VOLLEY BRESCIA – 04.03.2026
Brescia – Costa Volpino
3-2

__DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA__

06/04/2026

Ribaltone Leonesse: sotto 2-0, la Valsabbina conquista Gara 1 al tie-break

Categorie: NewsPrima Squadra

La Millenium approccia la Semifinale in modo contratto. Poi, nella bolgia del PalaGeorge, rimonta e si porta a casa il match. Gara 2 è in programma domenica prossima, alle 17, al PalaCbl.

 

Al PalaGeorge, la Pasquetta si festeggia con il derby tra la Banca Valsabbina Millenium Brescia e la Cbl Costa Volpino, valido come Gara 1 della Semifinale Playoff.

La Millenium parte contratta, ma poi ritorna in sé e ribalta il risultato: sotto di due set, Parrocchiale e compagne affilano gli artigli e festeggiano al tie-break la vittoria del primo atto della Semifinale. Gara 2 è in programma domenica 12 aprile, alle 17, al PalaCbl. In caso di vittoria bresciana, le Leonesse staccherebbero il pass per le Finale; in caso contrario, Gara 3 si disputerà mercoledì 15 aprile, alle 20, al PalaGeorge.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 2 Cbl Costa Volpino (23-25; 21-25; 25-21; 25-18; 15-10)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 0; Olivotto 14; Modestino 3: Michieletto 12; Orlandi n.e.; Schillkowski 0; Veglia n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 3; Struka 3; Arici (L); Amoruso 21; Kavalenka 26. All. Solforati.

Cbl Costa Volpino: Gamba (L): Dell’Orto 2; Giani 1; Busetti 0; Fumagalli 3; Dell’Amico 0; Grosse Scharmann 19; Pizzolato 9; Favaretto 2; Pistolesi 18; Mangani 11; Brandi 12. All. Cominetti.

Arbitri: Lambertini Alessio; Marigliani Antonio Giovanni.

Note – Durata set: 27′; 27′; 27′; 27′; 18′. Tot: 2h18

MVP: Rossella Olivotto (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Kavalenka J. (26) Amoruso G. (21) Grosse Scharmann L. (19)
Top servers: Mangani L. (2) Kavalenka J. (2) Brandi M. (1)
Top blockers: Olivotto R. (5) Amoruso G. (3) Pistolesi A. (2)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Cominetti risponde con Dell’Orto in regia incrociata a Grosse Scharmann, al centro ci sono Brandi e Pizzolato, in posto 4 Mangani e Pistolesi, con Gamba libero.

Il testa a testa iniziale si risolve sull’8-8 con il primo allungo bresciano firmato da Olivotto (10-8). Brescia prova a difendere il vantaggio con Michieletto e Modestino (15-12), ma l’errore in attacco di Kavalenka riporta nuovamente la parità. Riparte il botta e risposta, tuttavia sul finale la Valsabbina inizia a sbagliare e la Cbl ne approfitta: Pizzolato si prende il 20-22 e l’attacco di Mangani vale il set point (21-24). La Millenium non molla e si rifà vicina con Michieletto (23-24). Coach Cominetti opta allora per un timeout: la strategia è vincente e, al rientro, l’errore in battuta di Kavalenka regala il set point alle orobiche (23-25). Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Anche il secondo parziale inizia con una dura battaglia: la Valsabbina prova ad allungare con Kavalenka (8-6), ma è un nulla di fatto perchè Costa Volpino pareggia subito i conti e poi sorpassa con Mangani (15-16). Il finale è una fotocopia di quello del primo set: Brescia si spegne e inizia a sbagliare, la Cbl ne approfitta e vola con Pistolesi (18-21) e Grosse Scharmann (20-23). E’ proprio l’opposta tedesca a conquistare il set point (21-24), chiude Mangani sul 21-25.

In avvio di terzo set, si rivede finalmente una Valsabbina aggressiva: Kavalenka porta Brescia sul 3-1, Amoruso allarga la forbice (6-1). Costa Volpino è fallosa e la Millenium decolla: Kavalenka mette a terra l’11-4. Proprio nel miglior momento bresciano, la Cbl riprende vita e torna a mettere pressione alle padrone di casa: Brandi sigla il 12-8, Fumagalli conquista addirittura il -1 (12-11). Coach Solforati chiama a sè le sue: al rientro, Brescia accelera con Olivotto (17-13) e Michieletto (21-16). Alla fine, Amoruso ottiene il set point (24-20) e il pallonetto di seconda di Prandi riapre la gara (25-21).

All’inizio del quarto set, le orobiche passano in vantaggio (1-2), ma le bresciane non ci stanno e il muro di Prandi inverte il punteggio (4-2). Si ripropone, quindi, il testa a testa che ha caratterizzato buona parte della gara: Kavalenka allunga sull’8-6, il muro di Dell’Orto permette alla Cbl di rimanere attaccata alle avversarie (10-8) e l’attacco di Pistolesi vale il -1 (8-7), ma Brescia accelera e vola sul 12-8 ancora con Kavalenka (12-8). Amoruso (15-9) e Olivotto (18-10) continuano la corsa, l’errore al servizio di Favaretto consegna il set point alla Valsabbina (24-18). L’attacco vincente di Olivotto, assoluta protagonista tra le fila bresciane, rimanda il giudizio al tie-break (25-18).

Il ritmo del quinto parziale è, come previsto, di altissimo livello. Olivotto conquista un iniziale 2-1, ma Brandi pareggia (5-5) e Pistolesi firma il sorpasso (5-6). Il testa a testa è infuocato: Amoruso chiude un’azione entusiasmante con una bella diagonale (9-7) e lo stesso fa Modestino (12-7). Il PalaGeorge è infuocato e trascina le Leonesse verso la festa: Kavalenka conquista il set point (14-10), l’errore in attacco di Grosse Scharmann vale la vittoria del match (15-10).

Mvp della gara è Rossella Olivotto, premiata da Alberto Tagliapietra di Atleti al tuo fianco, match sponsor sociale della gara.

 

Le statistiche 

Dei 109 punti conquistati da Millenium, 3 sono ace e 14 i muri. Costa Volpino, che ha realizzato in totale 99 punti, ha realizzato un ace in più (4) e la metà dei blocks vincenti (7).

 

Le dichiarazioni

“Si dice sempre che, con i Playoff, parte un nuovo campionato e che ogni partita, in questa fase, è una finale – sono le parole di coach Matteo Solforati al termine della gara -. Sembra una frase fatta, ma questa gara ne è stata la prova. Alla fine, purtroppo, si parte dallo 0-0. Non conta se sei arrivato secondo o se hai già vinto due volte per 3-0 con loro; serve resettare e avere la consapevolezza che Costa Volpino è una squadra forte che ha vinto il Girone A e la Coppa Italia, risultati che dimostrano che non siamo proprio così favoriti. Noi, perciò, avremmo dovuto essere pronte a lottare, cosa che non abbiamo fatto nei primi due set. Può capitare che non si riesca a fare quanto previsto. Riuscire a venirne fuori è incredibilmente complicato perchè, nelle difficoltà, si rischia di perdere la sicurezza, la lucidità e, come accaduto stasera, i set. Il grande cuore e la solidità di questa squadra sono stati fondamentali per rimontare”. Dopo i primi due set, coach Solforati ha ricordato alle ragazze che “quest’anno, dai momenti di difficoltà, siamo sempre venuti fuori, reagendo sapendo stare in campo. Dovevamo ritrovare certezze per ripartire. Poi ho detto che non volevo che nessuna, a fine partita, piangesse perchè il tempo per sistemare le cose ci sarebbe stato. Quindi dovevano reagire in campo perchè poi non sarebbe contato più niente. Questa è una squadra che non molla mai e oggi lo ha dimostrato”.

“All’inizio non eravamo noi – è il commento di Rossella Olivotto, MVP della partita -. Non siamo riuscite a mettere in campo l’energia che ci contraddistingue, abbiamo fatto molta fatica a trovare ritmo. Quanto accaduto dopo è qualcosa di superlativo: essere sotto e poi riuscire a vincere è importante mentalmente. Abbiamo fatto veramente un grandissimo lavoro. Ci siamo guardate in faccia e ci siamo dette che, davanti al nostro pubblico, dovevamo portare a casa il risultato. Ci siamo rimesse in partita e abbiamo completato l’impresa. Dopo il secondo set, coach Solforati ci ha fatto rendere conto che non eravamo noi, che stavamo sprecando tanto e che, su tanti palloni, eravamo poco lucide e incisive. Ci ha aiutato a resettare. Costa Volpino ha fatto un’ottima partita, ci ha messo tanto in difficoltà, ha difeso moltissimo. E’ stata una bella lotta. Noi abbiamo in testa il nostro obiettivo ed è stato quello che, alla fine, ci ha permesso di tornare in noi e trovare il successo”.

“Oggi si è vista una bellissima pallavolo, infatti credo che entrambe le squadre abbiano dimostrato di meritare di giocarsi i Playoff – ha dichiarato Margherita Brandi nel post gara -. Noi, dopo i primi due set, ci siamo spente e abbiamo rischiato meno in attacco. Loro, invece, hanno spinto, cosa che all’inizio avevano fatto meno. Ci dispiace soprattutto perché eravamo in vantaggio 2-0. Complimenti a loro che hanno fatto veramente bene. Sicuramente dal punto di vista fisico, anche a causa dei due tie-break disputati contro Roma, è stato impegnativo però abbiamo dimostrato la squadra che siamo. Oggi c’è mancato quel qualcosina in più, però c’è ancora Gara 2”.

VOLLEY BRESCIA – 01.04.2026
Brescia – Trento
2-3

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01/04/2026

Missione compiuta: le Leonesse volano in Semifinale Playoff!

Categorie: NewsPrima Squadra

Al PalaGeorge, la Valsabbina conquista i primi due set e stacca il pass per la Semifinale. Coach Solforati dà poi spazio a tutte le sue giocatrici: alla fine, Trento conquista al tiebreak la sua ultima gara della stagione.

 

Il PalaGeorge riaccoglie le Leonesse e lo fa per un appuntamento speciale: il ritorno dei Quarti di Finale Playoff. Dopo la prestazione perfetta della scorsa domenica alla Bts Arena di Trento, che ha regalato alla Banca Valsabbina Millenium Brescia una netta vittoria in tre set, le bresciane ritornano nella propria tana per completare l’opera e staccare il pass per le Semifinali.

Detto, fatto: le Leonesse approcciano la gara casalinga al meglio, conquistando con determinazione i primi due set e staccando il pass per la Semifinale. Coach Solforati regala minuti preziosi a tutte le sue giocatrici. Trento dà il tutto e per tutto e chiude la sua stagione con una vittoria al tie-break.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 2 – 3 Itas Trentino (25-20; 27-25; 23-25; 20-25; 11-15)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 12; Olivotto 9; Modestino 10; Michieletto 18; Orlandi n.e.; Schillkowski 2; Veglia 0; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka 6; Arici (L); Amoruso 14; Kavalenka 11. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 4; Cosi 11; Zeni (L); Guerra 1; Monza n.e.; Colombo 2; Marconato 4; Laporta (L); Pamio 29; Giuliani 0; Muscetti n.e.; Iob 2; Andrich 16; Lazda 13. All. Beltrami.

Arbitri: De Nard Andrea; Ayroldi Raffaella. Videocheck: Cristoforetti Cristiano.

Note – Durata set: 28′; 33′; 26′; 24′; 15′. Tot: 2h23.

MVP: Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: A. Pamio (29, Itas Trentino); F. Michieletto (18, Valsabbina Millenium Brescia); E. Andrich (16, Itas Trentino)

 

La gara

Coach Solforati schiera Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero (qualche problema fisico per Lea Orlandi, quindi in panchina c’è ancora Tiziana Veglia). Coach Beltrami risponde con Guerra in regia e Ladza opposta, al centro ci sono Cosi e Marconato, in posto 4 Pamio e Giuliani, con Laporta libero.

Ottima partenza per la Valsabbina che, con Olivotto e Kavalenka, si porta subito sul 4-0. Trento prova a rimanere attaccata alle Leonesse con Lazda (7-5) e il muro di Cosi rimette la gara in equilibrio (7-7). La Millenium non si scompone: l’attacco di Michieletto vale il +3 (10-7), quello di Kavalenka allarga ulteriormente la forbice (13-7). Cosi prova a tamponare l’impeto bresciano (14-10), ma Modestino e Amoruso rovinano i piani trentini (18-12). Coach Beltrami opta, quindi, per un timeout, ma Brescia corre troppo forte: Michieletto conquista il set point (24-19), il pallonetto di Prandi chiude il parziale sul 25-20. Nel corso dei primi tre set, coach Solforati ha optato per il cambio under (scambiando in seconda linea Arici con Amoruso).

L’avvio del secondo set è più equilibrato: il testa a testa si sblocca sul 7-7, quando Trento accelera con Pamio (7-10). Amoruso riconquista il pareggio (10-10), ma l’Itas si mette nuovamente a distanza con Lazda (12-15) e Marconato (14-17). Coach Solforati smuove la formazione e inserisce Struka su Prandi (qualche punto più tardi chiude il doppio cambio inserendo Schillkowski su Kavalenka). La Millenium non molla. Riconquistato il pareggio con Modestino (17-17), inizia un acceso testa a testa che prosegue addirittura fino ai vantaggi. Alla fine, sono le padrone di casa ad averla vinta: Amoruso si prende prima il set point (26-25) e poi chiude il parziale sul 27-25. Si scatena, quindi, la festa: con i due set conquistati, le Leonesse sono matematicamente qualificate alle Semifinali Playoff!

Presa dall’entusiasmo per il passaggio del turno, la Valsabbina approccia il terzo set con confusione. Trento ne approfitta: Iob sigla il 5-7 e Pamio allarga il divario (7-13). Brescia ci prova con Amoruso (10-15), ma l’Itas è in un buon momento e vola sul +6 con Andrich (11-17). Nel frattempo, coach Solforati opta per un cambio: dentro Vittorini, fuori Amoruso. Sul finale arriva la reazione delle Leonesse: la neoentrata mette a terra il 17-20, Kavalenka si fa vicinissima alle ospiti (20-21) e l’errore di Pamio in attacco vale il pareggio (22-22). Ma è un fuoco di paglia: la zampata finale è trentina e il muro di Andrich vale il 23-25.

Nel quarto parziale, coach Solforati rivoluziona la formazione e regala minuti a tutte le sue giocatrici: Arici si mette la maglia da libero e sostituisce Parrocchiale, Veglia entra su Olivotto, Struka su Kavalenka, Vittorini e Schillkowski rimangono in campo al posto di Amoruso e Prandi. Brescia passa inizialmente in vantaggio (5-2), ma Trento pareggia subito i conti (9-9). La Millenium ci riprova (11-9), ma l’Itas rimette nuovamente la gara in equilibrio con Pamio (12-12) e sorpassa con Andrich (12-13). Riparte il botta e risposta, da cui emergono le ospiti (16-19). Alla fine, Pamio si prende il set point (19-24) e poi chiude il parziale sul 20-25.

Si va al tie-break. Coach Solforati conferma la formazione del quarto set. I primi minuti premiano le ospiti che si portano sul +3 (4-7). Brescia cerca di rimanere attaccata alle trentine con Vittorini (6-7), ma Pamio porta l’Itas nuovamente a distanza (7-11). Alla fine, il set point è di Trento (Pamio sigla l’11-14). Chiude Ristori Tomberli sull’11-15.

Mvp della gara è Francesca Michieletto, autrice di una gara molto concreta in attacco (18 punti) ma soprattutto in difesa (64% di ricezione perfetta), premiata da Roberto Zanni, titolare di Mobili Zanni, match sponsor di giornata.

Nonostante la sconfitta al tiebreak, la Millenium si è assicurata il passaggio del turno grazie alla conquista dei primi due set: la Banca Valsabbina Millenium Brescia vola, dunque, in Semifinale contro Costa Volpino che, questa sera, ha sconfitto al Golden Set la Smi Roma Volley. Gara 1 è in programma lunedì 6 aprile, alle 19, al PalaGeorge.

 

Le statistiche 

Dei 106 punti conquistati dalla Valsabbina, 5 sono ace e 13 i muri. Trento risponde con 110 punti, di cui 10 ace e 12 muri.

 

Le dichiarazioni

“E’ stata una partita molto faticosa, sarà fondamentale recuperare in fretta – ha affermato Francesca Michieletto -. Siamo state brave a chiuderla in due set. Ha fatto la differenza la maturità del gruppo. E’ successo anche in Gara 1: il gruppo ha capito che può soffrire, ma non a lungo bloccandosi in una determinata situazione. Unendoci, riusciamo poi a venirne fuori. Trento era con le spalle al muro e ha dato il tutto per tutto. Per come è andata dopo mi dispiace: sono entrate delle ragazze che, in allenamento, lavorano al massimo e sono sempre pronte. Si sono messi insieme un po’ di fattori: chi rientrava da un infortunio, chi è acciaccato, abbiamo avuto bisogno di tempo per riadattarci. Comunque va riconosciuto che hanno mostrato belle cose. Avrei voluto chiuderla con una vittoria per loro”.

“C’è tanta soddisfazione per aver passato il turno – ha spiegato coach Solforati -. Non è stata una partita facile, sapevamo che avremmo fatto più fatica in attacco rispetto a Gara 1, in cui era mancato il loro muro e difesa. Mi aspettavo di faticare, ma siamo state brave a rimanere calme, lucide e a vincere nel primo set, così come a lottare e ripeterci nel secondo. Da fuori sembra sempre facile, ma basta poco per complicare le partite e mettere in discussione una qualificazione che sembrava scontata. Le ragazze sono state molto brave ad approcciare bene la partita, con la mentalità, l’attenzione e la cattiveria giusta”.

“Siamo tristi – confessa coach Beltrami al termine del match -. E’ finita la stagione ed è stata molto intensa. Da novembre a oggi, abbiamo avuto un infortunio al mese. Sono comunque orgoglioso: questa sera, si poteva tranquillamente perdere 3-0, invece la squadra voleva vincere e dimostrare di essere sul pezzo. Le ragazze hanno cercato di aiutarsi, hanno fatto quello che potevano. Si poteva gestire meglio il secondo set, ma Brescia ha messo tanta pressione e si è meritata la qualificazione. Nelle ultime partite ci è mancato quel piglio, quella presenza, quell’attenzione sul finale. Peccato: che sia di insegnamento per tutte, per chi rimarrà e per chi prenderà un’altra strada”.

VOLLEY BRESCIA – 22.03.2026
Costa Volpino – Brescia
0-3

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22/03/2026

Il derby contro Costa Volpino sorride alle Leonesse, ma sfuma il sogno promozione diretta

Categorie: NewsPrima Squadra

Vittoria dolceamara al PalaCbl, visto che, a Roma, Talmassons ha vinto 3-0, staccando il primo pass per la massima serie. La Valsabbina continuerà il proprio percorso ai Playoff, che prenderanno il via il prossimo weekend a Trento.

 

La Pool Promozione si chiude in un PalaCbl completamente sold out in occasione del derby tra Costa Volpino e la Banca Valsabbina Millenium Brescia.

Le Leonesse mettono in campo una prestazione perfetta, ma non basta: nonostante la vittoria in tre set, questo tardo pomeriggio, è sfumata la promozione diretta in A1 visto che, in contemporanea, la capolista Talmassons ha trovato un netto successo in terra romana. La Valsabbina, il prossimo weekend, affronterà quindi i Quarti di Finale Playoff contro l’Itas Trentino a Trento. La gara di ritorno è in programma, invece, l’1 aprile al PalaGeorge. In caso di parità, il passaggio del turno sarà definito al Golden Set.

 

Cbl Costa Volpino 0 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (20-25; 23-25; 21-25)

Cbl Costa Volpino: Martinez Ortiz 4; Gamba (L); Dell’Orto 0; Giani n.e.; Busetti (L); Fumagalli n.e.; Dell’Amico 0; Scharmann 20; Pizzolato 3; Favaretto 0; Pistolesi 12; Mangani 2; Brandi 6. All. Cominetti.

Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 4; Modestino 7; Michieletto 14; Orlandi n.e.; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 0; Stuka 0; Arici 0; Amoruso 18; Kavalenka 16. All. Solforati.

Arbitri: Stellaro Giuseppina; Lanza Claudia. Videocheck: Moscardi Antonio.

Note – Durata set: 24’; 31’; 26’. Tot: 1h26.

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Cominetti schiera Dell’Orto al palleggio incrociata a Grosse Scharmann, al centro ci sono Brandi e Pizzolato, in posto 4 Martinez Ortiz e Pistolesi, con Gamba libero. Coach Solforati risponde con Prandi-Kavalenka; Modestino-Olivotto; Amoruso-Michieletto, con capitan Parrocchiale libero.

Cbl passa in vantaggio con Pistolesi (4-2), ma Brescia è attenta e Michieletto pareggia subito i conti (4-4). Inizia un acceso testa a testa, da cui emerge nuovamente Costa Volpino con Brandi e Scharmann (11-8). La Valsabbina rimane concentrata e rimette la partita in equilibrio ancora con Michieletto (13-13). Riparte il botta e risposta: Pistolesi a muro conquista il 18-17, ma l’attacco vincente di Kavalenka sigla il 19-20. Il finale è solo a tinte giallonere: l’errore in attacco di Scharmman vale il set point (20-24), quello di Martinez Ortiz regala il parziale a Brescia (20-25).

Dopo un avvio equilibrato, la Millenium accelera con Michieletto e Kavalenka (4-8). Costa Volpino non demorde e pressa le ospiti, che iniziano a commettere qualche errore di troppo: il pareggio arriva poco dopo con l’attacco vincente di Martinez Ortiz (11-11), a cui segue il sorpasso firmato da Brandi (14-13). Il gioco bresciano è falloso, la Cbl ne approfitta e, con Martinez Ortiz al servizio, vola a +4 (18-14). Coach Solforati opta anzitutto per il doppio cambio (dentro Schillkowski al posto di Kavalenka e Struka su Prandi) e poi per un time out. Al rientro, la Millenium tenta la rimonta e ci riesce con una prestazione devastante a muro: Olivotto ottiene il pareggio (22-22), Amoruso continua la corsa (22-23) e Kavalenka si prende il set point (22-24). L’errore al servizio di Grosse Scharmann regala il parziale a Brescia (23-25).

Anche nel terzo parziale il ritmo di gioco rimane elevato. Le Leonesse corrono forti: Michieletto sigla il 5-8, il muro vincente di Modestino vale il 6-11. Costa Volpino ci prova: Mangani si mette in proprio e fa suo il 10-14, Scharmann mette a terra la palla che sigla il -2 (14-16). Amoruso mantiene le distanze (16-19) e Brescia non molla: Michieletto si prende il match point (21-24), Kavalenka con un ace chiude la gara (21-25).

Mvp della gara è Giorgia Amoruso, autrice di 18 punti.

 

Le dichiarazioni

“Non era una gara facile perché era l’ultima della Pool Promozione e ci giocavamo la promozione – sono le parole di Giorgia Amoruso, MVP del match -. Purtroppo non è andata bene, ma siamo contente di aver vinto, perché giocare con Costa Volpino non è mai facile. Siamo state brave a mantenere sempre la concentrazione e rimanere attaccate alla partita nei momenti importanti, anche quando eravamo sotto. Abbiamo riacquistato fiducia e questo ci fa tanto onore. L’unione e il divertimento per me sono le parole chiave per giocare serene e questo soprattutto varrà per il futuro. Ci dispiace, ma adesso tiriamo su la testa e continuiamo a lavorare”.

“È stata una gara giocata meravigliosamente – commenta coach Matteo Solforati al termine della gara -. Siamo partite con un bellissimo spirito e lottando, come questa squadra ha sempre fatto, dalla prima all’ultima giocata. Sapevamo che oggi non sarebbe dipeso solo da noi. Noi avremmo dovuto fare il nostro e lo abbiamo fatto alla grande. Sono veramente molto contento di come la squadra è stata in campo. Bisogna fare i complimenti a Talmassons perché noi abbiamo fatto qualcosa di straordinario e loro altrettanto. Bisogna dare i meriti a chi è riuscito a dare qualcosina in più di noi, ma non è bravo solo chi vince. È bravo chi va in palestra per migliorarsi e mette l’anima ogni giorno in quello che fa. Spesso si pensa che conta solo vincere, ma nello sport non è così. La squadra merita di essere elogiata perché fino ad oggi ha dato il 100%. Il più delle volte ci è riuscito bene e, a volte, non è bastato, ma non si può recriminare nulla a queste ragazze. Adesso si ricomincia con un nuovo campionato e si azzera tutto. Ci sarà solo il vantaggio del fattore campo, ma abbiamo visto che anche quando siamo in trasferta è come essere a casa perchè i nostri tifosi sono meravigliosi. Ogni partita sarà decisiva, noi dobbiamo farci trovare pronti a combattere e a lottare. Se basterà festeggeremo, altrimenti sarò ugualmente orgoglioso”.

 

Il futuro bresciano ai Playoff

Chiusa la Pool Promozione, inizieranno i Playoff Promozione, a cui hanno avuto accesso le squadre dalla 2^ alla 9^ posizione della Pool Promozione. I quarti di finale, da disputarsi in gare di andata-ritorno e golden set e con il ritorno in casa della migliore classificata, sono in programma a partire dal prossimo weekend: Brescia affronterà l’Itas a Trento (Gara 1), per poi disputare Gara 2 al PalaGeorge. Le eventuali semifinali (Gara 1 4-5 aprile, Gara 2 11-12 aprile e Gara 3 il 15 aprile) e la Finale (Gara 1 18 aprile, Gara 2 il 21 o 23 aprile, Gara 3 il 26 aprile) rimangono al meglio delle tre gare con prima ed eventuale terza sfida in casa della miglior classificata. La vittoria della finale darà diritto al secondo slot Promozione.

VOLLEY BRESCIA – 08.03.2026
Brescia – Messina
3-0

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08/03/2026

Primo posto difeso: Brescia si impone su Messina in tre set

Categorie: NewsPrima Squadra

Nell’ultima gara casalinga della Pool Promozione, la Valsabbina non molla di fronte ad una tenace Messina, conquistando la sedicesima vittoria consecutiva.

 

Questo tardo pomeriggio, al PalaGeorge, la Banca Valsabbina Millenium Brescia ha incontrato la Gruppo Formula 3 Messina. La terza giornata di ritorno della Pool Promozione è coincisa anche con l’ultima partita casalinga della seconda fase, visto che il campionato delle Leonesse proseguirà con le trasferte di Roma e Costa Volpino.

Dopo un set in totale controllo bresciano, Messina alza il livello del gioco, lottando su ogni pallone: con grinta e cuore, la Valsabbina conquista i due set successivi (25-23, 25-22), ottenendo la sedicesima vittoria consecutiva in campionato e difendendo la vetta della classifica (Talmassons, nel frattempo, ha vinto contro Costa Volpino in tre set, mantenendosi a -1).

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Gruppo Formula 3 Messina (25-10; 25-23; 25-22)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto n.e.; Modestino 5; Michieletto 10; Orlandi 9; Schillkowski 0; Veglia n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 1; Arici 0; Amoruso 12; Kavalenka 17. All. Solforati.

Gruppo Formula 3 Messina: Tisma 2; Rizzieri 2; Zojzi 10; Colombo 7; Felappi 0; Ferrara (L); Landucci 5; Viscioni 10; Campagnolo n.e.; Kiss 3; Galic n.e.; Oggioni (L). All. Freschi.

Arbitri: Cervellati Giulio; Caronna Andrea. Videocheck: Bonacorsi Federico.

Note – Durata set: 20′; 29′; 28′. Tot: 1h23.

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: J. Kavalenka (17, Valsabbina Millenium Brescia); Giorgia Amoruso (12, Valsabbina Millenium Brescia); F. Michieletto (10, Valsabbina Millenium Brescia); A. Zojzi (10, Gruppo Formula 3 Millenium); G. Viscioni (10, Gruppo Formula 3 Messina).

 

La gara

Coach Solforati schiera Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Orlandi, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Freschi risponde con Rizzieri-Kiss; Colombo-Landucci; Zojzi-Viscioni, con Oggioni libero.

Sono le padrone di casa ad approcciare meglio la gara: il muro di Prandi vale il +3 (3-0), l’attacco di Kavalenka sigla il 4-1. Messina non si fa sorprendere e Viscioni riporta la parità (5-5). La Valsabbina non ci sta e ingrana la marcia: Modestino a muro conquista l’11-6, il doppio ace di Kavalenka vale il 13-6. Le Leonesse si scatenano e Messina cade in un pericoloso blackout: Amoruso conquista il set point (24-10), chiude Orlandi a muro (25-10). Come ormai consuetudine, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under (e lo farà per tutta la gara).

Nel secondo set arriva la reazione delle ospiti, che passano subito in vantaggio con Colombo e Zojzi (2-5). Brescia prova a rimanere attaccata alle avversarie con Orlandi (5-6), ma Rizzieri rimette la distanza di sicurezza (5-8). E’ un nulla di fatto: Kavalenka riporta il match in equilibrio (8-8) e l’errore di Viscioni vale il vantaggio bresciano (9-8). Inizia un testa a testa che si risolve sul 15-15, con l’allungo della Millenium firmato da Orlandi (16-14). La Gruppo Formula 3 ci riprova: pareggia i conti e sorpassa con tre ace consecutivi di Zojzi (19-21). Coach Solforati opta per un time-out. La strategia è vincente: Prandi a muro conquista il set point (24-22), l’attacco di Amoruso sigla il 25-23.

Il terzo parziale è un lungo botta e risposta. Le Leonesse passano inizialmente in vantaggio (6-4), ma Messina pareggia e sorpassa con Zojzi (6-8). Michieletto rimette la gara in equilibrio (8-8), ma Kiss allunga ancora (8-10). Il match procede punto a punto. Nel finale, la Valsabbina tenta l’allungo con Michieletto (23-21). Tisma tiene in vita le ospiti (23-22), ma il match point è bresciano (il 24-22 è siglato ancora da Michieletto). E’ proprio la schiacciatrice trentina a chiudere il match (25-22). Nel corso del set, sono entrate anche Schillokowski e Struka, a sostituzione di Kavalenka e Prandi.

Mvp della gara è Giorgia Amoruso, autrice di 12 punti, di cui un ace, premiata da Alberto Pelizzari, vice presidente della Banca Valsabbina, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati dalla Millenium, 8 sono ace e 9 i muri. Messina, che ha totalizzato 55 punti, ha ottenuto 3 ace e un solo muro.

 

Le dichiarazioni

“Arrivate a questo punto della stagione, dobbiamo accettare che le cose non possono andare sempre come vogliamo – è il commento a fine gara di Julia Kavalenka -. Nonostante la classifica, Messina è una squadra che lotta e difende. Quindi, è stato fondamentale rimanere lucide e concentrate e spingere sempre. Questa è una nostra caratteristica: lottiamo e non molliamo. Siamo un gruppo spettacolare. Anche quando siamo sotto, rimaniamo unite e andiamo avanti. Nonostante le 16 vittorie consecutive, cerchiamo di rimanere umili, pensiamo di partita in partita con un unico obiettivo. Questo ci permette di non accontentarci mai”.

“Abbiamo giocato contro una squadra che ha pochi punti in classifica, ma che è scesa in campo libera di testa – ha dichiarato coach Matteo Bibo Solforati -. Sicuramente, la pressione sentita dalle due squadre era molto diversa. Era difficile rimanere lucide, non perdersi e, quando contava, fare punto e portare a casa il set. Non è stata una settimana semplicissima, anzi devo ringraziare Elisa Cella e Leonardo Camarini che hanno portato avanti il lavoro visto che io ero impossibilitato (per motivi di salute, ndr), così come dico grazie alle ragazze per essere sempre rimaste sul pezzo. Oggi, lo hanno dimostrato approcciando benissimo la gara. Le partite, comunque, bisogna giocarle. Stiamo spingendo tantissimo in ogni allenamento e in ogni partita da almeno tre mesi, quindi è normale non mettere sempre in campo una qualità eccelsa. Dobbiamo, invece, essere brave ad adattarci ai momenti. L’attaccamento al punto non ci ha mai fatto mollare. Nelle prossime partite, sarà fondamentale cercare di tenere alta la qualità del servizio e non perdere la nostra caratteristica principale, il muro, perchè così facendo metteremo tanta pressione alle avversarie e daremo ordine alla difesa. Spesso, ci si dimentica che, anche se si vince 25-10 il primo set, in quello dopo si riparte dallo 0-0. Quindi, essere capaci, dopo sei mesi così intensi, a resettare e ripartire con la stessa cattiveria e con la stessa qualità non è sempre così scontato”.

“Abbiamo fatto fatica a trovare ritmo nel primo set, dove Brescia è partita fortissimo e, soprattutto al servizio, ci ha messo tantissima pressione – ha commentato l’allenatore di Messina, coach Matteo Freschi -. Poi abbiamo alzato il nostro livello di gioco, siamo diventati più competitivi, abbiamo fatto un buon lavoro di squadra, soprattutto di muro-difesa, oltre ad aver sistemato la battuta. Ci è mancata un po’ di fisicità a muro nei momenti chiave”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 15 marzo, alle 17, nel palazzetto dello sport di Roma, contro la Smi Roma Volley.

VOLLEY BRESCIA – 04.03.2026
Brescia – Trento
3-2

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

04/03/2026

Valsabbina a quota quindici: Trento superata in cinque set

Categorie: IntervisteNews

Avanti 2-0 e dopo due parziali di sofferenza, le Leonesse conquistano al PalaGeorge al tie-break la quindicesima vittoria consecutiva. 

 

Il turno infrasettimanale ha offerto, questa sera, un grande classico della Serie A2 (visto che si tratta del nono incrocio tra le due squadre): la sfida tra la Banca Valsabbina Millenium Brescia, capolista della Pool Promozione, e l’Itas Trentino degli ex Beltrami e Pamio.

Avanti 2-0, la Valsabbina cade in un blackout e subisce la rimonta delle ospiti. Con grinta e cuore, ottiene la quindicesima vittoria consecutiva in campionato al tie-break e mantengono la vetta della classifica.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 2 Itas Trentino (25-16; 25-12; 17-25; 22-25; 15-12)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 0; Olivotto n.e.; Modestino 9 Michieletto 7; Orlandi 11; Schillkowski 1; Veglia n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 1; Arici 0; Amoruso 18; Kavalenka 23. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 9; Cosi 1; Zeni (L); Guerra 1; Monza 0; Colombo 1; Marconato 9; Laporta (L); Pamio 16; Giuliani 3; Iob 6; Andrich 0; Lazda 18. All. Beltrami.

Arbitri: Usai Piera; Resta Giuseppe. Videocheck: Scapinello Alessandro

Note – Durata set: 24′; 21′; 25′; 27′, 16′. Tot: 2h06

MVP: Julia Kavalenka (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Julia Kavalenka (23, Valsabbina Millenium Brescia); Giorgia Amoruso (18, Valsabbina Millenium Brescia), Irbe Lazda (18, Itas Trentino).

 

La gara

Coach Solforati, che deve fare i conti con l’assenza di Olivotto, sceglie Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Orlandi, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Beltrami risponde con Monza in regia incrociata a Ladza, Cosi e Marconato sono al centro, Pamio e Giuliani in posto 4, con Laporta libero.

E’ un equilibrato testa a testa ad accendere i riflettori sulla gara: Brescia passa in vantaggio con Kavalenka (4-2), ma Giuliani rimette subito la gara in parità (5-5). La Valsabbina accelera con Amoruso (11-10) e con una scatenata Orlandi, precisa a muro e in attacco (16-12). Coach Beltrami chiama a sè le sue, ma Modestino e Kavalenka tengono a distanza le ospiti (18-13). Sul 21-14, Monza è costretta ad uscire dal campo per un infortunio al ginocchio, al suo posto entra Guerra. Alla fine, l’errore al servizio di Pamio regala il set point alla Millenium (24-15). Chiude Kavalenka sul 25-16. Nel corso del set e per tutto il resto della gara, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Sull’onda dell’entusiasmo, le Leonesse approcciano il secondo parziale con grande grinta, portandosi subito in vantaggio con Kavalenka e Orlandi (8-4). Lazda prova ad arginare l’impeto bresciano (10-6), ma Michieletto e Modestino non sono dello stesso avviso (16-8). Trento subisce la pressione bresciana e fatica a trovare soluzioni, la Millenium ne approfitta e si prende il set point (24-10). L’errore di Guerra al servizio vale il 25-12.

Avvio complicato per la Valsabbina nel terzo parziale, che subisce la reazione dell’Itas che, con Marconato e Iob, si porta sull’1-6. Orlandi mette a terra il punto che vale il 4-7, ma Trento accelera ancora: Marconato si prende il 9-13, l’attacco di Lazda vale l’11-14. Coach Solforati smuove la formazione: dopo la sostituzione di Vittorini su Michieletto, opta per il doppio cambio (Struka entra al posto Prandi, Kavalenka esce al posto di Schillkowski). La strategia non cambia l’inerzia del parziale: Pamio si prende il set point (17-24), l’ace di Ristori riapre la gara (17-25).

Dopo un iniziate testa a testa, nel quarto parziale, Brescia si porta in vantaggio con Kavalenka (7-5), ma Marconato rimette la gara in parità (7-7) e poi sorpassa (7-8). Riparte il botta e risposta da cui emerge Trento con Iob (11-13) e Lazda (12-15). Michieletto prova a dare la carica alle sue (13-16), ma l’Itas ha preso ritmo e vola con Ristori (15-19). Amoruso non molla e mette a terra il 19-21, Kavalenka si fa vicinissima (22-23). E’ un fuoco di paglia: l’ace di Lazda vale il 22-24, il muro di Marconato rimanda il giudizio al tie-break (22-25).

Nel quinto set, la Valsabbina prova l’allungo con Kavalenka (3-1), ma Pamio annulla il vantaggio (3-3). Il ritmo è altissimo e la gara procede punto a punto: Michieletto si prende il 6-5, ma l’attacco di Marconato vale l’8-9. Amoruso riporta il vantaggio dalla parte bresciana (11-9) e l’attacco vincente di Kavalenka vale il 14-12. L’errore in attacco di Pamio sigla il 15-12.

Mvp della gara è Julia Kavalenka, autrice di 23 punti, premiata da Antonio Bertocchi, titolare di Geko Viaggi, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 104 punti realizzati dalla Valsabbina, 6 sono ace e 14 i muri. Trento, che ha totalizzato 90 punti, ha conquistato lo stesso numero di servizi vincenti e 4 muri in meno (10).

 

Le dichiarazioni

“Ci siamo complicate la vita – spiega la vice allenatrice, Elisa Cella -. Il secondo set, forse, ci ha dato la sensazione che sarebbe stato facile e abbiamo abbassato l’attenzione, non siamo state precise come all’inizio. Nei primi due set abbiamo battuto molto bene, poi abbiamo iniziato a sbagliare molto ed essere meno efficaci. Dall’altra parte della rete, però, nessuno ti regala niente: hanno preso entusiasmo, hanno iniziato a difendere ed è diventato tutto molto difficile. Vediamo il lato positivo: per la seconda volta in tre giorni, siamo riuscite a portarla a casa. Recuperare da due set persi e vincere il tie-break è tanta roba. E’ chiaro che c’è un po’ di amaro in bocca. In questo momento della stagione, quando c’è una possibilità, bisogna riuscire a sfruttarla. Ogni set vale, ogni punto vale. Comunque, abbiamo vinto e partiamo da questo. Dobbiamo essere brave a recuperare le energie e gli acciacchi. Vincere aiuta a vincere. Si pensa alla prossima”.

“Il primo e il secondo set sono andati molto bene, nel terzo ci siamo un po’ spente – è il commento di Lea Orlandi -. Siamo calate di testa. Siamo riuscite a recuperare dei punti, ma non è bastano avendo subito un break importante a inizio set. Cosa ha funzionato? Ci siamo unite, abbiamo parlato, volevamo vincerla soprattutto per il pubblico di casa. Fare due tie-break in così pochi giorni non è facile, però siamo contente: queste vittorie ci danno forza. Siamo stanche, non c’è da nasconderlo. Dobbiamo lottare soprattutto con la testa, poi il fisico lo recuperiamo”.

“Ci sarebbe piaciuto iniziare con un approccio più aggressivo – sono le parole di Alice Pamio, ex del match -. Quello su cui cercheremo di lavorare anche in ottica Playoff è la costanza. Bella la reazione, ma peccato per il quinto set che si è deciso su alcuni palloni. Prendiamo quello che c’è di buono: questo punto è importantissimo”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 marzo, alle 16, al PalaGeorge di Montichiari, contro Messina.

VOLLEY PADOVA – 25.02.2026
Sonepar – Piacenza
3-2

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

25.02.26

News, Prima squadra

Sonepar Padova chiude la regular season davanti al pubblico della Kioene Arena con una vittoria di carattere contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Sotto di due set, la formazione bianconera ha saputo reagire con grinta, ribaltando l’inerzia del match fino al successo al tie-break al termine di 1h56’ di gioco. Una prova di maturità e compattezza che conferma la crescita del gruppo guidato da coach Jacopo Cuttini, capace di imporsi contro un’avversaria di alto livello e di regalare al proprio pubblico un bel finale di regular season. 

Per la sfida con la compagine di coach Boninfante i bianconeri sono scesi in campo con Orioli, Nachev, Stefani, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 17 punti personali (39% attacco), mentre per Piacenza si è distinto Ramazan Efe Mandiraci, che ha realizzato 20 punti (58% attacco).

Coach Jacopo Cuttini: “Nelle ultime due gare abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, penso alla battaglia di Cuneo, e volevamo chiudere la regular season in casa davanti al nostro pubblico con un’altra prestazione importante. Farlo contro una squadra di altissimo livello come Piacenza dà ancora più valore a quello che abbiamo costruito. I ragazzi hanno messo in campo grande determinazione e qualità, dimostrando ancora una volta quanto questo gruppo sia cresciuto nel corso della stagione”.

Tim Held: “Per come era iniziata la partita, è stato tutto un po’ in salita. Abbiamo attraversato alcuni momenti in cui abbiamo fatto fatica a esprimere il nostro miglior gioco, quindi sono contento di aver dato una mano alla squadra. Sono felice di aver contribuito a regalare al nostro pubblico un’ultima soddisfazione in questa regular season. È una vittoria che ci rende orgogliosi e personalmente sono molto felice della prestazione della squadra”.

Tommaso Stefani: “È una vittoria importante e, per certi aspetti, anche inaspettata. Sapevamo che Piacenza arrivava con alcune assenze dovute a problemi fisici, ma resta comunque una squadra di altissimo livello, difficile da affrontare e da battere. Per questo motivo ciò che abbiamo fatto oggi rappresenta il modo migliore per chiudere la regular season in casa, davanti ai nostri tifosi”.

Cronaca

Primo set. Avvio convincente per la Sonepar Padova, che approccia il match portandosi subito avanti nei primi scambi. Il muro di Stefani vale il 3-0, mentre la pipe di Gardini firma l’8-4, con i bianconeri in pieno controllo della fase iniziale del parziale. Gas Sales Bluenergy Piacenza prova a rientrare e con Gutierrez accorcia fino al 9-8, ma è ancora Stefani a ristabilire le distanze sul 12-9. La formazione di coach Boninfante trova il pareggio sul 13-13 e completa il sorpasso con il muro di Mandiraci, cambiando l’inerzia del set. Dopo una fase giocata punto a punto, i biancorossi piazzano il break decisivo, allungando con decisione fino al 14-22. I patavini tentano di ricucire lo strappo, ma sono gli ospiti a mantenere il controllo nella parte finale del parziale, chiudendo il primo set sul 16-25.

Secondo set. È la formazione ospite a partire con maggiore incisività nel secondo parziale, portandosi subito sullo 0-3. La Sonepar Padova prova a reagire con il muro di Nachev che vale l’1-3, ma Gas Sales Bluenergy Piacenza mantiene il controllo nella fase iniziale, allungando fino al 2-6 con la murata di Porro. I bianconeri faticano a trovare continuità e la squadra di coach Boninfante ne approfitta per spingersi sul 6-12. La reazione patavina arriva con l’attacco di Gardini che firma il 10-12, riaprendo il parziale. Da quel momento il set sembra più contenibile: il muro di Orioli vale il 13-15, la veloce di Truocchio il 14-17, con Piacenza che resta comunque avanti nel punteggio. Padova rimane in scia grazie a Stefani (17-19) e nel finale riesce ad avvicinarsi ulteriormente: sul 20-21 è ancora Gardini a mettere a terra la palla del meno uno, prima del pareggio sul 21-21 che riporta equilibrio. Gli scambi conclusivi si giocano punto a punto (22-23), ma nel momento decisivo sono ancora i biancorossi a trovare lo spunto per chiudere il set sul 22-25, portandosi sul doppio vantaggio nel conto dei parziali.

Terzo set. L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono punto a punto sin dai primi scambi. Masulovic firma il 5-5, mentre il muro di Zoppellari vale il 7-6 per i bianconeri. La Sonepar Padova prova a mettere il naso avanti con il mani out di Orioli (10-8). Il vero break arriva grazie al turno al servizio di Masulovic: l’ace del 15-10 consegna ai patavini il +5 e cambia l’inerzia del set. I bianconeri prendono fiducia e continuano a spingere, con il primo tempo di Nachev che fissa il punteggio sul 20-15, costringendo Gas Sales Bluenergy Piacenza a inseguire. Nel finale i biancorossi tentano la rimonta e si riportano fino al 22-21, ma la pipe di Held (23-21) restituisce ossigeno alla formazione patavina nel momento chiave. È la Sonepar a gestire gli ultimi scambi con lucidità, chiudendo il parziale sul 25-22 e riaprendo il confronto.

Quarto set. Anche il quarto parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono appaiate nelle prime battute. La pipe di Held vale il 3-3, in un avvio combattuto. È però la Sonepar Padova a trovare il primo strappo significativo: il pallonetto di Gardini, seguito dall’ace di Nachev, spinge i bianconeri sull’11-8. La squadra patavina prende ritmo. Il lungolinea di Held firma il 16-11, mentre lo stesso schiacciatore si conferma protagonista anche nel 18-13, consolidando il margine. Piacenza fatica a trovare continuità e sul 21-15 coach Anastasi interrompe il gioco con un time-out per provare a riorganizzare i suoi. Nel finale la Sonepar continua a spingere, con l’attacco vincente di Masulovic che vale il 23-17. I bianconeri gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato e chiudono il quarto set sul 25-19, riportando il match in perfetta parità.

Quinto set. Il tie-break si apre con l’accelerazione di Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si porta subito sull’1-3 grazie all’ace di Seddik, per poi allungare fino al 2-6. Coach Cuttini ferma il gioco con un time out e al rientro in campo la risposta della Sonepar Padova non tarda ad arrivare. I bianconeri ricuciono progressivamente lo strappo: Truocchio firma il 6-8, poi è Gardini a salire in cattedra. Il suo ace vale il 7-8, mentre quello successivo consegna ai patavini l’8-8, ristabilendo la parità e riaccendendo l’entusiasmo. Il muro di Held completa la rimonta e segna il sorpasso sul 9-8. Nel finale si procede punto a punto, in un clima di grande intensità (11-11). È però la Sonepar a trovare maggiore decisione nei momenti decisivi: i bianconeri chiudono il tie-break sul 15-13. 

Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2

(16-25, 22-25, 25-22, 25-19, 15-13)

Sonepar Padova: Orioli 4, Nachev 8, Stefani 6, Gardini 17, Truocchio 11, Todorovic, Diez (L); Zoppellari 1, Masulovic 11, Held 14. Non entrati: Polo, Mc Raven, Bergamasco, Toscani (L). Coach Jacopo Cuttini. 

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Fraleone 4, Leon 16, Gutierrez 6, Iyegbekedo 9, Porro 5, Mandiraci 20, Pace (L); Loreti, Seddik 4, Bergmann 6, Andringa. Non entrati: Travica, Bozzetti, Bovolenta (L). Coach Dante Boninfante.

Durata: 21’, 28’, 25’, 25’, 17’. 1h56’.  

Note. Servizio: Padova errori 20, ace 6, Piacenza errori 23, ace 6. Muro: Padova 7, Piacenza 10. Errori punto: Padova 34, Piacenza 31. Ricezione: Padova 45% (20% prf), Piacenza 45% (17% prf). Attacco: Padova 48%, Piacenza 50%.

Arbitri: Verrascina Antonella – Canessa Maurizio

MVP: Tim Held (Sonepar Padova)

Spettatori: 1.966

Incasso: 9.046,70 €

VOLLEY BRESCIA – 22.02.2026
Brescia – Costa Volpino
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

22/02/2026

Spettacolo Leonesse! Il derby contro Costa Volpino è della Valsabbina

Categorie: NewsPrima Squadra

In un PalaGeorge gremito, la Millenium conquista il big match con le orobiche in tre set. Coach Solforati: “Complimenti alle ragazze, stanno mettendo una qualità e un’intensità incredibile in ogni partita”.

 

Al PalaGeroge, questo tardo pomeriggio, è andato in scena il derby tra la capolista Banca Valsabbina Millenium Brescia e la fresca vincitrice della Coppa Italia di Serie A2, la Cbl Costa Volpino.

La gara è dominata dalle bresciane che approcciano perfettamente la gara, vincono in rimonta il secondo set e chiudono nel terzo parziale con determinazione e carattere. Arriva quindi la tredicesima vittoria consecutiva di Parrocchiale e compagne che assicura la vetta della classifica della Pool Promozione.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Cbl Costa Volpino (25-15; 25-22; 25-15)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 1; Olivotto 1; Modestino 8; Michieletto 11; Orlandi 7; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 4; Struka 0; Arici 0; Amoruso 12; Kavalenka 13. All. Solforati.

Cbl Costa Volpino: Martinez Ortiz 0; Gamba (L); Dell’Orto 0; Giani n.e.; Busetti (L) n.e.; Fumagalli n.e.; Dell’Amico 0; Grosse Scharmann 11; Pizzolato 1; Favaretto 1; Pistolesi 13; Mangani 7; Brandi 6. All. Cominetti.

Arbitri: Adamo Giorgia; Cruccolini Beatrice. Videocheck: Spiazzi Ivan.

Note – Durata set: 27′; 28′; 25′. Tot:

MVP: Kavalenka Julia (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Pistolesi A. (13) Kavalenka J. (13) Amoruso G. (12)
Top servers: Orlandi L. (3) Amoruso G. (1) Modestino D. (1)
Top blockers: Modestino D. (3) Amoruso G. (2) Prandi V. (2)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Cominetti risponde con Dell’Orto in regia incrociata a Grosse Scharmann, al centro ci sono Pizzolato e Brandi, in posto 4 ci sono Pistolesi e Mangani, con Gamba libero.

Inizio perfetto quello vissuto dalle Leonesse nei primi minuti del derby: Amoruso mette a terra il +3 (4-1), il muro di Kavalenka vale l’8-3. Pistolesi prova a dare la carica alle sue (10-6), ma la Millenium è troppo determinata e l’opposta bresciana si prende il 13-7. Qualche istante più tardi, Olivotto è costretta a fermarsi a causa di un infortunio alla caviglia (la cui entità è ancora da accertare): al suo posto, entra Orlandi. E’ proprio la centrale ad allargare la forbice (16-11). Il finale è solo a tinte bresciane: il muro di Prandi sigla il 23-15, l’errore in attacco di Scharmann regala il set point alla Valsabbina, che chiude la contesa con Orlandi sul 25-15. Nel corso del set e per tutta la partita, Arici ha sostituito in seconda linea Amoruso sfruttando il cambio under.

Dopo un testa a testa iniziale, è Costa Volpino a portarsi in vantaggio nel secondo set con Brandi (4-5) e Pistolesi (5-8). Brescia prova a farsi vicina con Amoruso (9-12), ma la Cbl non è d’accordo e Pistolesi conquista il 10-15. Le Leonesse non mollano e ci riprovano, questa volta efficacemente: Michieletto sigla il 14-16, Amoruso mette a terra il 17-18 e l’errore di Mangani vale il pareggio (20-20). La Valsabbina si scatena e completa la rimonta: l’errore in attacco di Martinez Ortiz consegna il set point alle padrone di casa (24-21). Chiude Kavalenka sul 25-22.

Nel terzo parziale le Volpine provano l’allungo (1-3), ma la Millenium pareggia e sorpassa con Amoruso (4-3). Kavalenka allarga la forbice (9-6) e Modestino la segue (11-8). La Valsabbina è schiacciasassi, conquistando ben 8 punti consecutivi con Amoruso e Kavalenka (18-9) e Costa Volpino non riesce a reagire. Sul finale, coach Solforati dà spazio a Schillkowski, Struka e Vittorini (su Kavalenka, Prandi e Michieletto). E’ l’errore in attacco di Favaretto (25-15) a regalare i tre punti e la tredicesima vittoria consecutiva alla Banca Valsabbina Millenium Brescia.

Mvp della gara è Julia Kavalenka, autrice di 13 punti, premiata da Pietro Bracca di New Power Food, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati da Brescia, 5 sono ace e 8 i muri. Costa Volpino ha totalizzato 52 punti, di cui nessun ace e 2 muri.

 

Le dichiarazioni

“Al di là della classifica, visto che il campionato è ancora molto lungo, bisogna fare grandi complimenti a queste ragazze che stanno mettendo, anche con tre partite in sette giorni, un’intensità e una qualità che, a questo punto della stagione, non è facile avere dal punto di vista delle energie mentali e fisiche – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati -. Oggi è stato incredibile l’approccio, poi sono state bravissime nel secondo parziale a rimanere attaccate alle avversarie; nonostante i punti di svantaggio accumulati, siamo riusciti pian piano a recuperare e a dare la zampata finale. Bisogna solo dire brave alle ragazze. Però, come sempre testa bassa e andiamo avanti”. Ora sguardo al girone di ritorno: “Dovremo essere bravi a stare bene – continua l’allenatore -. Purtroppo, abbiamo subito l’infortunio di Olivotto, speriamo non sia grave. Bisognerà avere anche un po’ di fortuna. Sarà, comunque, fondamentale ricaricare le pile e a mantenersi integre fisicamente. Sarà un tour de force: testa e fisico saranno decisive. Vincere aiuta a vincere: ci permette di avere fiducia anche nelle difficoltà e ci fa avere la consapevolezza e la sicurezza dei nostri mezzi. E’ una squadra che ha imparato ad avere pazienza anche quando le cose non vanno”.

“Siamo davvero contentissime – commenta la schiacciatrice della Millenium, Giorgia Amoruso -. Ci aspettavamo una partita molto più combattuta, ma come dico sempre, se mettiamo in campo quello che sappiamo fare e se tutti i fondamentali funzionano bene, è davvero difficile giocare con noi. Nel secondo set eravamo sotto e abbiamo vinto in rimonta. Questo è sinonimo di carattere: è una cosa che abbiamo costruito nel tempo e ora sta funzionando tanto. E’ una caratteristica che ci permette di stare sempre attaccata alla partita e non subire mai le avversarie. Siamo sicure dei nostri mezzi”.

“A caldo non saprei indicare con precisione cosa non ha funzionato – spiega Aurora Pistolesi, ex del match -. Loro sono partite aggressive e noi non lo siamo state. Anche se questa squadra ha carattere da vendere, oggi non è venuto fuori. Bisogna riconoscere che Brescia ha fatto una partita perfetta e noi non abbiamo reagito nel giusto modo. Anche quando eravamo davanti non siamo riuscite ad incidere. Solo merito loro”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 1 marzo, alle 17, in Puglia, contro la Narconon Volley Melendugno.

 

VOLLEY BRESCIA – 18.02.2026
Brescia – Roma
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

18/02/2026

Grande vittoria di cuore al PalaGeorge: le Leonesse superano Roma in tre set

Categorie: NewsPrima Squadra

Dopo un inizio in salita, la Valsabbina mette in campo una delle migliori prestazioni stagionali che assicurano la vetta della classifica. Solforati: “Siamo stati in campo con una cattiveria e un attaccamento al match incredibile”.

 

La quarta giornata di Pool Promozione offre il turno infrasettimanale tra la capolista Banca Valsabbina Millenium Brescia e Smi Roma Volley, quarta forza del campionato e reduce da cinque tie-break di fila, a dimostrazione dell’aggressività e della determinazione del gruppo.

Dopo un inizio difficile, le Leonesse trovano sicurezza e vincono il primo set in rimonta (25-22). Nel secondo e terzo parziale, la battaglia continua, ma Brescia è grintosa e rimane sempre attaccata al match, conquistando il secondo set 25-19 e chiudendo la battaglia sul 25-17. Arriva, quindi, la dodicesima vittoria consecutiva, che assicura la vetta della classifica della Pool Promozione.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Smi Roma Volley (25-22; 25-19; 25-17)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 4; Modestino 7; Michieletto 11; Orlandi n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka n.e.; Arici 0; Amoruso 15; Kavalenka 17. All. Solforati.

Smi Roma Volley: Perovic 9; Mason 2; Cantoni n.e.; Consoli 7; Biesso 1; Baratella; Guidi 3; Zannoni (L); Bosso 11; Pecorari 4; Guiducci 0. All. Cuccarini.

Arbitri: Testa Antonio; Galletti Denise. Videocheck: Mischi Francesco.

Note – Durata set: 34′; 26′; 28′. Tot: 1h36

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Kavalenka J. (17, Valsabbina Millenium Brescia); Amoruso G. (15, Valsabbina Millenium Brescia); Michieletto F. (11, Valsabbina Millenium Brescia); Bosso (11, Smi Roma Volley).

 

La gara

Coach Solforati schiera Prandi in regia incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Cuccarini risponde con Guiducci al palleggio incrociata a Perovic, al centro ci sono Consoli e Guidi, in posto 4 Mason e Bosso, con Zannoni libero.

Avvio di gara in salita per le Leonesse che subiscono l’offensiva romana, guidata da Bosso (2-8) e Perovic  (3-10). Modestino (6-11) e Michieletto (8-13) provano a dare la carica alla Valsabbina, mentre un’attentissima Parrocchiale mette ordine in difesa. Millenium si fa, quindi, vicinissima a Roma con l’ace di Kavalenka (14-15). Coach Cuccarini chiama a sè le sue: al rientro, Mason prova a rimettere la distanza di sicurezza (15-18). Brescia è troppo ispirata: riagguantato il pareggio (18-18), sorpassa con Michieletto (21-18) e poco dopo agguanta il set point complice l’errore di Pecorari (24-21). Un altro errore, questa volta di Perovic, chiude il set a favore di Brescia (25-22). Nel corso del set e per tutto il resto della gara, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Le Leonesse hanno trovato sicurezza e si vede: Amoruso e Modestino fanno subito 3-0 in avvio di secondo set. Roma rimette il match in equilibrio con il muro di Bosso (4-4), ma Olivotto riporta subito le avversarie a distanza (10-8). La Valsabbina ora corre forte e lo fa con Kavalenka (15-11) e Amoruso (19-13). Roma tenta di arginare l’impeto bresciano con l’ex Consoli (21-16), ma è un nulla di fatto: Kavalenka mette a terra la palla che vale il set point (24-19) e Amoruso chiude la contesa a muro (25-19).

Nel terzo parziale, partono meglio le Wolves che si portano sul 2-5 con Bosso. Brescia attende e poi si riprende il pareggio con Michieletto (7-7). Dopo un breve testa a testa, la Valsabbina mette la freccia per il sorpasso: Amoruso conquista l’11-10, l’attacco di Kavalenka vale il 17-14. Nel finale è show delle centrali: Olivotto avvicina la sua squadra al successo (20-16), Modestino fa il resto, chiudendo la battaglia a muro sul 25-17. Al PalaGeorge arriva quindi la dodicesima vittoria consecutiva delle Leonesse e la conferma della vetta della classifica.

Mvp della gara è Beatrice Parrocchiale, premiata da Laura Frola, titolare di Fromac, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati da Millenium, 6 sono ace e 11 i muri. Il bilancio è, quindi, vinto dalle bresciane in entrambi i casi, visto che Roma ha conquistato 58 punti, di cui 2 ace e 5 muri.

 

Le dichiarazioni

“L’inizio non è stato semplice per il punteggio, ma complessivamente la gara non è mai stata facile – è il commento del post gara di coach Matteo Bibo Solforati -: è stata una partita di altissimo livello. Anche Roma ha fatto una gara molto combattiva, con una prestazione ottima a muro-difesa. Per venirne a capo, ci voleva una super prestazione, che abbiamo fatto. Siamo stati in campo con una cattiveria e un attaccamento al match incredibile, non ci siamo mai scomposte, né quando eravamo sotto né quando eravamo sopra, che non è scontato. Le ragazze hanno giocato con il cuore e hanno portato a casa i tre punti con la miglior partita dell’anno”. Sulla prestazione di squadra: “Secondo me, abbiamo fatto una bellissima partita in battuta, abbiamo complicato un po’ la loro distribuzione, abbiamo spinto e sbagliato poco considerando la prestazione di squadra. Abbiamo messo Roma in difficoltà e non le abbiamo fatte esprimere nel gioco che solitamente conducono. Noi abbiamo tenuto molto bene in ricezione, dando la possibilità a Prandi di gestire al meglio tutte le attaccanti e tutte hanno risposto presente. Direi una vittoria di squadra, corale, generale. Se volessimo trovare un pelo nell’uovo, potevamo fare qualcosina meglio a muro, ma va benissimo così”.

“Tutte quante siamo state veramente brave – è il commento di Beatrice Parrocchiale, Mvp della gara -. Nel primo set, siamo rimaste concentrate e abbiamo recuperato con tanto sacrificio, non abbiamo mollato. Poi siamo state in grado di mantenere sempre un livello alto. Adesso dobbiamo essere brave a recuperare: arriviamo dalla trasferta di Messina che è stata lunga e intensa e domenica abbiamo una gara molto importante, ma tutte le partite sono determinanti e con un livello molto alto. Dobbiamo continuare per la nostra strada. All’inizio della partita, eravamo un po’ tese, poi ci siamo accese e questo è stato fondamentale. Io so come stimolare ognuna di loro, è il mio ruolo, è la mia responsabilità. Stasera abbiamo vinto e siamo molto contenti così. Saluto e ringrazio i tifosi”.

“Qui al PalaGeorge è sempre bellissimo, anche perché c’è questo tifo che è super – spiega Claudia Consoli al termine della gara -. Abbiamo approcciato molto bene la partita, ma poi abbiamo un po’ mollato. Avevamo cinque set alle spalle da domenica. Tecnicamente, non abbiamo nemmeno fatto male. Loro però sono state molto brave, sono state più incisive di noi e al servizio hanno spinto molto, facendo la differenza”.

 

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 22 febbraio, alle 17, al PalaGeorge, contro Costa Volpino.

VOLLEY BRESCIA – 02.02.2026
Brescia – Melendugno
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

02/02/2026

Buona la prima per le Leonesse: la Valsabbina si impone 3-0 su Melendugno

Categorie: NewsPrima Squadra

La prima gara di Pool Promozione, al PalaGeorge, sorride alla Valsabbina che sfodera una delle migliori prestazioni stagionali e conquista la vetta della classifica di Pool Promozione. Coach Solforati: “Ho dato merito alle ragazze di non mollare mai”.

 

In un PalaGeorge gremito, questa sera, la Banca Valsabbina Millenium Brescia ha dato il benvenuto alla Pool Promozione, sfidando la Narconon Volley Melendugno in un match che, per le bresciane, vale anche l’occasione di riscatto dopo la sconfitta nei Quarti di Coppa Italia.

Le Leonesse mettono in campo una delle migliori prestazioni stagionali e salgono in vetta alla classifica di Pool Promozione con 19 punti, superando Costa Volpino e Talmassons di una lunghezza (a parimerito a 18).

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Narconon Volley Melendugno (25-17; 25-19; 25-19)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 9, Modestino 5, Prandi 7, Amoruso 11, Olivotto 8, Kavalenka 16, Parrocchiale (L), Orlandi, Arici, Vittorini, Struka, Schillkowski. All. Solforati.

Narconon Volley Melendugno: Babatunde 6, Avenia 2, Bulaich Simian 12, Riparbelli 2, Colombino 1, Perfetto 10, Morandini (L), Bassi 3, Gianfico 1, Maruotti, Sturniolo, Roserba, Joly (L). All. Giunta.

Arbitri: Sabia, Papapietro.

Note – Durata set: 23′, 25′, 26′; Tot: 74′.

MVP: Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Kavalenka J. (16) Bulaich Simian D. (12) Amoruso G. (11)
Top servers: Michieletto F. (2) Modestino D. (2) Perfetto B. (1)
Top blockers: Amoruso G. (3) Prandi V. (3) Modestino D. (3)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Kavalenka; in posto 4 ci sono Amoruso e Michieletto, al centro Olivotto e Modestino, con capitan Parrocchiale libero. Coach Giunta opta per Avenia-Colombino, Bulaich-Perfetto, Babatunde-Riparbelli, con Morandini libero.

Il ritmo della gara è subito intenso: Melendugno si porta in vantaggio con Bulaich (1-3), ma Amoruso e Kavalenka ristabiliscono la parità e sorpassano (5-3). Olivotto, con la complicità di entrambe le schiacciatrici bresciane, continua la corsa (9-6). La Narconon prova a rimanere attaccata alla Valsabbina con Perfetto (11-9), ma la Millenium è troppo determinata: Modestino e Kavalenka si portano nuovamente a distanza (14-10), il muro di Prandi vale il +8 (18-10). Il finale è a tinte bresciane: Kavalenka si prende il 24-15, l’errore di Bassi in attacco regala il set alle Leonesse (25-17).

Anche il secondo parziale inizia con un testa a testa equilibrato: Brescia si porta in vantaggio con Olivotto (5-3), ma Melendugno ritrova il pareggio con Babatunde (6-6) e supera con Avenia (6-7). Le Leonesse mostrano i muscoli: Amoruso mette a terra il 12-8, Kavalenka sigla il +5 (17-12). La Narconon prova a reagire con Bulaich (21-17), ma la Millenium corre verso la conquista del set: l’errore in attacco di Perfetto sigla il 24-19, Olivotto chiude la contesa sul 25-19.

L’avvio del terzo set ripropone un conteso botta e risposta, da cui emerge la Millenium con la solita Kavalenka (7-5). Melendugno non molla e Riparbelli riporta la parità (8-8). E’ un fuoco di paglia perchè Brescia torna in vantaggio con Modestino (15-13) e allarga la forbice, complice anche qualche errore di troppo delle pugliesi, con Prandi (22-15). Bulaich prova a far rimanere a galla la sua squadra (22-17), ma l’ace di Prandi vale il match point (24-18). Chiude Kavalenka (25-19).

Mvp della gara è Francesca Michieletto, premiata da Manuel Fiori di Savallese Trasporti, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati Millenium, 5 sono ace e 12 muri. Il bilancio è, quindi, vinto da Brescia, visto che dei 55 punti conquistati dalle pugliesi 5 sono i muri e un solo ace.

 

Le dichiarazioni

“Il ricordo della partita giocata in Coppa Italia ci era indigesto – sono le parole di Francesca Michieletto, MVP dell’incontro -. Era stata una partita molto diversa, ma anche la fine, per noi, di un periodo difficile. Oggi ci tenevamo a partire bene. Questa Millenium vuole continuare a esprimere questo gioco e sta costruendo una solidità. Ci stiamo divertendo in campo e vogliamo dare fastidio a tutte le squadre. E’ difficile pensare alle difficoltà che possiamo affrontare nelle prossime partite, perchè saranno quattro squadre che non abbiamo ancora affrontato, ma sicuramente saranno nove finali. Vogliamo arrivare pronte e agguerrite. Era il momento di prenderci una rivincita, anche se per ora non vuol dire niente. Era importante dare un segnale anche per il pubblico che ci viene a vedere, ci tenevamo a fare una bella partita. Adesso ognuna ha preso il suo ruolo e riusciamo ad aiutarci. Giocando insieme si migliora, però c’è ancora qualche step da fare”.

“Quando si vince c’è sempre soddisfazione, ma quando si gioca bene ancora di più, soprattutto dopo una settimana dove avevamo giocato – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati -. Le ragazze sono state bravissime a entrare con la testa giusta, ma io non avevo dubbi perchè le vedo tutti i giorni in allenamento. Oggi siamo partiti subito bene e non abbiamo mai mollato la presa. Anche nelle situazioni punto a punto la sensazione era quella di una squadra presente e molto solida. Questa è solo la prima di una lunga serie, ma è sempre meglio partire bene. Siamo primi a un punto, ma ne mancano 27, quindi la classifica adesso conta zero. Quello che conta è la qualità e l’aggressività che mettono le ragazze in campo. Veniamo da un momento positivo e stiamo bene. Siamo anche in grado di contenere qualche acciacco perchè la stagione si inizia a fare sentire. Se saremo brave a rimanere concentrate, potremo giocarci ogni partita. Vincere aiuta a vincere e a trovare sicurezza e fiducia. La partita è la settima giornata di una settimana di allenamenti e avere un gruppo che spinge così è tanta roba. Ho dato merito alle ragazze di non mollare mai e di aver capito l’importanza dell’allenamento e questo è il risultato. Non si potrà sempre vincere e, come sempre, ci sono margini di miglioramento sia dal punto di vista di squadra, sia dal punto di vista tecnico. Siamo in un buon momento per quanto riguarda la battuta e il muro, ma in contrattacco sprechiamo ancora un po’ tanto. Anche oggi, nel terzo set, se dovessimo trovare il pelo nell’uovo, abbiamo sprecato qualche occasione e abbiamo tenuto Melendugno attaccata a noi. L’importante è non mollare la presa”.

“Tornare al PalaGeorge è sempre bello perchè è come giocare in casa anche se sono in trasferta. Stasera c’era anche tutta la mia famiglia – sono le parole di Maria Teresa Bassi -. Sicuramente non sono contenta e la partita non è andata come ci aspettavamo. Ci sono ancora tante partite davanti a noi e, quindi, ora siamo già focalizzati sulla prossima. E’ mancato un po’ tutto stasera e non siamo riuscite ad esprimerci al meglio, però complimento a loro perchè hanno fatto una grande partita”.

 

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 febbraio, alle 17, al SanbaPolis di Trento per la gara contro l’Itas Trentino.

 

VOLLEY PADOVA – 01.02.2026
Sonepar – Perugia
1-3

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

  • 01.02.26
  • News, Prima squadra

Sonepar Padova esce sconfitta dal confronto con la Sir Susa Scai Perugia, ma lo fa al termine di una prestazione di sostanza, nella quale i bianconeri riescono più volte a mettere in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del campionato. La squadra di coach Jacopo Cuttini resta agganciata al match nei primi due set, trova una brillante reazione nel terzo parziale e gioca fino all’ultimo punto anche nel quarto. Per la sfida con la compagine di coach Lorenzetti, i bianconeri sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 16 punti personali (41% attacco), mentre per Perugia si è distinto Wassim Ben Tara, che ha realizzato 17 punti (46% attacco).  

Coach Jacopo Cuttini: “Sono chiaramente scontento perché avrei voluto che i ragazzi si regalassero almeno un punto, se non qualcosa in più. Ci hanno provato e sapevamo benissimo che sarebbe stato complicatissimo contro una squadra del genere, così forte, però volevamo metterci alla prova, competere davvero e provare a mettere in difficoltà Perugia. In diversi momenti della partita ci siamo riusciti. Il terzo set, secondo me, è stato un capolavoro. Nel primo set c’è anche qualche rammarico, perché forse qualche contrattacco in più avremmo potuto farlo. Non è semplice, anche per la loro bravura, ma alla fine la differenza è stata probabilmente una singola azione. Se fossimo riusciti a concretizzare qualche contrattacco in più, forse staremmo parlando di un’altra partita, di un altro risultato. Bravi comunque anche nel quarto set, nonostante le difficoltà. Non siamo partiti in maniera perfetta, ma siamo riusciti a restare in gara e a competere fino alla fine. Non posso quindi che fare i complimenti ai miei ragazzi”.

Cronaca

Primo set. Parte con decisione la Sonepar, che nei primi scambi prende l’iniziativa e sorprende Perugia (3-1, tap-in di capitan Polo), riuscendo poi a conservare il vantaggio sul 6-3. La pressione a muro della formazione umbra consente però agli ospiti di rientrare rapidamente nel set, trovando prima la parità e poi il sorpasso sul 6-7. Perugia non riesce ad allungare e il parziale entra così in una lunga fase di equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto: sull’8-9 Padova resta agganciata con il primo tempo di Truocchio, mentre sul 14-14 è Gardini a trovare il mani out. L’equilibrio prosegue anche nei punti successivi (16-16, lungolinea di Masulovic), fino al break perugino sul 17-19, che costringe coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo i bianconeri reagiscono: Masulovic va a segno in attacco per il 19-20, quindi è il muro di Orioli a ristabilire la parità sul 20-20. Il set resta apertissimo nel finale (21-21, veloce di Polo; 23-23, muro di Truocchio; 24-24, lungolinea di Gardini), ma ai vantaggi è Perugia a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il parziale sul 26-28.

Secondo set. L’avvio del secondo parziale è nuovamente all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che procedono a braccetto (4-4, punto di Gardini). È poi Perugia a trovare il primo strappo, sfruttando il turno in battuta di Dzavoronok per portarsi sul 6-9. Padova prova a reagire immediatamente con il muro punto di Todorovic (7-9), ma la formazione di coach Lorenzetti riesce a consolidare il vantaggio e ad allungare fino all’8-14, costringendo coach Cuttini a chiamare time-out. I bianconeri non smettono di rincorrere: Gardini va a segno in tap-in per l’11-15, quindi il muro di Truocchio vale il 12-17, ma Perugia continua a condurre il gioco. Dalla seconda linea Stefani firma il 14-19 e, subito dopo, la pipe di Gardini riporta Padova a quattro lunghezze di distanza (15-19). La reazione patavina, però, non è sufficiente per riaprire il set: gli ospiti tornano ad allungare fino al 16-23. Nel finale Padova prova ancora a ridurre il divario con l’ace di Orioli (18-23) e il muro di Stefani (19-24), ma è Perugia a chiudere anche il secondo parziale sul 19-25.

Terzo set. Il terzo parziale si apre senza particolari scossoni, con le due formazioni che procedono a stretto contatto (4-3, diagonale di Orioli). Sul 7-4 Padova trova il primo break del set grazie al muro vincente di Truocchio, portandosi sul più tre. I bianconeri riescono a mantenere il vantaggio anche negli scambi successivi (10-8, diagonale di Orioli; 11-9, veloce di capitan Polo), con Perugia che resta comunque in scia. Sul 15-11 il muro di Gardini consente alla Sonepar di allungare fino al più quattro, inducendo coach Lorenzetti a chiamare time-out. Il ritmo del gioco si alza e Perugia prova a rientrare, ma Padova continua a guidare il parziale: 18-15 con il lungolinea di Orioli e 19-16 con la sua diagonale. Gli ospiti riescono però a riavvicinarsi fino al 19-18, costringendo coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo una murata vincente umbra vale prima la parità sul 19-19 e poi il sorpasso sul 19-20. Si torna così al punto a punto (20-20, primo tempo di Polo), fino al nuovo break patavino sul 22-20, firmato dall’ace di Orioli. Nel finale Padova accelera e si porta sul 24-21, ma Perugia riesce a ricucire fino al 24-23. A spuntarla negli ultimi scambi sono però i bianconeri, che chiudono il set sul 26-24.

Quarto set. Nel quarto parziale è Perugia a partire meglio (1-3), con Padova chiamata subito a rincorrere: Gardini trova il pallonetto del 2-3, quindi Masulovic va a segno da posto due per il 3-4. Il muro vincente di Truocchio sul 6-7 riporta i bianconeri a meno uno, ma la formazione umbra prova nuovamente ad allungare. Il primo tempo di capitan Polo consente alla Sonepar di restare agganciata sul 8-10, con Perugia che mantiene comunque il vantaggio di poche lunghezze (11-13). L’ace di Gardini vale il pareggio sul 13-13, seguito da un altro servizio vincente dello stesso schiacciatore che firma il sorpasso patavino (14-13). Il set entra quindi in una fase di equilibrio, con scambi combattuti e continui cambi palla (16-15). Sul 16-18 arriva però il break perugino. Padova prova a rientrare con il primo tempo di Truocchio per il 19-20, ma Perugia riesce a difendere il vantaggio e ad allungare fino al 19-22, con il muro di Giannelli. Nel finale sono gli ospiti ad avere la meglio, chiudendo il parziale sul 22-25.

Sonepar Padova – Sir Susa Scai Perugia 1-3

(26-28, 19-25, 26-24, 22-25)

Sonepar Padova: Truocchio 11, Todorovic 3, Orioli 15, Polo 8, Masulovic 11, Gardini 16, Diez (L); Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). Non entrati: Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held. Coach Jacopo Cuttini. 

Sir Susa Scai Perugia: Plotnytskyi 15, Loser 10, Ben Tara 17, Ishikawa, Russo 10, Giannelli 8, Colaci (L); Solè 1, Dzavoronok 9, Cvanciger. Non entrati: Argilagos, Semeniuk, Crosato, Gaggini (L). Coach Angelo Lorenzetti.

Durata: 32’, 26’, 31’, 27’. 1h56’. 

Note. Servizio: Padova errori 22, ace 4, Perugia errori 22, ace 4. Muro: Padova 12, Perugia 21. Errori punto: Padova 32, Perugia 26. Ricezione: Padova 42% (15% prf), Perugia 31% (8% prf). Attacco: Padova 46%, Perugia 47%. 

Arbitri: Clemente Andrea – Cesare Stefano

MVP: Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 3.381

Incasso: 52.892,10 €

Prossima gara casalinga della formazione bianconera

  • 11^ giornata di ritorno di regular season. Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza, mercoledì 25 febbraio, ore 20.30, Kioene Arena. Biglietti disponibili sul nostro sito dal 3 febbraio al link https://www.pallavolopadova.com/biglietti/.

 

VOLLEY BRESCIA – 17.12.2025
Brescia – Melendugno
1-3

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

17/12/2025

Sfuma in quattro set il sogno Coppa Italia: al PalaGeorge passa Melendugno

Categorie: NewsPrima Squadra

Non bastano i 32 punti di Kavalenka, all’esordio con la maglia da Leonessa: al PalaGeorge di Montichiari è Melendugno a staccare il pass per le semifinali. Kavalenka: “Non mi aspettavo un’accoglienza così bella”.

 

Tempo di Coppa Italia di Serie A2 al PalaGeorge di Montichiari: la Banca Valsabbina Millenium Brescia, reduce dalla vittoria al tie-break in trasferta contro Altamura, incontra in gara secca l’ostica Narconon Volley Melendugno, autrice di un ottimo percorso fin qui che la posiziona nelle zone alte del Girone A a 27 punti a parimerito con Costa Volpino e Trento.

Il match si dimostra fin da subito un testa a testa di alta intensità, con Melendugno che poi riesce a prendersi il primo set solo ai vantaggi (24-26). Nel secondo parziale è Brescia a portarsi in vantaggio, ma le pugliesi rimangono in agguato riprendendosi il vantaggio e la vittoria del set al fotofinish (23-25). Il terzo set sorride alle Leonesse che ritornano in campo con determinazione e strappano sul finale la vittoria del parziale, riaprendo la gara (25-23). Le speranze della Millenium si infrangono al quarto set: la Narconon è infuocata e, con forza, chiude la contesa sul 22-25. Non bastano, quindi, i 32 punti di Kavalenka, all’esordio con la maglia da Leonessa: al PalaGeorge di Montichiari è Melendugno a staccare il pass per le semifinali.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Narconon Volley Melendugno (24-26; 23-25; 25-23; 22-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Prandi 2, Amoruso 9, Orlandi 8, Kavalenka 32, Michieletto 13, Modestino 2, Parrocchiale (L), Olivotto 5, Struka, Schillkowski, Arici, Vittorini. All. Solforati.

Narconon Volley Melendugno: Joly 16, Babatunde 12, Avenia 5, Bulaich Simian 18, Riparbelli 7, Bassi 1, Morandini (L), Colombino 23, Roserba, Perfetto, Fiore (L), Gianfico, Maruotti, Sturniolo. All. Giunta.

Arbitri: Peccia, Bolici.

Note – Spettatori: 450

Durata set: 32′, 32′, 30′, 33′; Tot: 127′.

MVP: Carola Colombino (Narconon Volley Melendugno)

Top scorers: Kavalenka J. (32) Colombino C. (23) Bulaich Simian D. (18)
Top servers: Kavalenka J. (3) Babatunde M. (2) Bulaich Simian D. (1)
Top blockers: Riparbelli C. (3) Babatunde M. (2) Joly J. (2)

 

La gara

Coach Solforati sceglie in regia Prandi incrociata alla nuova arrivata Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Orlandi (Olivotto è ai box per influenza), in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Giunta risponde con Avenia al palleggio, incrociata Bassi, Joly e Bulaich Simian sono in posto 4, Babatunde e Riparbelli al centro, con Morandini libero.

L’avvio del primo set è, come pronosticato, un botta e risposta ad alta intensità: Melendugno si mette a distanza con Joly (4-7) ma l’attacco di Orlandi riporta la gara in equilibrio (8-8). Le ospiti ci riprovano e Avenia sigla nuovamente il +3 (9-12) e Bulaich Simian continua la corsa (11-14). La Millenium si riprende con Kavalenka e Michieletto che portano la propria squadra sul -1 (18-19). La Valsabbina non si accontenta e Kavalenka si prende il ruolo da protagonista: è lei l’autrice del pareggio (20-20) e del sorpasso (22-21). Il finale è spettacolare: il testa a testa prosegue ai vantaggi, dove festeggia la Narconon (24-26). Sin dal primo minuto, coach Solforati opta per il cambio under tra Amoruso e Arici, una scelta che riproporrà anche nei set successivi.

Nel secondo parziale Brescia parte meglio e si porta subito sul 5-1, ma Melendugno rimane in agguato: il muro di Riparbelli sigla il -2 (7-5), ma la Valsabbina si rimette a distanza con Orlandi (11-7). Nel frattempo, entra Olivotto al posto di Modestino. Melendugno non dermorde e, con Babatunde e Colombino, si prende il pareggio (13-13). Riparte quindi il testa a testa, con la Narconon che riesce a portarsi in vantaggio sul 17-19. Brescia si porta vicino con Amoruso (19-20), ma non basta: Bulaich conquista il set point (21-24), chiude Riparbelli sul 23-25.

Le Leonesse ritornano in campo agguerite e Kavalenka conquista il 5-1. L’opposta portoghese non si accontenta e con tre ace consecutivi porta il punteggio sul 9-3. La Narconon si riprende e, con Joly e Colombino, mette in moto la rimonta (13-10). La Millenium non ci sta e l’attacco di Michieletto vale il 15-10. Melendugno non molla e alza il pressing: Joly si prende il 18-15 e Bulaich fa volare le sue a -1 (18-17). Sul finale, Brescia accelera: Kavalenka sigla il set point (24-22), chiude Michieletto a muro (25-23). Nel corso del set ha fatto il suo ingresso anche Schillkowski che ha fatto rifiatare Prandi.

Il quarto set riparte con il solito testa a testa, ma sono le ospiti a portarsi in vantaggio con la solita Joly (3-6). La Valsabbina si fa sotto con Amoruso (8-10) e Kavalenka (9-11), ma Melendugno mette la quinta e, complice qualche errore di troppo della Millenium, si porta su un solido +5 (11-16). Kavalenka ci riprova (14-17), ma Melendugno è infuocata: Babatunde mette la firma sul 15-19, Colombino conquista il 18-23. Michieletto in attacco e Prandi a muro provano ad arginare l’impeto, ma Colombino chiude la contesa sul 22-25.

Mvp del match è proprio Carola Colombino, autrice di 23 punti, premiata da Stefani Group, match sponsor di giornata.

Il percorso della Valsabbina in Coppa Italia si interrompe ai Quarti di Finale: stacca il pass per le semifinali la Narconon Volley Melendugno.

 

Le statistiche 

Dei 99 punti messi a segno da Melendugno 5 sono ace e 10 i muri. Il bilancio è, quindi, a favore delle pugliesi che conquistano due ace in più e tre blocks in più di Brescia.

 

Le dichiarazioni

“Sono felicissima e non mi aspettavo un’accoglienza così bella – sono le parole di Julia Kavalenka dopo la gara -. Mi spiace di non essere stata in grado di portare la vittoria, ma comunque penso che siamo un bel gruppo e faremo delle belle cose. Per il mio futuro alla Valsabbina spero il meglio, ma come ho detto faremo delle grandi cose. Siamo una squadra giovane, ma con delle ragazze che hanno tanta esperienza e si lavora tanto. Sono arrivata martedì, ma ho già trovato, inaspettatamente, una bella intesa con il gruppo e con le palleggiatrici nonostante abbia fatto solo due allenamenti. Penso che quando uno ha voglia di fare bene, la scusa dell’intesa non regge. Secondo me si poteva fare di più soprattutto nei momenti nei quali eravamo in vantaggio. Abbiamo accusato la stanchezza di questa settimana stancante. Nelle prossime gare dobbiamo cercare di non perderci nelle cose semplici”.

“Anzitutto bisogna fare i complimenti a Melendugno perchè ha fatto una grande partita – è l’analisi di coach Matteo Solforati -. Sapevamo di incontrare una squadra in fiducia e in forma, che sta facendo un grandissimo girone. Devo ringraziare le ragazze che non erano al 100%, ma hanno fatto il massimo questa sera. Siamo sempre stati in partita, la differenza l’hanno fatta il muro, la battuta e la difesa. La difesa è stata la chiave di volta della partita, loro hanno fatto una partita enorme e noi abbiamo fatto cadere troppi pallonetti. In battuta potevamo dare un pochino più di pressione alla loro linea di ricezione: è vero che abbiamo sbagliato poco, ma le abbiamo messe troppo poco in difficoltà. Stiamo provando a trovare delle soluzioni diverse in attacco per avere una varietà di colpi maggiore e un gioco più sporco, non solo la botta secca. Dobbiamo migliorare dal punto di vista della gestione dell’attacco. Adesso il nostro gioco sicuramente cambierà e, quindi, dobbiamo cercare di allenarci per renderlo ancora più efficace e fluido perchè in certi frangenti siamo un po’ scontati e adesso abbiamo la possibilità di cambiare le carte in tavola. La prima cosa che ho fatto finita la partita è ringraziare le ragazze per quello che hanno messo in campo e per il fatto di non essersi mai tirate indietro: qualche volta si gioca meglio, qualche volta peggio. Oggi, con le forze che avevano, abbiamo provato a rimanere in partita fino all’ultimo, ma è logico e nessuno lo nega che determinate cose potevamo essere fatte meglio”.

“Siamo una squadra molto unita, quindi nei momenti difficili ci sosteniamo tanto – è l’analisi di Carola Colombino, Mvp del match -. Siamo tanto presenti l’un per l’altra e questo ci dà la forza per tirarci su e andare avanti. Sono contenta di poter entrare e dare il mio contributo alla squadra quindi questo premio mi rende molto felice. Grazie anche alle mie compagne che mi fanno entrare nel ritmo. Quest’anno stiamo lavorando tanto su una palla veloce e sono molto contenta perché sta dando i suoi frutti. Ci aspettavamo una partita sicuramente combattuta, noi ce la siamo giocata e sono i contenta del risultato”.

Le Leonesse torneranno in campo domenica 21 dicembre, alle 17, al PalaGeorge, per la gara contro Offanengo.

VOLLEY PADOVA – 27.09.2025
Sonepar – Cuneo
3-2

_DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA_

 

Sonepar Padova parte con il piede giusto: battaglia vinta contro Cuneo

  • 21.10.25
  • News, Prima squadra

Esordio vincente per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena supera per 3-2 MA Acqua S.Bernardo Cuneo al termine di una gara intensa e combattuta. Davanti al pubblico di casa, la formazione bianconera ha mostrato determinazione e compattezza di gruppo, mantenendo lucidità nei momenti più delicati del match e trovando la forza di reagire dopo ogni difficoltà. Per la sfida con la compagine piemontese, i bianconeri si sono presentati in campo con Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Diez (L). Veljko Masulovic si è rivelato il miglior realizzatore per Padova, totalizzando 22 punti personali (50% in attacco), mentre per Cuneo si è distinto Marko Sedlacek, che ha realizzato 21 punti (54% attacco). 

Coach Jacopo Cuttini: “È stata proprio una battaglia e ce l’aspettavamo. L’avevamo preparata anche dal punto di vista mentale sapendo che sarebbe stata una partita lunga e combattuta. Avevamo di fronte giocatori che militano in SuperLega da tanti anni, che conoscono bene questo livello e sanno come approfittare delle debolezze avversarie. I ragazzi sono stati bravi perché anche nei momenti più difficili sono rimasti lì, senza scoraggiarsi, cercando sempre soluzioni. In alcuni frangenti ci ha dato una mano anche la panchina, che sappiamo avere grande valore”. 

Andrea Truocchio: “È stata una partita difficile, durante la quale abbiamo affrontato giocatori molto esperti. Noi siamo un gruppo nuovo, che sta trovando i propri equilibri, anche considerando che alcuni di noi arrivavano direttamente dai Mondiali. Siamo riusciti a formare una bella squadra, un gruppo coeso, e oggi in campo si è visto. Anche quando siamo partiti in svantaggio nei set, siamo stati bravi a restare dentro la partita, a recuperare e a mostrare il nostro gioco. Abbiamo dato il massimo e sono particolarmente contento di questo. Ovviamente c’è ancora da lavorare: da mercoledì torneremo in palestra per allenarci, soprattutto sul servizio, che oggi è stato un po’ altalenante. Sistemando alcuni dettagli, secondo me possiamo crescere ancora di più”. 

Cronaca

Primo set. Avvio equilibrato alla Kioene Arena, con Sonepar Padova e MA Acqua S.Bernardo Cuneo che procedono punto a punto (5-5 con Masulovic protagonista dalla seconda linea, 6-6 con la pipe di Gardini). Le due formazioni si alternano nei vantaggi fino al primo allungo piemontese, sul 13-15. La reazione bianconera non tarda ad arrivare: il muro di capitan Polo ristabilisce la parità (15-15), e quello successivo di Masulovic vale il sorpasso (16-15). Sull’onda dell’entusiasmo, Padova allunga ancora con l’ace di Orioli che fissa il punteggio sul 18-16, ma Cuneo non si lascia staccare e il finale si accende nel segno dell’equilibrio (23-23 con il lungolinea di Masulovic). L’ace di Zoppellari regala il primo set point ai bianconeri (24-23), e il pallonetto di Orioli tiene avanti Padova sul 25-24. A chiudere il parziale, ancora una volta, è Masulovic, autore del punto del definitivo 26-24 che consegna il primo set a Sonepar Padova.

Secondo set. Anche l’avvio del secondo parziale si gioca nel segno dell’equilibrio: Gardini mette a terra il punto del 4-3 da posto quattro, mentre è ancora Truocchio a tenere in corsa i bianconeri sul 10-11. Le due squadre restano a stretto contatto, con la Sonepar Padova che trova il 13-14 grazie a un attacco di Orioli deviato out dal muro avversario. La svolta del set arriva però poco dopo, quando Cuneo piazza un break importante e si porta sul 14-19. Coach Cuttini ferma il gioco, e Padova prova a reagire: Nachev accorcia le distanze sul 17-20, ma la formazione piemontese mantiene il controllo del parziale e chiude sul 21-25, riportando il match in parità.

Terzo set. Ottimo avvio per la Sonepar nel terzo parziale: i bianconeri mettono subito a segno il primo break (2-0 con il muro vincente di Gardini, 3-0 sull’attacco out di Cuneo). I padroni di casa mantengono il vantaggio (5-2), e sul 8-4 l’attacco di Masulovic consolida il margine, seguito dal lungolinea di Orioli che vale il 10-6. Cuneo, però, trova la forza di reagire e riesce a colmare il divario fino al 14-14. Padova risponde immediatamente con la pipe di Gardini (15-14), ma l’ace di Stefanovic ribalta momentaneamente l’inerzia del set, portando i piemontesi avanti 15-17. La replica bianconera è decisa: Polo prima e Masulovic poi firmano due muri consecutivi (18-17) che rilanciano i padroni di casa. Nel finale, Sonepar Padova torna a dettare il ritmo e mette a segno un nuovo break sul 22-19. Il primo tempo di Truocchio vale il 24-22, mentre è Orioli a chiudere i conti sul 25-22, riportando i bianconeri avanti nel computo dei set.

Quarto set. Avvio equilibrato anche nel quarto parziale, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il primo break è di marca bianconera: l’ace di Masulovic vale il 5-3, ma Cuneo reagisce subito e trova il pareggio sul 5-5 con un ace di Feral. Il gioco resta serrato (8-9 con Masulovic ancora a segno), finché il muro di Sedlacek regala agli ospiti il break del 10-13. La formazione piemontese allunga nel punteggio e si porta fino all’11-17, costringendo coach Cuttini al time out. Padova prova a riavvicinarsi grazie al diagonale di Stefani (14-19) e al punto di Held da posto quattro (16-22), ma Cuneo mantiene il controllo del set. L’ace di capitan Polo accorcia ulteriormente le distanze (17-22), tuttavia nel finale gli ospiti gestiscono con efficacia il vantaggio e chiudono sul 20-25, rimandando così il verdetto al tie-break. 

Quinto set. Nel tie-break parte con il piede giusto la Sonepar, che trova subito il primo allungo (3-1 con il muro di Masulovic) e mantiene il vantaggio anche nei successivi scambi (8-5 con l’attacco vincente di Orioli). Cuneo prova a rientrare (8-7), ma i bianconeri reagiscono e si riportano avanti grazie all’attacco di Gardini (10-7). Capitan Polo si impone a muro per l’11-9, mentre l’ace di Masulovic regala un prezioso 13-10 ai padroni di casa. I piemontesi tentano un ultimo aggancio (13-12), ma nel finale è ancora Sonepar Padova a mantenere la lucidità e a chiudere il set sul 15-13, conquistando così il match.

Sonepar Padova – MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-2

(26-24, 21-25, 25-22, 20-25, 15-13)

Sonepar Padova: Todorovic, Orioli 14, Polo 8, Masulovic 22, Gardini 14, Truocchio 6, Diez (L); Zoppellari 1, Stefani 1, Nachev 1, Held 2, Toscani (L). Non entrati: Bergamasco, Mc Raven. Coach Jacopo Cuttini. 

MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 2, Zaytsev 17, Codarin 7, Feral 21, Sedlacek 21, Stefanovic 8, Cavaccini (L); Cattaneo, Oberto. Non entrati: Coppelli, Bonomi, Giraudo, Colasanti, Sala (L). Coach Matteo Battocchio. 

Durata: 30’, 29’, 27’, 24’, 20’. 2h10’.

Note. Servizio: Padova errori 25, ace 5, Cuneo errori 25, ace 7. Muro: Padova 9, Cuneo 8. Errori punto: Padova 33, Cuneo 38. Ricezione: Padova 65% (31% prf), Cuneo 57% (20% prf). Attacco: Padova 49%, Cuneo 53%. 

Arbitri: Marco Zavater – Vincenzo Carcione

MVP: Veljko Masulovic (Sonepar Padova)

Spettatori: 2.112

Incasso: 9.264,08