VOLLEY BRESCIA – 01.04.2026
Brescia – Trento
2-3

__DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA__

01/04/2026

Missione compiuta: le Leonesse volano in Semifinale Playoff!

Categorie: NewsPrima Squadra

Al PalaGeorge, la Valsabbina conquista i primi due set e stacca il pass per la Semifinale. Coach Solforati dà poi spazio a tutte le sue giocatrici: alla fine, Trento conquista al tiebreak la sua ultima gara della stagione.

 

Il PalaGeorge riaccoglie le Leonesse e lo fa per un appuntamento speciale: il ritorno dei Quarti di Finale Playoff. Dopo la prestazione perfetta della scorsa domenica alla Bts Arena di Trento, che ha regalato alla Banca Valsabbina Millenium Brescia una netta vittoria in tre set, le bresciane ritornano nella propria tana per completare l’opera e staccare il pass per le Semifinali.

Detto, fatto: le Leonesse approcciano la gara casalinga al meglio, conquistando con determinazione i primi due set e staccando il pass per la Semifinale. Coach Solforati regala minuti preziosi a tutte le sue giocatrici. Trento dà il tutto e per tutto e chiude la sua stagione con una vittoria al tie-break.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 2 – 3 Itas Trentino (25-20; 27-25; 23-25; 20-25; 11-15)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 12; Olivotto 9; Modestino 10; Michieletto 18; Orlandi n.e.; Schillkowski 2; Veglia 0; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka 6; Arici (L); Amoruso 14; Kavalenka 11. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 4; Cosi 11; Zeni (L); Guerra 1; Monza n.e.; Colombo 2; Marconato 4; Laporta (L); Pamio 29; Giuliani 0; Muscetti n.e.; Iob 2; Andrich 16; Lazda 13. All. Beltrami.

Arbitri: De Nard Andrea; Ayroldi Raffaella. Videocheck: Cristoforetti Cristiano.

Note – Durata set: 28′; 33′; 26′; 24′; 15′. Tot: 2h23.

MVP: Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: A. Pamio (29, Itas Trentino); F. Michieletto (18, Valsabbina Millenium Brescia); E. Andrich (16, Itas Trentino)

 

La gara

Coach Solforati schiera Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero (qualche problema fisico per Lea Orlandi, quindi in panchina c’è ancora Tiziana Veglia). Coach Beltrami risponde con Guerra in regia e Ladza opposta, al centro ci sono Cosi e Marconato, in posto 4 Pamio e Giuliani, con Laporta libero.

Ottima partenza per la Valsabbina che, con Olivotto e Kavalenka, si porta subito sul 4-0. Trento prova a rimanere attaccata alle Leonesse con Lazda (7-5) e il muro di Cosi rimette la gara in equilibrio (7-7). La Millenium non si scompone: l’attacco di Michieletto vale il +3 (10-7), quello di Kavalenka allarga ulteriormente la forbice (13-7). Cosi prova a tamponare l’impeto bresciano (14-10), ma Modestino e Amoruso rovinano i piani trentini (18-12). Coach Beltrami opta, quindi, per un timeout, ma Brescia corre troppo forte: Michieletto conquista il set point (24-19), il pallonetto di Prandi chiude il parziale sul 25-20. Nel corso dei primi tre set, coach Solforati ha optato per il cambio under (scambiando in seconda linea Arici con Amoruso).

L’avvio del secondo set è più equilibrato: il testa a testa si sblocca sul 7-7, quando Trento accelera con Pamio (7-10). Amoruso riconquista il pareggio (10-10), ma l’Itas si mette nuovamente a distanza con Lazda (12-15) e Marconato (14-17). Coach Solforati smuove la formazione e inserisce Struka su Prandi (qualche punto più tardi chiude il doppio cambio inserendo Schillkowski su Kavalenka). La Millenium non molla. Riconquistato il pareggio con Modestino (17-17), inizia un acceso testa a testa che prosegue addirittura fino ai vantaggi. Alla fine, sono le padrone di casa ad averla vinta: Amoruso si prende prima il set point (26-25) e poi chiude il parziale sul 27-25. Si scatena, quindi, la festa: con i due set conquistati, le Leonesse sono matematicamente qualificate alle Semifinali Playoff!

Presa dall’entusiasmo per il passaggio del turno, la Valsabbina approccia il terzo set con confusione. Trento ne approfitta: Iob sigla il 5-7 e Pamio allarga il divario (7-13). Brescia ci prova con Amoruso (10-15), ma l’Itas è in un buon momento e vola sul +6 con Andrich (11-17). Nel frattempo, coach Solforati opta per un cambio: dentro Vittorini, fuori Amoruso. Sul finale arriva la reazione delle Leonesse: la neoentrata mette a terra il 17-20, Kavalenka si fa vicinissima alle ospiti (20-21) e l’errore di Pamio in attacco vale il pareggio (22-22). Ma è un fuoco di paglia: la zampata finale è trentina e il muro di Andrich vale il 23-25.

Nel quarto parziale, coach Solforati rivoluziona la formazione e regala minuti a tutte le sue giocatrici: Arici si mette la maglia da libero e sostituisce Parrocchiale, Veglia entra su Olivotto, Struka su Kavalenka, Vittorini e Schillkowski rimangono in campo al posto di Amoruso e Prandi. Brescia passa inizialmente in vantaggio (5-2), ma Trento pareggia subito i conti (9-9). La Millenium ci riprova (11-9), ma l’Itas rimette nuovamente la gara in equilibrio con Pamio (12-12) e sorpassa con Andrich (12-13). Riparte il botta e risposta, da cui emergono le ospiti (16-19). Alla fine, Pamio si prende il set point (19-24) e poi chiude il parziale sul 20-25.

Si va al tie-break. Coach Solforati conferma la formazione del quarto set. I primi minuti premiano le ospiti che si portano sul +3 (4-7). Brescia cerca di rimanere attaccata alle trentine con Vittorini (6-7), ma Pamio porta l’Itas nuovamente a distanza (7-11). Alla fine, il set point è di Trento (Pamio sigla l’11-14). Chiude Ristori Tomberli sull’11-15.

Mvp della gara è Francesca Michieletto, autrice di una gara molto concreta in attacco (18 punti) ma soprattutto in difesa (64% di ricezione perfetta), premiata da Roberto Zanni, titolare di Mobili Zanni, match sponsor di giornata.

Nonostante la sconfitta al tiebreak, la Millenium si è assicurata il passaggio del turno grazie alla conquista dei primi due set: la Banca Valsabbina Millenium Brescia vola, dunque, in Semifinale contro Costa Volpino che, questa sera, ha sconfitto al Golden Set la Smi Roma Volley. Gara 1 è in programma lunedì 6 aprile, alle 19, al PalaGeorge.

 

Le statistiche 

Dei 106 punti conquistati dalla Valsabbina, 5 sono ace e 13 i muri. Trento risponde con 110 punti, di cui 10 ace e 12 muri.

 

Le dichiarazioni

“E’ stata una partita molto faticosa, sarà fondamentale recuperare in fretta – ha affermato Francesca Michieletto -. Siamo state brave a chiuderla in due set. Ha fatto la differenza la maturità del gruppo. E’ successo anche in Gara 1: il gruppo ha capito che può soffrire, ma non a lungo bloccandosi in una determinata situazione. Unendoci, riusciamo poi a venirne fuori. Trento era con le spalle al muro e ha dato il tutto per tutto. Per come è andata dopo mi dispiace: sono entrate delle ragazze che, in allenamento, lavorano al massimo e sono sempre pronte. Si sono messi insieme un po’ di fattori: chi rientrava da un infortunio, chi è acciaccato, abbiamo avuto bisogno di tempo per riadattarci. Comunque va riconosciuto che hanno mostrato belle cose. Avrei voluto chiuderla con una vittoria per loro”.

“C’è tanta soddisfazione per aver passato il turno – ha spiegato coach Solforati -. Non è stata una partita facile, sapevamo che avremmo fatto più fatica in attacco rispetto a Gara 1, in cui era mancato il loro muro e difesa. Mi aspettavo di faticare, ma siamo state brave a rimanere calme, lucide e a vincere nel primo set, così come a lottare e ripeterci nel secondo. Da fuori sembra sempre facile, ma basta poco per complicare le partite e mettere in discussione una qualificazione che sembrava scontata. Le ragazze sono state molto brave ad approcciare bene la partita, con la mentalità, l’attenzione e la cattiveria giusta”.

“Siamo tristi – confessa coach Beltrami al termine del match -. E’ finita la stagione ed è stata molto intensa. Da novembre a oggi, abbiamo avuto un infortunio al mese. Sono comunque orgoglioso: questa sera, si poteva tranquillamente perdere 3-0, invece la squadra voleva vincere e dimostrare di essere sul pezzo. Le ragazze hanno cercato di aiutarsi, hanno fatto quello che potevano. Si poteva gestire meglio il secondo set, ma Brescia ha messo tanta pressione e si è meritata la qualificazione. Nelle ultime partite ci è mancato quel piglio, quella presenza, quell’attenzione sul finale. Peccato: che sia di insegnamento per tutte, per chi rimarrà e per chi prenderà un’altra strada”.

VOLLEY BRESCIA – 04.03.2026
Brescia – Trento
3-2

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

04/03/2026

Valsabbina a quota quindici: Trento superata in cinque set

Categorie: IntervisteNews

Avanti 2-0 e dopo due parziali di sofferenza, le Leonesse conquistano al PalaGeorge al tie-break la quindicesima vittoria consecutiva. 

 

Il turno infrasettimanale ha offerto, questa sera, un grande classico della Serie A2 (visto che si tratta del nono incrocio tra le due squadre): la sfida tra la Banca Valsabbina Millenium Brescia, capolista della Pool Promozione, e l’Itas Trentino degli ex Beltrami e Pamio.

Avanti 2-0, la Valsabbina cade in un blackout e subisce la rimonta delle ospiti. Con grinta e cuore, ottiene la quindicesima vittoria consecutiva in campionato al tie-break e mantengono la vetta della classifica.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 2 Itas Trentino (25-16; 25-12; 17-25; 22-25; 15-12)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 0; Olivotto n.e.; Modestino 9 Michieletto 7; Orlandi 11; Schillkowski 1; Veglia n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 1; Arici 0; Amoruso 18; Kavalenka 23. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 9; Cosi 1; Zeni (L); Guerra 1; Monza 0; Colombo 1; Marconato 9; Laporta (L); Pamio 16; Giuliani 3; Iob 6; Andrich 0; Lazda 18. All. Beltrami.

Arbitri: Usai Piera; Resta Giuseppe. Videocheck: Scapinello Alessandro

Note – Durata set: 24′; 21′; 25′; 27′, 16′. Tot: 2h06

MVP: Julia Kavalenka (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Julia Kavalenka (23, Valsabbina Millenium Brescia); Giorgia Amoruso (18, Valsabbina Millenium Brescia), Irbe Lazda (18, Itas Trentino).

 

La gara

Coach Solforati, che deve fare i conti con l’assenza di Olivotto, sceglie Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Orlandi, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Beltrami risponde con Monza in regia incrociata a Ladza, Cosi e Marconato sono al centro, Pamio e Giuliani in posto 4, con Laporta libero.

E’ un equilibrato testa a testa ad accendere i riflettori sulla gara: Brescia passa in vantaggio con Kavalenka (4-2), ma Giuliani rimette subito la gara in parità (5-5). La Valsabbina accelera con Amoruso (11-10) e con una scatenata Orlandi, precisa a muro e in attacco (16-12). Coach Beltrami chiama a sè le sue, ma Modestino e Kavalenka tengono a distanza le ospiti (18-13). Sul 21-14, Monza è costretta ad uscire dal campo per un infortunio al ginocchio, al suo posto entra Guerra. Alla fine, l’errore al servizio di Pamio regala il set point alla Millenium (24-15). Chiude Kavalenka sul 25-16. Nel corso del set e per tutto il resto della gara, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Sull’onda dell’entusiasmo, le Leonesse approcciano il secondo parziale con grande grinta, portandosi subito in vantaggio con Kavalenka e Orlandi (8-4). Lazda prova ad arginare l’impeto bresciano (10-6), ma Michieletto e Modestino non sono dello stesso avviso (16-8). Trento subisce la pressione bresciana e fatica a trovare soluzioni, la Millenium ne approfitta e si prende il set point (24-10). L’errore di Guerra al servizio vale il 25-12.

Avvio complicato per la Valsabbina nel terzo parziale, che subisce la reazione dell’Itas che, con Marconato e Iob, si porta sull’1-6. Orlandi mette a terra il punto che vale il 4-7, ma Trento accelera ancora: Marconato si prende il 9-13, l’attacco di Lazda vale l’11-14. Coach Solforati smuove la formazione: dopo la sostituzione di Vittorini su Michieletto, opta per il doppio cambio (Struka entra al posto Prandi, Kavalenka esce al posto di Schillkowski). La strategia non cambia l’inerzia del parziale: Pamio si prende il set point (17-24), l’ace di Ristori riapre la gara (17-25).

Dopo un iniziate testa a testa, nel quarto parziale, Brescia si porta in vantaggio con Kavalenka (7-5), ma Marconato rimette la gara in parità (7-7) e poi sorpassa (7-8). Riparte il botta e risposta da cui emerge Trento con Iob (11-13) e Lazda (12-15). Michieletto prova a dare la carica alle sue (13-16), ma l’Itas ha preso ritmo e vola con Ristori (15-19). Amoruso non molla e mette a terra il 19-21, Kavalenka si fa vicinissima (22-23). E’ un fuoco di paglia: l’ace di Lazda vale il 22-24, il muro di Marconato rimanda il giudizio al tie-break (22-25).

Nel quinto set, la Valsabbina prova l’allungo con Kavalenka (3-1), ma Pamio annulla il vantaggio (3-3). Il ritmo è altissimo e la gara procede punto a punto: Michieletto si prende il 6-5, ma l’attacco di Marconato vale l’8-9. Amoruso riporta il vantaggio dalla parte bresciana (11-9) e l’attacco vincente di Kavalenka vale il 14-12. L’errore in attacco di Pamio sigla il 15-12.

Mvp della gara è Julia Kavalenka, autrice di 23 punti, premiata da Antonio Bertocchi, titolare di Geko Viaggi, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 104 punti realizzati dalla Valsabbina, 6 sono ace e 14 i muri. Trento, che ha totalizzato 90 punti, ha conquistato lo stesso numero di servizi vincenti e 4 muri in meno (10).

 

Le dichiarazioni

“Ci siamo complicate la vita – spiega la vice allenatrice, Elisa Cella -. Il secondo set, forse, ci ha dato la sensazione che sarebbe stato facile e abbiamo abbassato l’attenzione, non siamo state precise come all’inizio. Nei primi due set abbiamo battuto molto bene, poi abbiamo iniziato a sbagliare molto ed essere meno efficaci. Dall’altra parte della rete, però, nessuno ti regala niente: hanno preso entusiasmo, hanno iniziato a difendere ed è diventato tutto molto difficile. Vediamo il lato positivo: per la seconda volta in tre giorni, siamo riuscite a portarla a casa. Recuperare da due set persi e vincere il tie-break è tanta roba. E’ chiaro che c’è un po’ di amaro in bocca. In questo momento della stagione, quando c’è una possibilità, bisogna riuscire a sfruttarla. Ogni set vale, ogni punto vale. Comunque, abbiamo vinto e partiamo da questo. Dobbiamo essere brave a recuperare le energie e gli acciacchi. Vincere aiuta a vincere. Si pensa alla prossima”.

“Il primo e il secondo set sono andati molto bene, nel terzo ci siamo un po’ spente – è il commento di Lea Orlandi -. Siamo calate di testa. Siamo riuscite a recuperare dei punti, ma non è bastano avendo subito un break importante a inizio set. Cosa ha funzionato? Ci siamo unite, abbiamo parlato, volevamo vincerla soprattutto per il pubblico di casa. Fare due tie-break in così pochi giorni non è facile, però siamo contente: queste vittorie ci danno forza. Siamo stanche, non c’è da nasconderlo. Dobbiamo lottare soprattutto con la testa, poi il fisico lo recuperiamo”.

“Ci sarebbe piaciuto iniziare con un approccio più aggressivo – sono le parole di Alice Pamio, ex del match -. Quello su cui cercheremo di lavorare anche in ottica Playoff è la costanza. Bella la reazione, ma peccato per il quinto set che si è deciso su alcuni palloni. Prendiamo quello che c’è di buono: questo punto è importantissimo”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 marzo, alle 16, al PalaGeorge di Montichiari, contro Messina.

4° TROFEO ASTORI
Le finali
12.10.2025

 

 DA UFFICIO STAMPA TROFEO ASTORI 

 

L’Itas Trentino si conferma campione del Trofeo Ferramenta Astori in un PalaGeorge da sold out

 

In un’edizione ancora una volta da record, con il PalaGeorge per il secondo anno consecutivo da tutto esaurito, il Trofeo Ferramenta Astori si conferma una piazza ambitissima per la pallavolo di alto livello. Due giorni di grande spettacolo, di battaglie all’ultimo punto e di un tifo che ha scaldato il cuore di Montichiari.

Ad alzare la coppa del Trofeo Ferramenta Astori sono stati i campioni d’Italia dell’Itas Trentino, che, per il secondo anno consecutivo, hanno superato la Valsa Group Modena in una finalissima di alto livello. Dopo aver conquistato il primo set al fotofinish (25-23), Capitan Anzani e compagni hanno dovuto cedere il passo a Trento dei Campioni del Mondo Michieletto e Sbertoli (25-18, 25-22, 25-23).

A conquistare la medaglia di bronzo è stata Vero Volley, davanti ad un PalaGeorge già caldo dalle prime ore del pomeriggio, al termine di una lunga battaglia durata cinque set contro Padova (24-26; 25-20; 22-25; 25-20; 15-10).

Si conclude così una due giorni che, ormai da quattro anni, inaugura la stagione sportiva di Superlega riportando Montichiari ai vertici del volley di primissimo livello, con successo di pubblico e spettacolari prestazioni di squadra e individuali.

I premi individuali dei match finali, promossi da Faro 2.0 e scelti dalla votazione del pubblico, vanno a Luka Marttila (Vero Volley Monza) e Vlad Davyskiba (Valsa Group Modena).

I comunicati dei club
https://www.verovolley.com/trofeo-astori-il-tie-break-premia-la-vero-volley-monza-nella-finale-per-il-terzo-posto/

https://www.pallavolopadova.com/news/padova-lotta-fino-al-tie-break-ma-monza-ha-la-meglio-al-trofeo-astori/

https://www.trentinovolley.it/it/news/superlega/57808-preparazione-conclusa-con-la-vittoria-per-3-1-su-modena-a-montichiari-nel-trofeo-astori

https://www.modenavolley.it/news/sportive/secondo-posto-al-trofeo-astori-per-i-gialloblu-di-alberto-giuliani

 

VOLLEY BRESCIA – 30.08.2025
Brescia – Trento
2-2 Allenamento

 

 

 DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA 

 
30/08/2025

Le Leonesse si presentano al PalaGeorge con un buon pareggio contro Trento

Buona prestazione di Parrocchiale e compagne nel primo test della preseason bresciana. Solforati: “E’ stato un mese sicuramente positivo dal punto di vista della qualità che abbiamo espresso in allenamento, dell’impegno e anche dell’amalgama del gruppo”.

 

La preseason delle Leonesse va finalmente in scena. Al PalaGeorge di Montichiari, la Valsabbina di coach Solforati si mostra ai suoi tifosi per la prima volta nell’allenamento congiunto contro l’Itas Trentino dell’ex coach Beltrami, che ha già avuto modo di testare la propria forma fisica nel primo test contro Costa Volpino.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 2 – 2 Itas Trentino (25-23; 17-25; 25-21; 25-21; 18-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 3; Olivotto 7; Modestino 1; Michieletto 9; Vernon 4; Orlandi 5; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka 6; Arici (L); Amoruso 13.

Itas Trentino: Ristori 11; Cosi 11; Zeni (L); Guerra 0; Monza (1); Colombo 0; Marconato 8; Laporta (L); Pamio 3; Giuliani 12; Iob 1; Andrich 10; Lazda 5.

 

L’allenamento congiunto con l’Itas Trentino regala subito spettacolo, con le due squadre che si presentano al PalaGeorge cariche di entusiasmo. Il ritmo è presto alto con Trento che passa avanti, ma Millenium rimane in agguato e, con un’ottima prestazione in attacco di Giorgia Amoroso che infila una serie di attacchi vincenti, mette la freccia per il sorpasso. Il match rimane in equilibrio fino alla conclusione del primo set: Michieletto, con una bella diagonale, si prende il 23-22, ma Pamio risponde con le stesse armi ed è nuovamente pareggio (23-23). L’errore di Monza a rete consegna il primo set alla Millenium (25-23).

Il ritmo si mantiene sostenuto anche in avvio di secondo set, con la Valsabbina che prova varie soluzioni in attacco e Trento regge bene, soprattutto mettendo in atto una buonissima prestazione a muro. Poi sono le trentine ad accelerare e, approfittando anche di qualche errore di troppo delle Leonesse, chiudono il parziale sul 25-17. Durante il corso del set, hanno fatto il loro ingresso Arianna Vittorini e Elena Arici.

Ha un altro piglio la Millenium del terzo set che dà il benvenuto in campo anche a Lea Orlandi e Mychael Vernon. La squadra di coach Solforati mette subito il piede sull’acceleratore, ma Trentino è pieno di energia e rimane attaccato. L’esperienza di Olivotto e Prandi, con il supporto di una Vittorini particolarmente ispirata, consentono lo sprint finale. E’ proprio un pallonetto di misura della centrale trentina a chiudere il set (25-21).

Nel quarto parziale arriva anche il momento di Schillkowski in regia. Da entrambi le parti, gli allenatori danno spazio alle giovani leve. Dopo un iniziale equilibrio, è Trento a dimostrarsi più agguerrito, prendendosi il set sul 25-18.

 

“E’ stato un mese sicuramente positivo dal punto di vista della qualità che abbiamo espresso in allenamento, dell’impegno e anche dell’amalgama del gruppo che, secondo me, si sta creando – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati al termine dell’allenamento congiunto con Trento -. Finalmente, da ieri, siamo al completo: anche questo aspetto è molto positivo. Da lunedì prossimo potremo finalmente iniziare a lavorare su quello che sarà l’assetto futuro della squadra. C’è stata una grande differenza tra il nostro livello di battuta in allenamento e quello che abbiamo espresso oggi. Si è visto fosse la prima partita, c’era quella classica tensione dell’esordio. La squadra è stata un po’ contratta, non è riuscita a esprimere il suo livello, però mi è piaciuto il modo con cui le ragazze sono state all’interno del campo, l’atteggiamento e l’aggressività. Per quanto riguarda la qualità in partita, possiamo migliorare sotto tanti punti di vista. Ma c’è tempo”.

 

Le Leonesse torneranno in campo il prossimo weekend: sabato 6 settembre, alla Soevis Arena di Castellanza, l’allenamento congiunto con la Futura Giovani Busto Arsizio e Nuechatel UC.

VOLLEY BRESCIA – 19.02.2025
Brescia – Trento
1-3

  DA UFFICIO STAMPA DEL MILLENIUM BRESCIA

Una Valsabbina sottotono, che deve rinunciare all’ultimo anche a Scacchetti, non riesce a imporsi contro le avversarie trentine, più concrete e vogliose di riscatto. Trevisan: “Siamo in un momento positivo e non voglio che questo risultato rovini gli equilibri”.

 

Il turno infrasettimanale serve un big match: per la prima gara casalinga della Pool Promozione, la Banca Valsabbina Millenium Brescia incontra l’Itas Trentino. L’incontro è un vero e proprio scontro diretto in vista dei Play-off, dato che a dividere le due squadre erano solo quattro punti.

Le Leonesse, che devono rinunciare a Scacchetti, tenuta a riposo precauzionale per un fastidio al ginocchio, si presentano nel palazzetto di casa timide, lasciando spazio alla determinazione trentina. Alla battaglia del primo set, segue un parziale sottotono. La reazione della Valsabbina arriva nel terzo set, ma le speranze per una rimonta cadono nel quarto parziale, con Trento che torna a correre, con l’obiettivo chiaro del riscatto e dei tre punti.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Itas Trentino (21-25; 14-25; 25-21; 14-25)

Valsabbina Millenium Brescia: Siftar 13; Romanin 4; Franceschini n.e.; Trevisan (L); Riccardi (L); Tonello 4; Scacchetti n.e.; Davidovic 12; Pistolesi 10; Scognamillo n.e.; Berger n.e.; Meli 11. All. Solforati. 

Itas Trentino: Ristori n.e.; Zeni (L); Weske 10; Batte n.e.; Zojzi 12; Marconato 10; Fiori (L); Bassi 0; Prandi 6; Molinaro 14; Iob n.e.; Pizzolato n.e.; Kosareva 16. All. Parusso

Top scorers: Kosareva (16, Itas Trentino); Molinaro (14, Itas Trentino); Siftar (13, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Stellato Giuseppina; Mesiano Marta. Videocheck: Moscardi Antonio

Note. Durata set: 25′; 21′; 25′; 21′

MVP: Molinaro Beatrice (Itas Trentino)

 

La gara

Coach Solforati deve rinunciare a Scacchetti, tenuta a riposo precauzionalmente per un fastidio al ginocchio. Così schiera Romanin in regia, incrociata a Davidovic; in posto 4 ci sono Siftar e Pistolesi; al centro Tonello e Meli, con Trevisan e Riccardi liberi. Coach Parusso risponde con Prandi-Weske, Molinaro-Marconato, Zojzi-Kosareva, con Fiori libero.

In avvio di match, Trento parte più concreta, allungando subito sul 2-5 con Molinaro, ma la Millenium prova a rimanere attaccata: il pallonetto di Pistolesi sigla il 4-6 e l’ace di Romanin vale il 9-10. L’Itas, però, preme il pedale dell’acceleratore e, complice qualche errore di troppo della Valsabbina, vola a +5 (10-15). Coach Solforati prova ad interrompere il ritmo delle avversarie con un time out. L’Itas però non si fa distrarre e, nel frattempo, la Millenium si spegne: Prandi usa l’astuzia e conquista il 13-17 con un pallonetto di seconda e Marconato, a muro, sigla addirittura il 14-22. Sul finale, le Leonesse si accendono facendo partire la rimonta, che si interrompe con l’errore di Romanin al servizio (20-24). Il set si chiude due punti dopo con l’errore in attacco di Davidovic (21-25).

Anche nel secondo parziale, Trento parte meglio, con la Millenium che insegue fino al 4-5. Poi, sulla spinta di Zojzi in battuta e di Molinaro e Kosareva in attacco, si scatena di fronte ad una Valsabbina timida e fallosa (5-13). Le Leonesse provano a ritrovare l’intesa, ma è proprio nel momento di crescita delle bresciane (10-16) che Trento sfodera la sua potenza, soprattutto a muro (Weske sigla l’11-19). L’ace di Zojzi vale il set point (13-24), l’errore al servizio di Siftar chiude la contesa (14-25).

E’ un testa a testa equilibrato quello che apre il terzo parziale al PalaGeorge: il muro di Molinaro vale il 3-3 e quello di Siftar il 5-4, l’attacco vincente di Davidovic sigla l’8-7 e quello di Marconato il 9-10. Il botta e risposta si sblocca sul 14-14: Pistolesi prende per mano le sue e le porta sul 18-15. Tonello continua la corsa e si prende il 21-18. L’ace di Romanin vale il set point (24-21). L’errore di Kosareva in attacco consegna il set alle Leonesse (25-21).

La reazione dell’Itas non si fa attendere e, in avvio di quarto set, si mette subito a distanza, con Zojzi assoluta protagonista a rete (2-8). La Valsabbina prova a recuperare con Pistolesi e Meli (6-10), ma è un fuoco di paglia: Trento vuole i tre punti e lo dimostra con l’ennesima accelerata che vale il 6-14. Kosareva firma l’11-19, l’attacco di Weske vale il 12-23. E’ la stessa opposta di Trento a prendersi il match point (14-24). Prandi, con l’ennesimo pallonetto vincente, chiude il match (14-25).

Mvp del match è Beatrice Molinaro, autrice di 14 punti, di cui 1 ace e 4 muri.

 

Le statistiche 

74 punti bresciani contro i 96 trentini: è questo il bilancio finale del match. Di questi, la Valsabbina ha totalizzato 4 ace e l’Itas 8; a rete, sono 9 i muri della Millenium contro gli 11 di Trento.

 

Le dichiarazioni

“Trento ha sempre avuto il controllo del gioco, anche un po’ a causa nostra – ammette Francesca Trevisan al termine della gara -. Mi spiace per l’atteggiamento e per la squadra, perché siamo in un momento positivo e non voglio che questo risultato tolga gli equilibri che abbiamo, che ci siamo create con fatica e con il duro lavoro. Trento ha fatto la sua partita, noi abbiamo peccato un po’ in tutti i fondamentali”. Sulle assenze di Scacchetti e Scognamillo: “Sicuramente le loro assenze pesano. Però Romanin e Riccardi stanno tenendo il campo, si allenano bene, continuano a lavorare essendo molto giovani. Non è mai facile entrare da fuori quando in un intero anno si ha poco spazio”.

“E’ un periodo difficile, la scorsa settimana è stata molto delicata – ha commentato Beatrice Molinaro, Mvp del match, nel post gara -. Però siamo state brave: volevamo questa vittoria e ne avevamo bisogno, per trovare costanza e allontanare Brescia che è la diretta inseguitrice. Ora respiriamo un po’ di più e siamo pronte ad affrontare il resto della Pool Promozione con un po’ più di serenità”.

 

Le Leonesse torneranno in campo domenica 23, alle 17, nella Palestra Polivalente San Giuseppe Da Copertino di Lecce, contro la Narconon Volley Melendugno, delle ex Malik e Tanase.

 

VOLLEY TRENTO – 04.09.2024
Allenamento Congiunto
Trento – Alta Fratte (PD) 2-2

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DA UFFICIO STAMPA DEL

TRENTINO VOLLEY

 

Termina in parità, 2-2, il primo test match della stagione dell’Itas Trentino. Al Sanbàpolis le gialloblù di coach Mazzanti si sono confrontate con un’altra formazione di Serie A2, la Nuvolì Altafratte, squadra guidata in panchina dall’ex coach di Trento Marco Sinibaldi. Dopo una partenza positiva, coincisa con l’agevole vittoria delle prime due frazioni, le gialloblù hanno subìto il ritorno delle venete, abili a trovare nelle fasi finali di terzo e quarto set le soluzioni giuste per conquistare i due parziali. Tra le fila trentine 14 punti per Giuliani con il 41% a rete, 11 per Bassi e 10 per Ristori Tomberli, ma meritano una menzione anche i 3 muri firmati da Marconato e il 77% di positività in ricezione del libero Fiori.
Mazzanti, nel designare la prima Itas della stagione, deve rinunciare alla tedesca Weske, in arrivo a Trento nei prossimi giorni, oltre alle laterali Kosareva e Zojzi, entrambe a riposo precauzionale. In regia spazio a capitan Prandi con Bassi nel ruolo di opposto, Giuliani e Ristori Tomberli sono le schiacciatrici, Marconato e Molinaro le centrali, Fiori il libero.
Il primo set si decide nella fase centrale, quando il turno al servizio di Bassi regala un prezioso break alle gialloblù, che si spingono dal 16-16 fino al 19-16, con Ristori Tomberli (attacco) e Marconato (muro) in evidenza. L’Itas Trentino gestisce al meglio il margine di vantaggio, Ristori Tomberli firma l’ace del +4 (21-17), prima degli spunti finali di Giuliani e Bassi (25-20).
Tutto di marca trentina il secondo parziale, che Fiori e compagne conducono fin dalle prime battute grazie soprattutto ad un servizio molto incisivo. Il muro di Prandi e gli attacchi di Giuliani spingono Trento sul 13-7, Altafratte fatica a reagire e Ristori Tomberli e Giuliani incrementano il gap da posto 4 (22-14). Nel finale c’è spazio anche per Pizzolato, con la “collega” Molinaro che firma rapidamente il punto del 25-17.
Il terzo set è più equilibrato con l’Itas che prova a scappare via in più circostanze ma viene sempre ripresa da una tenace Nuvolì. Sul 17-14 le gialloblù sembrano poter sprintare verso la vittoria del set ma qualche imprecisione nella metà campo di casa agevola la rimonta ospite, con Fiorio che firma il sorpasso sul 21-22. Marconato va a segno a muro per la nuova parità (22-22) ma il finale è di marca veneta (22-25).
Cambio-palla regolare in avvio di quarto set (11-11), le gialloblù si spingono sul 15-12 con l’ace di Ristori Tomberli ma come nella frazione precedente incassano la rimonta ospite (15-16 e 19-21). Il finale sorride ad Altafratte che chiude 22-25 l’ultima frazione.
«Inizialmente la fase di cambio-palla è funzionata bene, anche se abbiamo sempre fatto fatica a tenere in gioco il centrale, un aspetto che in allenamento era invece funzionato decisamente meglio ma oggi si è visto poco – spiega a fine gara Davide Mazzanti, allenatore dell’Itas Trentino – ; abbiamo invece sofferto nel muro-difesa, stiamo provando una cosa nuova con una tecnica di muro differente che non tutte le ragazze hanno ancora assimilato. Direi che sono questi gli aspetti che sono emersi di più e sui quali dovremo focalizzare il nostro lavoro. Ora troveremo anche Weske, siamo curiosi di conoscerla e inserirla nei nostri allenamenti e nei nostri meccanismi».

Il tabellino del test match giocato oggi al Sanbàpolis di Trento

Itas Trentino – Nuvolì Altafratte 2-2
(25-20, 25-17, 22-25, 22-25)
ITAS TRENTINO: Prandi 3, Bassi 11, Giuliani 14, Ristori Tomberli 10, Molinaro 9, Marconato 5, Fiori (L); Batte 0, Pizzolato 1, Colombo 1, Iob 0. N.e.: Kosareva, Zojzi, Zeni (L). All. Davide Mazzanti. 
NUVOLI’ ALTAFRATTE: Bovo 3, Fiorio 13, Micheletti 9, Grosse Scharmann 10, Esposito E. 8, Stocco 2, Maggipinto (L); Talerico 8, Ghibaudo 1, Fanelli 4, Esposito L. 4, Occhinegro (L), Pridatko 9. All. Marco Sinibaldi.
ARBITRI: Toldo e Muliedda di Trento.
DURATA SET: 24’, 22’, 27’, 23’ (totale: 1h36’).
NOTE: Itas Trentino: 6 muri, 6 ace, 6 errori in battuta, 8 errori in azione, 34% in attacco, 53% (33%) in ricezione. Nuvolì Altafratte: 9 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 19 errori in azione, 42% in attacco, 48% (24%) in ricezione.

Trentino Volley Srl
Ufficio Stampa