VOLLEY BRESCIA – 01.04.2026
Brescia – Trento
2-3

__DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA__

01/04/2026

Missione compiuta: le Leonesse volano in Semifinale Playoff!

Categorie: NewsPrima Squadra

Al PalaGeorge, la Valsabbina conquista i primi due set e stacca il pass per la Semifinale. Coach Solforati dà poi spazio a tutte le sue giocatrici: alla fine, Trento conquista al tiebreak la sua ultima gara della stagione.

 

Il PalaGeorge riaccoglie le Leonesse e lo fa per un appuntamento speciale: il ritorno dei Quarti di Finale Playoff. Dopo la prestazione perfetta della scorsa domenica alla Bts Arena di Trento, che ha regalato alla Banca Valsabbina Millenium Brescia una netta vittoria in tre set, le bresciane ritornano nella propria tana per completare l’opera e staccare il pass per le Semifinali.

Detto, fatto: le Leonesse approcciano la gara casalinga al meglio, conquistando con determinazione i primi due set e staccando il pass per la Semifinale. Coach Solforati regala minuti preziosi a tutte le sue giocatrici. Trento dà il tutto e per tutto e chiude la sua stagione con una vittoria al tie-break.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 2 – 3 Itas Trentino (25-20; 27-25; 23-25; 20-25; 11-15)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 12; Olivotto 9; Modestino 10; Michieletto 18; Orlandi n.e.; Schillkowski 2; Veglia 0; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka 6; Arici (L); Amoruso 14; Kavalenka 11. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 4; Cosi 11; Zeni (L); Guerra 1; Monza n.e.; Colombo 2; Marconato 4; Laporta (L); Pamio 29; Giuliani 0; Muscetti n.e.; Iob 2; Andrich 16; Lazda 13. All. Beltrami.

Arbitri: De Nard Andrea; Ayroldi Raffaella. Videocheck: Cristoforetti Cristiano.

Note – Durata set: 28′; 33′; 26′; 24′; 15′. Tot: 2h23.

MVP: Francesca Michieletto (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: A. Pamio (29, Itas Trentino); F. Michieletto (18, Valsabbina Millenium Brescia); E. Andrich (16, Itas Trentino)

 

La gara

Coach Solforati schiera Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Olivotto, in posto 4 Amoruso e Michieletto, con capitan Parrocchiale libero (qualche problema fisico per Lea Orlandi, quindi in panchina c’è ancora Tiziana Veglia). Coach Beltrami risponde con Guerra in regia e Ladza opposta, al centro ci sono Cosi e Marconato, in posto 4 Pamio e Giuliani, con Laporta libero.

Ottima partenza per la Valsabbina che, con Olivotto e Kavalenka, si porta subito sul 4-0. Trento prova a rimanere attaccata alle Leonesse con Lazda (7-5) e il muro di Cosi rimette la gara in equilibrio (7-7). La Millenium non si scompone: l’attacco di Michieletto vale il +3 (10-7), quello di Kavalenka allarga ulteriormente la forbice (13-7). Cosi prova a tamponare l’impeto bresciano (14-10), ma Modestino e Amoruso rovinano i piani trentini (18-12). Coach Beltrami opta, quindi, per un timeout, ma Brescia corre troppo forte: Michieletto conquista il set point (24-19), il pallonetto di Prandi chiude il parziale sul 25-20. Nel corso dei primi tre set, coach Solforati ha optato per il cambio under (scambiando in seconda linea Arici con Amoruso).

L’avvio del secondo set è più equilibrato: il testa a testa si sblocca sul 7-7, quando Trento accelera con Pamio (7-10). Amoruso riconquista il pareggio (10-10), ma l’Itas si mette nuovamente a distanza con Lazda (12-15) e Marconato (14-17). Coach Solforati smuove la formazione e inserisce Struka su Prandi (qualche punto più tardi chiude il doppio cambio inserendo Schillkowski su Kavalenka). La Millenium non molla. Riconquistato il pareggio con Modestino (17-17), inizia un acceso testa a testa che prosegue addirittura fino ai vantaggi. Alla fine, sono le padrone di casa ad averla vinta: Amoruso si prende prima il set point (26-25) e poi chiude il parziale sul 27-25. Si scatena, quindi, la festa: con i due set conquistati, le Leonesse sono matematicamente qualificate alle Semifinali Playoff!

Presa dall’entusiasmo per il passaggio del turno, la Valsabbina approccia il terzo set con confusione. Trento ne approfitta: Iob sigla il 5-7 e Pamio allarga il divario (7-13). Brescia ci prova con Amoruso (10-15), ma l’Itas è in un buon momento e vola sul +6 con Andrich (11-17). Nel frattempo, coach Solforati opta per un cambio: dentro Vittorini, fuori Amoruso. Sul finale arriva la reazione delle Leonesse: la neoentrata mette a terra il 17-20, Kavalenka si fa vicinissima alle ospiti (20-21) e l’errore di Pamio in attacco vale il pareggio (22-22). Ma è un fuoco di paglia: la zampata finale è trentina e il muro di Andrich vale il 23-25.

Nel quarto parziale, coach Solforati rivoluziona la formazione e regala minuti a tutte le sue giocatrici: Arici si mette la maglia da libero e sostituisce Parrocchiale, Veglia entra su Olivotto, Struka su Kavalenka, Vittorini e Schillkowski rimangono in campo al posto di Amoruso e Prandi. Brescia passa inizialmente in vantaggio (5-2), ma Trento pareggia subito i conti (9-9). La Millenium ci riprova (11-9), ma l’Itas rimette nuovamente la gara in equilibrio con Pamio (12-12) e sorpassa con Andrich (12-13). Riparte il botta e risposta, da cui emergono le ospiti (16-19). Alla fine, Pamio si prende il set point (19-24) e poi chiude il parziale sul 20-25.

Si va al tie-break. Coach Solforati conferma la formazione del quarto set. I primi minuti premiano le ospiti che si portano sul +3 (4-7). Brescia cerca di rimanere attaccata alle trentine con Vittorini (6-7), ma Pamio porta l’Itas nuovamente a distanza (7-11). Alla fine, il set point è di Trento (Pamio sigla l’11-14). Chiude Ristori Tomberli sull’11-15.

Mvp della gara è Francesca Michieletto, autrice di una gara molto concreta in attacco (18 punti) ma soprattutto in difesa (64% di ricezione perfetta), premiata da Roberto Zanni, titolare di Mobili Zanni, match sponsor di giornata.

Nonostante la sconfitta al tiebreak, la Millenium si è assicurata il passaggio del turno grazie alla conquista dei primi due set: la Banca Valsabbina Millenium Brescia vola, dunque, in Semifinale contro Costa Volpino che, questa sera, ha sconfitto al Golden Set la Smi Roma Volley. Gara 1 è in programma lunedì 6 aprile, alle 19, al PalaGeorge.

 

Le statistiche 

Dei 106 punti conquistati dalla Valsabbina, 5 sono ace e 13 i muri. Trento risponde con 110 punti, di cui 10 ace e 12 muri.

 

Le dichiarazioni

“E’ stata una partita molto faticosa, sarà fondamentale recuperare in fretta – ha affermato Francesca Michieletto -. Siamo state brave a chiuderla in due set. Ha fatto la differenza la maturità del gruppo. E’ successo anche in Gara 1: il gruppo ha capito che può soffrire, ma non a lungo bloccandosi in una determinata situazione. Unendoci, riusciamo poi a venirne fuori. Trento era con le spalle al muro e ha dato il tutto per tutto. Per come è andata dopo mi dispiace: sono entrate delle ragazze che, in allenamento, lavorano al massimo e sono sempre pronte. Si sono messi insieme un po’ di fattori: chi rientrava da un infortunio, chi è acciaccato, abbiamo avuto bisogno di tempo per riadattarci. Comunque va riconosciuto che hanno mostrato belle cose. Avrei voluto chiuderla con una vittoria per loro”.

“C’è tanta soddisfazione per aver passato il turno – ha spiegato coach Solforati -. Non è stata una partita facile, sapevamo che avremmo fatto più fatica in attacco rispetto a Gara 1, in cui era mancato il loro muro e difesa. Mi aspettavo di faticare, ma siamo state brave a rimanere calme, lucide e a vincere nel primo set, così come a lottare e ripeterci nel secondo. Da fuori sembra sempre facile, ma basta poco per complicare le partite e mettere in discussione una qualificazione che sembrava scontata. Le ragazze sono state molto brave ad approcciare bene la partita, con la mentalità, l’attenzione e la cattiveria giusta”.

“Siamo tristi – confessa coach Beltrami al termine del match -. E’ finita la stagione ed è stata molto intensa. Da novembre a oggi, abbiamo avuto un infortunio al mese. Sono comunque orgoglioso: questa sera, si poteva tranquillamente perdere 3-0, invece la squadra voleva vincere e dimostrare di essere sul pezzo. Le ragazze hanno cercato di aiutarsi, hanno fatto quello che potevano. Si poteva gestire meglio il secondo set, ma Brescia ha messo tanta pressione e si è meritata la qualificazione. Nelle ultime partite ci è mancato quel piglio, quella presenza, quell’attenzione sul finale. Peccato: che sia di insegnamento per tutte, per chi rimarrà e per chi prenderà un’altra strada”.

VOLLEY BRESCIA – 04.03.2026
Brescia – Trento
3-2

_ DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA _

04/03/2026

Valsabbina a quota quindici: Trento superata in cinque set

Categorie: IntervisteNews

Avanti 2-0 e dopo due parziali di sofferenza, le Leonesse conquistano al PalaGeorge al tie-break la quindicesima vittoria consecutiva. 

 

Il turno infrasettimanale ha offerto, questa sera, un grande classico della Serie A2 (visto che si tratta del nono incrocio tra le due squadre): la sfida tra la Banca Valsabbina Millenium Brescia, capolista della Pool Promozione, e l’Itas Trentino degli ex Beltrami e Pamio.

Avanti 2-0, la Valsabbina cade in un blackout e subisce la rimonta delle ospiti. Con grinta e cuore, ottiene la quindicesima vittoria consecutiva in campionato al tie-break e mantengono la vetta della classifica.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 2 Itas Trentino (25-16; 25-12; 17-25; 22-25; 15-12)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 0; Olivotto n.e.; Modestino 9 Michieletto 7; Orlandi 11; Schillkowski 1; Veglia n.e.; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 1; Arici 0; Amoruso 18; Kavalenka 23. All. Solforati.

Itas Trentino: Ristori Tomberli 9; Cosi 1; Zeni (L); Guerra 1; Monza 0; Colombo 1; Marconato 9; Laporta (L); Pamio 16; Giuliani 3; Iob 6; Andrich 0; Lazda 18. All. Beltrami.

Arbitri: Usai Piera; Resta Giuseppe. Videocheck: Scapinello Alessandro

Note – Durata set: 24′; 21′; 25′; 27′, 16′. Tot: 2h06

MVP: Julia Kavalenka (Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Julia Kavalenka (23, Valsabbina Millenium Brescia); Giorgia Amoruso (18, Valsabbina Millenium Brescia), Irbe Lazda (18, Itas Trentino).

 

La gara

Coach Solforati, che deve fare i conti con l’assenza di Olivotto, sceglie Prandi al palleggio incrociata a Kavalenka, al centro ci sono Modestino e Orlandi, in posto 4 ci sono Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Beltrami risponde con Monza in regia incrociata a Ladza, Cosi e Marconato sono al centro, Pamio e Giuliani in posto 4, con Laporta libero.

E’ un equilibrato testa a testa ad accendere i riflettori sulla gara: Brescia passa in vantaggio con Kavalenka (4-2), ma Giuliani rimette subito la gara in parità (5-5). La Valsabbina accelera con Amoruso (11-10) e con una scatenata Orlandi, precisa a muro e in attacco (16-12). Coach Beltrami chiama a sè le sue, ma Modestino e Kavalenka tengono a distanza le ospiti (18-13). Sul 21-14, Monza è costretta ad uscire dal campo per un infortunio al ginocchio, al suo posto entra Guerra. Alla fine, l’errore al servizio di Pamio regala il set point alla Millenium (24-15). Chiude Kavalenka sul 25-16. Nel corso del set e per tutto il resto della gara, Arici ha sostituito Amoruso in seconda linea sfruttando il cambio under.

Sull’onda dell’entusiasmo, le Leonesse approcciano il secondo parziale con grande grinta, portandosi subito in vantaggio con Kavalenka e Orlandi (8-4). Lazda prova ad arginare l’impeto bresciano (10-6), ma Michieletto e Modestino non sono dello stesso avviso (16-8). Trento subisce la pressione bresciana e fatica a trovare soluzioni, la Millenium ne approfitta e si prende il set point (24-10). L’errore di Guerra al servizio vale il 25-12.

Avvio complicato per la Valsabbina nel terzo parziale, che subisce la reazione dell’Itas che, con Marconato e Iob, si porta sull’1-6. Orlandi mette a terra il punto che vale il 4-7, ma Trento accelera ancora: Marconato si prende il 9-13, l’attacco di Lazda vale l’11-14. Coach Solforati smuove la formazione: dopo la sostituzione di Vittorini su Michieletto, opta per il doppio cambio (Struka entra al posto Prandi, Kavalenka esce al posto di Schillkowski). La strategia non cambia l’inerzia del parziale: Pamio si prende il set point (17-24), l’ace di Ristori riapre la gara (17-25).

Dopo un iniziate testa a testa, nel quarto parziale, Brescia si porta in vantaggio con Kavalenka (7-5), ma Marconato rimette la gara in parità (7-7) e poi sorpassa (7-8). Riparte il botta e risposta da cui emerge Trento con Iob (11-13) e Lazda (12-15). Michieletto prova a dare la carica alle sue (13-16), ma l’Itas ha preso ritmo e vola con Ristori (15-19). Amoruso non molla e mette a terra il 19-21, Kavalenka si fa vicinissima (22-23). E’ un fuoco di paglia: l’ace di Lazda vale il 22-24, il muro di Marconato rimanda il giudizio al tie-break (22-25).

Nel quinto set, la Valsabbina prova l’allungo con Kavalenka (3-1), ma Pamio annulla il vantaggio (3-3). Il ritmo è altissimo e la gara procede punto a punto: Michieletto si prende il 6-5, ma l’attacco di Marconato vale l’8-9. Amoruso riporta il vantaggio dalla parte bresciana (11-9) e l’attacco vincente di Kavalenka vale il 14-12. L’errore in attacco di Pamio sigla il 15-12.

Mvp della gara è Julia Kavalenka, autrice di 23 punti, premiata da Antonio Bertocchi, titolare di Geko Viaggi, match sponsor della gara.

 

Le statistiche 

Dei 104 punti realizzati dalla Valsabbina, 6 sono ace e 14 i muri. Trento, che ha totalizzato 90 punti, ha conquistato lo stesso numero di servizi vincenti e 4 muri in meno (10).

 

Le dichiarazioni

“Ci siamo complicate la vita – spiega la vice allenatrice, Elisa Cella -. Il secondo set, forse, ci ha dato la sensazione che sarebbe stato facile e abbiamo abbassato l’attenzione, non siamo state precise come all’inizio. Nei primi due set abbiamo battuto molto bene, poi abbiamo iniziato a sbagliare molto ed essere meno efficaci. Dall’altra parte della rete, però, nessuno ti regala niente: hanno preso entusiasmo, hanno iniziato a difendere ed è diventato tutto molto difficile. Vediamo il lato positivo: per la seconda volta in tre giorni, siamo riuscite a portarla a casa. Recuperare da due set persi e vincere il tie-break è tanta roba. E’ chiaro che c’è un po’ di amaro in bocca. In questo momento della stagione, quando c’è una possibilità, bisogna riuscire a sfruttarla. Ogni set vale, ogni punto vale. Comunque, abbiamo vinto e partiamo da questo. Dobbiamo essere brave a recuperare le energie e gli acciacchi. Vincere aiuta a vincere. Si pensa alla prossima”.

“Il primo e il secondo set sono andati molto bene, nel terzo ci siamo un po’ spente – è il commento di Lea Orlandi -. Siamo calate di testa. Siamo riuscite a recuperare dei punti, ma non è bastano avendo subito un break importante a inizio set. Cosa ha funzionato? Ci siamo unite, abbiamo parlato, volevamo vincerla soprattutto per il pubblico di casa. Fare due tie-break in così pochi giorni non è facile, però siamo contente: queste vittorie ci danno forza. Siamo stanche, non c’è da nasconderlo. Dobbiamo lottare soprattutto con la testa, poi il fisico lo recuperiamo”.

“Ci sarebbe piaciuto iniziare con un approccio più aggressivo – sono le parole di Alice Pamio, ex del match -. Quello su cui cercheremo di lavorare anche in ottica Playoff è la costanza. Bella la reazione, ma peccato per il quinto set che si è deciso su alcuni palloni. Prendiamo quello che c’è di buono: questo punto è importantissimo”.

 

La Banca Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica 8 marzo, alle 16, al PalaGeorge di Montichiari, contro Messina.