VOLLEY BRESCIA – 06.10.2025
Brescia – Fasano
3-1

 

 DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA 

 

06/10/2025

La Valsabbina inaugura la stagione al meglio superando Fasano in quattro set

 

Dopo un inizio contratto, le Leonesse si sciolgono e conquistano i primi 3 punti della stagione. Amoruso: “Siamo partite male, ma poi sono contenta di come ci siamo riprese”. 

 

La decima stagione in Serie A delle Leonesse ha finalmente inizio. Al PalaGeorge di Montichiari, la Banca Valsabbina Millenium Brescia fa il suo esordio nella stagione 2025/2026, in casa, contro la neopromossa Olio Pantaleo Volley Fasano della ex Laura Franceschini.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 3 – 1 Olio Pantaleo Volley Fasano (19-25; 25-21; 25-13; 25-17)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini n.e.; Olivotto 6; Modestino 9; Michieletto 14; Vernon 18; Orlandi 0; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 2; Struka 0; Arici 0; Amoruso 22. All. Solforati.

Olio Pantaleo Volley Fasano: Maiorano (L); Provaroni 10; Salinas 13; Rucli 1; Negro 0; Pixner n.e.; Muzi 2; Piacentini 8; Vinciguerra n.e.; Korhonen 12; Gazzero n.e.; Soleti 4; Franceschini 4; Vittorio (L).

Top scorers: Amoruso (22, Valsabbina Millenium Brescia); Vernon (18, Valsabbina Millenium Brescia), Michieletto (14, Valsabbina Millenium Brescia)

Top scorers: Amoruso G. (22) Vernon M. (18) Michieletto F. (14)
Top servers: Piacentini F. (5) Modestino D. (2) Korhonen P. (1)
Top blockers: Amoruso G. (8) Vernon M. (3) Modestino D. (2)

Note. Durata set: 29′; 29′; 24′; 30′. 

MVP: Giorgia Amoruso (Valsabbina Millenium Brescia)

 

La gara

Coach Solforati sceglie Prandi in regia incrociata a Vernon, al centro ci sono Olivotto e Modestino, in posto 4 Michieletto e Amoruso, con capitan Parrocchiale libero. Coach Totero opta invece per Muzi-Korhonen, Franceschini-Piacentini, Provaroni-Salinas, co n Vittorio libero. 

L’emozione dell’esordio c’è e si sente: la Valsabbina si presenta ai suoi tifosi con il freno a mano tirato, così Fasano ne approfitta (5-9). Di fronte ad una Millenium un po’ troppo fallosa e confusa, Coach Solforati opta prima per un cambio (dentro Arici, al suo esordio ufficiale in Serie A2, fuori Amoruso) e poi per il time-out. Al rientro, Michieletto si prende la responsabilità del recupero, infilando un tris di punti fondamentali (8-10). Ma è proprio nel momento di crescita della Millenium che l’Olio Pantaleo si carica e torna di nuovo a distanza (11-16). Nel frattempo, rientra Amoruso che si dimostra subito più concreta (13-16). Il monster block di Modestino vale il 18-19, ma l’ace di Piacentini sigla il +3 pugliese (19-22). Alla fine, l’errore in attacco di Modestino vale la fine del primo set, vinto dalle proprio dall’Olio Pantaleo (19-25).

Al rientro, la Millenium è più agguerrita. Il pallonetto di Olivotto vale l’8-5, ma Fasano rimane in agguato e con Franceschini riporta la gara in parità (9-9). Riparte quindi il testa a testa: la Valsabbina, grazie ad una Michieletto precisa in difesa e concreta in attacco, prova a prendere le distanze (15-12). Olivotto e Modestino continuano la corsa (20-15), così coach Totero gioca la carta time-out. E’ la Millenium, però, con l’errore di Provaroni dai 9 metri, a prendersi il set point (24-19). Vernon chiude con un mani out (25-21).

La Valsabbina ha ormai ingranato la marcia e Fasano rimane stordita: a guidare la cavalcata della Millenium è Amoruso che, trovato il ritmo gara, è concreta sia a muro sia in attacco (11-4). L’Olio Pantaleo non riesce a reagire e il monster block di Vernon vale il +10 (17-7). Sul 19-10, coach Solforati opta per il doppio cambio: dentro Schillkowski e Struka (al loro esordio ufficiale in Serie A2), fuori Vernon e Prandi. L’ace di Modestino vale il set point e il muro di Olivotto chiude la contesa (25-13).

Il ritmo rimane sostenuto anche nel quarto parziale. Le Leonesse si portano avanti con Vernon (7-4), ma Fasano non ha intenzione di mollare e, con Salinas, rimane attaccata (10-8). Con Michieletto la Millenium accelera, ma Korhonen non rende la vita semplice alle bresciane: sul 15-14 coach Solforati fa rifiatare le sue chiamando time-out. Ed ecco il ruggito finale delle Leonesse: Modestino e Amoruso staccano Fasano sul 20-14, l’errore al sevizio di Muzzi vale il 24-16 e quello di Provaroni in attacco il 25-17, che consegna la vittoria del match alle Leonesse. Nel frattempo, sul 24-16 ha fatto il suo esordio ufficiale con la maglia della Millenium anche Lea Orlandi.

Mvp della serata è Giorgia Amoruso, top scorer di serata con 22 punti di cui un ace, premiata da Gisella Liberini, di Suzuki Liberini, match sponsor della serata.

 

Le statistiche 

Sono 94 i punti totalizzati dalla Valsabbina al termine dei quattro set. Tra questi, 4 sono ace e 15 i muri. Lato Fasano, che ha totalizzato 76 punti, gli ace sono 9 e i muri 6.

 

Le dichiarazioni

“E’ stata la classica prima partita di campionato: si è percepita tanta tensione come è normale che sia. Poi piano piano, con carattere, ci siamo sciolte. Anche non giocando bene abbiamo lottato, abbiamo saputo soffrire – ha affermato coach Matteo Solforati al termine del match -. Nella pallavolo di oggi è aumentata tantissimo la qualità in difesa perchè c’è tantissima fisicità. Quello su cui stiamo lavorando è avere pazienza: questa sarà, secondo me, una costante del campionato. Abbiamo un bel muro e questo ci darà una grande mano. Siamo ancora lontani dalla forma ottimale, c’è ancora da lavorare con la tranquillità e la serenità di dover fare un lungo percorso”.

“Sapevamo che sarebbe stata una partita difficile. Del resto, gli esordi sono sempre complicati – sono le parole di Giorgia Amoruso, Mvp e top scorer della partita -. Siamo partite male, ma sono contenta di come ci siamo riprese. Ci siamo sciolte e abbiamo messo in campo quello su cui abbiamo lavorato. Personalmente, all’inizio ero un po’ sottopressione: l’esordio, il palazzetto nuovo, i tifosi nuovi… Poi mi sono sciolta e ho giocato come so fare. Per me, alla base di tutto c’è il divertimento: se ci si diverte anche gli errori pesano di meno”.

“Tornare al PalaGeorge è sempre un’emozione – ha dichiarato Laura Franceschini, ex del match -. All’inizio mi ha effetto, poi mi sono sentita come a casa. Secondo me, ce la siamo cavata: siamo partite bene, ce la siamo giocata, poi abbiamo abbassato la guardia, siamo calate in battuta e abbiamo iniziato a fare errori. Giocare contro Brescia è difficile, bisogna sempre rimanere sul pezzo. Comunque, lo spirito in campo mi è piaciuto: abbiamo lottato su ogni pallone e siamo rimaste squadra. Stiamo lavorando duramente, mi dispiace un po’ per il risultato ma è la prima partita e il campionato è lungo”.

“Non era un esordio facile – è il commento di coach Paolo Totero -. Nel primo set siamo partiti benissimo e abbiamo fatto quello su cui avevamo lavorato: è andata più che bene, abbiamo forzato la battuta, le abbiamo tenute e abbiamo contrattaccato. Poi si è ribaltata la situazione: Brescia ha iniziato a spingere con il servizio, è stata più composta a muro e molto precisa in difesa. Noi siamo state più leggere in attacco. Posso ritenermi soddisfatto. Siamo una squadra nuova con atlete che si impegnano tanto. Il campionato è lungo”.

 

Le Leonesse torneranno in campo domenica prossima, alle 17, in trasferta contro Volley Modena

 

VOLLEY BRESCIA – 30.08.2025
Brescia – Trento
2-2 Allenamento

 

 

 DA UFFICIO STAMPA MILLENIUM BRESCIA 

 
30/08/2025

Le Leonesse si presentano al PalaGeorge con un buon pareggio contro Trento

Buona prestazione di Parrocchiale e compagne nel primo test della preseason bresciana. Solforati: “E’ stato un mese sicuramente positivo dal punto di vista della qualità che abbiamo espresso in allenamento, dell’impegno e anche dell’amalgama del gruppo”.

 

La preseason delle Leonesse va finalmente in scena. Al PalaGeorge di Montichiari, la Valsabbina di coach Solforati si mostra ai suoi tifosi per la prima volta nell’allenamento congiunto contro l’Itas Trentino dell’ex coach Beltrami, che ha già avuto modo di testare la propria forma fisica nel primo test contro Costa Volpino.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 2 – 2 Itas Trentino (25-23; 17-25; 25-21; 25-21; 18-25)

Banca Valsabbina Millenium Brescia: Vittorini 3; Olivotto 7; Modestino 1; Michieletto 9; Vernon 4; Orlandi 5; Schillkowski 0; Parrocchiale (L); Prandi 1; Struka 6; Arici (L); Amoruso 13.

Itas Trentino: Ristori 11; Cosi 11; Zeni (L); Guerra 0; Monza (1); Colombo 0; Marconato 8; Laporta (L); Pamio 3; Giuliani 12; Iob 1; Andrich 10; Lazda 5.

 

L’allenamento congiunto con l’Itas Trentino regala subito spettacolo, con le due squadre che si presentano al PalaGeorge cariche di entusiasmo. Il ritmo è presto alto con Trento che passa avanti, ma Millenium rimane in agguato e, con un’ottima prestazione in attacco di Giorgia Amoroso che infila una serie di attacchi vincenti, mette la freccia per il sorpasso. Il match rimane in equilibrio fino alla conclusione del primo set: Michieletto, con una bella diagonale, si prende il 23-22, ma Pamio risponde con le stesse armi ed è nuovamente pareggio (23-23). L’errore di Monza a rete consegna il primo set alla Millenium (25-23).

Il ritmo si mantiene sostenuto anche in avvio di secondo set, con la Valsabbina che prova varie soluzioni in attacco e Trento regge bene, soprattutto mettendo in atto una buonissima prestazione a muro. Poi sono le trentine ad accelerare e, approfittando anche di qualche errore di troppo delle Leonesse, chiudono il parziale sul 25-17. Durante il corso del set, hanno fatto il loro ingresso Arianna Vittorini e Elena Arici.

Ha un altro piglio la Millenium del terzo set che dà il benvenuto in campo anche a Lea Orlandi e Mychael Vernon. La squadra di coach Solforati mette subito il piede sull’acceleratore, ma Trentino è pieno di energia e rimane attaccato. L’esperienza di Olivotto e Prandi, con il supporto di una Vittorini particolarmente ispirata, consentono lo sprint finale. E’ proprio un pallonetto di misura della centrale trentina a chiudere il set (25-21).

Nel quarto parziale arriva anche il momento di Schillkowski in regia. Da entrambi le parti, gli allenatori danno spazio alle giovani leve. Dopo un iniziale equilibrio, è Trento a dimostrarsi più agguerrito, prendendosi il set sul 25-18.

 

“E’ stato un mese sicuramente positivo dal punto di vista della qualità che abbiamo espresso in allenamento, dell’impegno e anche dell’amalgama del gruppo che, secondo me, si sta creando – sono le parole di coach Matteo Bibo Solforati al termine dell’allenamento congiunto con Trento -. Finalmente, da ieri, siamo al completo: anche questo aspetto è molto positivo. Da lunedì prossimo potremo finalmente iniziare a lavorare su quello che sarà l’assetto futuro della squadra. C’è stata una grande differenza tra il nostro livello di battuta in allenamento e quello che abbiamo espresso oggi. Si è visto fosse la prima partita, c’era quella classica tensione dell’esordio. La squadra è stata un po’ contratta, non è riuscita a esprimere il suo livello, però mi è piaciuto il modo con cui le ragazze sono state all’interno del campo, l’atteggiamento e l’aggressività. Per quanto riguarda la qualità in partita, possiamo migliorare sotto tanti punti di vista. Ma c’è tempo”.

 

Le Leonesse torneranno in campo il prossimo weekend: sabato 6 settembre, alla Soevis Arena di Castellanza, l’allenamento congiunto con la Futura Giovani Busto Arsizio e Nuechatel UC.

VOLLEY BRESCIA – 19.02.2025
Brescia – Trento
1-3

  DA UFFICIO STAMPA DEL MILLENIUM BRESCIA

Una Valsabbina sottotono, che deve rinunciare all’ultimo anche a Scacchetti, non riesce a imporsi contro le avversarie trentine, più concrete e vogliose di riscatto. Trevisan: “Siamo in un momento positivo e non voglio che questo risultato rovini gli equilibri”.

 

Il turno infrasettimanale serve un big match: per la prima gara casalinga della Pool Promozione, la Banca Valsabbina Millenium Brescia incontra l’Itas Trentino. L’incontro è un vero e proprio scontro diretto in vista dei Play-off, dato che a dividere le due squadre erano solo quattro punti.

Le Leonesse, che devono rinunciare a Scacchetti, tenuta a riposo precauzionale per un fastidio al ginocchio, si presentano nel palazzetto di casa timide, lasciando spazio alla determinazione trentina. Alla battaglia del primo set, segue un parziale sottotono. La reazione della Valsabbina arriva nel terzo set, ma le speranze per una rimonta cadono nel quarto parziale, con Trento che torna a correre, con l’obiettivo chiaro del riscatto e dei tre punti.

 

Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Itas Trentino (21-25; 14-25; 25-21; 14-25)

Valsabbina Millenium Brescia: Siftar 13; Romanin 4; Franceschini n.e.; Trevisan (L); Riccardi (L); Tonello 4; Scacchetti n.e.; Davidovic 12; Pistolesi 10; Scognamillo n.e.; Berger n.e.; Meli 11. All. Solforati. 

Itas Trentino: Ristori n.e.; Zeni (L); Weske 10; Batte n.e.; Zojzi 12; Marconato 10; Fiori (L); Bassi 0; Prandi 6; Molinaro 14; Iob n.e.; Pizzolato n.e.; Kosareva 16. All. Parusso

Top scorers: Kosareva (16, Itas Trentino); Molinaro (14, Itas Trentino); Siftar (13, Valsabbina Millenium Brescia)

Arbitri: Stellato Giuseppina; Mesiano Marta. Videocheck: Moscardi Antonio

Note. Durata set: 25′; 21′; 25′; 21′

MVP: Molinaro Beatrice (Itas Trentino)

 

La gara

Coach Solforati deve rinunciare a Scacchetti, tenuta a riposo precauzionalmente per un fastidio al ginocchio. Così schiera Romanin in regia, incrociata a Davidovic; in posto 4 ci sono Siftar e Pistolesi; al centro Tonello e Meli, con Trevisan e Riccardi liberi. Coach Parusso risponde con Prandi-Weske, Molinaro-Marconato, Zojzi-Kosareva, con Fiori libero.

In avvio di match, Trento parte più concreta, allungando subito sul 2-5 con Molinaro, ma la Millenium prova a rimanere attaccata: il pallonetto di Pistolesi sigla il 4-6 e l’ace di Romanin vale il 9-10. L’Itas, però, preme il pedale dell’acceleratore e, complice qualche errore di troppo della Valsabbina, vola a +5 (10-15). Coach Solforati prova ad interrompere il ritmo delle avversarie con un time out. L’Itas però non si fa distrarre e, nel frattempo, la Millenium si spegne: Prandi usa l’astuzia e conquista il 13-17 con un pallonetto di seconda e Marconato, a muro, sigla addirittura il 14-22. Sul finale, le Leonesse si accendono facendo partire la rimonta, che si interrompe con l’errore di Romanin al servizio (20-24). Il set si chiude due punti dopo con l’errore in attacco di Davidovic (21-25).

Anche nel secondo parziale, Trento parte meglio, con la Millenium che insegue fino al 4-5. Poi, sulla spinta di Zojzi in battuta e di Molinaro e Kosareva in attacco, si scatena di fronte ad una Valsabbina timida e fallosa (5-13). Le Leonesse provano a ritrovare l’intesa, ma è proprio nel momento di crescita delle bresciane (10-16) che Trento sfodera la sua potenza, soprattutto a muro (Weske sigla l’11-19). L’ace di Zojzi vale il set point (13-24), l’errore al servizio di Siftar chiude la contesa (14-25).

E’ un testa a testa equilibrato quello che apre il terzo parziale al PalaGeorge: il muro di Molinaro vale il 3-3 e quello di Siftar il 5-4, l’attacco vincente di Davidovic sigla l’8-7 e quello di Marconato il 9-10. Il botta e risposta si sblocca sul 14-14: Pistolesi prende per mano le sue e le porta sul 18-15. Tonello continua la corsa e si prende il 21-18. L’ace di Romanin vale il set point (24-21). L’errore di Kosareva in attacco consegna il set alle Leonesse (25-21).

La reazione dell’Itas non si fa attendere e, in avvio di quarto set, si mette subito a distanza, con Zojzi assoluta protagonista a rete (2-8). La Valsabbina prova a recuperare con Pistolesi e Meli (6-10), ma è un fuoco di paglia: Trento vuole i tre punti e lo dimostra con l’ennesima accelerata che vale il 6-14. Kosareva firma l’11-19, l’attacco di Weske vale il 12-23. E’ la stessa opposta di Trento a prendersi il match point (14-24). Prandi, con l’ennesimo pallonetto vincente, chiude il match (14-25).

Mvp del match è Beatrice Molinaro, autrice di 14 punti, di cui 1 ace e 4 muri.

 

Le statistiche 

74 punti bresciani contro i 96 trentini: è questo il bilancio finale del match. Di questi, la Valsabbina ha totalizzato 4 ace e l’Itas 8; a rete, sono 9 i muri della Millenium contro gli 11 di Trento.

 

Le dichiarazioni

“Trento ha sempre avuto il controllo del gioco, anche un po’ a causa nostra – ammette Francesca Trevisan al termine della gara -. Mi spiace per l’atteggiamento e per la squadra, perché siamo in un momento positivo e non voglio che questo risultato tolga gli equilibri che abbiamo, che ci siamo create con fatica e con il duro lavoro. Trento ha fatto la sua partita, noi abbiamo peccato un po’ in tutti i fondamentali”. Sulle assenze di Scacchetti e Scognamillo: “Sicuramente le loro assenze pesano. Però Romanin e Riccardi stanno tenendo il campo, si allenano bene, continuano a lavorare essendo molto giovani. Non è mai facile entrare da fuori quando in un intero anno si ha poco spazio”.

“E’ un periodo difficile, la scorsa settimana è stata molto delicata – ha commentato Beatrice Molinaro, Mvp del match, nel post gara -. Però siamo state brave: volevamo questa vittoria e ne avevamo bisogno, per trovare costanza e allontanare Brescia che è la diretta inseguitrice. Ora respiriamo un po’ di più e siamo pronte ad affrontare il resto della Pool Promozione con un po’ più di serenità”.

 

Le Leonesse torneranno in campo domenica 23, alle 17, nella Palestra Polivalente San Giuseppe Da Copertino di Lecce, contro la Narconon Volley Melendugno, delle ex Malik e Tanase.

 

VOLLEY TRENTO – 04.09.2024
Allenamento Congiunto
Trento – Alta Fratte (PD) 2-2

CLICCA PER LE FOTO

DA UFFICIO STAMPA DEL

TRENTINO VOLLEY

 

Termina in parità, 2-2, il primo test match della stagione dell’Itas Trentino. Al Sanbàpolis le gialloblù di coach Mazzanti si sono confrontate con un’altra formazione di Serie A2, la Nuvolì Altafratte, squadra guidata in panchina dall’ex coach di Trento Marco Sinibaldi. Dopo una partenza positiva, coincisa con l’agevole vittoria delle prime due frazioni, le gialloblù hanno subìto il ritorno delle venete, abili a trovare nelle fasi finali di terzo e quarto set le soluzioni giuste per conquistare i due parziali. Tra le fila trentine 14 punti per Giuliani con il 41% a rete, 11 per Bassi e 10 per Ristori Tomberli, ma meritano una menzione anche i 3 muri firmati da Marconato e il 77% di positività in ricezione del libero Fiori.
Mazzanti, nel designare la prima Itas della stagione, deve rinunciare alla tedesca Weske, in arrivo a Trento nei prossimi giorni, oltre alle laterali Kosareva e Zojzi, entrambe a riposo precauzionale. In regia spazio a capitan Prandi con Bassi nel ruolo di opposto, Giuliani e Ristori Tomberli sono le schiacciatrici, Marconato e Molinaro le centrali, Fiori il libero.
Il primo set si decide nella fase centrale, quando il turno al servizio di Bassi regala un prezioso break alle gialloblù, che si spingono dal 16-16 fino al 19-16, con Ristori Tomberli (attacco) e Marconato (muro) in evidenza. L’Itas Trentino gestisce al meglio il margine di vantaggio, Ristori Tomberli firma l’ace del +4 (21-17), prima degli spunti finali di Giuliani e Bassi (25-20).
Tutto di marca trentina il secondo parziale, che Fiori e compagne conducono fin dalle prime battute grazie soprattutto ad un servizio molto incisivo. Il muro di Prandi e gli attacchi di Giuliani spingono Trento sul 13-7, Altafratte fatica a reagire e Ristori Tomberli e Giuliani incrementano il gap da posto 4 (22-14). Nel finale c’è spazio anche per Pizzolato, con la “collega” Molinaro che firma rapidamente il punto del 25-17.
Il terzo set è più equilibrato con l’Itas che prova a scappare via in più circostanze ma viene sempre ripresa da una tenace Nuvolì. Sul 17-14 le gialloblù sembrano poter sprintare verso la vittoria del set ma qualche imprecisione nella metà campo di casa agevola la rimonta ospite, con Fiorio che firma il sorpasso sul 21-22. Marconato va a segno a muro per la nuova parità (22-22) ma il finale è di marca veneta (22-25).
Cambio-palla regolare in avvio di quarto set (11-11), le gialloblù si spingono sul 15-12 con l’ace di Ristori Tomberli ma come nella frazione precedente incassano la rimonta ospite (15-16 e 19-21). Il finale sorride ad Altafratte che chiude 22-25 l’ultima frazione.
«Inizialmente la fase di cambio-palla è funzionata bene, anche se abbiamo sempre fatto fatica a tenere in gioco il centrale, un aspetto che in allenamento era invece funzionato decisamente meglio ma oggi si è visto poco – spiega a fine gara Davide Mazzanti, allenatore dell’Itas Trentino – ; abbiamo invece sofferto nel muro-difesa, stiamo provando una cosa nuova con una tecnica di muro differente che non tutte le ragazze hanno ancora assimilato. Direi che sono questi gli aspetti che sono emersi di più e sui quali dovremo focalizzare il nostro lavoro. Ora troveremo anche Weske, siamo curiosi di conoscerla e inserirla nei nostri allenamenti e nei nostri meccanismi».

Il tabellino del test match giocato oggi al Sanbàpolis di Trento

Itas Trentino – Nuvolì Altafratte 2-2
(25-20, 25-17, 22-25, 22-25)
ITAS TRENTINO: Prandi 3, Bassi 11, Giuliani 14, Ristori Tomberli 10, Molinaro 9, Marconato 5, Fiori (L); Batte 0, Pizzolato 1, Colombo 1, Iob 0. N.e.: Kosareva, Zojzi, Zeni (L). All. Davide Mazzanti. 
NUVOLI’ ALTAFRATTE: Bovo 3, Fiorio 13, Micheletti 9, Grosse Scharmann 10, Esposito E. 8, Stocco 2, Maggipinto (L); Talerico 8, Ghibaudo 1, Fanelli 4, Esposito L. 4, Occhinegro (L), Pridatko 9. All. Marco Sinibaldi.
ARBITRI: Toldo e Muliedda di Trento.
DURATA SET: 24’, 22’, 27’, 23’ (totale: 1h36’).
NOTE: Itas Trentino: 6 muri, 6 ace, 6 errori in battuta, 8 errori in azione, 34% in attacco, 53% (33%) in ricezione. Nuvolì Altafratte: 9 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 19 errori in azione, 42% in attacco, 48% (24%) in ricezione.

Trentino Volley Srl
Ufficio Stampa