VOLLEY PADOVA – 25.02.2026
Sonepar – Piacenza
3-2

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

25.02.26

News, Prima squadra

Sonepar Padova chiude la regular season davanti al pubblico della Kioene Arena con una vittoria di carattere contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Sotto di due set, la formazione bianconera ha saputo reagire con grinta, ribaltando l’inerzia del match fino al successo al tie-break al termine di 1h56’ di gioco. Una prova di maturità e compattezza che conferma la crescita del gruppo guidato da coach Jacopo Cuttini, capace di imporsi contro un’avversaria di alto livello e di regalare al proprio pubblico un bel finale di regular season. 

Per la sfida con la compagine di coach Boninfante i bianconeri sono scesi in campo con Orioli, Nachev, Stefani, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 17 punti personali (39% attacco), mentre per Piacenza si è distinto Ramazan Efe Mandiraci, che ha realizzato 20 punti (58% attacco).

Coach Jacopo Cuttini: “Nelle ultime due gare abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, penso alla battaglia di Cuneo, e volevamo chiudere la regular season in casa davanti al nostro pubblico con un’altra prestazione importante. Farlo contro una squadra di altissimo livello come Piacenza dà ancora più valore a quello che abbiamo costruito. I ragazzi hanno messo in campo grande determinazione e qualità, dimostrando ancora una volta quanto questo gruppo sia cresciuto nel corso della stagione”.

Tim Held: “Per come era iniziata la partita, è stato tutto un po’ in salita. Abbiamo attraversato alcuni momenti in cui abbiamo fatto fatica a esprimere il nostro miglior gioco, quindi sono contento di aver dato una mano alla squadra. Sono felice di aver contribuito a regalare al nostro pubblico un’ultima soddisfazione in questa regular season. È una vittoria che ci rende orgogliosi e personalmente sono molto felice della prestazione della squadra”.

Tommaso Stefani: “È una vittoria importante e, per certi aspetti, anche inaspettata. Sapevamo che Piacenza arrivava con alcune assenze dovute a problemi fisici, ma resta comunque una squadra di altissimo livello, difficile da affrontare e da battere. Per questo motivo ciò che abbiamo fatto oggi rappresenta il modo migliore per chiudere la regular season in casa, davanti ai nostri tifosi”.

Cronaca

Primo set. Avvio convincente per la Sonepar Padova, che approccia il match portandosi subito avanti nei primi scambi. Il muro di Stefani vale il 3-0, mentre la pipe di Gardini firma l’8-4, con i bianconeri in pieno controllo della fase iniziale del parziale. Gas Sales Bluenergy Piacenza prova a rientrare e con Gutierrez accorcia fino al 9-8, ma è ancora Stefani a ristabilire le distanze sul 12-9. La formazione di coach Boninfante trova il pareggio sul 13-13 e completa il sorpasso con il muro di Mandiraci, cambiando l’inerzia del set. Dopo una fase giocata punto a punto, i biancorossi piazzano il break decisivo, allungando con decisione fino al 14-22. I patavini tentano di ricucire lo strappo, ma sono gli ospiti a mantenere il controllo nella parte finale del parziale, chiudendo il primo set sul 16-25.

Secondo set. È la formazione ospite a partire con maggiore incisività nel secondo parziale, portandosi subito sullo 0-3. La Sonepar Padova prova a reagire con il muro di Nachev che vale l’1-3, ma Gas Sales Bluenergy Piacenza mantiene il controllo nella fase iniziale, allungando fino al 2-6 con la murata di Porro. I bianconeri faticano a trovare continuità e la squadra di coach Boninfante ne approfitta per spingersi sul 6-12. La reazione patavina arriva con l’attacco di Gardini che firma il 10-12, riaprendo il parziale. Da quel momento il set sembra più contenibile: il muro di Orioli vale il 13-15, la veloce di Truocchio il 14-17, con Piacenza che resta comunque avanti nel punteggio. Padova rimane in scia grazie a Stefani (17-19) e nel finale riesce ad avvicinarsi ulteriormente: sul 20-21 è ancora Gardini a mettere a terra la palla del meno uno, prima del pareggio sul 21-21 che riporta equilibrio. Gli scambi conclusivi si giocano punto a punto (22-23), ma nel momento decisivo sono ancora i biancorossi a trovare lo spunto per chiudere il set sul 22-25, portandosi sul doppio vantaggio nel conto dei parziali.

Terzo set. L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono punto a punto sin dai primi scambi. Masulovic firma il 5-5, mentre il muro di Zoppellari vale il 7-6 per i bianconeri. La Sonepar Padova prova a mettere il naso avanti con il mani out di Orioli (10-8). Il vero break arriva grazie al turno al servizio di Masulovic: l’ace del 15-10 consegna ai patavini il +5 e cambia l’inerzia del set. I bianconeri prendono fiducia e continuano a spingere, con il primo tempo di Nachev che fissa il punteggio sul 20-15, costringendo Gas Sales Bluenergy Piacenza a inseguire. Nel finale i biancorossi tentano la rimonta e si riportano fino al 22-21, ma la pipe di Held (23-21) restituisce ossigeno alla formazione patavina nel momento chiave. È la Sonepar a gestire gli ultimi scambi con lucidità, chiudendo il parziale sul 25-22 e riaprendo il confronto.

Quarto set. Anche il quarto parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono appaiate nelle prime battute. La pipe di Held vale il 3-3, in un avvio combattuto. È però la Sonepar Padova a trovare il primo strappo significativo: il pallonetto di Gardini, seguito dall’ace di Nachev, spinge i bianconeri sull’11-8. La squadra patavina prende ritmo. Il lungolinea di Held firma il 16-11, mentre lo stesso schiacciatore si conferma protagonista anche nel 18-13, consolidando il margine. Piacenza fatica a trovare continuità e sul 21-15 coach Anastasi interrompe il gioco con un time-out per provare a riorganizzare i suoi. Nel finale la Sonepar continua a spingere, con l’attacco vincente di Masulovic che vale il 23-17. I bianconeri gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato e chiudono il quarto set sul 25-19, riportando il match in perfetta parità.

Quinto set. Il tie-break si apre con l’accelerazione di Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si porta subito sull’1-3 grazie all’ace di Seddik, per poi allungare fino al 2-6. Coach Cuttini ferma il gioco con un time out e al rientro in campo la risposta della Sonepar Padova non tarda ad arrivare. I bianconeri ricuciono progressivamente lo strappo: Truocchio firma il 6-8, poi è Gardini a salire in cattedra. Il suo ace vale il 7-8, mentre quello successivo consegna ai patavini l’8-8, ristabilendo la parità e riaccendendo l’entusiasmo. Il muro di Held completa la rimonta e segna il sorpasso sul 9-8. Nel finale si procede punto a punto, in un clima di grande intensità (11-11). È però la Sonepar a trovare maggiore decisione nei momenti decisivi: i bianconeri chiudono il tie-break sul 15-13. 

Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2

(16-25, 22-25, 25-22, 25-19, 15-13)

Sonepar Padova: Orioli 4, Nachev 8, Stefani 6, Gardini 17, Truocchio 11, Todorovic, Diez (L); Zoppellari 1, Masulovic 11, Held 14. Non entrati: Polo, Mc Raven, Bergamasco, Toscani (L). Coach Jacopo Cuttini. 

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Fraleone 4, Leon 16, Gutierrez 6, Iyegbekedo 9, Porro 5, Mandiraci 20, Pace (L); Loreti, Seddik 4, Bergmann 6, Andringa. Non entrati: Travica, Bozzetti, Bovolenta (L). Coach Dante Boninfante.

Durata: 21’, 28’, 25’, 25’, 17’. 1h56’.  

Note. Servizio: Padova errori 20, ace 6, Piacenza errori 23, ace 6. Muro: Padova 7, Piacenza 10. Errori punto: Padova 34, Piacenza 31. Ricezione: Padova 45% (20% prf), Piacenza 45% (17% prf). Attacco: Padova 48%, Piacenza 50%.

Arbitri: Verrascina Antonella – Canessa Maurizio

MVP: Tim Held (Sonepar Padova)

Spettatori: 1.966

Incasso: 9.046,70 €

VOLLEY PADOVA – 01.02.2026
Sonepar – Perugia
1-3

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

  • 01.02.26
  • News, Prima squadra

Sonepar Padova esce sconfitta dal confronto con la Sir Susa Scai Perugia, ma lo fa al termine di una prestazione di sostanza, nella quale i bianconeri riescono più volte a mettere in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del campionato. La squadra di coach Jacopo Cuttini resta agganciata al match nei primi due set, trova una brillante reazione nel terzo parziale e gioca fino all’ultimo punto anche nel quarto. Per la sfida con la compagine di coach Lorenzetti, i bianconeri sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 16 punti personali (41% attacco), mentre per Perugia si è distinto Wassim Ben Tara, che ha realizzato 17 punti (46% attacco).  

Coach Jacopo Cuttini: “Sono chiaramente scontento perché avrei voluto che i ragazzi si regalassero almeno un punto, se non qualcosa in più. Ci hanno provato e sapevamo benissimo che sarebbe stato complicatissimo contro una squadra del genere, così forte, però volevamo metterci alla prova, competere davvero e provare a mettere in difficoltà Perugia. In diversi momenti della partita ci siamo riusciti. Il terzo set, secondo me, è stato un capolavoro. Nel primo set c’è anche qualche rammarico, perché forse qualche contrattacco in più avremmo potuto farlo. Non è semplice, anche per la loro bravura, ma alla fine la differenza è stata probabilmente una singola azione. Se fossimo riusciti a concretizzare qualche contrattacco in più, forse staremmo parlando di un’altra partita, di un altro risultato. Bravi comunque anche nel quarto set, nonostante le difficoltà. Non siamo partiti in maniera perfetta, ma siamo riusciti a restare in gara e a competere fino alla fine. Non posso quindi che fare i complimenti ai miei ragazzi”.

Cronaca

Primo set. Parte con decisione la Sonepar, che nei primi scambi prende l’iniziativa e sorprende Perugia (3-1, tap-in di capitan Polo), riuscendo poi a conservare il vantaggio sul 6-3. La pressione a muro della formazione umbra consente però agli ospiti di rientrare rapidamente nel set, trovando prima la parità e poi il sorpasso sul 6-7. Perugia non riesce ad allungare e il parziale entra così in una lunga fase di equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto: sull’8-9 Padova resta agganciata con il primo tempo di Truocchio, mentre sul 14-14 è Gardini a trovare il mani out. L’equilibrio prosegue anche nei punti successivi (16-16, lungolinea di Masulovic), fino al break perugino sul 17-19, che costringe coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo i bianconeri reagiscono: Masulovic va a segno in attacco per il 19-20, quindi è il muro di Orioli a ristabilire la parità sul 20-20. Il set resta apertissimo nel finale (21-21, veloce di Polo; 23-23, muro di Truocchio; 24-24, lungolinea di Gardini), ma ai vantaggi è Perugia a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il parziale sul 26-28.

Secondo set. L’avvio del secondo parziale è nuovamente all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che procedono a braccetto (4-4, punto di Gardini). È poi Perugia a trovare il primo strappo, sfruttando il turno in battuta di Dzavoronok per portarsi sul 6-9. Padova prova a reagire immediatamente con il muro punto di Todorovic (7-9), ma la formazione di coach Lorenzetti riesce a consolidare il vantaggio e ad allungare fino all’8-14, costringendo coach Cuttini a chiamare time-out. I bianconeri non smettono di rincorrere: Gardini va a segno in tap-in per l’11-15, quindi il muro di Truocchio vale il 12-17, ma Perugia continua a condurre il gioco. Dalla seconda linea Stefani firma il 14-19 e, subito dopo, la pipe di Gardini riporta Padova a quattro lunghezze di distanza (15-19). La reazione patavina, però, non è sufficiente per riaprire il set: gli ospiti tornano ad allungare fino al 16-23. Nel finale Padova prova ancora a ridurre il divario con l’ace di Orioli (18-23) e il muro di Stefani (19-24), ma è Perugia a chiudere anche il secondo parziale sul 19-25.

Terzo set. Il terzo parziale si apre senza particolari scossoni, con le due formazioni che procedono a stretto contatto (4-3, diagonale di Orioli). Sul 7-4 Padova trova il primo break del set grazie al muro vincente di Truocchio, portandosi sul più tre. I bianconeri riescono a mantenere il vantaggio anche negli scambi successivi (10-8, diagonale di Orioli; 11-9, veloce di capitan Polo), con Perugia che resta comunque in scia. Sul 15-11 il muro di Gardini consente alla Sonepar di allungare fino al più quattro, inducendo coach Lorenzetti a chiamare time-out. Il ritmo del gioco si alza e Perugia prova a rientrare, ma Padova continua a guidare il parziale: 18-15 con il lungolinea di Orioli e 19-16 con la sua diagonale. Gli ospiti riescono però a riavvicinarsi fino al 19-18, costringendo coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo una murata vincente umbra vale prima la parità sul 19-19 e poi il sorpasso sul 19-20. Si torna così al punto a punto (20-20, primo tempo di Polo), fino al nuovo break patavino sul 22-20, firmato dall’ace di Orioli. Nel finale Padova accelera e si porta sul 24-21, ma Perugia riesce a ricucire fino al 24-23. A spuntarla negli ultimi scambi sono però i bianconeri, che chiudono il set sul 26-24.

Quarto set. Nel quarto parziale è Perugia a partire meglio (1-3), con Padova chiamata subito a rincorrere: Gardini trova il pallonetto del 2-3, quindi Masulovic va a segno da posto due per il 3-4. Il muro vincente di Truocchio sul 6-7 riporta i bianconeri a meno uno, ma la formazione umbra prova nuovamente ad allungare. Il primo tempo di capitan Polo consente alla Sonepar di restare agganciata sul 8-10, con Perugia che mantiene comunque il vantaggio di poche lunghezze (11-13). L’ace di Gardini vale il pareggio sul 13-13, seguito da un altro servizio vincente dello stesso schiacciatore che firma il sorpasso patavino (14-13). Il set entra quindi in una fase di equilibrio, con scambi combattuti e continui cambi palla (16-15). Sul 16-18 arriva però il break perugino. Padova prova a rientrare con il primo tempo di Truocchio per il 19-20, ma Perugia riesce a difendere il vantaggio e ad allungare fino al 19-22, con il muro di Giannelli. Nel finale sono gli ospiti ad avere la meglio, chiudendo il parziale sul 22-25.

Sonepar Padova – Sir Susa Scai Perugia 1-3

(26-28, 19-25, 26-24, 22-25)

Sonepar Padova: Truocchio 11, Todorovic 3, Orioli 15, Polo 8, Masulovic 11, Gardini 16, Diez (L); Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). Non entrati: Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held. Coach Jacopo Cuttini. 

Sir Susa Scai Perugia: Plotnytskyi 15, Loser 10, Ben Tara 17, Ishikawa, Russo 10, Giannelli 8, Colaci (L); Solè 1, Dzavoronok 9, Cvanciger. Non entrati: Argilagos, Semeniuk, Crosato, Gaggini (L). Coach Angelo Lorenzetti.

Durata: 32’, 26’, 31’, 27’. 1h56’. 

Note. Servizio: Padova errori 22, ace 4, Perugia errori 22, ace 4. Muro: Padova 12, Perugia 21. Errori punto: Padova 32, Perugia 26. Ricezione: Padova 42% (15% prf), Perugia 31% (8% prf). Attacco: Padova 46%, Perugia 47%. 

Arbitri: Clemente Andrea – Cesare Stefano

MVP: Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 3.381

Incasso: 52.892,10 €

Prossima gara casalinga della formazione bianconera

  • 11^ giornata di ritorno di regular season. Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza, mercoledì 25 febbraio, ore 20.30, Kioene Arena. Biglietti disponibili sul nostro sito dal 3 febbraio al link https://www.pallavolopadova.com/biglietti/.

 

VOLLEY BRESCIA – 18.01.2026
Brescia – Alta Fratte
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

18/01/2026

Leonesse sulla vetta del Girone B: Padova cade in tre set al PalaGeorge

Categorie: NewsPrima Squadra

Prova magistrale della Valsabbina, che accede alla Pool Promozione da capolista del proprio girone e con il secondo posto complessivo. Parrocchiale: “Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande”.

 

In un PalaGeorge gremito di spettatori, questo tardo pomeriggio è andato in scena il big match tra Banca Valsabbina Millenium Brescia e Nuvolì Altafratte Padova (rispettivamente capolista e seconda forza, a -1, del Girone B), valido per l’ultima giornata di Regular Season.

La posta in palio era succulenta e le Leonesse ne approfittano al massimo. Dopo un iniziale testa a testa, la Millenium ingrana la marcia e Padova fatica a reagire: il primo set si chiude con un netto 25-15 per Brescia. Nel secondo set, le ospiti lottano e riescono anche a portarsi in vantaggio, ma Brescia dimostra la propria determinazione e chiude la contesa sul 25-21. La battaglia continua anche nel terzo set, ma la prestazione bresciana si mantiene precisa e concreta: la Millenium supera Altafratte con un netto 3-0 e mette in cassaforte la vetta del Girone B di Serie A2, oltre a conquistare tre punti fondamentali in vista del rimescolamento della classifica della Pool Promozione, che inizierà nel weekend del 31 gennaio e 1 febbraio.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Nuvolì Altafratte Padova (25-15; 25-21; 25-17)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 9; Modestino 7; Michieletto 9; Orlandi n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka n.e.; Arici 0; Amoruso 12; Kavalenka 13. All. Matteo Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Bovo 9; Romanin 0; Fiorio 6; Bozzoli 0; Sposetti Perissinot 0; Masetto (L) n.e.; Maggipinto (L); Catania 8, Pedrolli n.e.; Hanle 0 Esposito 3; Moroni n.e.; Stocco 2; Mazzon 12. All. Marco Sinibaldi.

Top scorer: Kavalenka J. (13, Valsabbina Millenium Brescia); Amoruso G. (12, Valsabbina Millenium Brescia); Mazzon G. (12, Nuvolì Altafratte Padova).

Arbitri: Fabio Pasquali; Simone Fontini. Videocheck: Spiazzi Ivan.

Note. Durata set: 23′; 30′; 28′. Tot. 1h28

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Kavalenka, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, al centro Modestino e Olivotto con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi sceglie Stocco al palleggio incrociata a Mazzon, il posto 4 è occupato da Fiorio e Esposito, Bovo e Catania sono al centro, con Maggipinto libero.

L’avvio di gara è equilibrato: Brescia si porta in vantaggio con Amoruso (3-1), ma Padova rimane in agguato con Mazzon (5-4). La Valsabbina accelera, Altafratte inizia a sbagliare: Michieletto mette a terra il 7-5, l’attacco di Olivotto vale l’11-8. Le ospiti non demordono e, con un ace, riagguantano il pareggio (11-11). Le Leonesse tirano fuori gli artigli e partono in volata: il muro di Olivotto sigla il 15-11, l’attacco di Modestino vale il +5. La Millenium domina e la squadra di coach Sinibaldi fatica a reagire: il finale è deciso a muro dalle centrali bresciane, con Modestino che conquista il set point (24-15) e Olivotto chiude la contesa (25-15). Nel corso del set e per tutta la gara, coach Solforati opta per il cambio under (Arici su Amoruso) in seconda linea.

Il testa a testa prosegue anche nel secondo parziale con la Valsabbina che prova ad allungare con Michieletto (6-4), ma Padova che le rimane attaccata (9-9) e la supera con Catania (10-12). Mazzon continua la corsa delle ospiti (13-16), ma è un fuoco di paglia perchè la Millenium mette la quinta e con un bel monster block di Modestino si riprende il vantaggio (17-16). Brescia è inarrestabile: Amoruso conquista il 19-16, Kavalenka mette a terra l’attacco che vale il set point (24-21). L’ace di Amoruso chiude la contesa (25-21).

La Valsabbina parte determinata (5-2), ma il pressing di Padova non concede cali di concentrazione: riagguantato il pareggio (5-5), le ospiti si prendono anche il vantaggio con Bovo (8-10). E’ un nulla di fatto: le Leonesse sono infuocate e, ottenuta la parità con Amoruso (11-11), volano con Modestino (14-12) e Olivotto (17-13). Fiorio prova a dare la carica per rimonta (18-14), ma la Millenium è ormai indirizzata alla festa: Kavalenka conquista il set point (24-17), chiude Michieletto con una super diagonale (25-17).

Mvp della gara è il capitano Beatrice Parrocchiale, premiata da Luca Mangino di Duepuntozero, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati da Brescia, 3 sono ace e 8 i muri. Il bilancio è quindi a favore della Millenium in entrambi i fondamentali: Padova ha conquistato 53 punti, di cui 2 ace e 3 muri.

 

Le dichiarazioni

“Siamo state tutte bravissime – afferma Beatrice Parrocchiale, capitana della Valsabbina e Mvp della gara -. Se la difesa funziona è perchè anche il muro è ordinato e devo dire che tutte le ragazze hanno fatto una partita veramente unica. Sono molto contenta perchè si vede il lavoro che stiamo facendo in palestra tutti i giorni. Questa è la strada giusta e adesso ci riposiamo un paio di giorni. Ringraziamo Mychael che ha fatto quello che poteva, ma devo dire che l’arrivo di Julia ha creato un po’ più di equilibrio in campo e si è integrata benissimo fin dal primo giorno. I nostri posti 4 hanno fatto una prima parte di stagione di sacrificio. Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande. Abbiamo 15 giorni per prepararci al meglio alla Pool Promozione godendoci questo momento”.

“Quando si vince c’è sempre soddisfazione perchè non è mai facile – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati –. Anche quando sembra scontato, c’è sempre tanto lavoro dietro, a cui consegue una prestazione di grande livello. Questa sera avevamo davanti una formazione che sta facendo un percorso straordinario, riuscendo a sopperire a un infortunio importante. Era una partita veramente molto tosta e l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi con tantissima intensità e determinazione, conducendola dall’inizio alla fine”. Ora testa alla Pool Promozione. “D’ora in poi, inizia un nuovo campionato: saranno 10 partite sicuramente molto toste, ma in queste ultime giornate abbiamo fatto vedere che siamo all’altezza. Queste vittorie sono la conseguenza di un percorso iniziato ad agosto. Effettivamente in attacco stiamo crescendo tanto e gli errori sono diminuiti molto. Da questo punto di vista, abbiamo ancora margine, ma sicuramente stiamo capendo che possiamo fare cose diverse che possono funzionare. La strada è ancora lunga, ma la stiamo affrontando nel giusto modo. Qualche pallonetto e palleggio efficace sicuramente mettono in difficoltà la squadra avversaria. Si può lavorare su tante cose, ma alla fine la qualità delle giocatrici fa la differenza e noi da questo punto di vista siamo fortunati. Inoltre, da ormai alcune partite stiamo mettendo in campo una fame e una qualità che mettono in difficoltà le squadre avversarie, oltre a difendere molto bene. In questo momento, stiamo particolarmente bene, anche nei momenti di difficoltà il gruppo è molto solido. Brave alle ragazze per come hanno chiuso questa Regular Season, ma adesso inizia il tour de force”.

“E’ sempre un piacere tornare al PalaGeorge perchè è un’atmosfera accogliente e calorosa – dichiara Cristina Fiorio, ex del match -. Non siamo mai riuscite a trovare continuità e a incidere. Mi spiace che sia finita 3-0, ma noi siamo tranquille. Siamo partite un po’ contratte e non siamo riuscite a fermare i loro attacchi. Abbiamo faticato anche nella fase muro-difesa, che solitamente è quello che ci contraddistingue. Loro sono molto ben attrezzate a muro e hanno dei buoni giocatori anche in fase difensiva. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma sicuramente avremmo potuto trovare delle soluzioni migliori, ma è andata così. L’obiettivo della Pool Promozione è stato raggiunto, quindi va bene così”.

 

 

La classifica aggiornata della Pool Promozione

C.B.L. Costa Volpino 18
Valsabbina Millenium Brescia 16 
Cda Volley Talmassons Fvg 15
SMI Roma Volley 14
Narconon Volley Melendugno 13
Nuvoli’ Altafratte Padova 11
Itas Trentino 10
Olio Pantaleo Volley Fasano 10
Futura Giovani Busto Arsizio 8
Gruppo Formula 3 Messina 5

VOLLEY ALTA FRATTE – 23.11.2025
Nuvolì – Brescia
1-3

 

    DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE.. 

November 24, 2025

Un set non basta, la Valsabbina passa 1-3 sulla Nuvolí.

Sconfitta ma non solo per le padovane che patiscono anche l’infortunio di Erika Esposito.

Al termine di quattro set la squadra che interrompe la sua mini striscia negativa è la Valsabbina Millenium Brescia che a Trebaseleghe passa sulla Nuvolí dopo appunto quattro frazioni che iniziano con una squadra padovana capace di rispondere molto bene alla prima accelerazione bresciana, da circa metà del primo parziale è la Nuvolí a prendere il comando della situazione, le ospiti non demordono e tornano sotto pagando però nel finale 25-23 soprattutto un confronto-muri che dà nettamente ragione alle venete 6-1.

Dal secondo set la situazione cambia, la Valsabbina inizia col piglio giusto e non cala più sino al 18-25 finale con un set nel quale le bresciane pungono di più sia dai nove metri che a muro. Un set in giallonero che prosegue nella frazione successiva quando la Valsabbina non molla mai il pallino del gioco e soprattutto nella quarta frazione dove il celebre detto “piove sempre sul bagnato” si accanisce sulla Nuvolí. Onore alla bella partenza della Valsabbina 0-8 ma pubblico ammutolito quando dopo un attacco Erika Esposito resta a terra, intervento medico e atleta portata a braccio fuori dal campo. Un problema che colpisce la Nuvolí come un diretto in pieno volto, da quel momento la squadra ospite ha vita facile nel chiudere 1-3 ed incamerare l’intera posta in palio.

Nuvolí AltaFratte Padova – Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (25-23 / 18-25 / 20-25 / 15-25)

Nuvolí: Bovo 12, Romanin, Fiorio 3, Bozzoli 1, Sposetti, Maggipinto (L), Catania 5, Pedrolli (L) ne, Hanle 18, Lisa Esposito 1, Moroni ne, Erika Esposito 9, Stocco 5, Mazzon 3. All. Sinibaldi;

Valsabbina Millenium: Vittorini, Olivotto 10, Modestino 7, Michieletto 11, Vernon 20, Orlandi, Schillkowski, Parrocchiale (L), Prandi 2, Struka 1, Arici, Amoruso 20. All. Solforati;

Arbitri: Cervellati Giulio (BO) e Sabia Emilio (PZ)

Video Check: Casarin Irene (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Biscaro Alessandro (TV-BL)

Note:

Ace (3-6) Battute errate (10-13) Ricezione positiva (66%-63%) Attacchi punto (31%-38%) Muri (9-11)

MVP: Giorgia Amoruso

VOLLEY PADOVA – 27.09.2025
Sonepar – Cuneo
3-2

_DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA_

 

Sonepar Padova parte con il piede giusto: battaglia vinta contro Cuneo

  • 21.10.25
  • News, Prima squadra

Esordio vincente per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena supera per 3-2 MA Acqua S.Bernardo Cuneo al termine di una gara intensa e combattuta. Davanti al pubblico di casa, la formazione bianconera ha mostrato determinazione e compattezza di gruppo, mantenendo lucidità nei momenti più delicati del match e trovando la forza di reagire dopo ogni difficoltà. Per la sfida con la compagine piemontese, i bianconeri si sono presentati in campo con Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Diez (L). Veljko Masulovic si è rivelato il miglior realizzatore per Padova, totalizzando 22 punti personali (50% in attacco), mentre per Cuneo si è distinto Marko Sedlacek, che ha realizzato 21 punti (54% attacco). 

Coach Jacopo Cuttini: “È stata proprio una battaglia e ce l’aspettavamo. L’avevamo preparata anche dal punto di vista mentale sapendo che sarebbe stata una partita lunga e combattuta. Avevamo di fronte giocatori che militano in SuperLega da tanti anni, che conoscono bene questo livello e sanno come approfittare delle debolezze avversarie. I ragazzi sono stati bravi perché anche nei momenti più difficili sono rimasti lì, senza scoraggiarsi, cercando sempre soluzioni. In alcuni frangenti ci ha dato una mano anche la panchina, che sappiamo avere grande valore”. 

Andrea Truocchio: “È stata una partita difficile, durante la quale abbiamo affrontato giocatori molto esperti. Noi siamo un gruppo nuovo, che sta trovando i propri equilibri, anche considerando che alcuni di noi arrivavano direttamente dai Mondiali. Siamo riusciti a formare una bella squadra, un gruppo coeso, e oggi in campo si è visto. Anche quando siamo partiti in svantaggio nei set, siamo stati bravi a restare dentro la partita, a recuperare e a mostrare il nostro gioco. Abbiamo dato il massimo e sono particolarmente contento di questo. Ovviamente c’è ancora da lavorare: da mercoledì torneremo in palestra per allenarci, soprattutto sul servizio, che oggi è stato un po’ altalenante. Sistemando alcuni dettagli, secondo me possiamo crescere ancora di più”. 

Cronaca

Primo set. Avvio equilibrato alla Kioene Arena, con Sonepar Padova e MA Acqua S.Bernardo Cuneo che procedono punto a punto (5-5 con Masulovic protagonista dalla seconda linea, 6-6 con la pipe di Gardini). Le due formazioni si alternano nei vantaggi fino al primo allungo piemontese, sul 13-15. La reazione bianconera non tarda ad arrivare: il muro di capitan Polo ristabilisce la parità (15-15), e quello successivo di Masulovic vale il sorpasso (16-15). Sull’onda dell’entusiasmo, Padova allunga ancora con l’ace di Orioli che fissa il punteggio sul 18-16, ma Cuneo non si lascia staccare e il finale si accende nel segno dell’equilibrio (23-23 con il lungolinea di Masulovic). L’ace di Zoppellari regala il primo set point ai bianconeri (24-23), e il pallonetto di Orioli tiene avanti Padova sul 25-24. A chiudere il parziale, ancora una volta, è Masulovic, autore del punto del definitivo 26-24 che consegna il primo set a Sonepar Padova.

Secondo set. Anche l’avvio del secondo parziale si gioca nel segno dell’equilibrio: Gardini mette a terra il punto del 4-3 da posto quattro, mentre è ancora Truocchio a tenere in corsa i bianconeri sul 10-11. Le due squadre restano a stretto contatto, con la Sonepar Padova che trova il 13-14 grazie a un attacco di Orioli deviato out dal muro avversario. La svolta del set arriva però poco dopo, quando Cuneo piazza un break importante e si porta sul 14-19. Coach Cuttini ferma il gioco, e Padova prova a reagire: Nachev accorcia le distanze sul 17-20, ma la formazione piemontese mantiene il controllo del parziale e chiude sul 21-25, riportando il match in parità.

Terzo set. Ottimo avvio per la Sonepar nel terzo parziale: i bianconeri mettono subito a segno il primo break (2-0 con il muro vincente di Gardini, 3-0 sull’attacco out di Cuneo). I padroni di casa mantengono il vantaggio (5-2), e sul 8-4 l’attacco di Masulovic consolida il margine, seguito dal lungolinea di Orioli che vale il 10-6. Cuneo, però, trova la forza di reagire e riesce a colmare il divario fino al 14-14. Padova risponde immediatamente con la pipe di Gardini (15-14), ma l’ace di Stefanovic ribalta momentaneamente l’inerzia del set, portando i piemontesi avanti 15-17. La replica bianconera è decisa: Polo prima e Masulovic poi firmano due muri consecutivi (18-17) che rilanciano i padroni di casa. Nel finale, Sonepar Padova torna a dettare il ritmo e mette a segno un nuovo break sul 22-19. Il primo tempo di Truocchio vale il 24-22, mentre è Orioli a chiudere i conti sul 25-22, riportando i bianconeri avanti nel computo dei set.

Quarto set. Avvio equilibrato anche nel quarto parziale, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il primo break è di marca bianconera: l’ace di Masulovic vale il 5-3, ma Cuneo reagisce subito e trova il pareggio sul 5-5 con un ace di Feral. Il gioco resta serrato (8-9 con Masulovic ancora a segno), finché il muro di Sedlacek regala agli ospiti il break del 10-13. La formazione piemontese allunga nel punteggio e si porta fino all’11-17, costringendo coach Cuttini al time out. Padova prova a riavvicinarsi grazie al diagonale di Stefani (14-19) e al punto di Held da posto quattro (16-22), ma Cuneo mantiene il controllo del set. L’ace di capitan Polo accorcia ulteriormente le distanze (17-22), tuttavia nel finale gli ospiti gestiscono con efficacia il vantaggio e chiudono sul 20-25, rimandando così il verdetto al tie-break. 

Quinto set. Nel tie-break parte con il piede giusto la Sonepar, che trova subito il primo allungo (3-1 con il muro di Masulovic) e mantiene il vantaggio anche nei successivi scambi (8-5 con l’attacco vincente di Orioli). Cuneo prova a rientrare (8-7), ma i bianconeri reagiscono e si riportano avanti grazie all’attacco di Gardini (10-7). Capitan Polo si impone a muro per l’11-9, mentre l’ace di Masulovic regala un prezioso 13-10 ai padroni di casa. I piemontesi tentano un ultimo aggancio (13-12), ma nel finale è ancora Sonepar Padova a mantenere la lucidità e a chiudere il set sul 15-13, conquistando così il match.

Sonepar Padova – MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-2

(26-24, 21-25, 25-22, 20-25, 15-13)

Sonepar Padova: Todorovic, Orioli 14, Polo 8, Masulovic 22, Gardini 14, Truocchio 6, Diez (L); Zoppellari 1, Stefani 1, Nachev 1, Held 2, Toscani (L). Non entrati: Bergamasco, Mc Raven. Coach Jacopo Cuttini. 

MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 2, Zaytsev 17, Codarin 7, Feral 21, Sedlacek 21, Stefanovic 8, Cavaccini (L); Cattaneo, Oberto. Non entrati: Coppelli, Bonomi, Giraudo, Colasanti, Sala (L). Coach Matteo Battocchio. 

Durata: 30’, 29’, 27’, 24’, 20’. 2h10’.

Note. Servizio: Padova errori 25, ace 5, Cuneo errori 25, ace 7. Muro: Padova 9, Cuneo 8. Errori punto: Padova 33, Cuneo 38. Ricezione: Padova 65% (31% prf), Cuneo 57% (20% prf). Attacco: Padova 49%, Cuneo 53%. 

Arbitri: Marco Zavater – Vincenzo Carcione

MVP: Veljko Masulovic (Sonepar Padova)

Spettatori: 2.112

Incasso: 9.264,08

4° TROFEO ASTORI
Le finali
12.10.2025

 

 DA UFFICIO STAMPA TROFEO ASTORI 

 

L’Itas Trentino si conferma campione del Trofeo Ferramenta Astori in un PalaGeorge da sold out

 

In un’edizione ancora una volta da record, con il PalaGeorge per il secondo anno consecutivo da tutto esaurito, il Trofeo Ferramenta Astori si conferma una piazza ambitissima per la pallavolo di alto livello. Due giorni di grande spettacolo, di battaglie all’ultimo punto e di un tifo che ha scaldato il cuore di Montichiari.

Ad alzare la coppa del Trofeo Ferramenta Astori sono stati i campioni d’Italia dell’Itas Trentino, che, per il secondo anno consecutivo, hanno superato la Valsa Group Modena in una finalissima di alto livello. Dopo aver conquistato il primo set al fotofinish (25-23), Capitan Anzani e compagni hanno dovuto cedere il passo a Trento dei Campioni del Mondo Michieletto e Sbertoli (25-18, 25-22, 25-23).

A conquistare la medaglia di bronzo è stata Vero Volley, davanti ad un PalaGeorge già caldo dalle prime ore del pomeriggio, al termine di una lunga battaglia durata cinque set contro Padova (24-26; 25-20; 22-25; 25-20; 15-10).

Si conclude così una due giorni che, ormai da quattro anni, inaugura la stagione sportiva di Superlega riportando Montichiari ai vertici del volley di primissimo livello, con successo di pubblico e spettacolari prestazioni di squadra e individuali.

I premi individuali dei match finali, promossi da Faro 2.0 e scelti dalla votazione del pubblico, vanno a Luka Marttila (Vero Volley Monza) e Vlad Davyskiba (Valsa Group Modena).

I comunicati dei club
https://www.verovolley.com/trofeo-astori-il-tie-break-premia-la-vero-volley-monza-nella-finale-per-il-terzo-posto/

https://www.pallavolopadova.com/news/padova-lotta-fino-al-tie-break-ma-monza-ha-la-meglio-al-trofeo-astori/

https://www.trentinovolley.it/it/news/superlega/57808-preparazione-conclusa-con-la-vittoria-per-3-1-su-modena-a-montichiari-nel-trofeo-astori

https://www.modenavolley.it/news/sportive/secondo-posto-al-trofeo-astori-per-i-gialloblu-di-alberto-giuliani

 

VOLLEY PADOVA – 27.09.2025
Sonepar – Monza
3-1 Allenamento

DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA

27.09.25

News, Prima squadra

Prosegue il percorso di avvicinamento alla nuova stagione di SuperLega per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena ha superato 3-1 Mint Vero Volley Monza nel secondo allenamento congiunto dalla preseason. Un confronto che ha offerto ulteriori spunti per il lavoro che attende la squadra bianconera nelle prossime settimane.

Per il test con la compagine monzese, i patavini sono scesi in campo con Zoppellari, Orioli, Polo, Stefani, Gardini, Truocchio, Toscani (L).

Davide Gardini: “Sicuramente da questo test portiamo a casa diversi aspetti positivi, ma anche alcuni spunti su cui lavorare. Abbiamo visto che quando riusciamo a mettere pressione con il servizio e imporre il nostro gioco entriamo in un buon ritmo, e questo è molto importante. Allo stesso tempo, dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti favorevoli: quando siamo avanti e stiamo giocando bene dobbiamo mantenere la continuità, senza farci condizionare troppo dagli errori o incappare in cali che durante i set possono pesare”. 

Cronaca. Avvio convincente per Padova, subito avanti 5-2 prima del rientro di Monza. La parità dura poco: l’attacco di Orioli vale il 9-8 e i bianconeri trovano lo strappo con il muro di Stefani (13-11). La squadra di casa prende in mano il set, ampliando il margine con il muro di Gardini (18-12). Nel finale i bianconeri gestiscono con autorità, andando sul 23-18 con un lungolinea di Stefani e chiudendo il parziale 25-18. Il secondo set si apre in equilibrio, ma Monza trova presto continuità e prende il comando. Padova resta in scia, con l’attacco vincente di Gardini che vale l’11-13, e accorcia ancora sul 13-16 grazie a un errore a muro degli ospiti. La squadra monzese mantiene però saldamente il vantaggio e, maggiormente in palla, chiude il set sul 19-25. Anche il terzo parziale si apre punto a punto (5-4 con un diagonale di Gardini). L’ace di Held vale l’11-8 e regala il primo break ai bianconeri, che restano avanti con Truocchio (15-12). Monza ricuce fino al 15-15, ma Padova reagisce subito con Polo (17-15) e il diagonale di Held (19-17). Gli ospiti trovano ancora la parità sul 19-19, ma nel finale Sonepar accelera e si impone 25-22. Nel quarto parziale, Padova parte con un piccolo break (4-2 con Held) e mantiene il vantaggio fino al 9-9, quando Monza ristabilisce la parità. I bianconeri riprendono l’inerzia sul 12-10, ma gli ospiti rispondono subito (14-14). Il muro di Polo vale il 16-14, prima di un nuovo equilibrio (21-21 con un diagonale di Held). Nel finale si va ai vantaggi, con scambi combattuti che premiano Sonepar Padova, che chiude il set 31-29.

Sonepar Padova – Mint Vero Volley Monza 3-1

(25-18, 19-25, 25-22, 31-29)

Sonepar Padova: Zoppellari, Orioli 8, Polo 11, Stefani 13, Gardini 15, Truocchio 8, Toscani (L); Held 12, McRaven 1. Non entrati: Rinaldi, Bergamasco. Coach Jacopo Cuttini. 

Mint Vero Volley Monza: Mosca 5, Bonacchi, Frascio 20, Beretta 7, Padar 9, Velichkov 11, Scanferla (L); Alimenti, Larizza 7, Khotsevych 5. Non entrati: Ciampi, Giannotti, Pisoni (L). Coach Massimo Eccheli. 

Durata: 23’, 26’, 27’, 32’. 1h48’.  

Note. Servizio: Padova errori 21, ace 1, Monza errori 19, ace 5. Muro: Padova 7, Monza 8. Errori punto: Padova 30, Monza 32. Ricezione: Padova 51% (13% prf), Monza 64% (33% prf). Attacco: Padova 52%, Monza 42%. 

Giacomo Gobbato
Ufficio Stampa Sonepar Padova

VOLLEY ALTA FRATTE – 20.02.2025
Nuvolì Alta Fratte – Costavolpino
3-2

DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE

“Squadre senza pressioni e che in campo daranno tutto” aveva pronosticato Marco Sinibaldi, coach delle padovane della Nuvolì AltaFratte, ed infatti il match valevole per la seconda giornata della Pool Promozione si rivela tale con due primi set nei quali Padova e Costa Volpino si passano il testimone di squadra che riesce ad imporre il proprio gioco all’avversaria, poi dalla terza frazione regna l’equilibrio più assoluto tanto che alla fine le padovane vittoriose potranno contare solamente due soli palloni messi a terra in più rispetto alle bergamasche.

Parte col freno a mano tirato Zago, soprattutto per quello che farà vedere dal secondo set, e la CBL con la sola Neciporuka non può controbattere l’attacco padovano, Ferrarini ci mette due ace ma quando ormai le cose sono segnate. La Nuvolì si appoggia sull’opposta Grosse Scharmann, conta sui muri di Bovo e su tre ace del trio Fanelli, Erika Esposito e Stocco.

Secondo set e cambio repentino, la CBL risulta infermabile con Buffo e Zago e soprattutto pochi errori in attacco, la Nuvolì ha una batteria d’attaccanti più varia rispetto alla prima frazione col duo Erika e Lisa Esposito, quest’ultima in campo dall’inizio per Fiorio, Bovo ci mette altri muri ma i troppi errori in attacco condannano la Nuvolì all’1-1:

Zago e Brandi consentono a Costa Volpino di partire meglio nel terzo set ma ben presto la situazione si riequilibra e grazie al solito due delle Esposito e a Grosse Scharmann la Nuvolì recupera e fissa il 2-1 anche grazie ad una pericolosità molto elevata dai nove metri.

Difese e contrattacchi ormai non si contano più in un equilibrio che le solite atlete della Nuvolì provano a rompere cercando i tre punti, impresa che non riesce perché  Brandi mette in campo il suo miglior parziale tra attacco e muro, aggiungendosi a Zago e la CBL porta la sfida al tie-break.

Epilogo, manco a dirlo, sempre in parità, le ospiti girano sul 7-8, le padrone di casa pareggiano nonostante la CBL dopo il cambio campo riesca a portarsi avanti di due punti, bene Zago e Buffo, finale al cardiopalma che la prova di Erika Esposito indirizza in casa delle gialloblù 15-13.

Divisione dei punti più che equa tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, vittoria che innalza le padovane in settima piazza superando l’Esperia Cremona. Erika Esposito, Lena Grosse Scharmann e Valentina Zago toccano o superano quota 20, ma bene anche Laura Bovo e Lisa Esposito unite a Simona Buffo e Margherita Brandi, battuta (8-4), ricezione (70-56) e muri (15-7, 7 Bovo) parlano veneto mentre Marianna Maggipinto e Nicole Gamba (ma non solo loro) danno spettacolo in seconda linea.

Marco Sinibaldi:

“Ci aspettavamo che la sfida fosse combattuta ed infatti questo si è dimostrata, sono contento perché abbiamo dato spazio a qualche ragazza che sinora aveva giocato poco e quello che si è visto è stato positivo, sia sotto il profilo mentale che di gioco ed energia. Alla fine tutto il gruppo squadra ha supportato questi nuovi innesti ed è arrivata questa vittoria che è la prima in questa pool”

Francesca Dell’Orto:

“E’ stata una partita intensa e molto equilibrata dove ogni punto è stato combattuto. Siamo state brave a scendere in campo nel secondo e quarto set con la giusta mentalità, senza farci condizionare dal punteggio o dal contesto. La chiave della prestazione avversaria è stata la capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi, mantenendo alta l’attenzione nelle fasi cruciali. Peccato non essere riuscite a strappare i due punti”

Adesso per padovane e bergamasche solo poche ore per preparasi alle sfide di domenica con la Nuvolì di scena a Macerata e la CBL chiamata ad ospitare Cremona.

TABELLINO:

Nuvolí AltaFratte Padova – CBL Costa Volpino 3-2 (25-18 / 18-25 / 25-23 / 23-25 / 15-13)

Nuvolí: Bovo 12, Fiorio ne, Talerico ne, Ghibaudo 1, Hart, Maggipinto (L), Grosse Scharmann 20, Fanelli 5, Lisa Esposito 16, Occhinegro (L) ne, Erika Esposito 23, Stocco 4, Nalon ne, Pridatko. All. Sinibaldi;

CBL: Gamba (L), Dell’Orto, Ferrarini 7, Dell’Amico, Fracassetti (L) ne, Neciporuka 8, Tosi, Zago 23, Buffo 15, Civitico, Brandi 13, Fumagalli ne, Yilmaz 3. All. Cominetti;

Arbitri: Sabia Emilio (PZ) e Marigliano Antonio Giovanni (TO)

Video Check: Casarin Irene (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Mazzaro Noemi (VE)

Note:

Ace (8-4) Battute errate (18-9) Ricezione positiva (70%-56%) Attacchi punto (33%-30%) Muri (15-7)

MVP: Laura Bovo

VOLLEY VERONA – 03.02.2024
Verona-Padova
3-0

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DA UFFICIO STAMPA DEL

VERONA VOLLEY

 

Il weekend di sosta ha fatto bene a Rana Verona, che riprende la propria marcia da dove aveva lasciato, strappando una vittoria netta nel derby veneto contro la Pallavolo Padova. Dopo un iniziale equilibrio, la squadra di Coach Stoytchev va in scioltezza e conferma il momento positivo. Gli scaligeri, dunque, inanellano il settimo successo nelle ultime otto uscite di SuperLega e con questo risultato salgono a quota 28 punti in classifica. Da incorniciare la prestazione di Keita, che alla prima da titolare davanti al pubblico del Pala AGSM AIM ha meritato la conquista del premio MVP grazie a una prova caratterizzata da 24 punti, con 2 muri e il 60% in attacco. In doppia cifra anche Mozic (18), mentre Spirito si è distinto al servizio con ben 3 ace. Prossima tappa al PalaBarton: domenica 11 c’è Perugia.

Nello schieramento iniziale, Coach Stoytchev conferma Spirito in cabina di regia, inserendo Keita come opposto, mentre in banda c’è Dzavoronok insieme a capitan Mozic. Al centro spazio a Cortesia e Grozdanov, con D’Amico nel ruolo di libero.

La prima palla viene messa a terra Crosato con un primo tempo vincente, a cui risponde subito Keita. Rana Verona accelera e si porta sopra nel punteggio, con Mozic che sigla le due lunghezze di vantaggio (5-3). Gli ospiti agganciano, ma Keita sfrutta al meglio una palla sporca e rimette i suoi avanti, prima dell’ace timbrato da Spirito per il 9-7. L’inseguimento degli avversari prosegue, con Verona che ristabilisce le distanze con un colpo di prima intenzione di Mozic (11-9). Keita è preciso sul lungolinea, poi Cortesia va a segno da centro rete e firma il +3 (14-11). Padova riduce il gap, ma Mozic esplode la sua potenza da seconda linea per il 17-15. Keita è di nuovo decisivo da posto due, prima del monster block firmato da Dzavoronok (20-16). Il martello maliano è incontrollabile e i locali prendono il largo, anche grazie all’ace del ceco (23-17). Il punteggio si sblocca a favore degli scaligeri con il mani-out di Mozic (25-19).

La seconda frazione si apre ancora con un Keita sugli scudi, poi i patavini sono reattivi in difesa e ribaltano con l’attacco di Garcia (2-3). La temperatura si alza quando le due squadre danno vita a uno scambio intenso, che si conclude con il punto per Verona con l’errore al palleggio di Falaschi (6-5). Spirito e compagni contengono bene i tentativi avversari e con Keita mantengono un discreto vantaggio, incrementato dall’ace proprio del regista ligure (11-8). Dall’altra parte del campo, Plak trasforma un primo tempo, prima di bloccare gli scaligeri a muro per il 14-12. Il tentativo di rimonta bianconera viene smorzato dal diagonale vincente Dzavoronok, che anticipa un salvataggio da applausi di D’Amico che porta al punto del 19-15. Due ace di Porro rilanciano Padova, ma Spirito è altrettanto preciso in battuta (21-19). Grozdanov firma il set point da posto tre, Padova ne annulla due, ma l’errore di Gardini al servizio consegna il parziale agli scaligeri (25-23).

In avvio di terzo set, Verona effettua l’immediato sorpasso e con l’ace di Dzavoronok si porta sul 3 a 1. Keita infila il lungolinea con una precisione chirurgica, poi è Mozic a prendersi la scena: prima mette a terra un grande attacco, poi piega la sagoma di Gardini dai nove metri per l’8-5. Plak e Garcia provano a fare male al servizio, trovando due ace che permettono loro di alimentare le speranze di recupero (10-9). Verona non perde la lucidità: Keita sfodera ancora tutta la sua potenza, Mozic fa altrettante, ma è lo stesso numero 9 a far impazzire il pubblico con un ace che si incastra nella zona di conflitto (17-13). La squadra di casa resta davanti e impedisce agli avversari di rientrare in partita. Dzavoronok gioca d’astuzia da posto quattro e manda i suoi avanti di cinque (20-15). Porro tiene in vita i padovani, ma Mozic va di mani-out, prima che Falaschi sbagli in battuta e metta la parola fine sul match (25-20).
 

TABELLINO


Rana Verona – Pallavolo Padova 3-0 (25-19; 25-23; 25-20)

Rana Verona: Spirito 3, Keita 24, Mozic 18, Dzavoronok 7, Cortesia 1, Grozdanov 5, D’Amico (L), Jovovic, Amin, Sani, Mosca, Zanotti, Bonisoli (L). All. Stoytchev
Pallavolo Padova: Falaschi, Garcia 8, Porro 15, Gardini 7, Plak 9, Crosato 5, Zenger (L), Zoppellari, Stefani, Desmet 3, Taniguchi, Truocchio, Fusaro (L). All. Cuttini

Arbitri: Piana (1°), Lot (2°), Tundo (3°)
Addetto Video Check: Barbieri

Durata set: 27’; 30’; 28’; totale: 1h25’

Attacco: Rana Verona 51%; Pallavolo Padova 46%
Muri: Rana Verona 3; Pallavolo Padova 7
Ace: Rana Verona 9; Pallavolo Padova 4

MVP: Noumory Keita
Spettatori: 3165

VOLLEY PADOVA – 12.04.2023
Padova-Taranto
3-1

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 DA UFFICIO STAMPA VOLLEY PADOVA 

Pallavolo Padova – Gioiella Prisma Taranto 3-1

(25-13, 25-21, 22-25, 25-18)

 
Pallavolo Padova
: Gardini 21, Crosato 3, Canella 7, Zoppellari 1, Guzzo 14, Zenger (L), Desmet 13, Takahashi 7, Lelli (L), Cengia 4, Asparuhov 7. Non entrati: Volpato, Saitta. Coach: Jacopo Cuttini.


Gioiella Prisma Taranto: 
Ekstrand 9, Alletti 2, Larizza 3, Rizzo (L), Gargiulo 10, Andreopoulos 24, Cottarelli. Non entrato: Falaschi. Coach: Vincenzo Di Pinto.

Arbitri: Verrascina – Rossi
Durata: 21’, 26’, 28’, 25’. Tot. 1h40’.
Spettatori: 1.385.
Incasso: €2.641,02
MVP: Davide Gardini (Pallavolo Padova)
NOTE. Servizio: Padova errori 16, ace 6; Taranto errori 10, ace 2. Muro: Padova 14, Taranto 8. Ricezione: Padova 60% (32% prf), Taranto 50% (22% prf). Attacco: Padova 55%, Taranto 45%.

Prova convincente di Padova che batte in quattro set Taranto e si aggiudica il primo posto del girone preliminare dei PlayOff 5° posto. Da evidenziare i 14 muri bianconeri e il 55% in attacco complessivo, mentre il miglior giocatore dell’incontro è stato Gardini che ha trascinato i suoi con 21 punti (top scorer), 3 muri, 3 ace e 52% di efficacia.
Da sabato 16 aprile via al prossimo turno contro Verona, Modena, Perugia e Monza.

LA CRONACA. Coach Cuttini conferma il 6+1 dell’ultima uscita, con Gardini e Desmet in banda, Zoppellari in palleggio e Guzzo opposto. Al centro Crosato e Canella e Zenger libero. Avvio fulminante di Padova che sfrutta l’ottima vena di Desmet in battuta e scappa subito 5-1. Di Pinto ferma il gioco, ma i bianconeri trovano le giuste soluzioni per creare un margine ancora più consistente e, praticamente senza nessuna sofferenza, incassano agevolmente il primo set (25-13).

Il secondo set è più equilibrato. Taranto inizia con un piglio convinto e trova per prima il break. Con il passare dei minuti, però, sono nuovamente i padroni di casa a fare la voce grossa e a riprendere in mano le redini della sfida. I bianconeri lavorano bene a muro e in contrattacco, non lasciando scampo ai pugliesi che, alla distanza, sono costretti a cedere anche questo parziale (25-21).

L’equilibrio resiste anche nella terza frazione. I martelli patavini sono ben serviti da Zoppellari, ma anche Guzzo, Crosato, Canella e Cengia rispondono presente. Lo scatto di Taranto arriva nel finale di set, quando aumenta la pressione e i bianconeri faticano più di quanto fatto nei precedenti set. L’attacco decisivo è di Ekstrand, che sfrutta un mani fuori del muro padovano per portare i suoi al quarto set (22-25).

La quarta parte di gara è punto a punto solo in avvio, poi Padova prende il largo, aiutata anche dal supporto di Takahashi dalla panchina. Di Pinto chiama time out sul 21-14, ma ormai la squadra di Cuttini è lontana e chiude la gara, garantendosi i PlayOff 5° posto che cominceranno nel weekend compreso tra il 15 e il 16 aprile.

LA SINTESI DEL MATCH IN REPLICA SU TV7 SPORT. Una sintesi della sfida di questa sera sarà trasmessa giovedì 13 aprile, alle ore 21 su Tv7 News (canale 19 del digitale terrestre, accedendo mosaico interattivo). Repliche nel corso della settimana sempre su Tv7 Sport con le stesse modalità. Per vedere la programmazione televisiva completa, visitate la sezione “TV e streaming” del sito www.pallavolopadova.com.

DOMANI IL NUOVO CALENDARIO. Nella giornata di domani i bianconeri conosceranno giorno e orario del prossimo turno, mentre le avversarie si conoscono già: si tratta di Modena, Perugia, Monza e Verona. Due di queste squadre si affronteranno alla Kioene Arena nelle date comprese tra il 16, 19, 22, 25 e 30 aprile. Per tutte le informazioni e gli aggiornamenti, consultare la sezione dedicata http://pallavolopadova.com/biglietti/.

Davide Gardini (Pallavolo Padova): “Siamo contenti di aver passato il turno. Abbiamo affrontato una squadra che in SuperLega ci ha dato filo da torcere, anche se oggi erano un po’ in emergenza. Ora ci aspettano altre quattro partite con avversari di alto valore e la nostra speranza è di continuare ad offrire buone prestazioni davanti al nostro pubblico.”.

Francesco Munari
Ufficio Stampa Pallavolo Padova