VOLLEY ALTA FRATTE – 22.03.2025
Nuvoli’ – Macerata
1-3
Nuvoli’ – Macerata
1-3
VOLLEY ALTA FRATTE – 22.03.2025
Nuvoli’ – Macerata
1-3
VOLLEY ALTA FRATTE – 20.02.2025
Nuvolì Alta Fratte – Costavolpino
3-2
DA UFFICIO STAMPA NUVOLI’ ALTA FRATTE
“Squadre senza pressioni e che in campo daranno tutto” aveva pronosticato Marco Sinibaldi, coach delle padovane della Nuvolì AltaFratte, ed infatti il match valevole per la seconda giornata della Pool Promozione si rivela tale con due primi set nei quali Padova e Costa Volpino si passano il testimone di squadra che riesce ad imporre il proprio gioco all’avversaria, poi dalla terza frazione regna l’equilibrio più assoluto tanto che alla fine le padovane vittoriose potranno contare solamente due soli palloni messi a terra in più rispetto alle bergamasche.
Parte col freno a mano tirato Zago, soprattutto per quello che farà vedere dal secondo set, e la CBL con la sola Neciporuka non può controbattere l’attacco padovano, Ferrarini ci mette due ace ma quando ormai le cose sono segnate. La Nuvolì si appoggia sull’opposta Grosse Scharmann, conta sui muri di Bovo e su tre ace del trio Fanelli, Erika Esposito e Stocco.
Secondo set e cambio repentino, la CBL risulta infermabile con Buffo e Zago e soprattutto pochi errori in attacco, la Nuvolì ha una batteria d’attaccanti più varia rispetto alla prima frazione col duo Erika e Lisa Esposito, quest’ultima in campo dall’inizio per Fiorio, Bovo ci mette altri muri ma i troppi errori in attacco condannano la Nuvolì all’1-1:
Zago e Brandi consentono a Costa Volpino di partire meglio nel terzo set ma ben presto la situazione si riequilibra e grazie al solito due delle Esposito e a Grosse Scharmann la Nuvolì recupera e fissa il 2-1 anche grazie ad una pericolosità molto elevata dai nove metri.
Difese e contrattacchi ormai non si contano più in un equilibrio che le solite atlete della Nuvolì provano a rompere cercando i tre punti, impresa che non riesce perché Brandi mette in campo il suo miglior parziale tra attacco e muro, aggiungendosi a Zago e la CBL porta la sfida al tie-break.
Epilogo, manco a dirlo, sempre in parità, le ospiti girano sul 7-8, le padrone di casa pareggiano nonostante la CBL dopo il cambio campo riesca a portarsi avanti di due punti, bene Zago e Buffo, finale al cardiopalma che la prova di Erika Esposito indirizza in casa delle gialloblù 15-13.
Divisione dei punti più che equa tra due squadre che si sono affrontate a viso aperto, vittoria che innalza le padovane in settima piazza superando l’Esperia Cremona. Erika Esposito, Lena Grosse Scharmann e Valentina Zago toccano o superano quota 20, ma bene anche Laura Bovo e Lisa Esposito unite a Simona Buffo e Margherita Brandi, battuta (8-4), ricezione (70-56) e muri (15-7, 7 Bovo) parlano veneto mentre Marianna Maggipinto e Nicole Gamba (ma non solo loro) danno spettacolo in seconda linea.
Marco Sinibaldi:
“Ci aspettavamo che la sfida fosse combattuta ed infatti questo si è dimostrata, sono contento perché abbiamo dato spazio a qualche ragazza che sinora aveva giocato poco e quello che si è visto è stato positivo, sia sotto il profilo mentale che di gioco ed energia. Alla fine tutto il gruppo squadra ha supportato questi nuovi innesti ed è arrivata questa vittoria che è la prima in questa pool”
Francesca Dell’Orto:
“E’ stata una partita intensa e molto equilibrata dove ogni punto è stato combattuto. Siamo state brave a scendere in campo nel secondo e quarto set con la giusta mentalità, senza farci condizionare dal punteggio o dal contesto. La chiave della prestazione avversaria è stata la capacità di gestire la pressione nei momenti decisivi, mantenendo alta l’attenzione nelle fasi cruciali. Peccato non essere riuscite a strappare i due punti”
Adesso per padovane e bergamasche solo poche ore per preparasi alle sfide di domenica con la Nuvolì di scena a Macerata e la CBL chiamata ad ospitare Cremona.
TABELLINO:
Nuvolí AltaFratte Padova – CBL Costa Volpino 3-2 (25-18 / 18-25 / 25-23 / 23-25 / 15-13)
Nuvolí: Bovo 12, Fiorio ne, Talerico ne, Ghibaudo 1, Hart, Maggipinto (L), Grosse Scharmann 20, Fanelli 5, Lisa Esposito 16, Occhinegro (L) ne, Erika Esposito 23, Stocco 4, Nalon ne, Pridatko. All. Sinibaldi;
CBL: Gamba (L), Dell’Orto, Ferrarini 7, Dell’Amico, Fracassetti (L) ne, Neciporuka 8, Tosi, Zago 23, Buffo 15, Civitico, Brandi 13, Fumagalli ne, Yilmaz 3. All. Cominetti;
Arbitri: Sabia Emilio (PZ) e Marigliano Antonio Giovanni (TO)
Video Check: Casarin Irene (VE)
Segnapunti Referto Elettronico: Mazzaro Noemi (VE)
Note:
Ace (8-4) Battute errate (18-9) Ricezione positiva (70%-56%) Attacchi punto (33%-30%) Muri (15-7)
MVP: Laura Bovo
VOLLEY BRESCIA – 19.02.2025
Brescia – Trento
1-3
DA UFFICIO STAMPA DEL MILLENIUM BRESCIA
Una Valsabbina sottotono, che deve rinunciare all’ultimo anche a Scacchetti, non riesce a imporsi contro le avversarie trentine, più concrete e vogliose di riscatto. Trevisan: “Siamo in un momento positivo e non voglio che questo risultato rovini gli equilibri”.
Il turno infrasettimanale serve un big match: per la prima gara casalinga della Pool Promozione, la Banca Valsabbina Millenium Brescia incontra l’Itas Trentino. L’incontro è un vero e proprio scontro diretto in vista dei Play-off, dato che a dividere le due squadre erano solo quattro punti.
Le Leonesse, che devono rinunciare a Scacchetti, tenuta a riposo precauzionale per un fastidio al ginocchio, si presentano nel palazzetto di casa timide, lasciando spazio alla determinazione trentina. Alla battaglia del primo set, segue un parziale sottotono. La reazione della Valsabbina arriva nel terzo set, ma le speranze per una rimonta cadono nel quarto parziale, con Trento che torna a correre, con l’obiettivo chiaro del riscatto e dei tre punti.
Banca Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Itas Trentino (21-25; 14-25; 25-21; 14-25)
Valsabbina Millenium Brescia: Siftar 13; Romanin 4; Franceschini n.e.; Trevisan (L); Riccardi (L); Tonello 4; Scacchetti n.e.; Davidovic 12; Pistolesi 10; Scognamillo n.e.; Berger n.e.; Meli 11. All. Solforati.
Itas Trentino: Ristori n.e.; Zeni (L); Weske 10; Batte n.e.; Zojzi 12; Marconato 10; Fiori (L); Bassi 0; Prandi 6; Molinaro 14; Iob n.e.; Pizzolato n.e.; Kosareva 16. All. Parusso
Top scorers: Kosareva (16, Itas Trentino); Molinaro (14, Itas Trentino); Siftar (13, Valsabbina Millenium Brescia)
Arbitri: Stellato Giuseppina; Mesiano Marta. Videocheck: Moscardi Antonio
Note. Durata set: 25′; 21′; 25′; 21′
MVP: Molinaro Beatrice (Itas Trentino)
La gara
Coach Solforati deve rinunciare a Scacchetti, tenuta a riposo precauzionalmente per un fastidio al ginocchio. Così schiera Romanin in regia, incrociata a Davidovic; in posto 4 ci sono Siftar e Pistolesi; al centro Tonello e Meli, con Trevisan e Riccardi liberi. Coach Parusso risponde con Prandi-Weske, Molinaro-Marconato, Zojzi-Kosareva, con Fiori libero.
In avvio di match, Trento parte più concreta, allungando subito sul 2-5 con Molinaro, ma la Millenium prova a rimanere attaccata: il pallonetto di Pistolesi sigla il 4-6 e l’ace di Romanin vale il 9-10. L’Itas, però, preme il pedale dell’acceleratore e, complice qualche errore di troppo della Valsabbina, vola a +5 (10-15). Coach Solforati prova ad interrompere il ritmo delle avversarie con un time out. L’Itas però non si fa distrarre e, nel frattempo, la Millenium si spegne: Prandi usa l’astuzia e conquista il 13-17 con un pallonetto di seconda e Marconato, a muro, sigla addirittura il 14-22. Sul finale, le Leonesse si accendono facendo partire la rimonta, che si interrompe con l’errore di Romanin al servizio (20-24). Il set si chiude due punti dopo con l’errore in attacco di Davidovic (21-25).
Anche nel secondo parziale, Trento parte meglio, con la Millenium che insegue fino al 4-5. Poi, sulla spinta di Zojzi in battuta e di Molinaro e Kosareva in attacco, si scatena di fronte ad una Valsabbina timida e fallosa (5-13). Le Leonesse provano a ritrovare l’intesa, ma è proprio nel momento di crescita delle bresciane (10-16) che Trento sfodera la sua potenza, soprattutto a muro (Weske sigla l’11-19). L’ace di Zojzi vale il set point (13-24), l’errore al servizio di Siftar chiude la contesa (14-25).
E’ un testa a testa equilibrato quello che apre il terzo parziale al PalaGeorge: il muro di Molinaro vale il 3-3 e quello di Siftar il 5-4, l’attacco vincente di Davidovic sigla l’8-7 e quello di Marconato il 9-10. Il botta e risposta si sblocca sul 14-14: Pistolesi prende per mano le sue e le porta sul 18-15. Tonello continua la corsa e si prende il 21-18. L’ace di Romanin vale il set point (24-21). L’errore di Kosareva in attacco consegna il set alle Leonesse (25-21).
La reazione dell’Itas non si fa attendere e, in avvio di quarto set, si mette subito a distanza, con Zojzi assoluta protagonista a rete (2-8). La Valsabbina prova a recuperare con Pistolesi e Meli (6-10), ma è un fuoco di paglia: Trento vuole i tre punti e lo dimostra con l’ennesima accelerata che vale il 6-14. Kosareva firma l’11-19, l’attacco di Weske vale il 12-23. E’ la stessa opposta di Trento a prendersi il match point (14-24). Prandi, con l’ennesimo pallonetto vincente, chiude il match (14-25).
Mvp del match è Beatrice Molinaro, autrice di 14 punti, di cui 1 ace e 4 muri.
Le statistiche
74 punti bresciani contro i 96 trentini: è questo il bilancio finale del match. Di questi, la Valsabbina ha totalizzato 4 ace e l’Itas 8; a rete, sono 9 i muri della Millenium contro gli 11 di Trento.
Le dichiarazioni
“Trento ha sempre avuto il controllo del gioco, anche un po’ a causa nostra – ammette Francesca Trevisan al termine della gara -. Mi spiace per l’atteggiamento e per la squadra, perché siamo in un momento positivo e non voglio che questo risultato tolga gli equilibri che abbiamo, che ci siamo create con fatica e con il duro lavoro. Trento ha fatto la sua partita, noi abbiamo peccato un po’ in tutti i fondamentali”. Sulle assenze di Scacchetti e Scognamillo: “Sicuramente le loro assenze pesano. Però Romanin e Riccardi stanno tenendo il campo, si allenano bene, continuano a lavorare essendo molto giovani. Non è mai facile entrare da fuori quando in un intero anno si ha poco spazio”.
“E’ un periodo difficile, la scorsa settimana è stata molto delicata – ha commentato Beatrice Molinaro, Mvp del match, nel post gara -. Però siamo state brave: volevamo questa vittoria e ne avevamo bisogno, per trovare costanza e allontanare Brescia che è la diretta inseguitrice. Ora respiriamo un po’ di più e siamo pronte ad affrontare il resto della Pool Promozione con un po’ più di serenità”.
Le Leonesse torneranno in campo domenica 23, alle 17, nella Palestra Polivalente San Giuseppe Da Copertino di Lecce, contro la Narconon Volley Melendugno, delle ex Malik e Tanase.
VOLLEY GIORGIONE B1 – 16.02.2025
Azimut – Forlì
2-3
DA UFFICIO STAMPA AZIMUT GIORGIONE
Le rossoblù sprecano malamente l’opportunità di scalare la classifica. Vittoria meritata delle giovani forlivesi, che espugnano il Palazzetto di Castelfranco in rimonta al tie break. Le castellane, in formazione tipo con Facchinato al posto di Zamprogno, anziché aggredire l’avversario partono molli, e compromettono l’andamento del primo set fin dalle prime battute. Parlatini è costretto a chiamare il secondo time out sul 3/9 ed a cambiare la regia, ma il margine si amplia e si arriva al 3/13. Il tentativo di rimonta c’è nonostante tutto, il 18/20 lascia una speranza, ma ormai è troppo tardi e le ospiti chiudono 20/25. Il secondo parziale si apre ancora male, 0/4, ma la parità giunge presto a 7. Sono due ace consecutivi di Rizzo a metà parziale, ed una lunga fase break sul servizio di Vendramini, a consegnare il secondo set alle castellane, che tirano un sospiro di sollievo quando il tabellone segna il 25/20. Finalmente l’approccio al terzo parziale è quello giusto, Galbero sale in cattedra e suona la carica,11/3. Le giovani avversarie però hanno il coltello fra i denti, iniziano ad aumentare i giri fino alla parità che giunge a 17, poi il primo sorpasso a 19 e, dopo l’azione più lunga e spettacolare del match, si costruiscono il set point, 23/24. La tensione è altissima, il pubblico sostiene a gran voce le castellane che lottano e, con un colpo di reni, chiudono 26/24. Si spera che il più sia fatto, ma non è così. Il quarto set è punto a punto con regolari cambi palla, nessuno molla niente e così si arriva alla conclusione. Al secondo set point le ospiti ristabiliscono la parità e, per la prima volta in stagione, giocano un tie break. Come spesso accade in questi casi, la squadra che ha rimontato viaggia sulle ali dell’entusiasmo. Sul punteggio di 8/10 Parlatini cambia la diagonale con VENDRAMINI e GANZER, ma il risultato purtroppo non cambia. Galletti, MVP di giornata, è una macchina al servizio, e guida le sue compagne alla giusta e meritata vittoria. I numeri raccontano di un match combattuto sul filo del rasoio, ma il disastroso inizio gara delle rossoblù è stato determinante. Galbero 35 punti da una parte, la classe 2007 CHINNI dall’altra scrive 21. I muri sono 10 per parte, attacchi al 62% ed al 63%, ace 7 a 5, ricezione al 52% per entrambe.
Ora la sosta, poi trasferta a Riccione contro la terza forza del campionato.
AZIMUT GIORGIONE vs LIFE 365. EU VOLLEY FORLI FC: 2/3 (20/25 25/20 26/24 24/26 9/15) durata 2h 12m.
AZIMUT GIORGIONE: BELLINI 8; FACCHINATO 5; COBA 1; RETTORE n.e.; GALBERO 35; TASHOLLI n.e.; BARDARO n.e.; VENDRAMINI 1; GANZER 5; FANTINI (L1); POMILI 9; RIZZO 15; ZAMPROGNO n.e.; MARTINI n.e. 1° All. PARLATINI 2° All. CREMASCO.
LIFE 365. EU VOLLEY FORLI FC: GREGORI (L1); GENNARI 5; BRUNO 6; CHINNI 21; FOLLI 15; ACHIM n.e.; GALLETTI 11; RONCHI 4; SIMONCELLI 15; ESPOSTO 1; REPOSSI n.e.. 1° All. MARONE. 2° ALL. LINI.
1° Arbitro DARIO ROSI di Milano;
2° Arbitro GABRIELE GIANNINI di Milano.
Dario Deretta
VOLLEY BRESCIA – 24.11.2024
Brescia – S.G. in Marignano
1-3
DA UFFICIO STAMPA DEL MILLENIUM BRESCIA
Le Leonesse brillano nel primo set, ma poi cedono all’intensità della Consolini Volley. Scognamillo: “Siamo soddisfatte del girone di andata: dispiace non aver messo la ciliegina sulla torta oggi. Guardiamo il bicchiere mezzo pieno”.
La Banca Valsabbina Millenium Brescia chiude il suo girone di andata con un big match. Al PalaGeorge arriva la Omag-Mt San Giovanni In M.No, uno dei migliori roster di tutta la Serie A2 e candidata al titolo. Già qualificate entrambe ai Quarti di Finale di Coppa Italia (al via il 18 dicembre), il confronto a Montichiari ha un riscontro concreto sulla classifica del Girone A. La vittoria in rimonta delle ospiti regala, infatti, alla Consolini il +3 e il sorpasso in classifica (con le vittorie di Messina e Macerata, la Valsabbina scala in quarta posizione. Il prossimo weekend sarà, quindi, scontro al vertice tra Omag e Akademia Sant’Anna).
Dopo un primo set spettacolare, nel quale le Leonesse brillano e riescono a imporre il proprio gioco, San Giovanni preme il pedale dell’acceleratore e diventa dominante, portandosi a casa i successivi tre set e i tre punti.
Ospite d’onore al PalaGeorge il campione paralimpico bresciano, Federico Bicelli, oro a Parigi 2024 e campione del mondo di nuoto.
Valsabbina Millenium Brescia 1 – 3 Omag-Mt San Giovanni In M.No (25-22; 22-25; 16-25; 20-25)
Valsabbina Millenium Brescia: Pistolesi 13, Tonello 10, Scacchetti 2, Siftar 14, Meli 13, Davidovic 7, Scognamillo (L), Romanin, Stroppa, Trevisan. Non entrate: Franceschini, Veglia, Riccardi (L). All. Solforati.
Omag-Mt San Giovanni In M.No: Nardo 18, Parini 7, Ortolani 15, Piovesan 12, Consoli 10, Nicolini 5, Valoppi (L), Ravarini, Bagnoli. Non entrate: Merli, Meliffi (L), Sassolini, Monti, Polesello. All. Bellano.
E’ un PalaGeorge che fa rumore quello che ospita il big match di giornata: con il “minuto di rumore”, infatti, tutto il palazzetto si unisce a favore della lotta contro la violenza sulle donne, in vista della Giornata Internazionale di domani, 25 novembre.
E’ il punto di Ortolani ad aprire la gara, ma la reazione della Millenium è immediata: le Leonesse sono cariche e, con Siftar e Meli, scappano subito sul 6-4. Davidovic prosegue la corsa, siglando il 10-5 con una bella diagonale. E’ ancora l’opposta di San Giovanni a provare la rimonta, prima con un attacco perfetto (10-7), poi a muro (13-12). L’errore di Siftar vale il pareggio (14-14), il muro dell’ex Consoli il sorpasso (15-16). A questo punto, l’Omag accellera e con Nardo si porta sul +3 (16-19). Con Davidovic in battuta, la Valsabbina si illumina: Pistolesi e Siftar, complice anche un ace della stessa serba, volano sul 23-19. Le riminesi non sono certo disposte a mollare e con la solita Nardo si rifanno vicine (23-21). E’ un fuoco di paglia: Tonello si prende il set point (24-22), Siftar chiude la contesa (25-22).
Parte bene San Giovanni nel secondo parziale che, con Piovesan e Consoli, scappa sul 1-4. Ma la Millenium dice di no e l’ace di Siftar sigla il 4-4. Inizia un acceso testa a testa: all’attacco di Nardo (7-6) risponde Pistolesi dai 9 metri (10-8). La situazione non si sblocca: la Valsabbina prova a mettersi a distanza (Tonello è l’autrice del 18-16), ma l’Omag la recupera (Piovesan fa il 18-18). Nel frattempo, sul 21-21 fa il suo ingresso in campo Trevisan. Consoli preme il pedale dell’acceleratore e si prende il 23-21, coach Solforati prova a spezzare il ritmo con un time out. E’ proprio l’ex della gara a conquistare il set point (21-24). L’errore al servizio di Meli rimette il match in parità (22-25).
Nel terzo set, San Giovanni rientra sul taraflex del PalaGeorge ancora più determinato a fronte di una Millenium troppo fallosa: una situazione che consente alle ospiti di volare sul +4 (4-8). Tonello prende per mano le sue per provare la rimonta (9-12), ma la Consolini non è dello stesso avviso e conquista il 10-15. Le Leonesse continuano a lottare, ma non basta: Ortolani si prende il set point (15-24), Parini mette fine al parziale (16-25).
L’avvio del quarto set ripropone un intenso botta e risposta, dal quale emerge però San Giovanni: Ortolani fa il 7-9, Piovesan il 9-13. Meli prova a rispondere con un bell’attacco e un muro consecutivi (11-13). L’Omag accelera definitivamente, complice anche la sua palleggiatrice che si rende protagonista con un pallonetto di seconda e un ace (13-19). Nel frattempo, sul 13-17 è entrata Romanin su Scacchetti. Pistolesi e Meli danno il tutto e per tutto (20-23), ma l’errore di Davidovic regala i tre punti a San Giovanni.
Le statistiche
Degli 83 punti totalizzati dalla Valsabbina 4 sono ace (che vince, quindi, il confronto con la Consoli che dai 9 metri ha fatto 3 punti) e 4 i muri (12, invece, quelli delle ospiti).
Top scorer di gara Nardo (18 punti), seguita da Ortolani (15) e Siftar (14).
Le dichiarazioni
“Dopo un bel primo set, nel secondo abbiamo tenuto testa e giocato punto a punto, anche se è mancata un po’ di lucidità nel finale. Nel terzo e quarto ci siamo fatte sopraffare da loro: sono una squadra solida in tutti i fondamentali e abbiamo iniziato a fare fatica a metterle in difficoltà. Mi dispiace perché ci meritavamo il tie break. Si sono viste anche belle cose: dobbiamo vedere il bicchiere mezzo pieno dopo una partita del genere. E’ bellissimo, comunque, giocare in un PalaGeorge così caloroso – sono le parole di Serena Scognamillo al termine della gara -. Siamo soddisfatte del girone di andata: dispiace non aver messo la ciliegina sulla torta oggi, anche per raccogliere i frutti del duro lavoro che stiamo facendo in palestra. Questo risultato però non va ad intaccare il percorso: ho una fiducia enorme nel gruppo e abbiamo un ampio margine di miglioramento. Questa partita ci deve rendere consapevole dei nostri margini di miglioramento”.
“Sicuramente nel primo set siamo partite un po’ timorose. Poi ci siamo caricate insieme: il gioco di squadra ci ha premiato e ci siamo adattate bene a tutte le situazioni e non ci siamo fatte buttare giù dai punti delle avversarie. Sono molto contenta! – ha commentato l’ex Claudia Consoli -. Dopo due anni sono rientrata al PalaGeorge: è stato bello rivedere i tifosi e ricordare i bei momenti qui. Fa davvero piacere trovare anche i nostri tifosi qui: un palazzetto così pieno dà tanta carica”.
Il prossimo appuntamento delle Leonesse sarà domenica 8 dicembre, ancora al PalaGeorge, contro Mondovì (fischio d’inizio alle ore 17): la gara aprirà il girone di ritorno del Girone A della Serie A2.
VOLLEY BRESCIA – 27.10.2024
Brescia – Costa Volpino BG
3-1
DA UFFICIO STAMPA DEL MILLENIUM BRESCIA
Dopo un inizio complicato, le Leonesse fanno valere il carattere e si prendono i tre punti. Tonello: “Mi auguro che il risultato di oggi ci serva per ricordarci sempre il nostro valore”.
Al PalaGeorge, va in scena il derby del riscatto: bresciane e bergamasche sono reduci da una sconfitta e, a Montichiari, vogliono riprendere la corsa. Dopo un inizio difficile per la Valsabbina, che si presenta confusa e fallosa a fronte di una Cbl molto più concreta e determinata, le Leonesse riescono poi a prendere il ritmo giusto, indirizzando il match a proprio favore. La Millenium vince il rimonta per 3 set a 1.
Valsabbina Millenium Brescia 3 – 1 Cbl Costa Volpino (11-25; 33-31; 25-19; 25-18)
Valsabbina Millenium Brescia: Siftar 19; Romanin 0; Franceschini n.e.; Trevisan 0; Veglia n.e.; Riccardi (L); Tonello 13; Scacchetti 2; Stroppa n.e.; Davidovic 10; Pistolesi 13; Scognamillo (L); Meli 12. All. Solforati
Cbl Costa Volpino: Camerini 0; Gamba (L); Dell’Orto 2; Conceicao 3; Ferrarini 6; Dell’Amico 0; Fracassetti (L); Neciporuka 5; Tosi n.e.; Zago 27; Buffo 10; Civitico 1; Brandi 11; Fumagalli 1. All. Cominetti.
Inizia male la Valsabbina che si presenta al PalaGeorge confusa e fallosa, soprattutto in difesa: Costa Volpino ne approfitta e vola addirittura sull’11-2, con Zago e Neciporuka assolute protagoniste. Tonello prova a far ripartire le sue (4-14) e coach Solforati punta sui time out, ma la Millenium non si sblocca. Sul 7-18, Trevisan entra in campo al posto di Siftar, mai incisiva fino a qui. Rimangono tanti gli errori delle bresciane, che agevolano la corsa della Cbl: Neciporuka a muro si prende il set point (11-24), la ex Brandi, ancora a muro, il set (11-25).
Il secondo parziale si apre con un acceso testa a testa: è Tonello a dare la carica le sue, con Pistolesi e Siftar che la seguono e allungano (9-6). Ma Costa Volpino c’è e si fa sentire: l’attacco vincente di Brandi rimette il match in equilibrio (11-11). Si riaccende così il botta e risposta: al super attacco di Davidovic (16-14) risponde quello di Ferrarini (16-16). La Valsabbina accelera e Siftar sigla il 20-17, ma la Cbl non la lascia scappare e con Brandi si fa vicinissima (21-20). Poco più tardi, è Buffo, a muro, a guadagnarsi il pareggio (22-22). Le Leonesse si prendono il set point con Davidovic a muro (24-23), ma poi sprecano e l’errore di Pistolesi in attacco rimanda il giudizio ai vantaggi. La lunga contesa termina sul 33-31 per la Valsabbina.
Sono due ace di Tonello ad accendere il terzo parziale (4-0). La Millenium, rigenerata dalla vittoria del set precedente, è più concreta e, con Davidovic e Siftar, si porta subito sul 10-4. A questo punto, Conceicao prende per mano le sue verso la rimonta. Tonello prova a mantenere la distanze (12-10), ma Costa Volpino rimane pericolosamente vicina e, grazie al braccio caldo di Zago, raggiunge il 16-16. Siftar non ci sta e mette il piede sull’acceleratore (19-16). Davidovic, con un grande monster block, conquista il set point (24-18). L’errore di Buffo al servizio regala il set alla Valsabbina (25-19).
Anche nel quarto parziale, le Leonesse continuano a dimostrarsi superiori e, grazie soprattutto ad un ottimo lavoro a muro di Siftar e Meli, scappano sull’8-2. Scacchetti si diverte con tutte le sue schiacciatrici: Pistolesi sigla il 13-6, Meli il 15-7. Nel frattempo, sul 17-10, entra Trevisan su Siftar. L’errore di Neciporuka regala il match point alla Valsabbina (24-15), ma Tonello, al servizio successivo, sbaglia. Alla fine, è la solita Meli a decidere le sorti della gara: il suo attacco regala i tre punti a Brescia (25-18).
Mvp della gara è Viola Tonello, premiata dal match sponsor di giornata, il signor Ennio di Ottica Mazzoleni.
Le statistiche
Il confronto dei punti totali conquistati (94 per la Valsabbina, 93 per la Cbl) dimostra l’acceso testa a testa che ha caratterizzato i quattro set. Anche il bilancio dai 9 metri è in parità (sono 5 a testa gli ace conquistati dalle due formazioni), così come la distanza tra i muri è corta (12 i muri della Millenium contro i 10 di Costa Volpino).
La dichiarazione
“Volevamo portare a casa la vittoria – sono le parole di Viola Tonello, MVP del match – e dimostrare che il nostro palazzetto è una corazza. Nonostante un inizio di partita difficoltoso, che è forse un aspetto che ci caratterizza e su cui dobbiamo lavorare, siamo poi riuscite a ritrovare i nostri punti di forza e riprendere il ritmo. Sono veramente contenta: mi auguro che il risultato di oggi ci serva per ricordarci sempre il nostro valore. Essere una squadra coesa e compatta è il nostro punto di forza. Costa Volpino, comunque, ha dimostrato di essere una squadra potente con nomi importanti. Merito nostro di aver portato a casa la vittoria”. Rispetto alla lunga contesa del secondo set, terminato 33-31 per la Millenium: “Non ricordo cosa ci siamo dette, ma ho ben in mente gli sguardi che avevamo tra di noi: nessuno voleva perdere. Il fatto di dover avuto lottare su ogni punto per portare a casa il set ci ha reso più coese. Quell’adrenalina poi ce la siamo portate dietro tutta la partita”.
“Probabilmente queste vittorie sono più importanti di altre più ‘lisce’ in partite più facili – spiega coach Solforati – perchè cementificano il carattere e uniscono la squadra. Lo dico sempre: bisogna imparare a vincere anche quando le cose non funzionano bene e, soprattutto, quando si è in svantaggio. Infatti, l’aspetto che più mi è dispiaciuto della gara a Messina è stato quello di non essere mai entrate in partita. Il secondo set, oggi, è stato un set importante per questo e manda un bel messaggio”. Rispetto alle difficoltà del primo set: “Era un problema più mentale che tecnico, di poca serenità e tranquillità, perchè ci trascinavamo i residui di Messina. Importante è essere usciti da questa situazione: questa vittoria ha un grande valore”.
“Nel primo set, abbiamo spinto tantissimo in battuta – è il commento della ex Margherita Brandi -. Nel secondo parziale, siamo calate proprio su quel fondamentale e la Millenium ha iniziato a spingere. Abbiamo dato tutto, ci aspettavamo di vincere e, nei set successivi, ne abbiamo risentito. Mi dispiace per come è finita perchè ci meritavamo qualcosa in più. Dobbiamo pensare alla prossima perchè abbiamo bisogno di punti”. A livello personale, “mi sento migliorata. A Costa Volpino mi stanno dando tanta fiducia e spazio in campo”.
La Valsabbina Millenium Brescia tornerà in campo domenica prossima, alle 17, contro Imola.
3° TROFEO ASTORI
19.09.2024
Palageorge Montichiari (BS)
Giunto alla 3° edizione, il Trofeo Ferramenta Astori quest’anno si preannuncia puro spettacolo: sul parquet del PalaGeorge di Montichiari si sfideranno la vincitrice della CEV Champions League 2023/24 e della regular season, Trentino Volley, la finalista di Supercoppa 2024 Volley Piacenza, il miglior progetto della Lega Pallavolo Serie A Verona Volley e la squadra più titolata d’Italia Modena Volley.
Il campo di gioco sarà il PalaGeorge di Montichiari, palazzetto e piazza storica per gli appassionati di volley e che per molti anni ha fatto da cornice alle imprese della Gabeca Pallavolo.
Il programma, al momento provvisorio, delle gare è il seguente:
Sabato 14 settembre – SEMIFINALI
ore 17.00: You Energy Volley Piacenza – Verona Volley
ore 20.00 (a seguire): Trentino Volley – Modena Volley
Domenica 15 settembre – FINALI
ore 15.00: finale 3° – 4° posto
ore 18.00 (a seguire): finale 1° – 2° posto
PARTNER E PATROCINI
L’evento è organizzato dalla società Volley Montichiari.
Il Trofeo Ferramenta Astori ha il patrocinio di: Regione Lombardia e Comune di Montichiari
Title Sponsor della manifestazione: Ferramenta Astori
VOLLEY BRESCIA – 18.09.2024
Brescia – Esperia CR
1-3
DA UFFICIO STAMPA DEL MILLENIUM BRESCIA
Ancora a ranghi ridotti, la Millenium fatica contro una Cremona più determinata. Stroppa: “Oggi c’è stata poca lucidità in campo. Sono però contenta della reazione nell’ultimo set. Saper reagire alle situazioni di difficoltà deve essere la chiave per le prossime partite”.
Il PalaGeorge torna a riaccogliere le Leonesse e lo fa per il test match contro l’U.S. Esperia Cremona. Dopo il ritiro in Valtellina, coach Solforati riabbraccia capitan Scognamillo, ma deve rinunciare ancora, oltre all’infortunata Franceschini, a Pistolesi e Tonello. Ranghi ridotti che condizionano il gioco delle Leonesse, che non riescono ad imporre il proprio ritmo su una Cremona che osa ed è più concreta. Buona, comunque, la reazione della Millenium nel quarto set.
Banca Valsabbina Millenium Brescia 1-3 U.S. Esperia Cremona Volley 1961 (23-25; 19-25; 21-25; 25-19)
Banca Valsabbina Millenium Brescia: Romanin 0; Trevisan 4; Riccardi (L); Veglia 4; Scacchetti 0; Stroppa 2; Bikatal 12; Davidovic 19; Scognamillo (L); Meli 15. All. Solforati.
U.S. Esperia Volley 1961: Taborelli 4; Modesti 7; Felappi 6; Marchesini 6; Maiezza 0; Bondarenko 6; Parlangeli (L); Turlà 2; Arciprete 12; Munarini 6; Bellia 13; Zuliani n.e.; Zorzetto 1. All. Zanelli.
Coach Solforati sceglie Scacchetti in regia, incrociata a Davidovic; in posto 4 ci sono Bikatal e Trevisan; al centro Meli e Veglia; con libero Scognamillo. Coach Zanelli risponde con Turlà-Taborelli, Arciprete-Bellia; Modesti-Munarini, con Parlangeli libero.
La gara parte lenta, con due battute sbagliate da entrambi i lati (2-2). Le squadre si studiano, poi è la Millenium a cambiare marcia: Scacchetti usa tutte le sue schiacciatrici, conquistando in breve tempo un significativo +5. Cremona prova a ripartire, facendo leva soprattutto su un momento di confusione bresciano: complice un errore al servizio della Valsabbina, il 16-16 è servito. Nel finale, il testa a testa si fa intenso: alla pipe di Bikatal (22-22) risponde il muro di Turlà (23-22). L’errore in attacco di Meli regala il set point a Cremona: Arciprete chiude i conti sul 25-23. Miglior realizzatrice del set è Bellia (5 punti), subito seguita dalla compagna di squadra Arciprete (4) e dalla Leonessa Bikatal (4).
All’inizio del secondo parziale, è ancora Cremona ad incidere maggiormente: più concreta sia a muro che in attacco e, complice qualche errore di troppo della Millenium, la squadra di coach Zanelli vola sul +6 (6-12). La Valsabbina, però, non ha intenzione di mollare e, puntando su Davidovic e Meli, tenta la rimonta. Brescia si fa infatti vicinissima (l’errore di Bellia a rete fa 15-16), ma Cremona riesce poi a infilare una serie di muri vincenti, allungando ancora sul 20-16. Munarini conquista il set point (24-19) e l’ace ai danni di Bikatal regala il secondo parziale all’Esperia (25-19). Miglior realizzatrice del set è Davidovic con 6 punti, seguita dalle cremonesi Arciprete e Munarini (5 punti per entrambe).
Nel terzo set, Cremona sembra partire meglio, ma la Millenium rimane attaccata, rimettendo subito il match in equilibrio (5-5). Sarà poi Bikatal a conquistare il punto del sorpasso (9-8). Riparte, quindi, la contesa: dopo un iniziale equilibrio, con la gara che procede punto a punto, è Esperia a emergere, allungando sul +3 (17-20). La Millenium si fa di nuovo vicina (20-21), ma Cremona accelera ancora, chiudendo la contesa sul 25-21. Il tabellino fa emergere Meli, top scorer del set con 6 punti; lato Cremona, sono Modesti e Arciprete le più concrete (4 punti ognuna).
Per il quarto parziale, coach Solforati opta per la rivoluzione: entrano, infatti, Stroppa (impiegata, però, come banda), Romanin e Riccardi. Cremona avanza, ma la Millenium non la lascia scappare: è proprio la neo entrata Stroppa a siglare il 5-4. Davidovic e Meli fanno correre le Leonesse (9-6), ma Cremona è paziente e si mantiene in agguato (14-13). Bikatal e Meli fanno riprendere il ritmo alla Valsabbina, che si porta sul +6 grazie al muro di Veglia (22-16). Davidovic sceglie la forza e si prende il set point (24-19). Un errore ospite regala il set a Brescia (25-19).
Top scorers del match sono Davidovic (19 punti) e Meli (15). Cremona risponde con Bellia (13) e Arciprete (12).
“Oggi c’è stata poca lucidità in campo, ma non saprei indicare un motivo. Sono però contenta della reazione: ho visto ci hanno provato e la reazione nell’ultimo set è stata importante. Saper reagire alle situazioni di difficoltà deve essere la chiave per le prossime partite” ha commentato Federica Stroppa dopo il test match con Cremona. Per quanto riguarda la preparazione: “Stiamo lavorando tanto dal primo giorno. Sicuramente, abbiamo incontrato delle difficoltà, anche a causa dei problemi fisici. Il gruppo, però, risponde bene: ci aiutiamo tanto e ci mettiamo a disposizione. Non vedo l’ora di iniziare il campionato e di vivere il calore del tifo bresciano”.
VOLLEY TRENTO – 04.09.2024
Allenamento Congiunto
Trento – Alta Fratte (PD) 2-2
DA UFFICIO STAMPA DEL
TRENTINO VOLLEY
Termina in parità, 2-2, il primo test match della stagione dell’Itas Trentino. Al Sanbàpolis le gialloblù di coach Mazzanti si sono confrontate con un’altra formazione di Serie A2, la Nuvolì Altafratte, squadra guidata in panchina dall’ex coach di Trento Marco Sinibaldi. Dopo una partenza positiva, coincisa con l’agevole vittoria delle prime due frazioni, le gialloblù hanno subìto il ritorno delle venete, abili a trovare nelle fasi finali di terzo e quarto set le soluzioni giuste per conquistare i due parziali. Tra le fila trentine 14 punti per Giuliani con il 41% a rete, 11 per Bassi e 10 per Ristori Tomberli, ma meritano una menzione anche i 3 muri firmati da Marconato e il 77% di positività in ricezione del libero Fiori.
Mazzanti, nel designare la prima Itas della stagione, deve rinunciare alla tedesca Weske, in arrivo a Trento nei prossimi giorni, oltre alle laterali Kosareva e Zojzi, entrambe a riposo precauzionale. In regia spazio a capitan Prandi con Bassi nel ruolo di opposto, Giuliani e Ristori Tomberli sono le schiacciatrici, Marconato e Molinaro le centrali, Fiori il libero.
Il primo set si decide nella fase centrale, quando il turno al servizio di Bassi regala un prezioso break alle gialloblù, che si spingono dal 16-16 fino al 19-16, con Ristori Tomberli (attacco) e Marconato (muro) in evidenza. L’Itas Trentino gestisce al meglio il margine di vantaggio, Ristori Tomberli firma l’ace del +4 (21-17), prima degli spunti finali di Giuliani e Bassi (25-20).
Tutto di marca trentina il secondo parziale, che Fiori e compagne conducono fin dalle prime battute grazie soprattutto ad un servizio molto incisivo. Il muro di Prandi e gli attacchi di Giuliani spingono Trento sul 13-7, Altafratte fatica a reagire e Ristori Tomberli e Giuliani incrementano il gap da posto 4 (22-14). Nel finale c’è spazio anche per Pizzolato, con la “collega” Molinaro che firma rapidamente il punto del 25-17.
Il terzo set è più equilibrato con l’Itas che prova a scappare via in più circostanze ma viene sempre ripresa da una tenace Nuvolì. Sul 17-14 le gialloblù sembrano poter sprintare verso la vittoria del set ma qualche imprecisione nella metà campo di casa agevola la rimonta ospite, con Fiorio che firma il sorpasso sul 21-22. Marconato va a segno a muro per la nuova parità (22-22) ma il finale è di marca veneta (22-25).
Cambio-palla regolare in avvio di quarto set (11-11), le gialloblù si spingono sul 15-12 con l’ace di Ristori Tomberli ma come nella frazione precedente incassano la rimonta ospite (15-16 e 19-21). Il finale sorride ad Altafratte che chiude 22-25 l’ultima frazione.
«Inizialmente la fase di cambio-palla è funzionata bene, anche se abbiamo sempre fatto fatica a tenere in gioco il centrale, un aspetto che in allenamento era invece funzionato decisamente meglio ma oggi si è visto poco – spiega a fine gara Davide Mazzanti, allenatore dell’Itas Trentino – ; abbiamo invece sofferto nel muro-difesa, stiamo provando una cosa nuova con una tecnica di muro differente che non tutte le ragazze hanno ancora assimilato. Direi che sono questi gli aspetti che sono emersi di più e sui quali dovremo focalizzare il nostro lavoro. Ora troveremo anche Weske, siamo curiosi di conoscerla e inserirla nei nostri allenamenti e nei nostri meccanismi».
Il tabellino del test match giocato oggi al Sanbàpolis di Trento
Itas Trentino – Nuvolì Altafratte 2-2
(25-20, 25-17, 22-25, 22-25)
ITAS TRENTINO: Prandi 3, Bassi 11, Giuliani 14, Ristori Tomberli 10, Molinaro 9, Marconato 5, Fiori (L); Batte 0, Pizzolato 1, Colombo 1, Iob 0. N.e.: Kosareva, Zojzi, Zeni (L). All. Davide Mazzanti.
NUVOLI’ ALTAFRATTE: Bovo 3, Fiorio 13, Micheletti 9, Grosse Scharmann 10, Esposito E. 8, Stocco 2, Maggipinto (L); Talerico 8, Ghibaudo 1, Fanelli 4, Esposito L. 4, Occhinegro (L), Pridatko 9. All. Marco Sinibaldi.
ARBITRI: Toldo e Muliedda di Trento.
DURATA SET: 24’, 22’, 27’, 23’ (totale: 1h36’).
NOTE: Itas Trentino: 6 muri, 6 ace, 6 errori in battuta, 8 errori in azione, 34% in attacco, 53% (33%) in ricezione. Nuvolì Altafratte: 9 muri, 4 ace, 17 errori in battuta, 19 errori in azione, 42% in attacco, 48% (24%) in ricezione.
Trentino Volley Srl
Ufficio Stampa
TROFEO NORD EST
SUPERMOTO
POMPOSA 01.09.2024
VENETO OPEN 125 WTA
GAIBA
20.06.2024
10 giugno 2024
(AVN) – Venezia, 10 giugno 2024
Gaiba (Ro) si riconferma protagonista del tennis internazionale con Veneto Open Promoted by Regione del Veneto, torneo WTA classe 125 che vedrà sfidarsi dal 16 al 23 giugno sette tra le tenniste della top 100 al mondo della classifica WTA. Il torneo, organizzato dal Tennis Club di Gaiba, e giunto alla terza edizione, è uno degli otto tornei internazionali del circuito maggiore, e unico in Italia, che si gioca sull’erba naturale. Alla conferenza stampa di presentazione sono intervenuti il Presidente della Regione del Veneto, l’Assessore regionale allo Sport, Angelo Binaghi presidente della Federazione Italiana Tennis, il Presidente della Provincia di Rovigo, il Sindaco di Gaiba, Elia Arbustini direttore del torneo, Paolo Armenio vicepresidente di Confindustria Veneto Est e Leonora Vegro per Intesa Sanpaolo.
“Grazie agli organizzatori, perché questo appuntamento è un esempio del significato del ‘buttare il cuore oltre l’ostacolo’- interviene il Presidente della Regione del Veneto-. Stiamo parlando di Gaiba, un Comune polesano di 970 abitanti che si è inventato un evento sportivo che fa concorrenza a Wimbledon. Va premiata l’idea di osare. Ringrazio ancora gli organizzatori e il territorio che supporta questo torneo, perché questi sforzi sono il vivaio da cui nasceranno i grandi campioni del domani. L’Amministrazione regionale ha scelto di inserire il Veneto Open tra i Grandi eventi del territorio sottolineando l’importanza che attribuiamo allo sport e ai suoi valori per i giovani e per una migliore qualità di vita della società, e perché crediamo nella rilevanza che i grandi appuntamenti sportivi rivestono per la promozione del territorio”.
“La Regione del Veneto ha voluto investire anche quest’anno in questo evento che per una settimana porta il Polesine alla ribalta dello sport internazionale richiamando la partecipazione di oltre 15 paesi e più di 50 giocatrici – spiega l’Assessore regionale allo Sport-. Novità di questa edizione del torneo, è l’istituzione del Premio Regione del Veneto che verrà assegnato alla miglior tennista emergente, oltre al coinvolgimento di otto creator che in quei giorni racconteranno non solo cosa accade nei campi, ma racconteranno anche le bellezze e le opportunità offerte dal territorio”.
Il montepremi ammonta a 115.000 dollari e per la prima volta aprirà alle qualificazioni, con un turno unico, in programma domenica, che metterà in palio gli ultimi quattro posti per il tabellone principale. Tra le giocatrici hanno confermato la propria presenza la tedesca Tatjana Maria, numero 65 del mondo, la statunitense Bernarda Pera, l’argentina Maria Lourdes Carle, la bulgara Viktoriya Tomova, la spagnola Jessica Bouzas Maneiro, la slovacca Rebecca Sramkova e l’argentina Julia Riera. Da segnalare anche il ritorno a Gaiba della belga Alison Van Uytvanck, vincitrice della prima edizione nel 2022, e la presenza nell’entry list di alcune giovanissime di talento tra cui la svizzera Celine Naef e la filippina Alexandra Eala. A portare i colori dell’Italia sarà invece Lucrezia Stefanini.
L’ingresso al Club e ai campi secondaria sarà libero, mentre è previsto un biglietto per il campo principale. Previste nel corso della settimana anche numerose attività collaterali.
TROFEO NORD EST
SUPERMOTO
POMPOSA 02.06.2024