VOLLEY BRESCIA – 27.04.2026
Brescia – Alta Fratte
3-0 – Finale gara 3 – A1

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

28/04/2026

Fantastiche Leonesse! La Valsabbina è in Serie A1!!

Categorie: NewsPrima Squadra

In un PalaGeorge quasi sold out, la Millenium serve una prestazione perfetta e vince Gara 3 in tre set. Parrocchiale: “E’ un sogno!”.

 

La Finalissima è oggi. In un PalaGeorge da 3600 spettatori, la Banca Valsabbina Millenium Brescia sfida la Nuvolì Altafratte Padova per Gara 3 della Finale Playoff.

Le Leonesse partono aggressive e vincono il primo set con grande carattere (25-18). Padova prova a reagire nel secondo parziale, ma Brescia è straripante e si porta sul 2-0 (25-22). Nel terzo, non c’è storia: la Valsabbina conquista il set (25-11) e si regala la promozione in Serie A1 in un anno storico come quello dei dieci anni consecutivi in Serie A e dopo cinque anni dalla retrocessione.

Ospite d’eccezione e ambassador della serata, Giovanni De Gennaro, canoista bresciano e oro olimpico a Parigi 2024, che ha portato il trofeo della Serie A2 in campo.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Nuvolì Altafratte Padova (25-18 25-22 25-11)

Valsabbina Millenium Brescia: Modestino 7, Prandi 1, Amoruso 13, Olivotto 9, Kavalenka 12, Michieletto 12, Parrocchiale (L), Struka 1, Schillkowski, Arici, Veglia, Vittorini. Non entrate: Orlandi (L). All. Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 3, Catania, Stocco 4, Esposito 10, Bovo 4, Mazzon 12, Maggipinto (L), Hanle 3, Pedrolli 1, Bozzoli 1, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Masetto (L). All. Sinibaldi.

Arbitri: Grossi, Nava.

Note – Spettatori: 3600.

Durata set: 26′, 30′, 25′; Tot: 81′.

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia).

Battute: Valsabbina Millenium Brescia 3 ace, 6 err; Nuvoli’ Altafratte Padova 2 ace, 6 err.

Attacchi: Valsabbina Millenium Brescia 44 vinc, 7 err; Nuvoli’ Altafratte Padova 30 vinc, 14 err.

Muri: Valsabbina Millenium Brescia 8 vinc; Nuvoli’ Altafratte Padova 6 vinc.

Top scorers: Amoruso G. (13) Mazzon G. (12) Michieletto F. (12)
Top servers: Stocco M. (1) Esposito L. (1) Amoruso G. (1)
Top blockers: Olivotto R. (3) Stocco M. (2) Esposito L. (2)

 

La gara

Coach Matteo Solforati schiera Prandi in regia, incrociata a Kavalenka; al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon, Bovo-Catania, Fiorio-Esposito, con capitan Maggipinto libero.

Avvio poderoso quello delle Leonesse che, in un PalaGeorge quasi sold out, scappano subito sul 9-1 grazie soprattutto ad Amoruso e Olivotto e una difesa controllata al meglio da capitan Parrocchiale. Coach Sinibaldi ferma subito il gioco con un time out. Bovo (9-3) e Fiorio (12-7) provano poi a ricucire le distanze, ma la Valsabbina è troppo determinata e mantiene saldo il vantaggio con Kavalenka (18-10) e Michieletto (21-13). A questo punto, coach Solforati opta per il doppio cambio per rafforzare ancor più l’attacco: Struka sostituisce Prandi, poco dopo Schillkowski chiude il cerchio subentrando su Kavalenka. Il finale lo decidono le centrali bresciane: l’attacco di Modestino vale il set point (24-16), quello di Olivotto chiude il parziale sul 25-18. Top scorer del set è Amoruso, che ha messo a segno 8 punti. Nel corso del set e per tutta la partita, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

L’avvio del secondo parziale è più equilibrato: Amoruso conquista il 3-1, ma Padova si mantiene vicina con Stocco (7-6). La Millenium prova ad allungare: Modestino sigla il +5 (11-6), poi Amoruso (14-9) e Michieletto (16-10) mettono sotto chiave il vantaggio. La Nuvolì si riorganizza e Mazzon prova a farsi protagonista (18-16). Il muro di Stocco vale il -1 (19-18), ma quello di Olivotto rimette Padova a distanza (22-20). Alla fine, Kavalenka si prende il set point (24-22) e il muro vincente di Modestino vale la conquista del secondo parziale (25-22). Anche nel secondo set, sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Altro avvio infuocato quello delle Leonesse nel terzo parziale: Kavalenka mette a terra il 5-1, l’attacco di Michieletto vale il 9-2. La Valsabbina controlla perfettamente il gioco e Prandi sfrutta tutte le sue attaccanti: Kavalenka conquista un potente 15-4, il pallonetto di Prandi sigla il punto del +12 (18-6). Sul 21-8, coach Solforati regala minuti preziosi a Vittorini su Amoruso; sul 23-9, spazio anche Veglia su Olivotto. Michieletto, con un gran diagonale, conquista il set point (24-11). E’ sempre la schiacciatrice ad essere protagonista sul finale chiudendo la gara a muro (25-11) e regalando alle Leonesse la qualificazione alla massima serie.

Nel decimo anno in Serie A, la Banca Valsabbina Millenium Brescia torna in Serie A1, vincendo in tre set Gara 3.

Mvp della gara e dei Playoff è la capitana delle Leonesse, Beatrice Parrocchiale.

 

Le dichiarazioni

“A inizio anno era un grande sogno, per me, per noi. Ce l’abbiamo fatta! – ha affermato con le lacrime agli occhi la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale -. Sono senza parole, è stato un anno veramente duro a livello personale perché mi sono rimessa in gioco, ma per fortuna ho trovato delle compagne e uno staff che mi hanno supportato. Non ce l’avrei mai fatta senza di loro. Io mi sono messa completamente a disposizione della squadra e lo rifarei all’infinito. Sono veramente felice. È stato un onore essere il capitano della Millenium e delle ragazze”.

 

VOLLEY BRESCIA – 24.04.2026
Alta Fratte – Brescia
1-3 – Finale gara 2

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

24/04/2026

Le Leonesse riaprono la serie della Finale Playoff: tutto si deciderà a Gara 3 al PalaGeorge

Categorie: NewsPrima Squadra

Al PalAntenore di Padova, la Valsabbina, sotto di un set, vince in rimonta Gara 2. Coach Solforati: “Spero ci godremo Gara 3, come ci eravamo promessi”.

 

Il futuro della Banca Valsabbina Millenium Brescia passa dal PalAntenore di Padova, dove questa sera è andata in scena Gara 2 della Finale Playoff. Le Leonesse, che arrivano in terra veneta con il peso della sconfitta subita nella casalinga Gara 1, scendono in campo agguerrite: la battaglia del primo set termina sul 25-23 a favore della Nuvolì Altafratte Padova, ma poi le bresciane si riorganizzano e vincono in rimonta la partita.

La serie è riaperta: tutto si deciderà a Gara 3, in programma al PalaGeorge fra tre giorni. Fischio d’inizio lunedì 27 aprile, alle 20.

 

Nuvolì Altafratte Padova 1 – 3 Banca Valsabbina Millenium Brescia (25-23; 24-26; 16-25; 21-25)

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 11, Catania 10, Stocco 5, Esposito 8, Bovo 9, Mazzon 9, Maggipinto (L), Bozzoli 5, Hanle 3, Romanin, Sposetti Perissinotto. Non entrate: Moroni, Pedrolli, Masetto (L). All. Sinibaldi.

Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 18, Modestino 7, Prandi 3, Amoruso 28, Olivotto 10, Kavalenka 6, Parrocchiale (L), Struka 4, Schillkowski, Arici, Vittorini. Non entrate: Veglia, Orlandi (L). All. Solforati.

Arbitri: Scotti, Angelucci.

Note – Durata set: 30′, 35′, 27′, 30′; Tot: 122′.

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Amoruso G. (28) Michieletto F. (18) Fiorio C. (11)
Top servers: 
Amoruso G. (2) Struka K. (1) Michieletto F. (1)

Top blockers: Kavalenka J. (3) Catania G. (3) Olivotto R. (3) 

 

La gara

Coach Sinibaldi schiera Stocco incrociata a Mazzon, al centro ci sono Bovo e Catania, in posto 4 Fiorio e Esposito, con Maggipinto libero. Coach Solforati risponde con Prandi in regia incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero.

La Valsabbina si porta inizialmente in vantaggio con l’ace di Modestino (0-2), ma Padova pareggia subito i conti con Mazzon (3-3) e sorpassa con Esposito (6-3). Millenium si riprende e l’ace di Amoruso vale nuovamente la parità (6-6). Prende avvio un equilibrato testa a testa, da cui emerge Altafratte (14-10). Catania e Stocco continuano la corsa (18-13), ma la Valsabbina si riorganizza per la rimonta: l’attacco di Olivotto vale il 19-15, l’errore di Esposito sigla il pareggio (19-19). Il finale è punto a punto, ma a spuntarla sono le padrone di casa: chiude Bovo sul 25-23. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Il testa a testa continua nel secondo set: la Nuvolì prova l’allungo (5-3), ma Modestino pareggia i conti (5-5) e il muro di Prandi vale il sorpasso (5-6). Riparte l’ennesimo botta e risposta, poi Millenium accelera e, con Olivotto e Amoruso, vola sull’8-14. E’ un fuoco di paglia: Altafratte è infuocata e Esposito riporta subito il match in equilibrio (14-14). Il testa a testa è da cardiopalma. L’allungo finale è firmato da Brescia con Amoruso che mette a terra il set point (21-24). Padova, però, rovina i piani bresciani e rimanda il giudizio ai vantaggi. Esposito, con un errore in attacco, chiude il parziale sul 24-26. Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Nel terzo set, coach Solforati riparte con Struka in campo al posto di Kavalenka. Le Leonesse aggrediscono le Tigri e volano addirittura sul 3-10, complice anche qualche errore di troppo da parte di Padova. Hanle prova a dare la carica alle sue (5-11), ma Brescia è troppo determinata: Amoruso conquista il 7-14, il muro di Modestino vale il 10-19. Sul 12-20, coach Solforati opta per il doppio cambio e si rivedono Schillkowski e Kavalenka su Struka e Prandi. Il muro di Amoruso vale il set point (16-24), l’errore in attacco di Catania consegna il parziale alla Millenium (16-25).

L’avvio del quarto parziale sorride alle Leonesse che si portano avanti con Modestino (2-3) e Amoruso (4-9). Bovo, con ben tre punti consecutivi, prova ad accorciare le distanze (9-12), ma la Millenium corre forte: Struka si prende il +6 (9-15), Michieletto mette sotto chiave il vantaggio (12-18). Padova prova il tutto e per tutto, ma l’inerzia del gioco è dalla parte bresciana: l’errore al servizio di Bozzoli vale il 20-24, chiude Olivotto sul 21-25.

La Banca Valsabbina Millenium Brescia riapre la serie: tutto si deciderà in Gara 3, in programma lunedì 27, alle ore 20, al PalaGeorge di Montichiari.

Mvp del match è Giorgia Amoruso, autrice di 28 punti, di cui 2 ace.

 

Le statistiche

Degli 86 punti conquistati da Padova, 2 sono ace e 10 i muri. La Valsabbina risponde con 99 punti, di cui 5 ace e 16 muri.

 

Le dichiarazioni 

“La sconfitta di Gara 1 ci ha permesso, oggi, di tirare fuori il carattere, caratteristica che ci ha contraddistinto durante tutta la stagione – sono le parole di Giorgia Amoruso, MVP del match -. Abbiamo approcciato la gara sotto tono, ma poi abbiamo capito che non avevamo nulla da perdere e abbiamo tirato fuori la grinta, senza dimenticare di divertirci. Dopo Gara 1, abbiamo analizzato tutto ciò che non aveva funzionato e abbiamo cambiato modo di giocare, sia a livello caratteriale, sia tecnico. Questo ha svoltato la partita. Per Gara 3 dobbiamo continuare così, approfittando di giocate davanti al nostro pubblico”.

“Siamo soddisfatti di aver portato a casa una partita difficilissima – ha affermato coach Matteo Bibo Solforati -. Ci voleva una gara importante per venire a vincere a Padova ed è stata fatta, nonostante le mille difficoltà. Abbiamo chiuso i primi due set ai vantaggi e il secondo è stato portato a casa in maniera più determinata, cosa che ci ha dato la spinta per poi continuare a spingere con più fiducia, lasciando da parte i pensieri negativi. Volevamo tornare al PalaGeorge e così sarà. Complimenti a Padova perché ha nuovamente approcciato la partita alla grande. Sono stati due set veramente belli e combattuti, con grandissimo agonismo, ed è giusto che ci sia Gara 3, anche se tra pochissimi giorni. Questi sono i playoff e per fortuna le trasferte non sono proibitive. Gara 3 dovrà essere una partita ricca di aggressività. La spunterà chi avrà più energie. Spero che ce la goderemo come ci eravamo promessi”.

VOLLEY BRESCIA – 20.04.2026
Brescia – Alta Fratte
1-3 – Finale gara 1

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

20/04/2026

Al PalaGeorge passa Altafratte, che vince Gara 1 in quattro set

Categorie: NewsPrima Squadra

Davanti a quasi 3.000 spettatori, la Millenium approccia la Finale contratta e va sotto nei primi due parziali. Poi riapre la gara con decisione, ma spreca tutto nel quarto set. Gara 2 è in programma venerdì 24 aprile, alle 20, a Padova.

 

Monday night di assoluto spessore a Montichiari: in un PalaGeorge infuocato, le Leonesse della Banca Valsabbina Millenium Brescia sfidano le tigri della Nuvolì Altafratte Padova nella Gara 1 della Finale Playoff.

Ospite speciale della serata è il capitano della Pallacanestro Brescia e bronzo agli Europei di Basket 3×3, Amedeo della Valle, che prima del fischio d’inizio ha portato il trofeo della Serie A2 in campo.

La Finalissima è una lotta punto a punto, ma nei primi due set il guizzo finale è della Nuvolì (25-27; 24-26). La reazione bresciana arriva nel terzo parziale, vinto con decisione sul 25-17. Al rientro, le ragazze di coach Solforati sprecano tutto, compiendo numerosi errori che consegnano la vittoria di Gara 1 alle ospiti.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Nuvolì Altafratte Padova (25-27; 24-26; 25-17; 19-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Michieletto 11, Modestino 10, Prandi 3, Amoruso 23, Olivotto 10, Kavalenka 17, Parrocchiale (L), Struka 3, Schillkowski, Arici. Non entrate: Veglia, Orlandi (L), Vittorini. All. Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Fiorio 14, Catania 6, Stocco 7, Esposito 15, Bovo 6, Mazzon 18, Maggipinto (L), Hanle, Romanin, Pedrolli, Sposetti Perissinot. Non entrate: Moroni, Masetto (L), Bozzoli. All. Sinibaldi.

Arbitri: Giovanni Ciaccio, Barbara Manzoni. Videocheck: Riccardo Mutti. 

Durata set: 30′, 29′, 24′, 27′; Tot: 110′.

MVP: Martina Stocco (Nuvolì Altafratte Padova)

Top scorers: Amoruso G. (23) Mazzon G. (18) Kavalenka J. (17)
Top servers: Stocco M. (5) Mazzon G. (2) Amoruso G. (2)
Top blockers: Amoruso G. (4) Modestino D. (3) Esposito L. (2) 

 

La gara

Coach Matteo Solforati schiera Prandi in regia, incrociata a Kavalenka; al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi risponde con Stocco-Mazzon; Bovo-Catania; Fiorio-Esposito, con Maggipinto libero.

E’ una Finalissima all’ultimo respiro e già i primi punti del match lo dimostrano: il muro vincente di Olivotto vale il 4-3, ma quello di Bovo sigla l’8-9. Brescia prova il sorpasso con Amoruso (10-9), ma Padova non si fa sorprendere e contrattacca (11-13). Il testa a testa è infuocato: Michieletto si prende il 14-13, Mazzon ristabilisce la parità (15-15); poi Padova tenta la volata approfittando anche di qualche imprecisione della Millenium: l’errore di Kavalenka sigla il 17-19, quello di Modestino il 20-24. Sul finale succede di tutto: Amoruso si assume la responsabilità della rimonta e rimanda il giudizio ai vantaggi (24-24). Alla fine, però, la Nuvolì conquista il parziale sul 25-27. Nel corso del set e per tutta la gara, Arici sostituisce Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

La reazione delle Leonesse, in avvio di secondo set, non si fa attendere: il muro di Prandi vale il +2 (5-3), quello di Amoruso allarga la forbice a +5 (9-4). Coach Sinibaldi opta per un time out, ma la Millenium continua a volare con Olivotto (11-7). Padova non demorde e ci pensa Fiorio ad accorciare le distanze (12-11). Brescia si porta ancora avanti con Kavalenka (15-12), ma la Nuvolì rimette poco dopo la partita in equilibrio (16-16). Inizia, quindi, un intenso botta e risposta che conduce fino al finale: il muro di Stocco vale il set point, che viene annullato dall’attacco di Amoruso (24-24). Alla fine, proprio l’ace della palleggiatrice di Padova chiude il parziale (24-26). Nel corso del set sono entrate Schillkowski e Struka su Kavalenka e Prandi.

Millenium inizia nel verso giusto il terzo parziale, portandosi subito sul 5-1 con Kavalenka e Olivotto. Michieletto continua la corsa (8-4), il muro di Amoruso consolida ulteriormente il vantaggio (13-6). Padova fatica a trovare ritmo, messa sotto pressione dalle bresciane: Modestino conquista il +9 (19-10), l’attacco di Amoruso vale un importante 23-13. Alla fine, l’errore al servizio di Esposito riapre il match (25-17).

L’inizio del quarto set è a favore delle ospiti: Esposito si prende il 2-3 e Bovo mette a terra il +5 (2-7). Coach Solforati chiama un timeout: al rientro, Brescia si fa più vicina con Kavalenka (7-9) e Modestino (9-11), ma poi cade in un improvviso e pericoloso blackout, commettendo numerosi errori. Padova dilaga e vola a +8 (12-20). Modestino a muro prova a dare la carica alle sue (16-22), ma è un nulla di fatto: Mazzon conquista il set point (16-24) e il pallonetto di seconda di Stocco chiude la gara (19-25).

Mvp della gara è Martina Stocco, palleggiatrice della Nuvolì Altafratte Padova, premiata da Alberto Pelizzari, vice presidente di Banca Valsabbina, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 93 punti conquistati dalla Millenium, 7 sono ace e 12 i muri. Padova ha realizzato due punti e due ace in più (95, 9), ma tre punti a rete in meno (9 blocks).

 

Le dichiarazioni

“Abbiamo fatto fatica ad entrare in partita e non siamo state aggressive nei momenti importanti – commenta Rossella Olivotto al termine della gara -. Nei primi due set, eravamo sempre lì, poi le abbiamo lasciate andare sul finale. Bene la reazione del terzo parziale: abbiamo messo in pratica quello che avevamo preparato e siamo state più lucide e aggressive. Mi spiace per il quarto set, abbiamo mollato la partita. Padova ha fatto una buona gara, ci ha messo sottopressione con il servizio e noi non siamo state in grado di tenere il loro ritmo”. In vista di Gara 2: “L’obiettivo è rimandare il giudizio a Gara 3 – continua -. Dovremo andare a Padova con un altro spirito. Dovremo essere brave a resettare la partita di oggi, studiarla, prendere spunto da ciò che è andato bene, ma migliorare ciò che non ha funzionato. Dovremo cercare di limitare gli errori e spingere al servizio perchè loro, con palla in mano, hanno un gioco molto veloce. In questi giorni, cercheremo di fare una bella analisi di questa partita e arrivare a Padova con la testa libera, giocandoci il tutto per tutto. Ci dispiace ancora di più per tutti i tifosi presenti oggi: il palazzetto era pieno, speriamo di rivederci lunedì e giocarcela qui al PalaGeorge”.

“Questi sono i playoff, mi è già capitato tantissimi anni fa di trovarmi in questa situazione e spero ricapiti la stessa cosa di allora – spiega la capitana della Valsabbina, Beatrice Parrocchiale -. Io cerco di aiutare le mie compagne come posso, soprattutto quelle più giovani che sono alla loro prima finale. A noi non riusciva nulla, a loro tutto, ma la pallavolo è così. Sicuramente potevamo fare meglio in determinate situazioni, soprattutto in battuta che è un nostro punto di forza. Non possiamo piangerci addosso, testa a venerdì. Personalmente ci mettendo tutta me stessa e noi non molliamo perché è ancora lunga. Bravissime loro che hanno fatto una bellissima partita. È normale essere arrabbiate ora, ma i Playoff sono questi: bisogna resettare ogni partita. Questa settimana ci siamo allenate veramente bene e questo risultato è strano. Speriamo di portare avanti la serie, niente è perduto. Volevo ringraziare i tifosi perché oggi il PalaGeorge è stato veramente bellissimo”.

“Abbiamo lottato – sono le parole dell’MVP Martina Stocco -. Questa partita ha dimostrato che siamo dello stesso livello. Essendo una finale, si gioca punto a punto: i primi due set li abbiamo voluti e vinti noi, ma non è stato facile. Una delle nostre caratteristiche da inizio dell’anno è non avere una leader, ma essere ognuna un tassello importante, facendo il giusto al momento giusto. E’ il bello di questo gruppo e ne sono fiera. Il muro è stato importantissimo, ma anche la battuta è andata molto bene. Ovviamente mi aiutano le mie compagne con la ricezione a gestire il gioco”.

 

VOLLEY PADOVA – 25.02.2026
Sonepar – Piacenza
3-2

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

25.02.26

News, Prima squadra

Sonepar Padova chiude la regular season davanti al pubblico della Kioene Arena con una vittoria di carattere contro la Gas Sales Bluenergy Piacenza. Sotto di due set, la formazione bianconera ha saputo reagire con grinta, ribaltando l’inerzia del match fino al successo al tie-break al termine di 1h56’ di gioco. Una prova di maturità e compattezza che conferma la crescita del gruppo guidato da coach Jacopo Cuttini, capace di imporsi contro un’avversaria di alto livello e di regalare al proprio pubblico un bel finale di regular season. 

Per la sfida con la compagine di coach Boninfante i bianconeri sono scesi in campo con Orioli, Nachev, Stefani, Gardini, Truocchio, Todorovic, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 17 punti personali (39% attacco), mentre per Piacenza si è distinto Ramazan Efe Mandiraci, che ha realizzato 20 punti (58% attacco).

Coach Jacopo Cuttini: “Nelle ultime due gare abbiamo fatto qualcosa di eccezionale, penso alla battaglia di Cuneo, e volevamo chiudere la regular season in casa davanti al nostro pubblico con un’altra prestazione importante. Farlo contro una squadra di altissimo livello come Piacenza dà ancora più valore a quello che abbiamo costruito. I ragazzi hanno messo in campo grande determinazione e qualità, dimostrando ancora una volta quanto questo gruppo sia cresciuto nel corso della stagione”.

Tim Held: “Per come era iniziata la partita, è stato tutto un po’ in salita. Abbiamo attraversato alcuni momenti in cui abbiamo fatto fatica a esprimere il nostro miglior gioco, quindi sono contento di aver dato una mano alla squadra. Sono felice di aver contribuito a regalare al nostro pubblico un’ultima soddisfazione in questa regular season. È una vittoria che ci rende orgogliosi e personalmente sono molto felice della prestazione della squadra”.

Tommaso Stefani: “È una vittoria importante e, per certi aspetti, anche inaspettata. Sapevamo che Piacenza arrivava con alcune assenze dovute a problemi fisici, ma resta comunque una squadra di altissimo livello, difficile da affrontare e da battere. Per questo motivo ciò che abbiamo fatto oggi rappresenta il modo migliore per chiudere la regular season in casa, davanti ai nostri tifosi”.

Cronaca

Primo set. Avvio convincente per la Sonepar Padova, che approccia il match portandosi subito avanti nei primi scambi. Il muro di Stefani vale il 3-0, mentre la pipe di Gardini firma l’8-4, con i bianconeri in pieno controllo della fase iniziale del parziale. Gas Sales Bluenergy Piacenza prova a rientrare e con Gutierrez accorcia fino al 9-8, ma è ancora Stefani a ristabilire le distanze sul 12-9. La formazione di coach Boninfante trova il pareggio sul 13-13 e completa il sorpasso con il muro di Mandiraci, cambiando l’inerzia del set. Dopo una fase giocata punto a punto, i biancorossi piazzano il break decisivo, allungando con decisione fino al 14-22. I patavini tentano di ricucire lo strappo, ma sono gli ospiti a mantenere il controllo nella parte finale del parziale, chiudendo il primo set sul 16-25.

Secondo set. È la formazione ospite a partire con maggiore incisività nel secondo parziale, portandosi subito sullo 0-3. La Sonepar Padova prova a reagire con il muro di Nachev che vale l’1-3, ma Gas Sales Bluenergy Piacenza mantiene il controllo nella fase iniziale, allungando fino al 2-6 con la murata di Porro. I bianconeri faticano a trovare continuità e la squadra di coach Boninfante ne approfitta per spingersi sul 6-12. La reazione patavina arriva con l’attacco di Gardini che firma il 10-12, riaprendo il parziale. Da quel momento il set sembra più contenibile: il muro di Orioli vale il 13-15, la veloce di Truocchio il 14-17, con Piacenza che resta comunque avanti nel punteggio. Padova rimane in scia grazie a Stefani (17-19) e nel finale riesce ad avvicinarsi ulteriormente: sul 20-21 è ancora Gardini a mettere a terra la palla del meno uno, prima del pareggio sul 21-21 che riporta equilibrio. Gli scambi conclusivi si giocano punto a punto (22-23), ma nel momento decisivo sono ancora i biancorossi a trovare lo spunto per chiudere il set sul 22-25, portandosi sul doppio vantaggio nel conto dei parziali.

Terzo set. L’avvio del terzo parziale è all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono punto a punto sin dai primi scambi. Masulovic firma il 5-5, mentre il muro di Zoppellari vale il 7-6 per i bianconeri. La Sonepar Padova prova a mettere il naso avanti con il mani out di Orioli (10-8). Il vero break arriva grazie al turno al servizio di Masulovic: l’ace del 15-10 consegna ai patavini il +5 e cambia l’inerzia del set. I bianconeri prendono fiducia e continuano a spingere, con il primo tempo di Nachev che fissa il punteggio sul 20-15, costringendo Gas Sales Bluenergy Piacenza a inseguire. Nel finale i biancorossi tentano la rimonta e si riportano fino al 22-21, ma la pipe di Held (23-21) restituisce ossigeno alla formazione patavina nel momento chiave. È la Sonepar a gestire gli ultimi scambi con lucidità, chiudendo il parziale sul 25-22 e riaprendo il confronto.

Quarto set. Anche il quarto parziale si apre all’insegna dell’equilibrio, con le due formazioni che procedono appaiate nelle prime battute. La pipe di Held vale il 3-3, in un avvio combattuto. È però la Sonepar Padova a trovare il primo strappo significativo: il pallonetto di Gardini, seguito dall’ace di Nachev, spinge i bianconeri sull’11-8. La squadra patavina prende ritmo. Il lungolinea di Held firma il 16-11, mentre lo stesso schiacciatore si conferma protagonista anche nel 18-13, consolidando il margine. Piacenza fatica a trovare continuità e sul 21-15 coach Anastasi interrompe il gioco con un time-out per provare a riorganizzare i suoi. Nel finale la Sonepar continua a spingere, con l’attacco vincente di Masulovic che vale il 23-17. I bianconeri gestiscono con lucidità il vantaggio accumulato e chiudono il quarto set sul 25-19, riportando il match in perfetta parità.

Quinto set. Il tie-break si apre con l’accelerazione di Gas Sales Bluenergy Piacenza, che si porta subito sull’1-3 grazie all’ace di Seddik, per poi allungare fino al 2-6. Coach Cuttini ferma il gioco con un time out e al rientro in campo la risposta della Sonepar Padova non tarda ad arrivare. I bianconeri ricuciono progressivamente lo strappo: Truocchio firma il 6-8, poi è Gardini a salire in cattedra. Il suo ace vale il 7-8, mentre quello successivo consegna ai patavini l’8-8, ristabilendo la parità e riaccendendo l’entusiasmo. Il muro di Held completa la rimonta e segna il sorpasso sul 9-8. Nel finale si procede punto a punto, in un clima di grande intensità (11-11). È però la Sonepar a trovare maggiore decisione nei momenti decisivi: i bianconeri chiudono il tie-break sul 15-13. 

Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza 3-2

(16-25, 22-25, 25-22, 25-19, 15-13)

Sonepar Padova: Orioli 4, Nachev 8, Stefani 6, Gardini 17, Truocchio 11, Todorovic, Diez (L); Zoppellari 1, Masulovic 11, Held 14. Non entrati: Polo, Mc Raven, Bergamasco, Toscani (L). Coach Jacopo Cuttini. 

Gas Sales Bluenergy Piacenza: Fraleone 4, Leon 16, Gutierrez 6, Iyegbekedo 9, Porro 5, Mandiraci 20, Pace (L); Loreti, Seddik 4, Bergmann 6, Andringa. Non entrati: Travica, Bozzetti, Bovolenta (L). Coach Dante Boninfante.

Durata: 21’, 28’, 25’, 25’, 17’. 1h56’.  

Note. Servizio: Padova errori 20, ace 6, Piacenza errori 23, ace 6. Muro: Padova 7, Piacenza 10. Errori punto: Padova 34, Piacenza 31. Ricezione: Padova 45% (20% prf), Piacenza 45% (17% prf). Attacco: Padova 48%, Piacenza 50%.

Arbitri: Verrascina Antonella – Canessa Maurizio

MVP: Tim Held (Sonepar Padova)

Spettatori: 1.966

Incasso: 9.046,70 €

VOLLEY PADOVA – 01.02.2026
Sonepar – Perugia
1-3

__DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA__

  • 01.02.26
  • News, Prima squadra

Sonepar Padova esce sconfitta dal confronto con la Sir Susa Scai Perugia, ma lo fa al termine di una prestazione di sostanza, nella quale i bianconeri riescono più volte a mettere in difficoltà una delle formazioni più attrezzate del campionato. La squadra di coach Jacopo Cuttini resta agganciata al match nei primi due set, trova una brillante reazione nel terzo parziale e gioca fino all’ultimo punto anche nel quarto. Per la sfida con la compagine di coach Lorenzetti, i bianconeri sono scesi in campo con Truocchio, Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Diez (L). Davide Gardini il miglior realizzatore per la Sonepar, totalizzando 16 punti personali (41% attacco), mentre per Perugia si è distinto Wassim Ben Tara, che ha realizzato 17 punti (46% attacco).  

Coach Jacopo Cuttini: “Sono chiaramente scontento perché avrei voluto che i ragazzi si regalassero almeno un punto, se non qualcosa in più. Ci hanno provato e sapevamo benissimo che sarebbe stato complicatissimo contro una squadra del genere, così forte, però volevamo metterci alla prova, competere davvero e provare a mettere in difficoltà Perugia. In diversi momenti della partita ci siamo riusciti. Il terzo set, secondo me, è stato un capolavoro. Nel primo set c’è anche qualche rammarico, perché forse qualche contrattacco in più avremmo potuto farlo. Non è semplice, anche per la loro bravura, ma alla fine la differenza è stata probabilmente una singola azione. Se fossimo riusciti a concretizzare qualche contrattacco in più, forse staremmo parlando di un’altra partita, di un altro risultato. Bravi comunque anche nel quarto set, nonostante le difficoltà. Non siamo partiti in maniera perfetta, ma siamo riusciti a restare in gara e a competere fino alla fine. Non posso quindi che fare i complimenti ai miei ragazzi”.

Cronaca

Primo set. Parte con decisione la Sonepar, che nei primi scambi prende l’iniziativa e sorprende Perugia (3-1, tap-in di capitan Polo), riuscendo poi a conservare il vantaggio sul 6-3. La pressione a muro della formazione umbra consente però agli ospiti di rientrare rapidamente nel set, trovando prima la parità e poi il sorpasso sul 6-7. Perugia non riesce ad allungare e il parziale entra così in una lunga fase di equilibrio, con le due squadre che procedono punto a punto: sull’8-9 Padova resta agganciata con il primo tempo di Truocchio, mentre sul 14-14 è Gardini a trovare il mani out. L’equilibrio prosegue anche nei punti successivi (16-16, lungolinea di Masulovic), fino al break perugino sul 17-19, che costringe coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo i bianconeri reagiscono: Masulovic va a segno in attacco per il 19-20, quindi è il muro di Orioli a ristabilire la parità sul 20-20. Il set resta apertissimo nel finale (21-21, veloce di Polo; 23-23, muro di Truocchio; 24-24, lungolinea di Gardini), ma ai vantaggi è Perugia a trovare lo spunto decisivo, chiudendo il parziale sul 26-28.

Secondo set. L’avvio del secondo parziale è nuovamente all’insegna dell’equilibrio, con le due squadre che procedono a braccetto (4-4, punto di Gardini). È poi Perugia a trovare il primo strappo, sfruttando il turno in battuta di Dzavoronok per portarsi sul 6-9. Padova prova a reagire immediatamente con il muro punto di Todorovic (7-9), ma la formazione di coach Lorenzetti riesce a consolidare il vantaggio e ad allungare fino all’8-14, costringendo coach Cuttini a chiamare time-out. I bianconeri non smettono di rincorrere: Gardini va a segno in tap-in per l’11-15, quindi il muro di Truocchio vale il 12-17, ma Perugia continua a condurre il gioco. Dalla seconda linea Stefani firma il 14-19 e, subito dopo, la pipe di Gardini riporta Padova a quattro lunghezze di distanza (15-19). La reazione patavina, però, non è sufficiente per riaprire il set: gli ospiti tornano ad allungare fino al 16-23. Nel finale Padova prova ancora a ridurre il divario con l’ace di Orioli (18-23) e il muro di Stefani (19-24), ma è Perugia a chiudere anche il secondo parziale sul 19-25.

Terzo set. Il terzo parziale si apre senza particolari scossoni, con le due formazioni che procedono a stretto contatto (4-3, diagonale di Orioli). Sul 7-4 Padova trova il primo break del set grazie al muro vincente di Truocchio, portandosi sul più tre. I bianconeri riescono a mantenere il vantaggio anche negli scambi successivi (10-8, diagonale di Orioli; 11-9, veloce di capitan Polo), con Perugia che resta comunque in scia. Sul 15-11 il muro di Gardini consente alla Sonepar di allungare fino al più quattro, inducendo coach Lorenzetti a chiamare time-out. Il ritmo del gioco si alza e Perugia prova a rientrare, ma Padova continua a guidare il parziale: 18-15 con il lungolinea di Orioli e 19-16 con la sua diagonale. Gli ospiti riescono però a riavvicinarsi fino al 19-18, costringendo coach Cuttini a fermare il gioco. Al rientro in campo una murata vincente umbra vale prima la parità sul 19-19 e poi il sorpasso sul 19-20. Si torna così al punto a punto (20-20, primo tempo di Polo), fino al nuovo break patavino sul 22-20, firmato dall’ace di Orioli. Nel finale Padova accelera e si porta sul 24-21, ma Perugia riesce a ricucire fino al 24-23. A spuntarla negli ultimi scambi sono però i bianconeri, che chiudono il set sul 26-24.

Quarto set. Nel quarto parziale è Perugia a partire meglio (1-3), con Padova chiamata subito a rincorrere: Gardini trova il pallonetto del 2-3, quindi Masulovic va a segno da posto due per il 3-4. Il muro vincente di Truocchio sul 6-7 riporta i bianconeri a meno uno, ma la formazione umbra prova nuovamente ad allungare. Il primo tempo di capitan Polo consente alla Sonepar di restare agganciata sul 8-10, con Perugia che mantiene comunque il vantaggio di poche lunghezze (11-13). L’ace di Gardini vale il pareggio sul 13-13, seguito da un altro servizio vincente dello stesso schiacciatore che firma il sorpasso patavino (14-13). Il set entra quindi in una fase di equilibrio, con scambi combattuti e continui cambi palla (16-15). Sul 16-18 arriva però il break perugino. Padova prova a rientrare con il primo tempo di Truocchio per il 19-20, ma Perugia riesce a difendere il vantaggio e ad allungare fino al 19-22, con il muro di Giannelli. Nel finale sono gli ospiti ad avere la meglio, chiudendo il parziale sul 22-25.

Sonepar Padova – Sir Susa Scai Perugia 1-3

(26-28, 19-25, 26-24, 22-25)

Sonepar Padova: Truocchio 11, Todorovic 3, Orioli 15, Polo 8, Masulovic 11, Gardini 16, Diez (L); Zoppellari, Stefani 3, Toscani (L). Non entrati: Nachev, Bergamasco, Mc Raven, Held. Coach Jacopo Cuttini. 

Sir Susa Scai Perugia: Plotnytskyi 15, Loser 10, Ben Tara 17, Ishikawa, Russo 10, Giannelli 8, Colaci (L); Solè 1, Dzavoronok 9, Cvanciger. Non entrati: Argilagos, Semeniuk, Crosato, Gaggini (L). Coach Angelo Lorenzetti.

Durata: 32’, 26’, 31’, 27’. 1h56’. 

Note. Servizio: Padova errori 22, ace 4, Perugia errori 22, ace 4. Muro: Padova 12, Perugia 21. Errori punto: Padova 32, Perugia 26. Ricezione: Padova 42% (15% prf), Perugia 31% (8% prf). Attacco: Padova 46%, Perugia 47%. 

Arbitri: Clemente Andrea – Cesare Stefano

MVP: Simone Giannelli (Sir Susa Scai Perugia)

Spettatori: 3.381

Incasso: 52.892,10 €

Prossima gara casalinga della formazione bianconera

  • 11^ giornata di ritorno di regular season. Sonepar Padova – Gas Sales Bluenergy Piacenza, mercoledì 25 febbraio, ore 20.30, Kioene Arena. Biglietti disponibili sul nostro sito dal 3 febbraio al link https://www.pallavolopadova.com/biglietti/.

 

VOLLEY BRESCIA – 18.01.2026
Brescia – Alta Fratte
3-0

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

18/01/2026

Leonesse sulla vetta del Girone B: Padova cade in tre set al PalaGeorge

Categorie: NewsPrima Squadra

Prova magistrale della Valsabbina, che accede alla Pool Promozione da capolista del proprio girone e con il secondo posto complessivo. Parrocchiale: “Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande”.

 

In un PalaGeorge gremito di spettatori, questo tardo pomeriggio è andato in scena il big match tra Banca Valsabbina Millenium Brescia e Nuvolì Altafratte Padova (rispettivamente capolista e seconda forza, a -1, del Girone B), valido per l’ultima giornata di Regular Season.

La posta in palio era succulenta e le Leonesse ne approfittano al massimo. Dopo un iniziale testa a testa, la Millenium ingrana la marcia e Padova fatica a reagire: il primo set si chiude con un netto 25-15 per Brescia. Nel secondo set, le ospiti lottano e riescono anche a portarsi in vantaggio, ma Brescia dimostra la propria determinazione e chiude la contesa sul 25-21. La battaglia continua anche nel terzo set, ma la prestazione bresciana si mantiene precisa e concreta: la Millenium supera Altafratte con un netto 3-0 e mette in cassaforte la vetta del Girone B di Serie A2, oltre a conquistare tre punti fondamentali in vista del rimescolamento della classifica della Pool Promozione, che inizierà nel weekend del 31 gennaio e 1 febbraio.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 0 Nuvolì Altafratte Padova (25-15; 25-21; 25-17)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 9; Modestino 7; Michieletto 9; Orlandi n.e.; Schillkowski n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka n.e.; Arici 0; Amoruso 12; Kavalenka 13. All. Matteo Solforati.

Nuvolì Altafratte Padova: Bovo 9; Romanin 0; Fiorio 6; Bozzoli 0; Sposetti Perissinot 0; Masetto (L) n.e.; Maggipinto (L); Catania 8, Pedrolli n.e.; Hanle 0 Esposito 3; Moroni n.e.; Stocco 2; Mazzon 12. All. Marco Sinibaldi.

Top scorer: Kavalenka J. (13, Valsabbina Millenium Brescia); Amoruso G. (12, Valsabbina Millenium Brescia); Mazzon G. (12, Nuvolì Altafratte Padova).

Arbitri: Fabio Pasquali; Simone Fontini. Videocheck: Spiazzi Ivan.

Note. Durata set: 23′; 30′; 28′. Tot. 1h28

MVP: Beatrice Parrocchiale (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Kavalenka, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, al centro Modestino e Olivotto con capitan Parrocchiale libero. Coach Sinibaldi sceglie Stocco al palleggio incrociata a Mazzon, il posto 4 è occupato da Fiorio e Esposito, Bovo e Catania sono al centro, con Maggipinto libero.

L’avvio di gara è equilibrato: Brescia si porta in vantaggio con Amoruso (3-1), ma Padova rimane in agguato con Mazzon (5-4). La Valsabbina accelera, Altafratte inizia a sbagliare: Michieletto mette a terra il 7-5, l’attacco di Olivotto vale l’11-8. Le ospiti non demordono e, con un ace, riagguantano il pareggio (11-11). Le Leonesse tirano fuori gli artigli e partono in volata: il muro di Olivotto sigla il 15-11, l’attacco di Modestino vale il +5. La Millenium domina e la squadra di coach Sinibaldi fatica a reagire: il finale è deciso a muro dalle centrali bresciane, con Modestino che conquista il set point (24-15) e Olivotto chiude la contesa (25-15). Nel corso del set e per tutta la gara, coach Solforati opta per il cambio under (Arici su Amoruso) in seconda linea.

Il testa a testa prosegue anche nel secondo parziale con la Valsabbina che prova ad allungare con Michieletto (6-4), ma Padova che le rimane attaccata (9-9) e la supera con Catania (10-12). Mazzon continua la corsa delle ospiti (13-16), ma è un fuoco di paglia perchè la Millenium mette la quinta e con un bel monster block di Modestino si riprende il vantaggio (17-16). Brescia è inarrestabile: Amoruso conquista il 19-16, Kavalenka mette a terra l’attacco che vale il set point (24-21). L’ace di Amoruso chiude la contesa (25-21).

La Valsabbina parte determinata (5-2), ma il pressing di Padova non concede cali di concentrazione: riagguantato il pareggio (5-5), le ospiti si prendono anche il vantaggio con Bovo (8-10). E’ un nulla di fatto: le Leonesse sono infuocate e, ottenuta la parità con Amoruso (11-11), volano con Modestino (14-12) e Olivotto (17-13). Fiorio prova a dare la carica per rimonta (18-14), ma la Millenium è ormai indirizzata alla festa: Kavalenka conquista il set point (24-17), chiude Michieletto con una super diagonale (25-17).

Mvp della gara è il capitano Beatrice Parrocchiale, premiata da Luca Mangino di Duepuntozero, match sponsor di giornata.

 

Le statistiche 

Dei 75 punti conquistati da Brescia, 3 sono ace e 8 i muri. Il bilancio è quindi a favore della Millenium in entrambi i fondamentali: Padova ha conquistato 53 punti, di cui 2 ace e 3 muri.

 

Le dichiarazioni

“Siamo state tutte bravissime – afferma Beatrice Parrocchiale, capitana della Valsabbina e Mvp della gara -. Se la difesa funziona è perchè anche il muro è ordinato e devo dire che tutte le ragazze hanno fatto una partita veramente unica. Sono molto contenta perchè si vede il lavoro che stiamo facendo in palestra tutti i giorni. Questa è la strada giusta e adesso ci riposiamo un paio di giorni. Ringraziamo Mychael che ha fatto quello che poteva, ma devo dire che l’arrivo di Julia ha creato un po’ più di equilibrio in campo e si è integrata benissimo fin dal primo giorno. I nostri posti 4 hanno fatto una prima parte di stagione di sacrificio. Chiudere la Regular Season così è bello e adesso sogniamo in grande. Abbiamo 15 giorni per prepararci al meglio alla Pool Promozione godendoci questo momento”.

“Quando si vince c’è sempre soddisfazione perchè non è mai facile – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati –. Anche quando sembra scontato, c’è sempre tanto lavoro dietro, a cui consegue una prestazione di grande livello. Questa sera avevamo davanti una formazione che sta facendo un percorso straordinario, riuscendo a sopperire a un infortunio importante. Era una partita veramente molto tosta e l’abbiamo affrontata nel migliore dei modi con tantissima intensità e determinazione, conducendola dall’inizio alla fine”. Ora testa alla Pool Promozione. “D’ora in poi, inizia un nuovo campionato: saranno 10 partite sicuramente molto toste, ma in queste ultime giornate abbiamo fatto vedere che siamo all’altezza. Queste vittorie sono la conseguenza di un percorso iniziato ad agosto. Effettivamente in attacco stiamo crescendo tanto e gli errori sono diminuiti molto. Da questo punto di vista, abbiamo ancora margine, ma sicuramente stiamo capendo che possiamo fare cose diverse che possono funzionare. La strada è ancora lunga, ma la stiamo affrontando nel giusto modo. Qualche pallonetto e palleggio efficace sicuramente mettono in difficoltà la squadra avversaria. Si può lavorare su tante cose, ma alla fine la qualità delle giocatrici fa la differenza e noi da questo punto di vista siamo fortunati. Inoltre, da ormai alcune partite stiamo mettendo in campo una fame e una qualità che mettono in difficoltà le squadre avversarie, oltre a difendere molto bene. In questo momento, stiamo particolarmente bene, anche nei momenti di difficoltà il gruppo è molto solido. Brave alle ragazze per come hanno chiuso questa Regular Season, ma adesso inizia il tour de force”.

“E’ sempre un piacere tornare al PalaGeorge perchè è un’atmosfera accogliente e calorosa – dichiara Cristina Fiorio, ex del match -. Non siamo mai riuscite a trovare continuità e a incidere. Mi spiace che sia finita 3-0, ma noi siamo tranquille. Siamo partite un po’ contratte e non siamo riuscite a fermare i loro attacchi. Abbiamo faticato anche nella fase muro-difesa, che solitamente è quello che ci contraddistingue. Loro sono molto ben attrezzate a muro e hanno dei buoni giocatori anche in fase difensiva. Sapevamo che sarebbe stato difficile, ma sicuramente avremmo potuto trovare delle soluzioni migliori, ma è andata così. L’obiettivo della Pool Promozione è stato raggiunto, quindi va bene così”.

 

 

La classifica aggiornata della Pool Promozione

C.B.L. Costa Volpino 18
Valsabbina Millenium Brescia 16 
Cda Volley Talmassons Fvg 15
SMI Roma Volley 14
Narconon Volley Melendugno 13
Nuvoli’ Altafratte Padova 11
Itas Trentino 10
Olio Pantaleo Volley Fasano 10
Futura Giovani Busto Arsizio 8
Gruppo Formula 3 Messina 5

VOLLEY ALTA FRATTE – 23.11.2025
Nuvolì – Brescia
1-3

 

    DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE.. 

November 24, 2025

Un set non basta, la Valsabbina passa 1-3 sulla Nuvolí.

Sconfitta ma non solo per le padovane che patiscono anche l’infortunio di Erika Esposito.

Al termine di quattro set la squadra che interrompe la sua mini striscia negativa è la Valsabbina Millenium Brescia che a Trebaseleghe passa sulla Nuvolí dopo appunto quattro frazioni che iniziano con una squadra padovana capace di rispondere molto bene alla prima accelerazione bresciana, da circa metà del primo parziale è la Nuvolí a prendere il comando della situazione, le ospiti non demordono e tornano sotto pagando però nel finale 25-23 soprattutto un confronto-muri che dà nettamente ragione alle venete 6-1.

Dal secondo set la situazione cambia, la Valsabbina inizia col piglio giusto e non cala più sino al 18-25 finale con un set nel quale le bresciane pungono di più sia dai nove metri che a muro. Un set in giallonero che prosegue nella frazione successiva quando la Valsabbina non molla mai il pallino del gioco e soprattutto nella quarta frazione dove il celebre detto “piove sempre sul bagnato” si accanisce sulla Nuvolí. Onore alla bella partenza della Valsabbina 0-8 ma pubblico ammutolito quando dopo un attacco Erika Esposito resta a terra, intervento medico e atleta portata a braccio fuori dal campo. Un problema che colpisce la Nuvolí come un diretto in pieno volto, da quel momento la squadra ospite ha vita facile nel chiudere 1-3 ed incamerare l’intera posta in palio.

Nuvolí AltaFratte Padova – Valsabbina Millenium Brescia 1-3 (25-23 / 18-25 / 20-25 / 15-25)

Nuvolí: Bovo 12, Romanin, Fiorio 3, Bozzoli 1, Sposetti, Maggipinto (L), Catania 5, Pedrolli (L) ne, Hanle 18, Lisa Esposito 1, Moroni ne, Erika Esposito 9, Stocco 5, Mazzon 3. All. Sinibaldi;

Valsabbina Millenium: Vittorini, Olivotto 10, Modestino 7, Michieletto 11, Vernon 20, Orlandi, Schillkowski, Parrocchiale (L), Prandi 2, Struka 1, Arici, Amoruso 20. All. Solforati;

Arbitri: Cervellati Giulio (BO) e Sabia Emilio (PZ)

Video Check: Casarin Irene (VE)

Segnapunti Referto Elettronico: Biscaro Alessandro (TV-BL)

Note:

Ace (3-6) Battute errate (10-13) Ricezione positiva (66%-63%) Attacchi punto (31%-38%) Muri (9-11)

MVP: Giorgia Amoruso

VOLLEY PADOVA – 27.09.2025
Sonepar – Cuneo
3-2

_DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA_

 

Sonepar Padova parte con il piede giusto: battaglia vinta contro Cuneo

  • 21.10.25
  • News, Prima squadra

Esordio vincente per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena supera per 3-2 MA Acqua S.Bernardo Cuneo al termine di una gara intensa e combattuta. Davanti al pubblico di casa, la formazione bianconera ha mostrato determinazione e compattezza di gruppo, mantenendo lucidità nei momenti più delicati del match e trovando la forza di reagire dopo ogni difficoltà. Per la sfida con la compagine piemontese, i bianconeri si sono presentati in campo con Todorovic, Orioli, Polo, Masulovic, Gardini, Truocchio, Diez (L). Veljko Masulovic si è rivelato il miglior realizzatore per Padova, totalizzando 22 punti personali (50% in attacco), mentre per Cuneo si è distinto Marko Sedlacek, che ha realizzato 21 punti (54% attacco). 

Coach Jacopo Cuttini: “È stata proprio una battaglia e ce l’aspettavamo. L’avevamo preparata anche dal punto di vista mentale sapendo che sarebbe stata una partita lunga e combattuta. Avevamo di fronte giocatori che militano in SuperLega da tanti anni, che conoscono bene questo livello e sanno come approfittare delle debolezze avversarie. I ragazzi sono stati bravi perché anche nei momenti più difficili sono rimasti lì, senza scoraggiarsi, cercando sempre soluzioni. In alcuni frangenti ci ha dato una mano anche la panchina, che sappiamo avere grande valore”. 

Andrea Truocchio: “È stata una partita difficile, durante la quale abbiamo affrontato giocatori molto esperti. Noi siamo un gruppo nuovo, che sta trovando i propri equilibri, anche considerando che alcuni di noi arrivavano direttamente dai Mondiali. Siamo riusciti a formare una bella squadra, un gruppo coeso, e oggi in campo si è visto. Anche quando siamo partiti in svantaggio nei set, siamo stati bravi a restare dentro la partita, a recuperare e a mostrare il nostro gioco. Abbiamo dato il massimo e sono particolarmente contento di questo. Ovviamente c’è ancora da lavorare: da mercoledì torneremo in palestra per allenarci, soprattutto sul servizio, che oggi è stato un po’ altalenante. Sistemando alcuni dettagli, secondo me possiamo crescere ancora di più”. 

Cronaca

Primo set. Avvio equilibrato alla Kioene Arena, con Sonepar Padova e MA Acqua S.Bernardo Cuneo che procedono punto a punto (5-5 con Masulovic protagonista dalla seconda linea, 6-6 con la pipe di Gardini). Le due formazioni si alternano nei vantaggi fino al primo allungo piemontese, sul 13-15. La reazione bianconera non tarda ad arrivare: il muro di capitan Polo ristabilisce la parità (15-15), e quello successivo di Masulovic vale il sorpasso (16-15). Sull’onda dell’entusiasmo, Padova allunga ancora con l’ace di Orioli che fissa il punteggio sul 18-16, ma Cuneo non si lascia staccare e il finale si accende nel segno dell’equilibrio (23-23 con il lungolinea di Masulovic). L’ace di Zoppellari regala il primo set point ai bianconeri (24-23), e il pallonetto di Orioli tiene avanti Padova sul 25-24. A chiudere il parziale, ancora una volta, è Masulovic, autore del punto del definitivo 26-24 che consegna il primo set a Sonepar Padova.

Secondo set. Anche l’avvio del secondo parziale si gioca nel segno dell’equilibrio: Gardini mette a terra il punto del 4-3 da posto quattro, mentre è ancora Truocchio a tenere in corsa i bianconeri sul 10-11. Le due squadre restano a stretto contatto, con la Sonepar Padova che trova il 13-14 grazie a un attacco di Orioli deviato out dal muro avversario. La svolta del set arriva però poco dopo, quando Cuneo piazza un break importante e si porta sul 14-19. Coach Cuttini ferma il gioco, e Padova prova a reagire: Nachev accorcia le distanze sul 17-20, ma la formazione piemontese mantiene il controllo del parziale e chiude sul 21-25, riportando il match in parità.

Terzo set. Ottimo avvio per la Sonepar nel terzo parziale: i bianconeri mettono subito a segno il primo break (2-0 con il muro vincente di Gardini, 3-0 sull’attacco out di Cuneo). I padroni di casa mantengono il vantaggio (5-2), e sul 8-4 l’attacco di Masulovic consolida il margine, seguito dal lungolinea di Orioli che vale il 10-6. Cuneo, però, trova la forza di reagire e riesce a colmare il divario fino al 14-14. Padova risponde immediatamente con la pipe di Gardini (15-14), ma l’ace di Stefanovic ribalta momentaneamente l’inerzia del set, portando i piemontesi avanti 15-17. La replica bianconera è decisa: Polo prima e Masulovic poi firmano due muri consecutivi (18-17) che rilanciano i padroni di casa. Nel finale, Sonepar Padova torna a dettare il ritmo e mette a segno un nuovo break sul 22-19. Il primo tempo di Truocchio vale il 24-22, mentre è Orioli a chiudere i conti sul 25-22, riportando i bianconeri avanti nel computo dei set.

Quarto set. Avvio equilibrato anche nel quarto parziale, con le due squadre che si rispondono colpo su colpo. Il primo break è di marca bianconera: l’ace di Masulovic vale il 5-3, ma Cuneo reagisce subito e trova il pareggio sul 5-5 con un ace di Feral. Il gioco resta serrato (8-9 con Masulovic ancora a segno), finché il muro di Sedlacek regala agli ospiti il break del 10-13. La formazione piemontese allunga nel punteggio e si porta fino all’11-17, costringendo coach Cuttini al time out. Padova prova a riavvicinarsi grazie al diagonale di Stefani (14-19) e al punto di Held da posto quattro (16-22), ma Cuneo mantiene il controllo del set. L’ace di capitan Polo accorcia ulteriormente le distanze (17-22), tuttavia nel finale gli ospiti gestiscono con efficacia il vantaggio e chiudono sul 20-25, rimandando così il verdetto al tie-break. 

Quinto set. Nel tie-break parte con il piede giusto la Sonepar, che trova subito il primo allungo (3-1 con il muro di Masulovic) e mantiene il vantaggio anche nei successivi scambi (8-5 con l’attacco vincente di Orioli). Cuneo prova a rientrare (8-7), ma i bianconeri reagiscono e si riportano avanti grazie all’attacco di Gardini (10-7). Capitan Polo si impone a muro per l’11-9, mentre l’ace di Masulovic regala un prezioso 13-10 ai padroni di casa. I piemontesi tentano un ultimo aggancio (13-12), ma nel finale è ancora Sonepar Padova a mantenere la lucidità e a chiudere il set sul 15-13, conquistando così il match.

Sonepar Padova – MA Acqua S.Bernardo Cuneo 3-2

(26-24, 21-25, 25-22, 20-25, 15-13)

Sonepar Padova: Todorovic, Orioli 14, Polo 8, Masulovic 22, Gardini 14, Truocchio 6, Diez (L); Zoppellari 1, Stefani 1, Nachev 1, Held 2, Toscani (L). Non entrati: Bergamasco, Mc Raven. Coach Jacopo Cuttini. 

MA Acqua S.Bernardo Cuneo: Baranowicz 2, Zaytsev 17, Codarin 7, Feral 21, Sedlacek 21, Stefanovic 8, Cavaccini (L); Cattaneo, Oberto. Non entrati: Coppelli, Bonomi, Giraudo, Colasanti, Sala (L). Coach Matteo Battocchio. 

Durata: 30’, 29’, 27’, 24’, 20’. 2h10’.

Note. Servizio: Padova errori 25, ace 5, Cuneo errori 25, ace 7. Muro: Padova 9, Cuneo 8. Errori punto: Padova 33, Cuneo 38. Ricezione: Padova 65% (31% prf), Cuneo 57% (20% prf). Attacco: Padova 49%, Cuneo 53%. 

Arbitri: Marco Zavater – Vincenzo Carcione

MVP: Veljko Masulovic (Sonepar Padova)

Spettatori: 2.112

Incasso: 9.264,08

4° TROFEO ASTORI
Le finali
12.10.2025

 

 DA UFFICIO STAMPA TROFEO ASTORI 

 

L’Itas Trentino si conferma campione del Trofeo Ferramenta Astori in un PalaGeorge da sold out

 

In un’edizione ancora una volta da record, con il PalaGeorge per il secondo anno consecutivo da tutto esaurito, il Trofeo Ferramenta Astori si conferma una piazza ambitissima per la pallavolo di alto livello. Due giorni di grande spettacolo, di battaglie all’ultimo punto e di un tifo che ha scaldato il cuore di Montichiari.

Ad alzare la coppa del Trofeo Ferramenta Astori sono stati i campioni d’Italia dell’Itas Trentino, che, per il secondo anno consecutivo, hanno superato la Valsa Group Modena in una finalissima di alto livello. Dopo aver conquistato il primo set al fotofinish (25-23), Capitan Anzani e compagni hanno dovuto cedere il passo a Trento dei Campioni del Mondo Michieletto e Sbertoli (25-18, 25-22, 25-23).

A conquistare la medaglia di bronzo è stata Vero Volley, davanti ad un PalaGeorge già caldo dalle prime ore del pomeriggio, al termine di una lunga battaglia durata cinque set contro Padova (24-26; 25-20; 22-25; 25-20; 15-10).

Si conclude così una due giorni che, ormai da quattro anni, inaugura la stagione sportiva di Superlega riportando Montichiari ai vertici del volley di primissimo livello, con successo di pubblico e spettacolari prestazioni di squadra e individuali.

I premi individuali dei match finali, promossi da Faro 2.0 e scelti dalla votazione del pubblico, vanno a Luka Marttila (Vero Volley Monza) e Vlad Davyskiba (Valsa Group Modena).

I comunicati dei club
https://www.verovolley.com/trofeo-astori-il-tie-break-premia-la-vero-volley-monza-nella-finale-per-il-terzo-posto/

https://www.pallavolopadova.com/news/padova-lotta-fino-al-tie-break-ma-monza-ha-la-meglio-al-trofeo-astori/

https://www.trentinovolley.it/it/news/superlega/57808-preparazione-conclusa-con-la-vittoria-per-3-1-su-modena-a-montichiari-nel-trofeo-astori

https://www.modenavolley.it/news/sportive/secondo-posto-al-trofeo-astori-per-i-gialloblu-di-alberto-giuliani

 

VOLLEY PADOVA – 27.09.2025
Sonepar – Monza
3-1 Allenamento

DA UFFICIO STAMPA SONEPAR PADOVA

27.09.25

News, Prima squadra

Prosegue il percorso di avvicinamento alla nuova stagione di SuperLega per Sonepar Padova, che alla Kioene Arena ha superato 3-1 Mint Vero Volley Monza nel secondo allenamento congiunto dalla preseason. Un confronto che ha offerto ulteriori spunti per il lavoro che attende la squadra bianconera nelle prossime settimane.

Per il test con la compagine monzese, i patavini sono scesi in campo con Zoppellari, Orioli, Polo, Stefani, Gardini, Truocchio, Toscani (L).

Davide Gardini: “Sicuramente da questo test portiamo a casa diversi aspetti positivi, ma anche alcuni spunti su cui lavorare. Abbiamo visto che quando riusciamo a mettere pressione con il servizio e imporre il nostro gioco entriamo in un buon ritmo, e questo è molto importante. Allo stesso tempo, dobbiamo migliorare nella gestione dei momenti favorevoli: quando siamo avanti e stiamo giocando bene dobbiamo mantenere la continuità, senza farci condizionare troppo dagli errori o incappare in cali che durante i set possono pesare”. 

Cronaca. Avvio convincente per Padova, subito avanti 5-2 prima del rientro di Monza. La parità dura poco: l’attacco di Orioli vale il 9-8 e i bianconeri trovano lo strappo con il muro di Stefani (13-11). La squadra di casa prende in mano il set, ampliando il margine con il muro di Gardini (18-12). Nel finale i bianconeri gestiscono con autorità, andando sul 23-18 con un lungolinea di Stefani e chiudendo il parziale 25-18. Il secondo set si apre in equilibrio, ma Monza trova presto continuità e prende il comando. Padova resta in scia, con l’attacco vincente di Gardini che vale l’11-13, e accorcia ancora sul 13-16 grazie a un errore a muro degli ospiti. La squadra monzese mantiene però saldamente il vantaggio e, maggiormente in palla, chiude il set sul 19-25. Anche il terzo parziale si apre punto a punto (5-4 con un diagonale di Gardini). L’ace di Held vale l’11-8 e regala il primo break ai bianconeri, che restano avanti con Truocchio (15-12). Monza ricuce fino al 15-15, ma Padova reagisce subito con Polo (17-15) e il diagonale di Held (19-17). Gli ospiti trovano ancora la parità sul 19-19, ma nel finale Sonepar accelera e si impone 25-22. Nel quarto parziale, Padova parte con un piccolo break (4-2 con Held) e mantiene il vantaggio fino al 9-9, quando Monza ristabilisce la parità. I bianconeri riprendono l’inerzia sul 12-10, ma gli ospiti rispondono subito (14-14). Il muro di Polo vale il 16-14, prima di un nuovo equilibrio (21-21 con un diagonale di Held). Nel finale si va ai vantaggi, con scambi combattuti che premiano Sonepar Padova, che chiude il set 31-29.

Sonepar Padova – Mint Vero Volley Monza 3-1

(25-18, 19-25, 25-22, 31-29)

Sonepar Padova: Zoppellari, Orioli 8, Polo 11, Stefani 13, Gardini 15, Truocchio 8, Toscani (L); Held 12, McRaven 1. Non entrati: Rinaldi, Bergamasco. Coach Jacopo Cuttini. 

Mint Vero Volley Monza: Mosca 5, Bonacchi, Frascio 20, Beretta 7, Padar 9, Velichkov 11, Scanferla (L); Alimenti, Larizza 7, Khotsevych 5. Non entrati: Ciampi, Giannotti, Pisoni (L). Coach Massimo Eccheli. 

Durata: 23’, 26’, 27’, 32’. 1h48’.  

Note. Servizio: Padova errori 21, ace 1, Monza errori 19, ace 5. Muro: Padova 7, Monza 8. Errori punto: Padova 30, Monza 32. Ricezione: Padova 51% (13% prf), Monza 64% (33% prf). Attacco: Padova 52%, Monza 42%. 

Giacomo Gobbato
Ufficio Stampa Sonepar Padova