VOLLEY GIORGIONE B1 – 18.02.2024
Azimut – CR Ripalta
3-0

CLICCA PER LE FOTO

DA UFFICIO STAMPA

AZIMUT GIORGIONE

La capolista avanza incontrastata: Ceron mvp.

L’Azimut svolge il proprio compitino e, senza scomporsi più di tanto, chiude con un veloce 3-0 la pratica Ripalta (Azimut – C.R. Transport 3-0: 25-19, 25-18, 25-15). L’avanzata della capolista è inarrestabile.  Rispetto all’andata, la B1 di Castelfranco sta già facendo meglio con 6 punti all’attivo rispetto ai 5 di ottobre. È un Giorgione proiettato oramai verso altri palcoscenici quello visto di fronte ai 600 di Castelfranco, capace di condurre con grande compattezza e continuità nonostante l’ingente carico in palestra (mvp Ceron).

«Ci stiamo preparando alla Final Four di Coppa Italia perciò è normale che la squadra ne risenta fisicamente – ammette coach Carotta -. Tuttavia abbiamo condotto una partita lineare, questo è un dato positivo. Concentrazione massima ora sulla sfida di Ostiano del prossimo fine settimana».

Sarà una sfida prima contro seconda, il test che serve in questo momento per misurare il potenziale della capolista della B1.

DA UFFICIO STAMPA

CR RIPALTA CREMASCA

 

Castelfranco Veneto rimane tabù per quasi tutti. La capolista Giorgione difende il primato di miglior squadra italiana di B1 centrando la tredicesima vittoria (ed una sola sconfitta per 2-3 con Aduna Padova) a discapito di Cr Transport Ripalta.

Le Orange, che stanno attraversando un periodo delicato in concomitanza agli scontri con le teste di serie del girone, non riescono a regalarsi il miracolo su uno dei campi più difficili di questa stagione rimediando tre parziali pesanti (19/18/15). Tra le fila di coach Verderio non manca l’impegno ma contro una squadra “illegale” (per la levatura di tante giocatrici con diversa esperienza anche in categorie superiori) c’è stato poco da fare. Anche il momento di gloria, ad inizio secondo set (3-6 / 5-8), è durato poco. Nonostante le prestazioni di Lodi, Rivoltella, Cattaneo e l’apporto di Carera, Miglioli e Laperchia le cremasche si sono trovate quasi sempre ad inseguire.

Poco male per Bassi e compagne che contano su altre sfide per riemergere dalla zona rossa della classifica (retrocedono le ultime 4 di ciascun girone), sfide come quella in programma nella prossima giornata dove Ripalta ospiterà la più abbordabile Ipag Noventa (8^ a 20 punti e 6 vittorie). Per le Orange sarà quindi un’occasione da non farsi sfuggire visto che sul piatto di giornata ci saranno anche gli incroci Aduna-Imoco e Arena Volley-Peschiera che potrebbero rimescolare la classifica.

Azimut Giorgione 3
Cr Transport Ripalta 0
Parziali: 25-19 25-18 25-15

GIORGIONE: Bellini 16, Andrich 13, Pozzoni 9, Ceron 9, Stufi 9, Pincerato 2, Morra (L) / Mason, Ganzer. Ne: Facchinato, Marta, Marchetto, Alessi.
All. Carotta – Cremasco

RIPALTA: Lodi 9, Cattaneo 6, Rivoltella 6, Bassi 3, Poggi 2, Crespi 1, Negri (L) / Carera 2, Miglioli 1, Lionello, Laperchia. Ne: Boffi.
All. Verderio Vergine

VOLLEY MONTECCHIO – 09.02.2024
Sorelle Ramonda Ipag – Busto Arsizio
0-3

CLICCA PER LE FOTO

DA UFFICIO STAMPA DEL
“MONTECCHIO SORELLE RAMONDA IPAG VOLLEY”

IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO – FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO 0-3 (21-25 23-25 26-28) – IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO: Mangani, Arciprete 10, Caruso 13, Carraro, Gueli, Botezat 17, Napodano (L), Bellia 12, Gabrielli 2, Pandolfi, Malvicini. Non entrate: Mazzon. All. Buonavita. FUTURA GIOVANI BUSTO ARSIZIO: Silva Conceicao 6, Furlan 9, Zanette 13, Pomili 16, Rebora 10, Monza 2, Bonvicini (L), Bosso 4, Bresciani. Non entrate: Cvetnic (L), Osana, Del Core, Tonello, Citterio. All. Amadio.

Una sconfitta onorevole quella subita dall’Ipag Ramonda al Palaferroli contro la vice-capolista Busto Arsizio (0-3): la squadra di casa ha infatti dato del filo da torcere alle avversarie in ognuno dei tre lunghissimi set, dovendosi arrendere solo dopo una battaglia condotta con coraggio encomiabile.

Lo spirito della squadra lo si intuisce già dalle prime battute. Montecchio approccia il match con grande concentrazione, dimostrandosi tempestivo a muro e sempre puntuale anche sui palloni più sporchi: in questo modo converte in suo favore tutti gli scambi lunghi, portandosi sul 6-3. Ma Busto Arsizio non resta certo inerme. Reagisce subito energicamente e nel segno di Conceicao e Furlan si ritrova a condurre 6-8.

Inizia così un avvincente duello tra le due compagini, che non si risparmiano in nessuna azione: le ospiti puntano soprattutto sull’incisività delle sue centrali Rebora e Furlan, mentre l’Ipag dà sfogo a tutto il suo repertorio, dalle fast di Caruso fino ai block out di Bellia. Sul 17-17 un doppio punto di Rebora scava però il margine decisivo: Montecchio prova a ricucirlo senza successo e Zanette chiude 21-25 un primo set combattuto.

Ma la battaglia prosegue nel secondo, ancora all’insegna dell’equilibrio. L’attacco di Arciprete e l’ace di Botezat valgono il primo doppio vantaggio Ipag (9-7), la Futura rientra all’istante sfruttando un errore casalingo e il muro di FurlanMontecchio capisce che deve fare ancora di più e non si fa pregare, raggiungendo un vantaggio di +4 grazie a pallonetto e muro di Bellia, ben coadiuvata dalle compagne.

Le ospiti hanno il merito di non demotivarsi e riacciuffano, dopo qualche azione, il 18-18, momento che inaugura un’estenuante lotta punto a punto. L’UVMM mette tutto quello che ha in ogni scambio, sia a livello di cuore che tecnicamente (da manuale il diagonale di Arciprete del 21-19), ma a spuntarla, grazie a Pomili, è la Futura Giovani: 23-25.

Nel terzo set Busto cerca di alzare subito il ritmo per incassare il match, Montecchio, con orgoglio, rimane aggrappato al risultato (7-10) e pareggia con due colpi di Bellia e il primo tempo di Botezat. Le ospiti rimettono il muso davanti (12-15), ma ancora una volta l’Ipag non molla e le riagguanta dopo l’ace della stessa Botezat. Riparte così una strenua contesa, in cui l’alternanza dei punti sembra scandita da un metronomo e ogni scambio è incerto.

Nessuna delle due squadre riesce a prevalere fino ai vantaggi, quando Zanette regala la vittoria alle sue siglando il 26-28: un Montecchio mai domo si deve così arrendere alla seconda della classe, patendo un risultato troppo severo per l’ottima prestazione esibita.

 

DA UFFICIO STAMPA DEL
“FUTURA VOLLEY GIOVANI BUSTO ARSIZIO”

La Futura va oltre le difficoltà e trionfa 3-0 contro la Ipag S.lle Ramonda Montecchio !!!

Una Futura ancora una volta più forte delle difficoltà, continua a correre veloce superando 3-0 Montecchio in una trasferta tutt’altro che scontata.

In terra veneta le cocche devono battagliare per strappare i tre punti e dimenticare il mal di trasferta che aveva contraddistinto le ultime gare lontano dal PalaBorsani.

La squadra di coach Amadio, già orfana di Cvetnic, deve presto fare i conti anche con l’uscita dal campo di Conceicao per una forte botta al ginocchio nel primo set che costringe le cocche a dover trovare in fretta nuovi equilibri aggrappandosi alla più che ritrovata Pomili ed alla giovanissima Bosso. È proprio la numero 1 biancorossa a caricarsi il peso dell’attacco della Futura, MVP dell’incontro con 15 punti, dando inoltre un apporto decisivo e preciso in seconda linea.

Nell’uscita in cui Monza fatica parecchio nella gestione del sestetto rivoluzionato e Zanette non è in serata di grazia, emergono la forza e qualità di un gruppo coeso e deciso a non lasciare punti per strada. Dalla parte opposta della rete non sono sufficienti per il team dell’ex Buonavita, i tanti punti delle centrali Botezat (15) e Caruso (12) per strappare qualcosa alla Futura in corsa.

Una gara giocata all’insegna di equilibri sottili con un alternarsi continuo di botta e risposta dal quale è possibile uscire solo grazie agli episodi di ogni singolo set. Nel primo le cocche ci riescono solamente sul 18-21 quando Rebora picchia forte al servizio e crea difficoltà alla ricezione di casa indirizzando il 21-25 finale. Nella seconda frazione Montecchio rompe gli equilibri trascinata da Bellia per l’allungo sul 16-12. Non è tutto scritto perché la Futura a testa bassa, trascinata dalla solita Rebora al servizio, confeziona ancora la rimonta. L’ace di Zanette regala la palla del doppio vantaggio bustocco e la chiude alla prima chance Pomili (23-25). Sulla stessa lunghezza d’onda anche il terzo e ultimo set in cui Busto sembra voler cambiare ritmo in avvio, ma le vicentine non mollano e si rimettono presto a battagliare rimettendo tutto in discussione. Sono necessari questa volta i vantaggi per decretare il vincitore finale dell’incontro. Montecchio ci mette del suo e getta al vento due palle set per chiudere la partita è molto più cinica la Futura che ribalta l’inerzia, se ne prende una sola e la capitalizza scrivendo il definitivo 26-28.

Non c’è tempo per riposare perché le biancorosse torneranno subito al lavoro in vista della lunga settimana che porta alla finale di Coppa Italia, ma che prevede nel mezzo anche la sfida casalinga contro Cremona.

LA GARA

Coach Buonavita opta per il 6+1 con Carraro al palleggio opposta a Mangani , Botezat – Caruso coppia centrale, Arciprete – Bellia in banda, Napodano libero.

Dalla parte opposta, coach Amadio orfano di Cvetnic schiera il sestetto composto da Monza in regia in diagonale con Zanette, Furlan e Rebora al centro, Conceicao – Pomili in banda, Bonvicini libero.

PRIMO SET :  parte con il piede giusto la squadra di casa che trova il mini break con il muro su Rebora (4-1). Inseguono le cocche che accorciano subito le distanze e rimettono tutto in equilibrio con Conceicao (6-6). Inversione di rotta confezionata nel giro di poco con l’affondo di Furlan e il primo stop discrezionale di coach Buonavita (6-8). Alla ripresa rimette subito tutto a posto Montecchio e dà il via al secondo punto a punto dal quale ne esce avanti la squadra bustocca (8-10). Inseguono le vicentine che ancora una volta piazzano la rimonta con Caruso (12-12).  Affonda Pomili in pallonetto per il 13-15. Bellia risponde immediatamente (15-15). Picchia forte Rebora dai 9 metri e Furlan non perdona sulla palla vagante a rete per il +3 (18-21). Nel finale ci pensa Zanette a mettere a terra la palla che vale quattro set ball (20-24). Conceicao esce dal campo dolorante dopo una botta al ginocchio destro. Buona la seconda con ancora la numero 9 biancorossa (21-25).

SECONDO SET : doppietta di Pomili per il primo mini break biancorosso (3-5). Rimangono incollate le padrone di casa con il doppio affondo della ex Botezat (6-6). Tentativo di allungo per Montecchio con l’ace ancora della centrale numero 14 (9-7). Murone a uno di Furlan e ancora tutto in discussione (10-10). Bellia piazza il mani out e tiene le sue avanti due lunghezze (13-11). Ancora pallonetto e muro della numero 10 di casa per il + 4 (16-12). Insegue e risponde immediatamente la Futura, ma non basta perché Zanette sbatte sulle mani di Botezat (18-15). Tutto ancora da rifare perché Furlan ripristina il 18-18. Affonda in diagonale Arciprete per il doppio vantaggio (21-19). Murone di Zanette su Arciprete e ancora 21-21. Si decide tutto sul filo del rasoio, l’ace di Zanette vale il set ball (23-24). Buona la prima con la palla di Pomili che fissa il 23-25.

TERZO SET : affondo di Monza e muro di Rebora per il primo mini break biancorosso (3-5). Ace di Gabrielli su Bonvicini che tiene ancora in carreggiata le sue (5-6). Tocco di seconda intenzione di Monza per il (5-8). Trova la doppietta Bellia e riporta ad una sola lunghezza le compagne (9-10). Non sbaglia la free ball Botezat ed è 10-10. Trova il campo Zanette in diagonale ed è allungo delle cocche (10-13). Nuova rimonta sfiorata, ace di Bellia su Pomili (12-13). Lungolinea e ace di Botezat che concretizzano la nuova rimonta (15-15). Lungo botta e risposta senza esclusione di colpi, dal quale ne esce momentaneamente avanti la formazione di casa con Botezat (22-21). Tutto si decide nelle ultimissime battute, Caruso in fast regala la palla set a Montecchio (24-23). Annulla tutto Rebora, ma seconda chance per le padrone di casa (25-24). Non basta ne la seconda, ne la terza, perché Busto ribalta tutto e si prende il match ball con Pomili (26-27). Bomba di Zanette alla prima e unica opportunità (26-28).

MVP : Valentina Pomili con 15 punti

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI

Daris Amadio : “Stasera abbiamo portato a casa il risultato, ma sono tante le cose da migliorare, abbiamo sbagliato parecchie scelte tattiche. Sono contento del fatto che siamo state capaci di risolvere bene dal punto di vista tecnico. Questo in alcune situazioni ce lo possiamo permettere, ma già oggi abbiamo fatto fatica. Sono contento per il modo in cui abbiamo sviluppato la partita e il carattere dimostrato. Brave per essere rimaste sempre agganciate, dobbiamo migliorare tante cose però l’importante era andare avanti e portare a casa i punti pieni. Adesso testa subito al prossimo impegno.”

Teresa Bosso  : “E’ stata una partita molto complicata abbiamo lottato punto a punto in tutti i set, sono contenta di come siamo riuscite in fretta a trovare gli equilibri dopo alcuni cambi. Sono davvero felice di questa vittoria. Adesso subito testa alla prossima settimana che sarà molto impegnativa con due appuntamenti fondamentali e pensiamo volta per volta. Sono felice per il bel lavoro che stiamo facendo in palestra e si vede che siamo abituate a lottare.”

 

TABELLINO

Ipag S.lle Ramonda Montecchio – Futura Volley Giovani 0-3 (21-25; 23-25; 26-28).

Ipag S.lle Ramonda Montecchio : Carraro 2, Mangani , Botezat 15, Caruso 12, Bellia 13, Arciprete 10, Napodano (L), Gabrielli, Gueli, Pandolfi, Malvicini ne. Mazzon. All. Buonavita. Battuta : errate 8, 7 ace. Ricezione: 55% positiva, 36%  perfetta, 3 errori . Attacco:  33 % positività, 9 errori , murati 9 . Muri: 7

Futura Volley Giovani : Monza 2, Zanette 14, Furlan 10, Rebora 9, Pomili 15, Conceicao 4, Bonvicini (L),  Bosso 5, Bresciani ne. Tonello, Del Core, Osana (L2), Citterio. All. Amadio. Battuta :  errate 7 , 3 ace . Ricezione: 48 % positiva, 30%  perfetta, 6 errori . Attacco:  39% positività, 8 errori , murati 7 . Muri: 10

Roberto Bojeri

Futura Volley Giovani

VOLLEY MONTECCHIO – 04.02.2024
Sorelle Ramonda Ipag – Bartoccini Perugia
0-3

CLICCA PER LE FOTO

DA UFFICIO STAMPA DEL
“MONTECCHIO SORELLE RAMONDA IPAG VOLLEY”

 

IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO – BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA 0-3 (20-25 16-25 22-25) – IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO: Bellia 7, Botezat 12, Mangani 6, Arciprete 10, Caruso 7, Carraro 2, Napodano (L), Gueli 1, Gabrielli, Pandolfi, Malvicini. Non entrate: Mazzon. All. Buonavita. BARTOCCINI-FORTINFISSI PERUGIA: Ricci 1, Kosareva 10, Bartolini 6, Montano Lucumi 8, Traballi 13, Cogliandro 10, Sirressi (L), Messaggi 2. Non entrate: Viscioni, Pappalardo, Lillacci, Turini (L), Atamah, Braida. All. Giovi.

L’Ipag Ramonda lotta con orgoglio e tenacia, ma non basta: nella seconda giornata di pool promozione si deve piegare alla capolista Perugia, che vince 0-3 al Palaferroli, riuscendo a gestire il carattere delle ragazze di casa nei momenti cruciali della partita.

La squadra ospite parte subito arrembante: si porta sul 0-3 in un batter d’occhio e, dopo la pipe di Bellia, servita da un tocco geniale di Carraro, continua ad incamerare punti, sfruttando anche la puntualità del suo muro (5-11). Montecchio non resta però a guardare e tenta di far traballare le certezze della capolista forzando in battuta: ci riesce con Botezat che, con due ace consecutivi, attenua il divario.

Così il set prosegue con una distanza costante, tra le due compagini, di tre o quattro punti: l’Ipag battaglia con vigore per annullarla del tutto, ma quando Perugia pesca Traballi e Montano in attacco, per la difesa di casa c’è poco da fare. La frazione si chiude 20-25.

Nella seconda Traballi intende ancora trascinare le sue, si deve però scontrare con i grandi salvataggi di Napodano: da questo duello si origina una prima fase di set caratterizzata da equilibrio e lunghi scambi. Perugia riesce comunque ad orientare l’inerzia del match a suo favore con la solita Traballi e l’ex Kosareva (5-8), dando il là a una fuga che raggiunge proporzioni difficilmente colmabili (7-14).

Ma Montecchio non demorde. Dopo qualche azione, accorcia con Caruso e Bellia e approfitta delle sue consuete fiammate dai nove metri per rientrare in gara: questa volta è Arciprete a concretizzare il doppio ace della speranza (16-19). Perugia fiuta però il pericolo e si dimostra implacabile, realizzando consecutivamente i sei punti che valgono il set.

Nel terzo parziale a regnare è l’equilibrio: l’UVMM risponde colpo su colpo a tutte le iniziative delle ospiti, producendo azioni fluide e di non facile lettura. In questo modo, in un tamburellante alternarsi di scambi, il risultato arriva sul 16-16. Perugia scappa a 19 dopo il pallonetto di Kosareva, ma l’Ipag non vuole saperne di mollare la presa: un colpo profondo di Mangani, seguito da due grandi attacchi di Bellia, riportano la parità (20-20).

Le ospiti si confermano però ancora incontrastabili quando sentono il fiato sul collo e pongono la parola fine al match trovando diverse soluzioni, dall’ace di Messaggi al block-out definitivo di Montano (22-25). Montecchio esce così sconfitto, ma tra gli applausi scroscianti di un Palaferroli che omaggia lo spirito battagliero messo in campo dalla formazione casalinga.

VOLLEY BRESCIA – 26.11.2023
Brescia – Perugia
0-3

CLICCA PER LE FOTO

 

 DA UFFICIO STAMPA DEL 

 MILLENIUM BRESCIA 

Decima vittoria consecutiva per le ospiti, che difendono l’imbattibilità. Lato Brescia, buono il carattere e la qualità del gioco nel primo set. Coach Beltrami: “Vorrei vedere sbagliare perchè proviamo a vincere invece che guardare gli altri o aspettare quello che può succedere”

 Intro

Prima giornata della fase di ritorno. Al PalaGeorge, arriva la Bartoccini-Fortinfissi Perugia, la capolista del Girone A di Serie A2, ancora imbattuta (9 successi su 9). La Banca Valsabbina Millenium, dopo la sconfitta a Lignano Sabbiadoro, vuole ripartire facendo leva sulla qualità e sul carattere visti proprio nei primi due set della gara contro Talmassons. Nella gara inaugurale della stagione 2023/2024, le Leonesse erano riuscite, dopo una pre season costellata di infortuni e ostacoli, a strappare un punto alla formazione di Giovi. Questo sarà il settimo incrocio tra le due formazioni.

 Banca Valsabbina Millenium Brescia 0 – 3 Bartoccini Fortinfissi Perugia (23-25; 17-25; 20-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Fiorio 8; Pinarello 0; Tagliani (L); Scacchetti 1; Torcolacci 11; Pamio 9; Bulovic n.e.; Pericati (L); Brandi 0; Malik 4; Babatunde 7; Pinetti n.e.; Ratti 1. All. Beltrami.

Bartoccini-Fortinifissi Perugia: Messaggi 0, Traballi 16, Atamah 0, Sirressi (L), Lillacci (L), Viscioni n.e., Ricci 1, Braida 0, Bartolini 6, Montano 9, Cogliandro 7, Turini n.e., Kosareva 13. All. Giovi.

Arbitri: Di Lorenzo Antonino, Galletti Denise

Note – Durata set: 27′, 22′, 22′

MVP: Traballi

Top scorer: Traballi (16); Kosareva (13); Torcolacci (11)

 La gara

Coach Alessandro Beltrami si affida al suo starting six di fiducia: Scacchetti-Malik, Torcolacci-Babatunde, Pamio, Fiorio e Pericati libero. Giovi risponde con Ricci al palleggio e opposta Montano, Traballi e Kosareva in posto 4, Bartolini e Cogliandro al centro, con Sirressi libero.

Tra gli applausi del “minuto di rumore” volto a mantenere alta l’attenzione sul tema della violenza contro le donne, la prima gara del girone di ritorno della regular season prende avvio al PalaGeorge.

In avvio, le due formazioni si studiano: agli attacchi vincenti di Torcolacci (1-2) rispondono quelli di Kosareva (2-4). La Valsabbina è però più timida e Perugia vola a +4 (3-7). A traghettare Brescia al pareggio e al sorpasso sono le centrali: l’ace di Torcolacci fa 11-11 e il muro di Babatunde 12-11. Ma la Millenium è rabbiosa e non si accontenta: il block di Scacchetti e la diagonale di Malik fanno 16-13. La Bartoccini non si fa intimorire e con Traballi recupera (17-17). Le due squadre lottano su ogni pallone: il set va però alle ospiti (23-25).

Al rientro, la grinta è ancora protagonista da entrambe le parti. Ogni punto è conteso: il muro di Fiorio (4-1) è annullato da quello di Cogliandro (6-6). Brescia prova a scappare con Torcolacci (10-8), ma Perugia corre forte e passa in vantaggio: con gli attacchi di Ricci e Traballi, la Fortinfissi fa + 5 (13-18). Vantaggio che viene mantenuto fino a conclusione del set (25-17 per Perugia).

Nella terza frazione di gioco, la Valsabbina sembra meno convinta, ma riesce, nonostante la potenza di Montano, Kosareva e Traballi, a stare in agguato (6-8). La Bartoccini ne approfitta e va sul +4 (8-12). Servono capitan Pamio e Babatunde con un ace per tentare la rimonta (11-12). Fiorio e Ratti (subentrata su Malik) sembrano riaccendere il lume (18-20) e l’ace di Babatunde fa 21-22. Il match point è di Perugia (20-24), che chiude i conti il punto successivo (20-25).

 Le statistiche

Dei 75 punti messi a segno dalla Bartoccini, 4 sono ace (contro i 3 bresciani) e 6 muri (4 quelli della Millenium). Top scorer e Mvp della gara è Gaia Traballi che colleziona 16 punti: dietro di lei, Kosareva (13) e Torcolacci (11).

 Le dichiarazioni

“E’ difficile analizzare la partita – sono le parole di coach Beltrami a caldo -. Ci sono cose che abbiamo fatto molto bene e che stanno diventando la nostra base. Sicuramente, questa non era per noi la partita per il rilancio. Però mi dispiace perché nel primo set, dal punto di vista tattico, abbiamo messo molta pressione. La verità è che non ci abbiamo provato realmente, abbiamo mandato di là dei palloni in bagher che si potevano attaccare, abbiamo sbagliato in difesa… Vorrei vedere sbagliare perché proviamo a vincere invece che guardare gli altri o aspettare quello che può succedere”.

“La tensione di giocare in questo bellissimo palazzetto si è sentita – è il commento di Traballi, Mvp del match -. All’inizio eravamo contratte, ma abbiamo voluto fortemente portare a casa il risultato, anche se alcune cose non sono venute così bene. Siamo contente. Noi, comunque, continueremo a lavorare perché ci accorgiamo che abbiamo ancora dei margini di miglioramento: è una continua scoperta di ciò che ancora può diventare questa squadra. Siamo un bellissimo gruppo che funziona molto bene e questa è la nostra forza”.

VOLLEY MONTECCHIO – 22.11.2023
Sorelle Ramonda Ipag – Cremona
3-2

CLICCA PER LE FOTO

 

DA UFFICIO STAMPA DEL
“MONTECCHIO SORELLE RAMONDA IPAG VOLLEY”

 

IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO – CREMONAUFFICIO ESPERIA CREMONA 3-2 (11-25, 25-20, 19-25, 25-22, 15-10) – IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO: Carraro 5, Arciprete 14, Botezat 20, Mangani 13, Bellia 16, Caruso 9, Napodano (L), Gueli, Malvicini, Gabrielli. Non entrate: Mazzon, Pandolfi. All. Buonavita. CREMONAUFFICIO ESPERIA CREMONA: Rossini 21, Ferrarini 7, Turla’ 2, Piovesan 16, Munarini 10, Taborelli 14, Gamba (L), Felappi 2, Coveccia 1, Balconati, Zorzetto. Non entrate: Landucci. All. Zanelli.

Montagne russe al Palaferroli. In un match imprevedibile e dai set mai davvero equilibrati, Montecchio riesce ad avere la meglio al tie-break su un Cremona tenace: 3-2 (10-25, 25-20, 19-25, 25-22, 15-10) che vale secondo posto solitario e diritto di giocare i quarti di Coppa Italia in casa, contro Talmassons.

La squadra ospite fa subito capire perché è tra le prime della classe, giocando un primo set dominante, in cui annulla la maggioranza delle offensive casalinghe e ferisce con una serie di colpi in profondità.

Nel segno di una Piovesan esplosiva, la frazione si chiude velocemente 11-25.

La partenza shock risveglia Montecchio, che nel secondo set ritrova lo smalto dei giorni migliori e torna ad esprimere la pallavolo che l’ha resa capolista per buona parte del girone di andata. Carraro inizia a pescare con efficacia tutte le alternative offensive, Caruso vola esibendo fast continue e taglienti mentre Bellia libera tutta la sua potenza. In questo modo le ragazze di Buonavita stabiliscono un costante scarto di 4 o 5 punti, che le avversarie non possono ricomporre, complice anche la crescita del muro di casa. Ad Arciprete non resta dunque che realizzare il definitivo 25-20.

Cremona non ci sta e reagisce con veemenza: la terza frazione è inaugurata da un turno devastante di Taborelli al servizio, che mette in difficoltà la ricezione berica e fissa il punteggio sull’1-10. Questa volta l’UVMM non si fa prendere dalla sfiducia, si arma di pazienza e si avventura in una rimonta complicata. L’impresa sembra poter riuscire sul 13-15, poi però la formazione di coach Zanelli cresce di tono e ristabilisce distanze più pesanti: Montecchio deve cedere 19-25.

Ma il copione altalenante della gara ormai è chiaro e non tradisce le attese neanche nel quarto set, dove la pronta reazione della squadra di Buonavita non si fa attendere. Botezat è sontuosa, sia sotto rete che al servizio (3 ace), risultando decisiva per portarsi sul +10. Cremona si getta allora in un disperato recupero, che crea qualche difficoltà all’UVMM: prima che sopraggiungano guai, si ricompone e pareggia il match (25-22), prolungando la battaglia al tie-break.

L’ultimo set si rivela a senso unico: Carraro ed Arciprete annichiliscono la difesa avversaria in battuta, Mangani sfonda più volte il muro avversario e il parziale giunge sul 12-3.  L’Esperia tenta il colpo di coda, ma è troppo tardi: il 15-10 finale fa esplodere di gioia il Palaferroli.

La centrale Botezat, autrice di una prestazione maiuscola (20 punti), si dice soddisfatta al termine del tiratissimo match: «Stasera abbiamo ottenuto una bella vittoria. Nonostante ci siamo fatte sfuggire qualche momento importante, abbiamo portato a casa il risultato e questo è ciò che conta di più. Sono contenta anche della mia prestazione: ho solo tre giri in campo e cerco sempre di dare il tutto per tutto nei momenti in cui sono dentro».

VOLLEY BRESCIA – 26.04.2023
Brescia – S.G.Marignano
3-0

 

 DA UFFICIO STAMPA DEL 

 MILLENIUM BRESCIA 

Le ragazze di coach Beltrami si impongono nettamente sulla Omag-Mt nella sfida da dentro-fuori della semifinale play-off e si giocheranno tutto nel re-match al Playhall di Riccione. MVP della sfida Alice Torcolacci che trascina le compagne con 13 punti di cui 5 muri.

 

Win or go home. La Valsabbina Millenium Brescia ha un solo risultato, vincere, per prolungare la serie della semifinale play-off. Dopo aver incassato la sconfitta in gara 1 contro l’Omag-Mt San Giovanni in Marignano, le Leonesse cercano di rimandare alla decisiva gara 3 il verdetto per l’accesso alla finale promozione in un PalaGeorge gremito per l’occasione. Nessun cambio di formazione per entrambi i tecnici rispetto alla gara disputata al Playhall di Riccione la scorsa domenica.

Le ragazze di coach Beltrami guadagnano subito un vantaggio di tre lunghezze trascinate in attacco da Torcolacci e Cvetnic. Le romagnole rientrano con l’attacco di Bolzonetti e l’ace di Perovic, ma Brescia allunga ancora con attenzione in difesa e la solita Torcolacci a muro (12-9). La Valsabbina tenta la fuga decisiva, Consoli è on fire e va a segno con tre fast, a cui si aggiunge anche l’attacco vincente di Obossa dalla seconda linea, e il punteggio sale 22-15. Rachkovska ferma il break giallonero, poi Boldini con il tocco di seconda intenzione e la diagonale di Pamio offrono a Millenium l’opportunità di conquistare il primo set. Ci pensa Torcolacci con il primo tempo a chiudere il parziale.

Alla ripresa del gioco per Barbolini cambia la formazione: al centro dentro Salvatori per Babatunde. Scognamillo e compagne volano sulle ali dell’entusiasmo e si portano 5-2, protagoniste del break Obossa e Torcolacci. Le ospiti firmano il controsorpasso (7-8) con i suoi centrali: Parini realizza il pallonetto vincente, poi Salvatori piazza due muri. Brescia risponde con la stessa moneta: monster-block di Consoli a cui si aggiunge a seguire anche quello di Torcolacci che mette a terra anche la palletta vincente (13-11). Cvetnic e Obossa replicano al tentativo di rimonta di Perovic. Torcolacci alza il muro e permette a Millenium di aumentare il proprio vantaggio fino al +6 (21-15). L’Omag tenta di accorciare, ma è ancora la numero 8 a spegnere le speranze romagnole con l’ennesimo muro della sua gara e la veloce al centro (23-17). Pamio, dopo uno scambio spettacolare, schianta a terra la diagonale che vale la set-ball, poi ci pensa Obossa a realizzare il punto che dà il 2-0 alle Leonesse.

La Valsabbina prova a prendere il largo anche in avvio del terzo parziale con una super Scognamillo in difesa a cui fanno seguito gli attacchi vincenti di Cvetnic e Obossa. L’Omag Mt rientra, ma le giallonere piazzano un break di sei punti trascinate da una infuocata Pamio in attacco (13-7). Millenium vola 17-10 con il muro di Obossa, nel frattempo Barbolini manda in campo Covino per Perovic e proprio la neoentrata ferma la fuga. Obossa ruggisce e con due super attacchi fissa il punteggio sul 20-14. Consoli va ancora una volta a segno in fast, poi Parini piazza il muro e si sale 23-16. Cvetnic dalla seconda linea trascina le compagne al match point e la gara si chiude con un errore in attacco di Marignano.

Le Leonesse conquistano un successo chiave e rimandano il verdetto della semifinale play-off a gara 3 che si disputerà domenica 30 aprile al Playhall di Riccione.

L’MVP Pasta Fabbri di gara 2 è Alice Torcolacci. La centrale di Brescia mette in campo una prestazione monstre e chiude la gara con 13 punti, di cui 5 muri, e il 73% in attacco.

Match sponsor per gara 2 della semifinale play-off è Compagnia Lyria. Maggiori informazioni nel comunicato 

«Siamo state molto brave, abbiamo giocato una bella pallavolo – commenta la centrale Alice Torcolacci, MVP dell’incontro – Domenica scorsa non siamo riuscite ad esprimerci al meglio, ma in casa è venuto tutto più semplice. Abbiamo fatto un bel lavoro di difesa e di muro, siamo state una squadra. Vediamo l’obiettivo e vogliamo conquistarlo tutte insieme. Mi aspettavo una reazione del genere, infatti stasera abbiamo fatto un ottimo lavoro che porteremo con noi anche domenica”.

VOLLEY PADOVA – 12.04.2023
Padova-Taranto
3-1

CLICCA PER LE FOTO

 

 DA UFFICIO STAMPA VOLLEY PADOVA 

Pallavolo Padova – Gioiella Prisma Taranto 3-1

(25-13, 25-21, 22-25, 25-18)

 
Pallavolo Padova
: Gardini 21, Crosato 3, Canella 7, Zoppellari 1, Guzzo 14, Zenger (L), Desmet 13, Takahashi 7, Lelli (L), Cengia 4, Asparuhov 7. Non entrati: Volpato, Saitta. Coach: Jacopo Cuttini.


Gioiella Prisma Taranto: 
Ekstrand 9, Alletti 2, Larizza 3, Rizzo (L), Gargiulo 10, Andreopoulos 24, Cottarelli. Non entrato: Falaschi. Coach: Vincenzo Di Pinto.

Arbitri: Verrascina – Rossi
Durata: 21’, 26’, 28’, 25’. Tot. 1h40’.
Spettatori: 1.385.
Incasso: €2.641,02
MVP: Davide Gardini (Pallavolo Padova)
NOTE. Servizio: Padova errori 16, ace 6; Taranto errori 10, ace 2. Muro: Padova 14, Taranto 8. Ricezione: Padova 60% (32% prf), Taranto 50% (22% prf). Attacco: Padova 55%, Taranto 45%.

Prova convincente di Padova che batte in quattro set Taranto e si aggiudica il primo posto del girone preliminare dei PlayOff 5° posto. Da evidenziare i 14 muri bianconeri e il 55% in attacco complessivo, mentre il miglior giocatore dell’incontro è stato Gardini che ha trascinato i suoi con 21 punti (top scorer), 3 muri, 3 ace e 52% di efficacia.
Da sabato 16 aprile via al prossimo turno contro Verona, Modena, Perugia e Monza.

LA CRONACA. Coach Cuttini conferma il 6+1 dell’ultima uscita, con Gardini e Desmet in banda, Zoppellari in palleggio e Guzzo opposto. Al centro Crosato e Canella e Zenger libero. Avvio fulminante di Padova che sfrutta l’ottima vena di Desmet in battuta e scappa subito 5-1. Di Pinto ferma il gioco, ma i bianconeri trovano le giuste soluzioni per creare un margine ancora più consistente e, praticamente senza nessuna sofferenza, incassano agevolmente il primo set (25-13).

Il secondo set è più equilibrato. Taranto inizia con un piglio convinto e trova per prima il break. Con il passare dei minuti, però, sono nuovamente i padroni di casa a fare la voce grossa e a riprendere in mano le redini della sfida. I bianconeri lavorano bene a muro e in contrattacco, non lasciando scampo ai pugliesi che, alla distanza, sono costretti a cedere anche questo parziale (25-21).

L’equilibrio resiste anche nella terza frazione. I martelli patavini sono ben serviti da Zoppellari, ma anche Guzzo, Crosato, Canella e Cengia rispondono presente. Lo scatto di Taranto arriva nel finale di set, quando aumenta la pressione e i bianconeri faticano più di quanto fatto nei precedenti set. L’attacco decisivo è di Ekstrand, che sfrutta un mani fuori del muro padovano per portare i suoi al quarto set (22-25).

La quarta parte di gara è punto a punto solo in avvio, poi Padova prende il largo, aiutata anche dal supporto di Takahashi dalla panchina. Di Pinto chiama time out sul 21-14, ma ormai la squadra di Cuttini è lontana e chiude la gara, garantendosi i PlayOff 5° posto che cominceranno nel weekend compreso tra il 15 e il 16 aprile.

LA SINTESI DEL MATCH IN REPLICA SU TV7 SPORT. Una sintesi della sfida di questa sera sarà trasmessa giovedì 13 aprile, alle ore 21 su Tv7 News (canale 19 del digitale terrestre, accedendo mosaico interattivo). Repliche nel corso della settimana sempre su Tv7 Sport con le stesse modalità. Per vedere la programmazione televisiva completa, visitate la sezione “TV e streaming” del sito www.pallavolopadova.com.

DOMANI IL NUOVO CALENDARIO. Nella giornata di domani i bianconeri conosceranno giorno e orario del prossimo turno, mentre le avversarie si conoscono già: si tratta di Modena, Perugia, Monza e Verona. Due di queste squadre si affronteranno alla Kioene Arena nelle date comprese tra il 16, 19, 22, 25 e 30 aprile. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, consultare la sezione dedicata http://pallavolopadova.com/biglietti/.

Davide Gardini (Pallavolo Padova): “Siamo contenti di aver passato il turno. Abbiamo affrontato una squadra che in SuperLega ci ha dato filo da torcere, anche se oggi erano un po’ in emergenza. Ora ci aspettano altre quattro partite con avversari di alto valore e la nostra speranza è di continuare ad offrire buone prestazioni davanti al nostro pubblico.”.

Francesco Munari
Ufficio Stampa Pallavolo Padova

VOLLEY BRESCIA – 02.04.2023
Brescia – Montecchio
3-2

CLICCA PER LE FOTO

 

 DA UFFICIO STAMPA DEL 

 MILLENIUM BRESCIA 

Dopo essere andate sotto 0-2, le ragazze di Beltrami ribaltano il risultato e si impongono sulla squadra guidata da Sinibaldi. Una vittoria importante per Millenium nella corsa ai play-off. MVP del match Alice Pamio, autrice di 15 punti.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia – Ipag S.Lle Ramonda Montecchio 3-2 (24-26; 25-27; 25-17; 25-16; 15-13)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Blasi (L) n.e.; Orlandi n.e.; Boldini 4; Consoli 8; Torcolacci 12; Cvetnic 16; Pamio 15; Obossa 22; Munarini 0; Scognamillo (L); Zorzetto n.e.; Foresi 0; Ratti 0. All.: Beltrami

Ipag S.Lle Ramonda Montecchio: Maggipinto (L), Muraro 0, 3 Cometti 1, Barbazeni 6, Bartolucci 3, Mazzon 14, Marconato 6, Malvicini 1, Angelina 29, Tanase 15, Esposito 0, Nardelli 1, Brandi 0. All. Sinibaldi.

 

La Valsabbina prosegue il suo percorso nella Pool Promozione con la quarta giornata in cui le avversarie sono le vicentine dell’Ipag Sorelle Ramonda Montecchio. Le Leonesse tornano nella propria tana, il PalaGeorge di Montichiari, e sono determinate a riscattare la sconfitta di una settimana fa sul campo di Soverato. Nessuna novità di formazione per mister Beltrami che schiera al palleggio capitan Boldini in diagonale con Obossa, Consoli e Torcolacci sono i due centrali, mentre le due bande sono Cvetnic e Pamio, e a completare la formazione c’è il libero Scognamillo. L’Ipag Sorelle Ramonda, allenata da questa stagione da Marco Sinibaldi, risponde con la diagonale Bartolucci-Mazzon, diagonale di ex con le schiacciatrici Angelina e Tanase, la coppia di centrali è composta da Marconato e Barbazeni, chiude lo starting 6+1 il libero Maggipinto.

Avvio di gara molto equilibrato con continui botta e risposta tra le due squadre. Il primo allungo è giallonero e sventola bandiera croata: Lea Cvetnic mette a terra due super diagonali, dopo una incredibile difesa di Obossa, e alza il muro su Mazzon, portando le padrone di casa avanti 17-13. Montecchio torna a contatto (19-18) con Mazzon e il muro di Marconato, poi Torcolacci con il primo tempo ferma la rimonta ospite. Obossa e Pamio permettono a Millenium di tornare a +3 (22-19). Per le vicentine va a segno Cometti, subentrata a Barbazeni, con la fast, poi Consoli risponde con la stessa arma. La squadra di Sinibaldi, trascinata da Tanase, piazza un break di tre punti e sale a set point, poi Obossa manda ai vantaggi. Le vicentine hanno un’altra chance di conquistare il primo parziale, data ancora da Tanase, e questa volta la sfruttano con un errore in attacco di Brescia.

Non cambia la musica nel secondo set, l’equilibrio la fa da padrona: Angelina e Barbazeni a muro rispondono a Pamio e Cvetnic per l’11 pari. Le ospiti si portano sul 13-15 con l’ace di Mazzon e Beltrami ferma la gara. Montecchio sale a +3 (15-18) e Beltrami manda in campo Foresi. Reazione bresciana: Pamio e due volte Obossa riportano la gara in parità. Botta e risposta tra Obossa e Mazzon per il 22-22, poi Torcolacci a muro porta avanti le giallonere, ma l’opposto di Montecchio mette a terra la diagonale del 23 pari. Ancora Obossa a segno con il pallonetto che vale la palla-set, annullata in fast da Marconato e si va nuovamente ai vantaggi.  È l’Ipag Sorelle Ramonda ad avere la palla per chiudere il set e la concretizza anche in questo secondo parziale con un errore in attacco della Valsabbina.

Torna Boldini per Millenium in avvio del terzo set. La formazione di Beltrami piazza il primo mini-allungo grazie ai monster-block di Torcolacci e Boldini, poi Pamio realizza il punto del 10-8. Brescia sale 13-10 e Sinibaldi chiama time-out. Obossa e Pamio permettono alla Valsabbina di mantenere il margine dopo il mani-out di Angelina. Ancora la numero 10 e la numero 11 a segno dopo il secondo time-out della formazione vicentina e il punteggio sale 19-13. Sinibaldi prova a cambiare l’inerzia del set con gli ingressi di Esposito e Malvicini ed in seguito Cometti e Nardelli. Proprio Malvicini e poi il muro di Marconato permettono alla formazione ospite di tornare a -4, ma Cvetnic ferma la rimonta (22-17). È Torcolacci a chiudere il set vincendo prima il contrasto a muro con Malvicini e schiantando il primo tempo che vale l’1-2.

Si riparte con i due sestetti che hanno iniziato la gara. Le Leonesse si portano avanti di tre lunghezze in avvio di set con Obossa e il muro di Consoli (8-5). Brescia amministra il vantaggio e sul 12-8 Sinibaldi ferma il gioco. Tanase va a segno due volte, ma Torcolacci risponde per Brescia prima con il pallonetto spinto al centro e poi con la battuta vincente, cui si aggiunge anche il monster-block di Obossa (18-11). Millenium è on fire e si porta sul 22-13 con una super Scognamillo in difesa e Pamio protagonista in attacco. Nel finale Ratti subentra ad Obossa, nel frattempo va a segno due volte Angelina (23-15). Ci pensa Cvetnic a portare le Leonesse al tie-break con i due punti che chiudono il quarto parziale.

Millenium si porta avanti 3-1, poi Montecchio con Mazzon e il muro di Barbazeni rientra, ma Obossa, Pamio e una strepitosa Scognamillo in difesa permettono il controsorpasso (7-5). Tanase riporta il risultato in parità e si va al cambio campo 8-7 dopo l’attacco vincente di Obossa. La Valsabbina allunga ancora con Cvetnic e l’ace di Pamio, ma Montecchio torna a -2 con Tanase e l’errore in attacco bresciano (12-10). Obossa ferma la rimonta, poi Cvetnic regala il match-point a Brescia (14-11). Montecchio non molla e con Angelina annulla le prime due palle match, ma a completare la rimonta e a regalare alle Leonesse il successo ci pensa Pamio.

Il premio MVP della gara, offerto da Pasta Fabbri, va ad Alice Pamio che con i suoi 15 punti aiuta le compagne a raggiungere un importante successo nella corsa ai play off. Match sponsor per la quarta gara della Pool Promozione è La Tentadora.

La prossima giornata vedrà le Leonesse nuovamente in campo al PalaGeorge contro CDA Talmassons, lunedì 10 aprile alle ore 19.

«Sono contentissima per come siamo riuscite a rimontare da sotto 2-0 – ha commentato Alice Pamio, MVP della gara con Montecchio – Ovviamente abbiamo portato a casa due punti che sono preziosissimi in questa fase. Sappiamo che tutte le partite d’ora in avanti saranno così, siamo pronte ad affrontarle, belle sfrontate. Non è sempre facile, però dal terzo set in poi siamo riuscite a ingranare meglio e ad aiutarci. Ci portiamo a casa una bella vittoria, non scontata, in un PalaGeorge gremito».

29 punti per la ex Giulia Angelina, che commenta «Siamo partite molto bene, e sapevamo che qui sarebbe stato fondamentale giocare così, o sarebbe stato difficile. Dal terzo set in poi loro sono riuscite a giocare meglio, e quando una squadra difende così si perde lucidità e pazienza. Da lì in poi abbiamo concesso più errori, poi il tie-break è un set a parte ed è andata così. Non si può dire che non ce la siamo giocata. Sono contenta che siamo arrivate qua, anche dispiace non averla portata a casa».

VOLLEY MONTECCHIO 10.10.2021
Sorelle Ramonda Ipag – Mondovì
2-3

DA UFFICIO STAMPA DEL
“MONTECCHIO SORELLE RAMONDA IPAG VOLLEY”

 

Montecchio Maggiore, 10 ottobre 2021

Tutto pronto per questo nuovo inizio di campionato nel quale Ipag S.lle Ramonda affronta in casa, davanti al suo pubblico (finalmente) la quotata formazione di Mondovì.

Mister Amadio manda in campo Bortoli al palleggio con Mazzon opposta, Brandi e Meli al centro, Fiorio e Magazza in banda, Mistretta libero, mentre coach Solforati risponde con Cumino-Taborelli palleggiatrice opposta, Populini-Hardeman in banda, Montani-Molinaro al centro, Bisconti libero.

Nel primo set Montecchio trova il suo primo vantaggio (2-1) con un muro di Fiorio ed è ancora lei ad ottenere il 5-3. Taborelli gioca un mani e fuori che porta il punteggio sul 5-5. Magazza mette a segno il punto del pareggio (6-6). Il match rimane in equilibrio fino ad un nuovo allungo Montecchio grazie ad un muro di Mazzon e Meli (13-10). Mazzon cerca il tocco a muro (14-10) e Solforati chiama time out. Sul 16-10 entra Trevisan per Hardeman, ma Ipag S.lle Ramonda continua la sua cavalcata fino al 18-15 quando mister Amadio è costretto a chiamare tempo per riorganizzare il gioco. E’ di Fiorio il ventesimo punto (20-16) e sul 23-19 è nuovamente time out Mondovì. Un’invasione di Cumino regala il primo set point a Montecchio. Mistretta difende tutto e Mazzon trova la parallela vincente per il 25-20.

Partono bene anche nel secondo set le padrone di casa (3-2), ma poi Mondovì passa in vantaggi 4-7. Dopo uno scambio interminabile Taborelli spara out un pallone in attacco ed è 5-7. Fiorio trova un varco nella difesa avversaria e accorcia lo svantaggio (8-10). Orlandi, entrata per Magazza e porta Montecchio a -1 con un muro (11-12). Entra Bartolucci per Bortoli che va al servizio (12-13), ma è di Hardeman il quattordicesimo punto (12-14). Sul punteggio di 13-17 Amadio chiama time out ed è costretto a chiamarne uno subito dopo sul 14-20. Meli passa il muro di Montani (15-20). Sul 16-22 rientra Magazza per Orlandi e le avversarie chiudono il secondo parziale 19-25 grazie ad un grande miglioramento in fase muro difesa.

Anche il terzo parziale inizia all’insegna dell’equilibrio (3-3) fino al primo doppio vantaggio di Mondovì (3-5). Frigerio riporta il match in parità con un muro su Taborelli (6-6). Torna avanti Montecchio (13-12) e Fiorio ottiene un gran muro vincente che porta il S.lle Ramonda Ipag 18-17. E’ della capitana anche il punto successivo (19-17) con time out di Solforati. Bortoli esce per un risentimento al quadricipite, ma le castellane aumentano il loro vantaggio ancora con Fiorio (20-17) sul turno al servizio di Frigerio. Sul 22-17 è nuovo time out Mondovì e Meli conquista il primo set point Montecchio (24-20). Un errore al servizio di Hardeman regala alle padrone di casa il terzo parziale 25-21.

E’ subito 2-2 nel quarto set e Montecchio allunga 5-3 grazie ad un ace di Fiorio. E’ di Magazza il 7-5 e l’ennesimo servizio falloso di Mondovì dà il nono punto alle castellane (9-6). Sul 9-8 esce Mazzon per un leggero acciacco in favore di Orlandi ed è ancora Fiorio che risolve tutto portando la sua formazione sul 10-8. Hardeman ottiene la parità 13-13, Bartolucci e Frigerio fermano l’americana a muro (15-14) e Magazza conquista il 16-14. Time out Mondovì. E’ nuova parità (17-17) e sul 17-18 Amadio chiama tempo. Le castellane tornano nuovamente avanti 19-18 ed è quindi un testa a testa fino al 21-21. Le ospiti tornano in vantaggio 22-23 che poi chiudono il parziale 23-25.

Nel quinto e decisivo parziale Meli mura Trevisan (2-1), ma Montani pareggia 2-2. Accorcia Montecchio con Fiorio (3-4) ma Mondovì allunga 3-6. Le due formazioni tengono un livello altissimo sia in attacco che in difesa ed è 6-6. Si cambia campo con le avversarie in vantaggio 6-8. Sul 7-9 rientra Brandi per Frigerio e sull’8-12 Amadio chiama time out. Mondovì chiude set e partita 9-15.

Commenta così la gara mister Amadio: ”Peccato per il risultato, ma credo che abbiamo giocato una bella partita. Ci sono ottimi margini di miglioramento e sono molto orgoglioso delle mie ragazze. Spero che pian piano prendano coscienza delle loro possibilità nonostante siano davvero giovanissime. Credo che siamo uscite dal campo a testa alta giocando davvero punto a punto fino alla fine. Settimana prossima ci sarà la partita contro Vicenza e la giocheremo senza pressioni, perché da qui alla fine del campionato, per noi tutte le partite dovranno essere giocate con la stessa intensità”.

IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO – LPM BAM MONDOVI’ 2-3 (25-20, 19-25, 25-21, 23-25, 9-15)

IPAG S.LLE RAMONDA MONTECCHIO: Orlandi 4, Fiorio 26, Frigerio 2, Bartolucci 1, Mazzon 9, Magazza 13, Brandi 1, Bortoli 2, Meli 10, Mistretta L, Ne Muraro. All. Amadio

LPM BAM MONDOVI’: Taborelli 9, Populini 26, Montani 11, Giubilato, Cumino, Pasquino, Hardeman 13,  Molinaro 18, Trevisan 4, Bisconti L, Ne Bonifacio, Ferrarini. All. Solforati

Note: Durata set, 0.25; 0.25; 0.28; 0.29; 0.18; tot 2.05; Arbitri, Licchelli A., Kronaj D.; Ipag S.lle Ramonda Montecchio, ricezione 41%, battute punto 1, battute sbagliate 13, attacco 28%, muri 11; Lpm Bam Mondovì, ricezione 52%, battute punto 7, battute sbagliate 19, attacco 33%, muri 10

VOLLEY VICENZA 20.09.2020
Sorelle Ramonda Ipag – Cuore di Mamma Cutrofiano_2-3

DA UFFICIO STAMPA DEL
“MONTECCHIO SORELLE RAMONDA IPAG VOLLEY”

Montecchio Maggiore, 20 settembre 2020

Comincia una nuova avventura oggi per le ragazze del S.lle Ramonda-Ipag anche se in una cornice anomala di un Pala Collodi senza pubblico.

Dopo una lunga preparazione iniziata a metà luglio, la squadra di Coach Simone affronta in casa il Cuore di Mamma Cutrofiano nella prima gara del girone Est.

Parte al servizio Cutrofiano e il primo punto va alla squadra ospite. E’ Battista a conquistare il pareggio (1-1) ma è la compagine leccese che si porta in vantaggio 2-6 e coach Simone chiama il primo time-out. Le castellane si portano 4-8 con un attacco da zona due di Mangani e poi Bartolini accorcia ancora le distanze 6-9. Cagnin sfonda il muro di Cutrofiano e porta la sua formazione a -1 (9-10). Le avversarie allungano nuovamente 9-15 e c’è il secondo time out di Montecchio. Battista trova un ace (15-17) e sul 19-20 mister Carratù interrompe il gioco. Il pareggio arriva sul 22-22 con un attacco di Battista, mentre Mangani trova il primo set point 24-22. Bartolini chiude il set 25-22.

Si porta subito in vantaggio Montecchio con un muro di Mangani (2-0) ed è sempre a muro che Bovo conquista il 3-1. Dopo un ace di Mangani (7-3), mister Carratù corre ai ripari chiamando time out. Un altro ace di Battista porta il S.lle Ramonda-Ipag a + 5 (9-4). Un ‘ottima ricezione di Imperiali permette a Scacchetti di dare una palla perfetta a Cagnin che mette palla a terra (11-5). Bartolini trova il muro su Quarchioni (17-11) e Cagnin ottiene il ventesimo punto mettendo a terra una palla alzata da Imperiali dai nove metri (20-16). Cutrofiano raggiunge il pareggio sul 22-22, ma è Montecchio che porta a casa il secondo set (28-26) grazie ad un attacco out di M’Bra.

E’ all’insegna della parità il terzo set (4-4) con le avversarie che si portano a + 2 con un ace di Panucci. Montecchio soffre e coach Simone corre ai ripari chiamando un time out (6-10). E’ Cagnin che riconquista il servizio (7-10), ma Cutrofiano sfrutta il momento positivo e si porta (7-12). Si rifà sotto il S.lle Ramonda-Ipag con una fast di Bovo (13-16), ma le avversarie non si fanno sorprendere e rimangono in vantaggio (15-20). Spingono sull’acceleratore le rosso nere (19-20) mettendo pressione alle ospiti sia in ricezione che in attacco. Il primo set point è per Cutrofiano 22-24, ma Cagnin annulla tutto. Finisce comunque 23-25 il terzo parziale in favore delle ospiti.

Nella quarta frazione di gara Montecchio parte in affanno (0-3) e si assicura il primo punto sempre con Cagnin. Passano in vantaggio le padrone di casa con Mangani (6-2) ma vengono poi raggiunte sul 7-7. E’ punto a punto (13-13) con il Cuore di Mamma che si porta a + 2 sul 13-15, ma sempre con grande equilibrio in campo. Mangani piazza un servizio che mette in difficoltà le avversarie e Bartolini ne approfitta siglando il 18-16. Scacchetti distribuisce bene il gioco ma il punteggio ritorna in parità 19-19. E’ di Cutrofiano il primo set point che chiude il set 23-25.

Battista mette a terra la prima palla per il S.lle Ramonda-Ipag (1-1), ma Cutrofiano si porta in vantaggio 3-5 e si va al cambio campo con le avversarie in vantaggio 5-8. Montecchio perde smalto ed è 5-11 per Cutrofiano per cui sembra tutto in discesa. Il match termina in favore del Cuore di Mamma che conquista questi primi due punti in palio.

Commentano così la gara il capitano Chiara Scacchetti ed Emma Cagnin

“L’esordio non è andato benissimo perché davanti due a zero dovevamo chiudere la gara. Nel primo set però abbiamo fatto un bellissimo recupero aiutandoci le une con le altre. Poi sono venute a galla delle disattenzioni e la frenesia di mettere la palla a terra ci ha spesso mandato in confusione. Sicuramente non ci perdiamo d’animo visto che è la prima partita e martedì torniamo in palestra per lavorare sodo con tanta energia e tanta grinta per tornare in campo domenica con la voglia di vincere”.

“Siamo partite molto bene i primi due set, il primo forse un po’ con il freno a mano tirato, ma siamo state brave a recuperare alla fine. Il secondo set abbiamo spinto molto e poi, forse, la convinzione che due set in tasca bastassero e un po’ la stanchezza, la nostra attenzione è calata e di conseguenza siamo state molto disattente su alcuni fondamentali e abbiamo mollato un po’. Mi dispiace molto per il quinto set perché forse potevamo dare un po’ di più, ma siamo pronte ad imparare dai nostri errori per la prossima volta e cercare di non ripeterli”.

Analizza invece così la gara coach Simone:

“La strada è lunga e lo sapevamo. Abbiamo comunque fatto una buona partenza anche se già nel primo set abbiamo vinto inseguendo, nel secondo eravamo in vantaggio, ci siamo fatte raggiungere e poi siamo uscite bene, mentre dal terzo set in poi, nonostante le statistiche indichino dei buoni numeri, abbiamo un po’ mollato e se l’avversario vince ovviamente vuol dire che qualcosa di sbagliato c’è. Abbiamo fatto degli errori in difesa e in copertura che hanno agevolato le avversarie. Sapevamo che l’inizio sarebbe stato complicato sotto tanti punti di vista, ma la squadra credo abbia fatto vedere delle cose molto belle e su quelle meno belle dovremo semplicemente lavorare”.

S.LLE RAMONDA-IPAG MONTECCCHIO – CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: 2-3 (25-22 / 28-26 / 23-25 / 23-25 / 8-15)

S.LLE RAMONDA-IPAG MONTECCHIO: Bartolini 8, Scacchetti 1, Bovo 7, Battista 24, Mangani 15, Cagnin 22, Monaco 0, Canton ne, Covino ne, Imperiali (L), Brandi ne, Rosso 0.

Allenatore: Simone Alessio

Assistente: Antoniazzi Giacomo

CUORE DI MAMMA CUTROFIANO: Ferrara (L), Tarantino ne, Avenia 6, Panucci 28, Quarchioni 11, M’bra 11, Menghi 8, Rizzieri, Salviato 1, Morciano ne, Caneva 11, Gorgoni ne.

Allenatore: Carratu’ Antonio

Assistente: Giunta Simone

Arbitri: Licchelli A., Serafin D.

Note: Durata set: 27’, 31’, 27’, 29’, 14’; totale 2.08 ’. Montecchio: battute sbagliate 10, vincenti 6, muri 6. Cutrofiano: battute sbagliate 12, vincenti 8, muri 13. Ricezione: Montecchio 39%, Cutrofiano 35%. Attacco: Montecchio 36%, Cutrofiano 33%.