi, con Prandi (22-15). Bulaich prova a far rimanere a galla la sua squadra (22-17), ma l’ace di Prandi vale il match point (24-18). Chiude Kavalenka (25-19).

Mvp della gara è Francesca Michieletto, premiata da Manuel Fiori di Savallese Trasporti, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati Millenium, 5 sono ace e 12 muri. Il bilancio è, quindi, vinto da Brescia, visto che dei 55 punti conquistati dalle pugliesi 5 sono i muri e un solo ace.

 

Le dichiarazioni

“Il ricordo della partita giocata in Coppa Italia ci era indigesto – sono le parole di Francesca Michieletto, MVP dell’incontro -. Era stata una partita molto diversa, ma anche la fine, per noi, di un periodo difficile. Oggi ci tenevamo a partire bene. Questa Millenium vuole continuare a esprimere questo gioco e sta costruendo una solidità. Ci stiamo divertendo in campo e vogliamo dare fastidio a tutte le squadre. E’ difficile pensare alle difficoltà che possiamo affrontare nelle prossime partite, perchè saranno quattro squadre che non abbiamo ancora affrontato, ma sicuramente saranno nove finali. Vogliamo arrivare pronte e agguerrite. Era il momento di prenderci una rivincita, anche se per ora non vuol dire niente. Era importante dare un segnale anche per il pubblico che ci viene a vedere, ci tenevamo a fare una bella partita. Adesso ognuna ha preso il suo ruolo e riusciamo ad aiutarci. Giocando insieme si migliora, però c’è ancora qualche step da fare”.

“Quando si vince c’è sempre soddisfazione, ma quando si gioca bene ancora di più, soprattutto dopo una settimana dove avevamo giocato – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati -. Le ragazze sono state bravissime a entrare con la testa giusta, ma io non avevo dubbi perchè le vedo tutti i giorni in allenamento. Oggi siamo partiti subito bene e non abbiamo mai mollato la presa. Anche nelle situazioni punto a punto la sensazione era quella di una squadra presente e molto solida. Questa è solo la prima di una lunga serie, ma è sempre meglio partire bene. Siamo primi a un punto, ma ne mancano 27, quindi la classifica adesso conta zero. Quello che conta è la qualità e l’aggressività che mettono le ragazze in campo. Veniamo da un momento positivo e stiamo bene. Siamo anche in grado di contenere qualche acciacco perchè la stagione si inizia a fare sentire. Se saremo brave a rimanere concentrate, potremo giocarci ogni partita. Vincere aiuta a vincere e a trovare sicurezza e fiducia. La partita è la settima giornata di una settimana di allenamenti e avere un gruppo che spinge così è tanta roba. Ho dato merito alle ragazze di non mollare mai e di aver capito l’importanza dell’allenamento e questo è il risultato. Non si potrà sempre vincere e, come sempre, ci sono margini di miglioramento sia dal punto di vista di squadra, sia dal punto di vista tecnico. Siamo in un buon momento per quanto riguarda la battuta e il muro, ma in contrattacco sprechiamo ancora un po’ tanto. Anche oggi, nel terzo set, se dovessimo trovare il pelo nell’uovo, abbiamo sprecato qualche occasione e abbiamo tenuto Melendugno attaccata a noi. L’importante è non mollare la presa”.

“Tornare al PalaGeorge è sempre bello perchè è come giocare in casa anche se sono in trasferta. Stasera c’era anche tutta la mia famiglia – sono le parole di Maria Teresa Bassi -. Sicuramente non sono contenta e la partita non è andata come ci aspettavamo. Ci sono ancora tante partite davanti a noi e, quindi, ora siamo già focalizzati sulla prossima. E’ mancato un po’ tutto stasera e non siamo riuscite ad esprimerci al meglio, però complimento a loro perchè hanno fatto una grande partita”.

 

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 febbraio, alle 17, al SanbaPolis di Trento per la gara contro l’Itas Trentino.

 

VOLLEY PADOVA – 01.02.2026
Sonepar – Perugia
1-3

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

  • 01.02.26
  • News, Prima squadra

Sonepar Padova esce sconfitta dal confronto con la Sir Susa Scai Perugia, ma lo fa al termine di una prestazione di sostanza, nella quale i bianconeri riescono più volte a mettere in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del campionato. La squadra di coach Jacopo Cuttini resta agganciata al match nei primi due set, trova una brillante reazione nel terzo parziale e gioca fino all’ultimo punto anche nel quarto. Per la sfida con la compagine di coach Lorenzetti, i bianconeri sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 16 punti personali (41% attacco), mentre per Perugia si è distinto Wassim Ben Tara, che ha realizzato 17 punti (46% attacco).  

Coach Jacopo Cuttini: “Sono chiaramente scontento perché avrei voluto che i ragazzi si regalassero almeno un punto, se non qualcosa in più. Ci hanno provato e sapevamo benissimo che sarebbe stato complicatissimo contro una squadra del genere, così forte, però volevamo metterci alla prova, competere davvero e provare a mettere in difficoltà Perugia. In diversi momenti della partita ci siamo riusciti. Il terzo set, secondo me, è stato un capolavoro. Nel primo set c’è anche qualche rammarico, perché forse qualche contrattacco in più avremmo potuto farlo. Non è semplice, anche per la loro bravura, ma alla fine la differenza è stata probabilmente una singola azione. Se fossimo riusciti a concretizzare qualche contrattacco in più, forse staremmo parlando di un’altra partita, di un altro risultato. Bravi comunque anche nel quarto set, nonostante le difficoltà. Non siamo partiti in maniera perfetta, ma siamo riusciti a restare in gara e a competere fino alla fine. Non posso quindi che fare i complimenti ai miei ragazzi”.

Cronaca

Primo set. Parte con decisione la Sonepar, che nei primi scambi prende l’iniziativa e sorprende Perugia (3-1, tap-in di capitan Polo), riuscendo poi a conservare il vantaggio sul 6-3. La pressione a muro della formazione umbra consente però agli ospiti di rientrare rapidamente nel set, trovando prima la parità e poi il sorpasso sul 6-7. Perugia non riesce ad allungare e il parziale entra così in una lunga fase di equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto: sull’8-9 Padova resta agganciata con il primo tempo di Truocchio, mentre sul 14-14 è Gardini a trovare il mani out. L’equilibrio prosegue anche nei punti successivi (16-16, lungolinea di Masulovic), fino al break perugino sul 17-19, che costringe coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo i bianconeri reagiscono: Masulovic va a segno in attacco per il 19-20, quindi è il muro di Orioli a ristabilire la parità sul 20-20. Il set resta apertissimo nel finale (21-21, veloce di Polo; 23-23, muro di Truocchio; 24-24, lungolinea di Gardini), ma ai vantaggi è Perugia a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il parziale sul 26-28.

Secondo set. L’avvio del secondo parziale è nuovamente all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che procedono a braccetto (4-4, punto di Gardini). È poi Perugia a trovare il primo strappo, sfruttando il turno in battuta di Dzavoronok per portarsi sul 6-9. Padova prova a reagire immediatamente con il muro punto di Todorovic (7-9), ma la formazione di coach Lorenzetti riesce a consolidare il vantaggio e ad allungare fino all’8-14, costringendo coach Cuttini a chiamare time-out. I bianconeri non smettono di rincorrere: Gardini va a segno in tap-in per l’11-15, quindi il muro di Truocchio vale il 12-17, ma Perugia continua a condurre il gioco. Dalla seconda linea Stefani firma il 14-19 e, subito dopo, la pipe di Gardini riporta Padova a quattro lunghezze di distanza (15-19). La reazione patavina, però, non è sufficiente per riaprire il set: gli ospiti tornano ad allungare fino al 16-23. Nel finale Padova prova ancora a ridurre il divario con l’ace di Orioli (18-23) e il muro di Stefani (19-24), ma è Perugia a chiudere anche il secondo parziale sul 19-25.

Terzo set. Il terzo parziale si apre senza particolari scossoni, con le due formazioni che procedono a stretto contatto (4-3, diagonale di Orioli). Sul 7-4 Padova trova il primo break del set grazie al muro vincente di Truocchio, portandosi sul più tre. I bianconeri riescono a mantenere il vantaggio anche negli scambi successivi (10-8, diagonale di Orioli; 11-9, veloce di capitan Polo), con Perugia che resta comunque in scia. Sul 15-11 il muro di Gardini consente alla Sonepar di allungare fino al più quattro, inducendo coach Lorenzetti a chiamare time-out. Il ritmo del gioco si alza e Perugia prova a rientrare, ma Padova continua a guidare il parziale: 18-15 con il lungolinea di Orioli e 19-16 con la sua diagonale. Gli ospiti riescono però a riavvicinarsi fino al 19-18, costringendo coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo una murata vincente umbra vale prima la parità sul 19-19 e poi il sorpasso sul 19-20. Si torna così al punto a punto (20-20, primo tempo di Polo), fino al nuovo break patavino sul 22-20, firmato dall’ace di Orioli. Nel finale Padova accelera e si porta sul 24-21, ma Perugia riesce a ricucire fino al 24-23. A spuntarla negli ultimi scambi sono però i bianconeri, che chiudono il set sul 26-24.

Quarto set. Nel quarto parziale è Perugia a partire meglio (1-3), con Padova chiamata subito a rincorrere: Gardini trova il pallonetto del 2-3, quindi Masulovic va a segno da posto due per il 3-4. Il muro vincente di Truocchio sul 6-7 riporta i bianconeri a meno uno, ma la formazione umbra prova nuovamente ad allungare. Il primo tempo di capitan Polo consente alla Sonepar di restare agganciata sul 8-10, con Perugia che mantiene comunque il vantaggio di poche lunghezze (11-13). L’ace di Gardini vale il pareggio sul 13-13, seguito da un altro servizio vincente dello stesso schiacciatore che firma il sorpasso patavino (14-13). Il set entra quindi in una fase di equilibrio, con scambi combattuti e continui cambi palla (16-15). Sul 16-18 arriva però il break perugino. Padova prova a rientrare con il primo tempo di Truocchio per il 19-20, ma Perugia riesce a difendere il vantaggio e ad allungare fino al 19-22, con il muro di Giannelli. Nel finale sono gli ospiti ad avere la meglio, chiudendo il parziale sul 22-25.

Sonepar Padova – Sir Susa Scai Perugia 1-3

(26-28, 19-25, 26-24, 22-25)

Sonepar Padova: Truocchio 11, Todorovic 3, Orioli 15, Polo 8, Masulovic 11, Gardini 16, Diez (L); Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). Non entrati: Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held. Coach Jacopo Cuttini. 

Sir Susa Scai Perugia: Plotnytskyi 15, Loser 10, Ben Tara 17, Ishikawa, Russo 10, Giannelli 8, Colaci (L); Solè 1, Dzavoronok 9, Cvanciger. Non entrati: Argilagos, Semeniuk, Crosato, Gaggini (L). Coach Angelo Lorenzetti.

Durata: 32’, 26’, 31’, 27’. 1h56’. 

Note. Servizio: Padova errori 22, ace 4, Perugia errori 22, ace 4. Muro: Padova 12, Perugia 21. Errori punto: Padova 32, Perugia 26. Ricezione: Padova 42% (15% prf), Perugia 31% (8% prf). Attacco: Padova 46%, Perugia 47%. 

Arbitri: Clemente Andrea – Cesare Stefano

MVP: Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 3.381

Incasso: 52.892,10 €

Prossima gara casalinga della formazione bianconera

  • 11^ giornata di ritorno di regular season. Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza, mercoledì 25 febbraio, ore 20.30, Kioene Arena. Biglietti disponibili sul nostro sito dal 3 febbraio al link https://www.pallavolopadova.com/biglietti/.

 

VOLLEY BRESCIA – 18.01.2026
Brescia – Alta Fratte
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

18/01/2026

Leonesse sulla vetta del Girone B: Padova cade in tre set al PalaGeorge

Categorie: NewsPrima Squadra

Prova magistrale della Valsabbina, che accede alla Pool Promozione da capolista del proprio girone e con il secondo posto complessivo. Parrocchiale: “Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande”.

 

In un PalaGeorge gremito di spettatori, questo tardo pomeriggio è andato in scena il big match tra Banca Valsabbina Millenium Brescia e Nuvolì Altafratte Padova (rispettivamente capolista e seconda forza, a -1, del Girone B), valido per l’ultima giornata di Regular Season.

La posta in palio era succulenta e le Leonesse ne approfittano al massimo. Dopo un iniziale testa a testa, la Millenium ingrana la marcia e Padova fatica a reagire: il primo set si chiude con un netto 25-15 per Brescia. Nel secondo set, le ospiti lottano e riescono anche a portarsi in vantaggio, ma Brescia dimostra la propria determinazione e chiude la contesa sul 25-21. La battaglia continua anche nel terzo set, ma la prestazione bresciana si mantiene precisa e concreta: la Millenium supera Altafratte con un netto 3-0 e mette in cassaforte la vetta del Girone B di Serie A2, oltre a conquistare tre punti fondamentali in vista del rimescolamento della classifica della Pool Promozione, che inizierà nel weekend del 31 gennaio e 1 febbraio.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Nuvolì Altafratte Padova (25-15; 25-21; 25-17)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 9; Modestino 7; Michieletto 9; Orlandi n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka n.e.; Arici 0; Amoruso 12; Kavalenka 13. All. Matteo Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Bovo 9; Romanin 0; Fiorio 6; Bozzoli 0; Sposetti Perissinot 0; Masetto (L) n.e.; Maggipinto (L); Catania 8, Pedrolli n.e.; Hanle 0 Esposito 3; Moroni n.e.; Stocco 2; Mazzon 12. All. Marco Sinibaldi.

Top scorer: Kavalenka J. (13, Valsabbina Millenium Brescia); Amoruso G. (12, Valsabbina Millenium Brescia); Mazzon G. (12, Nuvolì Altafratte Padova).

Arbitri: Fabio Pasquali; Simone Fontini. Videocheck: Spiazzi Ivan.

Note. Durata set: 23′; 30′; 28′. Tot. 1h28

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Kavalenka, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, al centro Modestino e Olivotto con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi sceglie Stocco al palleggio incrociata a Mazzon, il posto 4 è occupato da Fiorio e Esposito, Bovo e Catania sono al centro, con Maggipinto libero.

L’avvio di gara è equilibrato: Brescia si porta in vantaggio con Amoruso (3-1), ma Padova rimane in agguato con Mazzon (5-4). La Valsabbina accelera, Altafratte inizia a sbagliare: Michieletto mette a terra il 7-5, l’attacco di Olivotto vale l’11-8. Le ospiti non demordono e, con un ace, riagguantano il pareggio (11-11). Le Leonesse tirano fuori gli artigli e partono in volata: il muro di Olivotto sigla il 15-11, l’attacco di Modestino vale il +5. La Millenium domina e la squadra di coach Sinibaldi fatica a reagire: il finale è deciso a muro dalle centrali bresciane, con Modestino che conquista il set point (24-15) e Olivotto chiude la contesa (25-15). Nel corso del set e per tutta la gara, coach Solforati opta per il cambio under (Arici su Amoruso) in seconda linea.

Il testa a testa prosegue anche nel secondo parziale con la Valsabbina che prova ad allungare con Michieletto (6-4), ma Padova che le rimane attaccata (9-9) e la supera con Catania (10-12). Mazzon continua la corsa delle ospiti (13-16), ma è un fuoco di paglia perchè la Millenium mette la quinta e con un bel monster block di Modestino si riprende il vantaggio (17-16). Brescia è inarrestabile: Amoruso conquista il 19-16, Kavalenka mette a terra l’attacco che vale il set point (24-21). L’ace di Amoruso chiude la contesa (25-21).

La Valsabbina parte determinata (5-2), ma il pressing di Padova non concede cali di concentrazione: riagguantato il pareggio (5-5), le ospiti si prendono anche il vantaggio con Bovo (8-10). E’ un nulla di fatto: le Leonesse sono infuocate e, ottenuta la parità con Amoruso (11-11), volano con Modestino (14-12) e Olivotto (17-13). Fiorio prova a dare la carica per rimonta (18-14), ma la Millenium è ormai indirizzata alla festa: Kavalenka conquista il set point (24-17), chiude Michieletto con una super diagonale (25-17).

Mvp della gara è il capitano Beatrice Parrocchiale, premiata da Luca Mangino di Duepuntozero, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati da Brescia, 3 sono ace e 8 i muri. Il bilancio è quindi a favore della Millenium in entrambi i fondamentali: Padova ha conquistato 53 punti, di cui 2 ace e 3 muri.

 

Le dichiarazioni

“Siamo state tutte bravissime – afferma Beatrice Parrocchiale, capitana della Valsabbina e Mvp della gara -. Se la difesa funziona è perchè anche il muro è ordinato e devo dire che tutte le ragazze hanno fatto una partita veramente unica. Sono molto contenta perchè si vede il lavoro che stiamo facendo in palestra tutti i giorni. Questa è la strada giusta e adesso ci riposiamo un paio di giorni. Ringraziamo Mychael che ha fatto quello che poteva, ma devo dire che l’arrivo di Julia ha creato un po’ più di equilibrio in campo e si è integrata benissimo fin dal primo giorno. I nostri posti 4 hanno fatto una prima parte di stagione di sacrificio. Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande. Abbiamo 15 giorni per prepararci al meglio alla Pool Promozione godendoci questo momento”.

“Quando si vince c’è sempre soddisfazione perchè non è mai facile – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati –. Anche quando sembra scontato, c’è sempre tanto lavoro dietro, a cui consegue una prestazione di grande livello. Questa sera avevamo davanti una formazione che sta facendo un percorso straordinario, riuscendo a sopperire a un infortunio importante. Era una partita veramente molto tosta e l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi con tantissima intensità e determinazione, conducendola dall’inizio alla fine”. Ora testa alla Pool Promozione. “D’ora in poi, inizia un nuovo campionato: saranno 10 partite sicuramente molto toste, ma in queste ultime giornate abbiamo fatto vedere che siamo all’altezza. Queste vittorie sono la conseguenza di un percorso iniziato ad agosto. Effettivamente in attacco stiamo crescendo tanto e gli errori sono diminuiti molto. Da questo punto di vista, abbiamo ancora margine, ma sicuramente stiamo capendo che possiamo fare cose diverse che possono funzionare. La strada è ancora lunga, ma la stiamo affrontando nel giusto modo. Qualche pallonetto e palleggio efficace sicuramente mettono in difficoltà la squadra avversaria. Si può lavorare su tante cose, ma alla fine la qualità delle giocatrici fa la differenza e noi da questo punto di vista siamo fortunati. Inoltre, da ormai alcune partite stiamo mettendo in campo una fame e una qualità che mettono in difficoltà le squadre avversarie, oltre a difendere molto bene. In questo momento, stiamo particolarmente bene, anche nei momenti di difficoltà il gruppo è molto solido. Brave alle ragazze per come hanno chiuso questa Regular Season, ma adesso inizia il tour de force”.

“E’ sempre un piacere tornare al PalaGeorge perchè è un’atmosfera accogliente e calorosa – dichiara Cristina Fiorio, ex del match -. Non siamo mai riuscite a trovare continuità e a incidere. Mi spiace che sia finita 3-0, ma noi siamo tranquille. Siamo partite un po’ contratte e non siamo riuscite a fermare i loro attacchi. Abbiamo faticato anche nella fase muro-difesa, che solitamente è quello che ci contraddistingue. Loro sono molto ben attrezzate a muro e hanno dei buoni giocatori anche in fase difensiva. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma sicuramente avremmo potuto trovare delle soluzioni migliori, ma è andata così. L’obiettivo della Pool Promozione è stato raggiunto, quindi va bene così”.

 

 

La classifica aggiornata della Pool Promozione

C.B.L. Costa Volpino 18
Valsabbina Millenium Brescia 16 
Cda Volley Talmassons Fvg 15
SMI Roma Volley 14
Narconon Volley Melendugno 13
Nuvoli’ Altafratte Padova 11
Itas Trentino 10
Olio Pantaleo Volley Fasano 10
Futura Giovani Busto Arsizio 8
Gruppo Formula 3 Messina 5

VOLLEY BRESCIA – 10.12.2025
Brescia – Altino
3-0

DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM

 

10/12/2025

Leonesse show: al PalaGeorge, la Valsabbina esulta in tre set contro Altino

Categorie: NewsPrima Squadra

Testa a testa sempre combattuto e una bella rimonta nel secondo set: a Montichiari arriva la seconda vittoria consecutiva della Millenium. Amoruso: “Abbiamo giocato bene, ma soprattutto abbiamo avuto pazienza”.

 

Mercoledì di Serie A2 al PalaGeorge di Montichiari: questa sera è andata in scena la sfida tra la Banca Valsabbina Millenium Brescia e la Tenaglia Abruzzo Altino Volley, entrambe già qualificate in Coppa Italia.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Tenaglia Abruzzo Altino Volley (25-20; 26-24; 25-18)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 9; Modestino 7; Michieletto 10; Vernon 9; Orlandi n.e.; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 2; Arici 0; Amoruso 21. All. Matteo Solforati.

Tenaglia Abruzzo Altino Volley: Fini (L) n.e.; Monaco 3; Polesello 3; Murmann 5; Marchesini 7; Tesi (L); Passaro 1; Ndoye 8; Trampus 6; Farelli n.e.; Sassolini 0; Bagnoli n.e.; Siakretava 13. All. Matteo Ingratta

Top scorer: Giorgia Amoruso (21, Valsabbina Millenium Brescia); Viktoryia Siakretava (13, Tenaglia Abruzzo Altino Volley); Francesca Michieletto (10, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Erman Filippo, Resta Giuseppe. Videocheck: Fichera Giuseppe.

Note. Durata set: 29′; 33′; 28′. Tot: 1h39

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi incrociata a Vernon, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Ingratta schiera Passaro-Siakretava, Marchesini-Polesello, Murmann-Ndoye, con Tesi libero.

Brescia parte forte e Amoruso sigla il 3-0. Olivotto continua la corsa e Michieletto prova a mettere il risultato al sicuro (10-5). E’ proprio nel momento di crescita della Valsabbina che Altino si accende: Siakretava mette a segno il 12-11 e Murmann rimette la gara in equilibrio (13-13). Le abbruzzesi non si accontentano e Polesello sigla addirittura il punto del sorpasso (14-15). A questo punto coach Solforati opta per il solito cambio under in seconda linea: dentro Arici, fuori Amoruso. E’ un nulla di fatto: la Millenium si riprende e Amoruso si prende il ruolo da protagonista (22-19). Chiude Olivotto a muro (25-20).

Nel secondo parziale, gli equilibri si invertono con Altino che parte subito forte (0-4) e la Millenium fatica a trovare il proprio ritmo. Le abruzzesi sono scatenate: Siakretava conquista il 2-7, l’attacco di Murmann vale il 4-11. Brescia prova a recuperare con Vernon (7-12) e Amoruso (14-16). L’attacco di Olivotto vale il 16-17, ma Trampus e Monaco rovinano i piani bresciani (17-20). La Valsabbina non molla e Modestino è troppo determinata: è lei a prendersi il muro che vale il 22-22. A completare la rimonta è Struka, prendendosi prima il set point (24-23) e poi chiudendo il set con un ace (26-24). Nel corso del set sono entrate Arici, Schillkowski e Struka.

Il terzo set inizia a favore della Millenium (4-1). Vernon (9-6) e Olivotto (13-9) continuano la corsa, ma Altino rimane in agguato, con la solita Siakretava, si fa vicinissima (13-12). Nel frattempo, coach Solforati opta per un cambio: dentro Struka, fuori Vernon. Il testa a testa continua: a Trampus (16-14) risponde Michieletto a muro (18-15). Sul finale, Brescia parte in volata con una Giorgia Amoroso assoluta protagonista, che si prende gli ultimi tre punti del set. La Valsabbina vince il set 25-18 e si prende i tre punti.

Mvp della gara è proprio Giorgia Amoruso, autrice di 21 punti e una prestazione di livello, premiata da Davide Bontempi di Bontempi Impianti, match sponsor di serata.

 

Le statistiche 

Dei 76 punti realizzati dalla Valsabbina, 3 sono ace e 11 i muri. Altino vince quindi il confronto dai 9 metri (con 5 ace), ma lo perde a rete (5 muri).

 

Le dichiarazioni

“Non possiamo pensare di vincere le partite facilmente, ma siamo stati bravi a saper faticare, cosa che in altre circostanze non sempre siamo riusciti a fare – è l’analisi di coach Matteo Bibo Solforati -. Oggi ci siamo scomposti a inizio del secondo set ma siamo stati bravi a rimanere dentro la partita, a continuare a giocare e pian piano a rimontare. Ultimamente avevamo perso set a causa della rimonta avversaria, ma questa volta abbiamo fatto vedere che anche noi sappiamo rimontare. Alla squadra ho detto con fermezza di continuare a mantenere la lucidità e, soprattutto, di partire dalla difesa. Quando abbiamo iniziato a difendere e a rigiocare la squadra si è gasata. Siamo stati bravi a non disunirci. Altino è una squadra che se si lascia giocare mostra la sua qualità. Buona vittoria: andiamo avanti in questo ciclo terribile di dicembre”.

“Abbiamo fatto tanta fatica, per merito dell’avversario, a mettere giù il pallone – è il commento di coach Ingratta -. In alcune circostanze si è vista una buona pallavolo in entrambi i campi e soprattutto in difesa. Il potenziale di Brescia è veramente importante, sia dal punto di vista fisico sia tecnico. Non manca l’esperienza ed è una squadra che Matteo mette bene in campo. Siamo dispiaciuti soprattutto per il secondo set, ma anche per il primo perché siamo arrivati sul 20-20 con un paio di incertezze, però fino a lì ci siamo arrivati e, in questi casi, bisogna vedere il bicchiere mezzo pieno. Dobbiamo lavorare probabilmente meglio e non perdere la fiducia. Abbiamo perso quattro partite di seguito con avversari importanti, però abbiamo sempre combattuto. Nel secondo set, su un paio di rotazioni, siamo andati un po’ in difficoltà soprattutto perché dall’altro lato c’era una battuta aggressiva, ma anche perché non c’era tanta varietà di colpi in attacco, quindi abbiamo fatto tanta fatica a mettere giù la palla. Mi dispiace perché eravamo in vantaggio di parecchi punti e perdere il set 26-24 ci lascia con tanto rammarico”.

“Sicuramente abbiamo giocato molto meglio rispetto alle altre partite, ma soprattutto abbiamo avuto molta pazienza – commenta Giorgia Amoruso, Mvp del match -: loro ci hanno difeso veramente tantissimo, tiravano su palloni che sembravano già caduti e noi siamo state brave a stare lì e a rigiocare tutti i palloni. Nel secondo set, quando eravamo sotto, abbiamo rimontato e abbiamo avuto la giusta reazione. Sicuramente uno dei miei obiettivi della settimana è la variazione dei colpi che è il segreto per diventare una giocatrice completa. Per ora ci sto provando e mi sta riuscendo, quindi speriamo di continuare così. Mi sto impegnando tantissimo anche in ricezione perché è un po’ il mio colpo debole, però sta andando bene e non la sto subendo più di tanto. Siamo una squadra completa, quindi non c’è un punto di riferimento da una parte o dall’altra e siamo tutte importantissime”.

Le Leonesse torneranno in campo domenica 14 dicembre, alle 17, al palazzetto “Luca Baldassarra” di Altamura, contro Panbiscò Leonessa Altamura. 

 

VOLLEY ALTA FRATTE – 23.11.2025
Nuvolì – Brescia
1-3

 

    DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE.. 

November 24, 2025

Un set non basta, la Valsabbina passa 1-3 sulla Nuvolí.

Sconfitta ma non solo per le padovane che patiscono anche l’infortunio di Erika Esposito.

Al termine di quattro set la squadra che interrompe la sua mini striscia negativa è la Valsabbina Millenium Brescia che a Trebaseleghe passa sulla Nuvolí dopo appunto quattro frazioni che iniziano con una squadra padovana capace di rispondere molto bene alla prima accelerazione bresciana, da circa metà del primo parziale è la Nuvolí a prendere il comando della situazione, le ospiti non demordono e tornano sotto pagando però nel finale 25-23 soprattutto un confronto-muri che dà nettamente ragione alle venete 6-1.

Dal secondo set la situazione cambia, la Valsabbina inizia col piglio giusto e non cala più sino al 18-25 finale con un set nel quale le bresciane pungono di più sia dai nove metri che a muro. Un set in giallonero che prosegue nella frazione successiva quando la Valsabbina non molla mai il pallino del gioco e soprattutto nella quarta frazione dove il celebre detto “piove sempre sul bagnato” si accanisce sulla Nuvolí. Onore alla bella partenza della Valsabbina 0-8 ma pubblico ammutolito quando dopo un attacco Erika Esposito resta a terra, intervento medico e atleta portata a braccio fuori dal campo. Un problema che colpisce la Nuvolí come un diretto in pieno volto, da quel momento la squadra ospite ha vita facile nel chiudere 1-3 ed incamerare l’intera posta in palio.

Nuvolí AltaFratte Padova – Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (25-23 / 18-25 / 20-25 / 15-25)

Nuvolí: Bovo 12, Romanin, Fiorio 3, Bozzoli 1, Sposetti, Maggipinto (L), Catania 5, Pedrolli (L) ne, Hanle 18, Lisa Esposito 1, Moroni ne, Erika Esposito 9, Stocco 5, Mazzon 3. All. Sinibaldi;

Valsabbina Millenium: Vittorini, Olivotto 10, Modestino 7, Michieletto 11, Vernon 20, Orlandi, Schillkowski, Parrocchiale (L), Prandi 2, Struka 1, Arici, Amoruso 20. All. Solforati;

Arbitri: Cervellati Giulio (BO) e Sabia Emilio (PZ)

Video Check: Casarin Irene (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Biscaro Alessandro (TV-BL)

Note:

Ace (3-6) Battute errate (10-13) Ricezione positiva (66%-63%) Attacchi punto (31%-38%) Muri (9-11)

MVP: Giorgia Amoruso

VOLLEY BRESCIA – 05.11.2025
Brescia – Talmassons
1-3

    DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA.. 

 

05/11/2025

Le Leonesse ci mettono testa e cuore ma non basta: al PalaGeorge passa Talmassons in quattro set

 

Amarezza per la Millenium che parte forte, ma resta a secco di punti nonostante una grande prestazione. Modestino: “Il campionato è ancora lungo”. 

 

Tempo di big match al PalaGeorge: le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium Brescia, reduci da cinque vittorie consecutive su cinque partite giocate, hanno accolto, questa sera, la corazzata della Cda Volley Talmassons Fvg, formazione di spessore e tra le pretendenti alla promozione.

La gara è una vera e propria battaglia che dura più di due ore: le due squadre lottano su ogni pallone regalando grande spettacolo al pubblico presente a Montichiari. Il primo set si chiude ai vantaggi dopo una grande rimonta delle ospiti (26-28). L’entusiasmo raccolto nel primo parziale agevola la Cda che torna in campo ancora più determinata e conquista anche il secondo set (18-25). Le Leonesse non mollano e, nel terzo parziale, affilano gli artigli, riaprendo il match (25-20). Dopo un’ottima partenza, Parrocchiale e compagne calano poi sul finale del quarto set: le ospiti conquistano il set (21-25) e i tre punti. Arriva, quindi, la prima sconfitta della stagione per la Millenium.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 1 Cda Volley Talmassons Fvg (26-28; 18-25; 25-20; 21-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 12; Modestino 14; Michieletto 11; Vernon 7; Orlandi n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L) 1; Prandi 1; Struka n.e.; Arici 0; Amoruso 17. All. Matteo Solforati.

Cda Volley Talmassons Fvg: Barbazeni n.e.; Cusma n.e.; Feruglio n.e.; Viola (L) n.e.; Cassan 1; Mistretta (L); Enneking 10; Gannar 11; Rossetto 4; Molinaro 9; Bakodimou 15; Frosini 26; Scola 1. All. Barbieri Leonardo.

Top scorer: Frosini (26, Cda Volley Talmassons Fvg); Bakodimou (15, Cda Volley Talmassons Fvg); Modestino (14, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Mannarino Matteo; Peccia Luigi. Videocheck: Spiazzi Ivan.

Note. Durata set: 36′; 25′; 26′; 30′

MVP: Francesca Scola (Cda Volley Talmassons Fvg)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia, incrociata a Vernon; al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Barbieri risponde con Scola al palleggio, incrociata a Frosini, al centro ci sono Gannar e Molinaro, in posto 4 Enneking e Bakodimou, con Mistretta libero.

E’ Olivotto a prendersi il primo punto del big match, ma Talmassons reagisce e sorpassa con Bakodimou (2-4). Il testa a testa è infuocato: le friulane provano a mantenere le distanze con Gannar (4-7), ma l’ace di Modestino rimette il match in parità (7-7) e dà la carica per l’ennesimo sorpasso, questa volta bresciano (10-8). Il ritmo si fa ancora più inteso e la battaglia diventa punto a punto: una situazione che si sblocca solo sul 16-16, quando è la Millenium ad accelerare e infilare tre punti consecutivi fondamentali con Modestino e Amoruso (19-16). La Cda non molla e rimane in agguato con Bakodimou (20-19). Alla fine è Michieletto, con una super diagonale, a prendersi il set point (24-21). Sul finale succede di tutto: Talmassons riesce a rimontare rimandando il giudizio ai vantaggi con Molinaro a muro (24-24). Chiude Bakodimou sul 26-28. Nel corso del set, coach Solforati ha optato per il cambio under (Amoruso con Arici), mantenendo questo standard per tutta la gara.

Caricata dalla vittoria del primo set, Talmassons inizia più convinta: Enneking, Gannar e Bakodimou spingono la loro squadra sul 2-7. Coach Solforati opta, dunque, per il timeout. Al rientro, Brescia si rifà sotto conquistando il pareggio con Michieletto (9-9). Talmassons accelera e la Valsabbina inizia a sbagliare: una situazione che porta le friulane sul +4 (14-18). Sul finale, le Leonesse provano a riagganciare le ospiti, ma Molinaro si prende il set point (18-24) e Frosini chiude la contesa sul 18-25.

Nuovo set, ma stesso entusiasmo da parte delle due squadre che lottano su ogni pallone e danno grande spettacolo. Dopo un iniziale testa a testa, è la Millenium a scattare in sorpasso con Amoruso e Michieletto che siglano il +3 (8-5). Talmassons tenta di accorciare le distanze con Molinaro, ma la Millenium corre forte con le sue centrali: Modestino si prende il 14-9 e l’attacco di Olivotto vale il 18-14. La Cda ci riprova e si rifà pericolosamente vicina con Rossetto (21-19). E’ proprio Olivotto, autrice di una gara perfetta fino a qui, a conquistare il set point (24-20). L’errore in attacco di Enneking riapre la partita (25-20).

Il botta e risposta che apre il quarto parziale si risolve solo sul 9-9, quando è la Valsabbina a sorpassare le ospiti portandosi, con Michieletto, sul +3 (14-11). Olivotto, a muro, allarga la forbice (16-11), ma nel frattempo Talmassons torna alla carica e, con Frosini, Gannar e Bakodimou, riporta il match in parità (18-18). La Millenium è stordita e la Cda ne approfitta conquistando quattro punti fondamentali che valgono il sorpasso (19-21) e la vittoria della gara: Molinaro si prende il set point (21-24) e Frosini i tre punti (21-25).

Mvp della gara è Francesca Scola, palleggiatrice della Cda Volley Talmassons Fvg, premiata da Manuela Pelone di Tvz, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche

Dei 90 punti conquistati dalla Valsabbina, 3 sono ace e 13 i muri. Il confronto è vinto in entrambi i casi da Talmassons che, su 98 punti totalizzati, ha ottenuto 4 ace e 15 muri.

 

Le dichiarazioni

“Purtroppo, in questo tipo di partite, ogni singolo pallone fa la differenza – è il commento di Dalila Modestino, tra le migliori in maglia Millenium, al termine della gara -. Talmassons è una squadra molto fisicata, quindi è difficile giocare contro di loro. Vittoria Prandi si affida a noi nei momenti giusti e riusciamo a dare il giusto contributo in modo tale che lei riesca a fidarsi sempre di più di noi. Siamo ancora a novembre, il campionato è molto lungo e dobbiamo ripartire dalle cose che non sono andate bene in vista della partita di domenica. Dobbiamo riprendere le energie velocemente perché ci sono tantissime altre partite da giocare e non è finito il campionato”.

“Quello che mi è piaciuto della partita di oggi è il fatto che, anche se eravamo sotto di 4 o 5 punti, siamo rimaste lì attaccate alla partita e abbiamo continuato a spingere, continuando a giocare fino all’ultimo nonostante le difficoltà iniziali. Non abbiamo mai messo in dubbio le potenzialità di Brescia, anche perché era prima in classifica. Questo è un campionato lunghissimo, quindi una singola partita ad oggi non determina nulla – spiega l’Mvp Francesca Scola -. L’abbiamo preparata come tutte le partite. Avendo un muro molto alto e combinandolo con la difesa riusciamo ad allungare le azioni e gli avversari devono trovare soluzioni diverse. Ovviamente, puntavamo a far bene e stasera ci è riuscito molto bene. Durante l’arco della partita siamo riuscite anche a migliorare la qualità al servizio e questo sicuramente ci ha aiutato”.

 

Le Leonesse torneranno in campo domenica 9 novembre, alle 17, in trasferta contro la Futura Giovani Busto Arsizio.

 

VOLLEY BRESCIA – 26.10.2025
Brescia – Matera
3-0

 

    DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA.. 

26/10/2025

Le Leonesse calano il poker: al PalaGeorge, la Valsabbina supera Altamura in tre set

Categorie: NewsPrima Squadra

La Millenium continua a convincere e, nel palazzetto di casa, si prende la quarta vittoria consecutiva. Coach Solforati: “Vincere aiuta a vincere e l’approccio è stato sin da subito positivo: le ragazze sono entrate in campo con la mentalità giusta”.

 

Al PalaGeorge va in scena lo scontro tra Leonesse: la Leonessa d’Italia (Brescia) e la Leonessa di Puglia (Altamura). Dopo due giornate fuori casa, la Banca Valsabbina Millenium Brescia torna, infatti, a calcare il parquet di casa per la sfida contro la Panbiscò Leonessa Altamura.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Panbiscò Leonessa Altamura (25-14; 25-18; 25-19)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 0; Olivotto 5; Modestino 8; Michieletto 14; Vernon 11; Orlandi 7; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 1; Arici 0; Amoruso 8. All. Matteo Solforati.

Panbiscò Leonessa Altamura: Bierra 7; Biagini (L); Evola 2; Ungaro 0; Monitillo 0; Krasteva 11; D’Onofrio (L); Pulliero 6; Riva 8; Caracuta 0; Soriani 1; Chiesa 0; Serafini 0. All. Matteo Dell’Anna.

Top scorer: Michieletto (14, Valsabbina Millenium Brescia); Krasteva (11, Panbiscò Leonessa Altamura); Vernon (11, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Giulietti Fabrizio, Magnino Simone. Videocheck: Scapinello Alessandro.

Note. Durata set: 23′; 26′; 26′

MVP: Lea Orlandi Andrea (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Vernon, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Dell’Anna schiera, invece, Caracuta al palleggio incrociata a Krasteva, le centrali sono Pulliero e Soriani, Bierra e Riva le schiacciatrici, con Biagini libero.

La Valsabbina inizia forte, scappando subito sul 5-1 con Modestino. Altamura prova a reagire con Krasteva che conquista il 9-6, ma poi spreca tutto cadendo in un fatidico black out: la Millenium ne approfitta e infila, con Modestino e Amoruso, sei punti consecutivi (18-9). Il finale di set è a tinte bresciane: Vernon si prende il 23-12, Olivotto conquista il set point (24-13) e l’errore di Soriani chiude la contesa sul 25-14. Miglior realizzatrice del set è Michieletto (6 punti), con Modestino subito dietro con 5 punti totalizzati.

Le Leonesse d’Italia non abbassano la guardia nemmeno nel secondo parziale. L’inizio della Valsabbina è ancora perfetto (il 5-1 è di Michieletto), la Panbiscò prova a rimanere attaccata e l’attacco di Soriani fa 6-4. Brescia corre più forte: l’attacco di Amoruso vale il +4 (9-5), quello di Olivotto mette al sicuro l’ampio vantaggio (11-6). Altamura torna a farsi sotto con Riva (11-7) e la reazione della Millenium non si fa attendere: Michieletto mette a terra il 14-8, Modestino conquista il 17-11. Nel frattempo, coach Solforati opta per il doppio cambio (dentro Schillkowski e Struka su Vernon e Prandi), poi dà spazio anche a Vittorini (dentro su Amoruso) e Orlandi (che entra su Olivotto), oltre a sfruttare il cambio under inserendo Arici per rafforzare la difesa. Sul finale, la Panbiscò prova a ricucire le distanze: l’attacco di Bierria vale il 20-13, quello di Krasteva il 20-16. L’allenatore di Brescia opta allora per il time-out per spezzare il ritmo pugliese. Al rientro, la Valsabbina chiude la pratica: Michieletto si prende prima il set point (24-18) e poi il parziale (25-18).

Coach Solforati riparte con Orlandi, in campo al posto di Olivotto. L’avvio del terzo parziale è più equilibrato: la Panbiscò inizia meglio e si porta in vantaggio con Krasteva, Pulliero continua la corsa pugliese (3-6), ma la Millenium non si fa sorprendere e riporta il match in parità (6-6). Krasteva è nuovamente l’autrice del sorpasso (6-9), ma Vernon e Michieletto si incaricano della rimonta (13-14) e il muro di Orlandi vale nuovamente il pareggio (15-15). La Valsabbina cambia marcia e scappa sul +3 con il muro di Amoruso (19-16). Michieletto è la regina del finale: prima si prende il set point (24-19) poi sfrutta le mani del muro e chiude la contesa sul 25-19.

Mvp della gara, premiata da Manuel Fiori di Savallese Trasporti (match sponsor di giornata), è Lea Orlandi. In totale, la centrale, partita dalla panchina e poi autrice di un’ottima prestazione in attacco e a muro, ha conquistato 7 punti.

 

Le statistiche

Dei 75 punti totalizzati dalla Valsabbina, 6 sono ace e 9 i muri, a fronte di 2 ace e 3 muri delle pugliesi.

 

Le dichiarazioni

“Vincere aiuta a vincere e l’approccio è stato sin da subito positivo: le ragazze sono entrate in campo con la mentalità giusta – spiega coach Matteo Solforati -. Altamura ha fatto fatica a esprimere il suo gioco fin dall’inizio, perchè la nostra squadra è stata precisa. I primi due set sono stati quasi perfetti, poi nel terzo siamo calate ma questo capita: abbiamo messo meno grinta e abbiamo calato la qualità al servizio”. Oggi, l’allenatore ha dato spazio a tutte le sue giocatrici. “Quando posso cerco di dare spazio a tutte perchè se lo meritano e avremo bisogno anche del loro supporto durante la stagione. Io ho fiducia. Sono contentissimo soprattutto anche del livello degli allenamenti: se la squadra cresce è perchè c’è qualità in tutto il roster”.

“Nel terzo set, abbiamo dovuto lottare un po’ di più rispetto ai primi due parziali – è il commento di Lea Orlandi, Mvp del match -. Non so se definirmi ‘trascinatrice’: all’inizio, avevo un po’ di ansia e di paura di sbagliare, però ero carica di adrenalina e ho dato tutto quello che potevo. Sono super contenta”.

“Il ritorno al PalaGeorge è sempre emozionante perchè ci sono tante persone che conosco – ha spiegato Valaria Caracuta, ex della gara -. Noi siamo partite un po’ contratte, nonostante dovessimo giocare senza pensieri: mi spiace soprattutto per l’atteggiamento e per l’inizio partita. Dobbiamo lavorare su questo aspetto perchè ce lo stiamo portando dietro da qualche partita e dobbiamo migliorarlo in vista delle prossime. Loro ci hanno aggredito tanto e noi dobbiamo migliorare la ricezione e diminuire gli errori in battuta. Oggi siamo state tanto disordinate in campo, quindi dobbiamo cercare di ripartire dalle cose semplici e dagli aspetti positivi che abbiamo mostrato nel terzo set”.

 

Le Leonesse torneranno in campo domenica prossima, alle 17, in trasferta contro la Trasporti Bressan Offanengo.